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Cuzco

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Cuzco
Panorama di Cuzco
Stemma e Bandiera
Cuzco - Stemma
Cuzco - Bandiera
Stato
Regione
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Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa del Peru
Cuzco
Cuzco
Sito istituzionale

Cuzco (o anche Cusco) è una città del Perù, situata nella regione della Sierra meridionale.

Da sapere[modifica]

Maggiore meta del turismo diretto in America del Sud, Cuzco difficilmente potrà deludere chi vi va per la prima volta. La città è situata in una valle tra bei paesaggi di montagna e i suoi dintorni sono ricchi di siti archeologici. L'escursione a Machu Picchu, risalendo valli e monti circostanti, sarà forse indimenticabile così come il ripercorrere il sentiero degli Inca. Il centro stesso reca testimonianze di epoca sia inca che coloniale. Anche per quanti non amano mescolarsi alle folle di turisti che animano le strade cittadine esistono svariate possibilità. I centri nelle immediate vicinanze di Cuzco sono disertati dalle masse per quanto siano dotati di un potenziale turistico di tutto rispetto.

Cenni geografici[modifica]

Cusco si estende lungo la valle del fiume Huatanay sul versante orientale delle Ande. La città è situata a un'altitudine media di 3.400 m. A nord la valle è chiusa dalla catena montuosa di Vilcabamba con cime comprese tra i 4.000 e i 6.000 metri. La vetta più alta nella regione di Cusco è costituita dal monte Salcantay (6.271 m.) che si eleva a nord ovest a una distanza di circa 60 km dall'abitato.

Quando andare[modifica]

Da giugno a fine settembre il cielo è straordinariamente terso e le giornate di sole assicurate. Questo è il miglior periodo per compiere escursioni a Machu Picchu e alla valle sacra.

Alberghi e operatori turistici praticano prezzi di alta stagione nel periodo giugno-agosto. Cuzco fa il pienone di turisti ad agosto, l'unico mese in cui la maggior parte degli Europei e Nordamericani può disporre di ferie per cui, se non vi piacciono i bagni di folla e i prezzi maggiorati, evitatelo.

Dicembre-gennaio è un periodo caldo e umido e dunque sconsigliato. Da considerare inoltre che a febbraio non avrete la possibilità di percorrere El Camino del Incas in quanto chiuso per lavori di manutenzione.

Cenni storici[modifica]

Rovine di Sacsayhuamán

Cuzco è con tutta probabilità l'insediamento urbano del Nuovo Mondo di più antica data. La datazione con il metodo del carbonio-14 ha permesso di stabilire che la fortezza di Sacsayhuamán fu eretta intorno al 1100 d.C. La costruzione è attribuita al popolo dei Kilke stanziatisi nella regione fin dal X secolo d.C.

In base ad indagini archeologiche effettuate dopo il 2004 si presume che l'insediamento di Cuzco sia anteriore e risalga alla precedente civilizzazione degli Huari, la cui capitale era nei pressi dell'odierna Ayacucho. Agli Huari si deve la fondazione di Pikillaqta, il sito archeologico a 20 km da Cuzco.

Secondo la tradizione inca riportata dal cronista Garcilaso de la Vega il fondatore di Cuzco fu Manco Cápac, una figura mitologica che mosse dal lago Titicaca e su consiglio del padre, il dio Sole, si stabilì là dove cadde la freccia lanciata dal suo giavellotto d'oro.

La leggenda sembra avvalorata da dati archeologici, oltre che antropologici e oggi c'è consenso fra gli storici nel credere che in seguito al crollo del regno di Tiahuanaco nell'odierna Bolivia ci fu una migrazione che terminò a Cuzco.

A Pachacútec (1380 circa – 1460 circa), quarto imperatore inca, si deve la riedificazione di Cuzco e la divisione della città in due zone: Urin, la città bassa a carattere residenziale e Hanan, la città alta a carattere cerimoniale. A Pachacutcútec si deve anche la sottomissione delle tribù precedentemente stanziate lungo l'arco andino e la creazione di un impero fortemente centralizzato. Il luogo più spettacolare di Cuzco era il Coricancha, il tempio del dio Sole le cui mura erano rivestite di lamine d'oro.

Al tempo della guerra civile che vide opposti i due fratelli Huascar e Atahualpa per la successione al trono, Cuzco ricadde sotto il dominio del primo.

Francesco Pizzarro, dopo aver sconfitto Atahualpa nella battaglia di Cajamarca del 16 novembre 1532 e averlo rinchiuso in prigione, fece il suo ingresso a Cuzco un anno dopo ma il conquistador preferì la nuova ubicazione di Lima come capitale del vicereame spagnolo in quanto assicurava collegamenti marittimi più celeri con la Spagna, grazie al vicino porto di El Callao.

