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Karnataka

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Karnataka
Le cascate del fiume Kaveri a Shivanasamudra nel sud dello stato.
Localizzazione
Karnataka - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Karnataka - Stemma
Karnataka - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Karnataka è uno stato dell'India meridionale.

Da sapere[modifica]

La religione più diffusa è l'Induismo che qui viene praticato nella forma dello Shivaismo. Molto potente è la setta dei Virashaivas o Lingayats. Un 15% professa la religione cristiana e musulmana.

Cenni geografici[modifica]

Il Karnataka confina a nord-ovest con gli stati di Maharashtra e Goa, a est con l'Andhra Pradesh, a sud-est con il Tamil Nadu e a sud-ovest con il Kerala. Ha una lunga facciata marittima sul Mar Arabico. Vi si distingue una piana litoranea, facilmente accessibile dove si coltiva il riso, delimitata dalla catena dei Ghati occidentali i cui fianchi occidentali sono coperti da foreste. Procedendo ad est, oltre i Ghati, si trova l'altopiano interno del Deccan che nella zona del Karnataka assume le caratteristiche di una steppa e l'agricoltura è possibile solo grazie al metodo dell'irrigazione. (Sono state create numerose dighe)

Lingue parlate[modifica]

Anche il Karnataka è uno stato costituito su basi linguistiche: raggruppa infatti popolazioni che parlano il "Kannada", lingua appartenente al ceppo dravida.

Nonostante sia stato creato su una base linguistica, il Karnataka non è omogeneo da punto di vista etnico e comprende alcune minoranze che non parlano il Kannada:

  • Musulmani, i cui avi formavano la classe dirigente dello stato principesco di Mysore e che oggi si esprimono in Urdu.
  • Mahratti, che vivono nella zona costiera. Molti di loro sono stati convertiti al Cristianesimo.
  • Kodagas, stanziati nella zona di Coorg sull'altopiano del Deccan.
  • Popolazioni Tamil ad Est


Territori e mete turistiche[modifica]

Karnataka è suddivisibile nei seguenti territori:

Da un punto di vista meramente amministrativo lo stato del Kernataka è suddiviso in 27 distretti. Quelli di maggior interesse turistico sono:

Centri urbani[modifica]

Karnataka meridionale

  • Bangalore — L'odierna capitale del Karnataka è sede di importanti industrie legate all'elettronica e all'aeronautica. Possiede anche fabbriche di porcellana e di tessuti di seta. Famoso è il suo istituto della scienza, creato grazie alle liberalità della famiglia Tata, una delle più ricche di Bombay di origine Persiana. Per quanto possegga buone infrastrutture, il suo interesse turistico è limitato.
  • Halebid — Modesto villaggio che occupa il sito dell'antica Dvarasamudra, capitale del regno di Hoysala. Vi si trovano magnifici templi indù.
  • Mangalore — Importante porto sul Mar Arabico con numerose industrie ma senza interesse turistico.
  • Mysore — Capitale di uno stato principesco agli inizi del XIX secolo. Tra la fine di settembre e gli inizi di ottobre vi ha luogo il Dashara, festa in onore di Durga in grado di rivaleggiare con le più celebri manifestazioni del Carnevale.
  • Shravanabelagola — Altro centro d'interesse turistico.

Karnataka settentrionale

  • Badami — La città è posta all'interno di una scogliera semicircolare di arenaria rossa, che si specchia nelle verdi acque del lago; tra tutti i suoi monumenti, quelli certamente più famosi e più riccamente decorati sono i templi delle quattro grotte scavate all'interno della scogliera sul lato meridionale.
  • Belgaum — Una città sull'altopiano del Deccan con numerose industrie e quindi con nessun interesse turistico se non fosse per la presenza di qualche tempio jainista.
  • Bidar — Una città di provincia a 130 km da Hyderabad. Nonostante possegga notevoli monumenti di epoca medievale rimane fuori dai grandi circuiti turistici.
  • Bijapur — Città fortificata su una zona arida dell'altopiano del Deccan che fu capitale di un regno musulmano nel XV e XVI secolo d.C.
  • Hampi — Un villaggio presso il quale stanno le rovine di Vijayanagar, capitale di un regno indù che conobbe grande prosperità grazie al commercio delle spezie e alla cultura del cotone su vasta scala. Fu saccheggiata e completamente distrutta dai musulmani nel 1565. Oggi costituisce un grande museo a cielo aperto dichiarato dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'Umanità.
  • Mungold — Piccolo borgo a 50 km dalla città di Hubli dove si trova un'importante comunità tibetana fondata da monaci di Lasa nel 1959.
  • Pattadakal — Nota per i suoi monumenti che costituiscono il vertice dei primi esperimenti in stile vesara, parte della più ampia architettura induista. La città è un sito protetto dall'UNESCO.
  • Sulya (o Sullia)

Altre destinazioni[modifica]

Le cascate di Jog
  • Aihole — Località archeologica che sorge nelle vicinanze della città di Belgaum.
  • Belur — Antica capitale del regno di Hoysalla. Hale Belur è la vecchia capitale. In entrambe si trovano antichi templi riusciti a giungere intatti fino ai nostri giorni nonostante le innumerevoli guerre che hanno devastato la zona nei tempi passati. I templi si trovano nel distretto di Hassan.
  • Bylakupee — Un luogo abitato in prevalenza da genti tibetane.
  • Cascate Sivasamudram — Dove si trovano le cascate di Gaganachuki e Barachukki. Sono la seconda cascata più grande dell'India la sedicesima nel mondo. È situata a 27 km da Somanathapura e 80 km da Mysore e a 120 km da Bangalore.
  • Cascate di Hebbedistretto di Chikmagalur. Nel bel mezzo di estese coltivazioni di caffè.
  • Cascate di Jog — Un complesso di cascate nel distretto di Shimoga.
  • Devarayanadurga — Un monte nel distretto di Tumkur sulla cui cima si erge un tempio indù.
  • Gokarna — Un villaggio sulla costa con una bella spiaggia a forma di mezzaluna.
  • Kokkare Bellur — Un villaggio tra Bangalore e Mysore dove è possibile il "bird watching". Sono infatti numerosi i pellicani che vi vengono a deporre le uova. Ciò nonostante non vi è stata istituita nessuna riserva ornitologica.
  • Parco nazionale di Bandipur — Nel distretto di Chamarajanagar - Un parco di 90 km² con foreste di albero di sandalo.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]

In autobus[modifica]

La compagnia statale di autolinee è la KSRTC (Karnataka State Road Transport Corporation)

Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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