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Masullas
Veduta della falesia montana di Su Columbariu poco distante da Masullas
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Mappa dell'Italia
Masullas
Sito del turismo
Sito istituzionale

Masullas è un centro della Sardegna, nella provincia di Oristano.

Da sapere[modifica]

Fa parte dei Borghi Autentici d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

Masullas si trova in Marmilla e confina con Gonnoscodina, Gonnostramatza, Mogoro, Morgongiori, Pompu, Simala, Siris e Uras.

Cenni storici[modifica]

La fondazione di Masullas risale presumibilmente al periodo romano.

Durante il periodo giudicale Masullas faceva parte del Giudicato di Arborea, nella curatoria di Montangia o Parte Montis. Alla caduta del giudicato (1420) entrò a far parte del Marchesato di Oristano, e alla definitiva sconfitta degli arborensi (1478) passò sotto il dominio aragonese e fu incorporato nell'Incontrada di Parte Montis, occupato dalle truppe del feudatario di Quirra Berengario Bertran Carroz, che sposando Eleonora Manriquez ne ottenne ufficialmente dal re il controllo fino all'estinzione dei Bertran Carroz nel 1511.

Nel 1603 fu incorporato nel marchesato di Quirra, feudo prima dei Centelles fino al 1670, poi dei Català e infine (dal 1766) degli Osorio de la Cueva; il villaggio in questo periodo dovette subire l'aumento della pressione fiscale, anche se la distanza dal feudatario consentiva una diffusa evasione che permise all'economia del villaggio una maggiore prosperità. Il paese fu riscattato agli ultimi feudatari nel 1839, con la soppressione del sistema feudale.

Nel 1821 Masullas fu annesso alla provincia di Oristano (poi reistituita nel 1974), da cui poi si distaccò nel 1848 quando vennero abolite le province, entrando a far parte della divisione amministrativa di Cagliari.

Nel 1927 il comune di Masullas viene accorpato per regio decreto ai comuni di Siris e Pompu, recuperando la propria autonomia amministrativa nel 1961.

Chiesa della Beata Vergine delle Grazie


Come orientarsi[modifica]

Mappa a tutto schermo Masullas


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere Masullas.

In auto[modifica]

Prendere la SS 131 Carlo Felice e uscire a Mogoro, poi seguire le indicazioni per Masullas.

In nave[modifica]

Dai porti di Cagliari, Porto Torres, Olbia-Isola Bianca e Golfo Aranci.

In autobus[modifica]

Linea extraurbana ARST 411 da Ales e/o da Oristano oppure linea extraurbana ARST 122 da Ales e/o da Cagliari.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Giacimento di ossidiana di Conca' e Cannas

Architetture religiose[modifica]

  • 39.7004398.7837111 Chiesa della Beata Vergine delle Grazie. Chiesa della Beata Vergine delle Grazie (Masullas) su Wikipedia chiesa della Beata Vergine delle Grazie (Q25409857) su Wikidata
  • 39.7011118.7855562 Chiesa di Santa Lucia.
  • 39.7016678.7838893 Chiesa di San Leonardo.
  • 39.7013898.7805564 Ex convento dei Frati Minori Cappuccini.

Musei[modifica]

  • 39.7013898.7805565 Geomuseo Monte Arci Stefano Incani, Via Cappuccini 57 (Nell'ex Convento dei Frati Minori Cappuccini), +39 389 1777100, . Intero: 4,00 €; ridotto: 3,00 € (riduzione per scolaresche, over 65, disabili, comitive min 15 persone e residenti a Masullas); gratuito bambini da 0 a 5 anni, insegnanti al seguito delle scolaresche, accompagnatori dei disabili e scuole di Masullas.. Ora solare: Mer-Dom 10:00-12:00 e 15:00-18:00; Ora legale: Mer-Dom 10:00-12:00 e 16:00-19:00. Racconta la storia geologica della Marmilla, attraverso un'ampia raccolta mineralogica proveniente quasi interamente dal territorio di Masullas, che comprende esemplari pregiati di ametista, ossidiana, fluorite, calcite e la rarissima calcite pseudoesagonale, che conta pochissimi esemplari in tutto il mondo ma presente, sebbene in piccole quantità, a Masullas. Il museo è suddiviso in quattro sale: la Sala dei minerali, che espone i minerali già citati, la Sala Flù, che mostra il fenomeno della luminescenza di varie tipi di minerali, la Via dei fossili, che conduce, attraverso un'esposizione di fossili, alla Sala Vulcanica, peculiarità del museo. La sala mostra appunto la conformazione geologica del territorio di Masullas e non solo, durante l'attività del vulcano Arci, attraverso riproduzioni digitali e video.
  • 39.7016678.7841676 Museo I Cavalieri delle Colline, Piazza San Leonardo, +39 0783 991122, +39 389 1777100, . Aperto la prima domenica di ogni mese, nei giorni festivi e su prenotazione. Racconta la storia feudatale del paese, attraverso numerosi manufatti donati da discendenti delle antiche famiglie nobili.
  • 39.7014728.7800837 Museo di storia naturale Aquilegia, Via San Francesco 4/6, +39 333 3544271, +39 320 1184545, . Sab-Dom 10:00-13:00 e 15:00-18:00.

Siti archeologici[modifica]

  • Area archeologica paleocristiana (Nella chiesa della Beata Vergine delle Grazie). Nel 2013 sono stati effettuati due importanti rinvenimenti. Il primo è stato una tomba a camera, al cui interno sono stati trovati i resti ossei di un individuo maschile di età compresa tra i 30 e i 40 anni risalenti al 1089 d.C. Il secondo è un fonte battesimale di epoca paleocristiana (VI/VII secolo) a pianta cruciforme e ricoperta di uno strato di intonaco.
  • 39.7218.7314448 Giacimento di ossidiana di Conca' e Cannas (Nelle basse pendici del monte Arci). Il giacimento Conca' e Cannas è considerato il più grande e importante giacimento di ossidiana del Mediterraneo. Il luogo è stato inserito nella zona 1 del Parco geominerario storico ambientale della Sardegna, compreso nella rete dei Geoparchi dell'UNESCO, nonché nel parco naturale del Monte Arci. Nel 2016 è stato inaugurato il Parco dell'ossidiana di Conca e 'Cannas.

Nuraghi[modifica]

  • 39.6947228.7797229 Nuraghe Bia Mogoru.
  • 39.7130568.75510 Nuraghe Corongiu Arrubiu.
  • 39.7247228.74527811 Nuraghe de Preidis.
  • 39.7016678.74527812 Nuraghe Monti Miana.
  • 39.7016678.76722213 Nuraghe Murranca (Tramesu e Bruncu).
  • 39.6961118.74166714 Nuraghe Mustazzori (Enna Pruna).
  • 39.7113898.78666715 Nuraghe Onigu (Nuraccioni).
  • 39.70758.80055616 Nuraghe Santu Stevi.
  • 39.7166678.73638917 Nuraghe su Para.
  • 39.7072228.732518 Nuraghe Tanca Tamis.


Eventi e feste[modifica]

  • Beata Vergine delle Grazie (Sa Gloriosa). A inizio luglio. Festa patronale.
  • Santa Lucia. A settembre.
  • Sagra del melograno.
  • Sagra della pecora.
  • Sagra de su caboniscu.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • 39.697458.783371 Farmacia Lisu, Via Oristano angolo via Fois, +39 0783 990137.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]



Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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