Cuzco perse d'importanza e divenne un centro di resistenza indigena alla colonizzazione spagnola. Il 1536 segnò l'inizio dell'opposizione guidata da Manco Inca, repressa dagli Spagnoli nel 1572 con la decapitazione di Túpac Amaru.

Al 1780 risale un'altra rivolta guidata dall'indigeno quechua José Condorcanqui, passato alla storia come Túpac Amaru II e giustiziato dagli spagnoli nella Plaza de Armas di Cuzco il 18 maggio 1781.

Sotto gli spagnoli molti monumenti inca furono trasformati in chiese e conventi e altri furono eretti nuovi di zecca. La cattedrale fu costruita tra il 1560 e il 1664, la chiesa della Compagnia di Gesù fu eretta nel 1576, quasi in contemporanea con La Merced e San Francisco. Nell'architettura civile spiccano i palazzi dell'Ammiragliato e dell'Arcivescovado e quello dei Marchesi di San Lorenzo de Valle Umbroso. Furono inaugurati anche l'ospedale di San Bartolomé (successivamente Ospedale e Convento di San Juan de Dios) e quello de Naturales oltre alle scuole primarie di San Francisco de Borja e San Bernardo, al Seminario di San Antonio Abad e all'università di San Ignacio de Loyola.

Nel 1821 il Perù si rese indipendente dal regno di Spagna e Cuzco divenne parte del nuovo Stato nel 1824, dopo la sconfitta del viceré spagnolo La Serna nella battaglia di Ayacucho ad opera di Simon Bolivar che soggiornò in città l'anno successivo. La città subì una nuova fase di declino economico e demografico, arrivando persino a essere invasa durante la guerra con la Bolivia nel 1842. A causa anche della pestilenza di tifo del 1855 e dell'epidemia di vaiolo del 1885, la popolazione della città si ridusse a 13.000 abitanti. A quel tempo, Cuzco aveva fama di città tra le più sudicie del Sud America secondo i resoconti di diversi viaggiatori peruviani e non.

La ripresa economica si ebbe a partire dal 1908 quando Cuzco fu raggiunta dalla ferrovia. La ripresa fu accompagnata dal risveglio dell'edilizia pubblica e privata. Fu completata la canalizzazione dei fiumi Saphy, Huatanay e Tullumayu che comportò l'apertura di strade moderne quali Saphy, Choquechaka e Tullumayo ed El Sol che collegavano i quartieri centrali con la periferia sud.

Machu Picchu

Nel 1911 partì da Cuzco la spedizione di Hiram Bingham che portò alla scoperta delle rovine Inca di Machu Picchu. La scoperta ebbe risonanza mondiale, determinando anche l'inizio delle fortune turistiche di Cuzco.

Secondo documenti individuati nel 2008 in archivi peruviani e statunitensi, il vero scopritore di Machu Picchu sarebbe stato Augusto Berns, un avventuriero tedesco che visitò per primo la città perduta nel 1867 e iniziò a depredarne le ricchezze col benestare del governo peruviano.

Il 23 maggio 1921, il primo volo da Lima a Cusco fu effettuato dall'aviatore italiano Enrico Rolandi che diede impulso all'aviazione civile sottraendo Cuzco al suo isolamento secolare dovuto all'inadeguatezza di strade rotabili e ferrovie che dovevano percorrere il territorio particolarmente accidentato delle Ande. Agli anni '30 del XX secolo risale la prima pista aeroportuale dismesso nel 1964 e oggi occupata dal Parco Zonal.

Il 21 maggio 1950 si verificò un terremoto di magnitudo 6,8 della scala Richter che causò gravi danni agli edifici coloniali. Dopo quel terremoto ci fu una mobilitazione da parte dello stato peruviano e dell'Unesco, che inviò l'americano George Kubler a preparare un progetto di ricostruzione. Lo sviluppo turistico della città risale a quegli anni. I turisti che nel 1954 assommavano a 6.902 erano saliti a 38.939 e10 anni dopo e nel 1975 le presenze turistiche superarono la popolazione residente (176.625 visitatori contro 174,000,abitanti).

Nel 1983 Cuzco fu dichiarata dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'umanità.

Come orientarsi[modifica]

Hatun Rumiyoq

Il fulcro del centro storico e della vita turistica di Cuzco è costituito dalla Plaza de Armas, dominata dal complesso cattedralizio. Dalla piazza si irradiano strade sulle quali si affacciano locali di ogni genere e agenzie di viaggio. Tra queste una via famosa è Hatun Rumiyoq, una strada pedonale in salita, bordata da resti del muro che era parte palazzo dell'imperatore Inca Roca. Hatun Rumiyoq termina in alto alla piazzetta e al quartiere di San Blas, probabilmente la zona più pittoresca di Cuzco.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Cuzco
I voli da Lima e altre città sono assicurati da varie linee aeree, tuttavia dovrete prenotare con notevole anticipo, almeno 4 mesi se programmate di viaggiare in alta stagione:
Molti alberghi e ostelli dispongono di un servizio di autobus-navetta per raccogliere i loro clienti all'aeroporto. Se non lo avete preventivato dovrete ricorrere a un taxi. Ne troverete a iosa pronti a ghermirvi tra cui molti abusivi che dovrete saper evitare. I taxi regolari non sono dotati di tassametro. Esiste in realtà un servizio pubblico di pulmini che fa la spola fra l'aeroporto e il centro ma non potrete servirvene se avete una valigia appena voluminosa.
Il servizio Uber è presente a Cusco ed è autorizzato ad entrare nell'area dell'aeroporto. Alejandro Velasco Astete International Airport (Q1431170) su Wikidata

In nave[modifica]

Potrebbe darsi ancora il caso che abbiate deciso di abbinare una visita a Cuzco con una minicrociera sul lago Titicaca e scendere allo scalo internazionale di La Paz (Bolivia) piuttosto che a quello di Lima. La capitale boliviana dista km da Puno, centro sulla riva occidentale del lago, collegato a Cuzco anche da ferrovia. L'autobus è comunque più veloce e più economico del treno. Calcolate all'incirca 9-10 ore da Puno a Cuzco. Autolinee che espletano il servizio sono First Class, Inka Express e Cruz del Sur

In treno[modifica]

Vi fa capolinea anche la linea Cusco–La Raya–Juliaca–Puno.

In autobus[modifica]

Terminal terrestre
  • 4 Terminal Terrestre. Se non avete trovato posto in aereo, sarete costretti a intraprendere il viaggio via terra ma può darsi che questo vi faccia piacere; Sappiate che Cuzco è 1.153 km a sudest di Lima e che gli autobus impiegano 26 ore circa per coprire la distanza tra i due centri, abbastanza per arrivare sfiniti. Preferite autobus di prima classe dotati di aria condizionata e autolinee di fama consolidata, quali Ormeño, Cruz del Sur, Oltursa, Civa. Con tutta probabilità scenderete al "Terminal Terrestre", il principale capolinea delle autolinee extraurbane situato lungo la strada per l'aeroporto. Per arrivare in centro dovrete ricorrere al taxi.
Considerate ancora l'opportunità di interrompere il viaggio in località capaci di magnetizzare il vostro interesse quali Pisco, Ayacucho o la più lontana Nazca.


Come spostarsi[modifica]

Gli spostamenti nel centro di Cuzco sono brevi e tutto sommato potete fare affidamento sui vostri piedi sebbene parecchie strade siano in salita.

In auto[modifica]

Noleggiare un'auto ha senso soprattutto per andare a spasso nei dintorni di Cuzco più che per i vicoli del centro. Un mezzo proprio vi permetterà di risparmiar tempo e andare alla scoperta dei numerosi villaggi che puntecchiano la valle sacra. Un fuoristrada vi concederà ancora maggiore libertà. A Cuzco troverete sia agenzie di noleggio internazionale quali Avis, sia firme nazionali affermate come Localiza.

In bus[modifica]

La maggior parte dei turisti che di ferma per qualche giorno a Cuzco e soggiorna nel centro, non ha bisogno di usare il bus, e se lo risparmia volentieri.

Tuttavia, se state per passare più tempo a Cuzco, se siete dei viaggiatori alternativi, o se siete interessanti a visitare luoghi che non stanno direttamente in centro, i piccoli bus che girano per la città sono il modo migliore, meno e costoso e più divertente per muoversi.

Anzitutto, considerate il fatto che non esistono i trasporti pubblici nel senso come lo intendiamo noi: non esiste un'agenzia unica, che sia pubblica o privata, che si occupi dei trasporti nella città. Esistono invece molteplici piccole imprese di trasporti, ogni impresa offre un determinato percorso e dispone dei suoi bus. I nomi delle imprese sono molto fantasiosi.

Le fermate sono riconoscibili da cartelli blu con la scritta "Paradero". Le fermate sono molto vicine l'una dall'altra, e non difficili da trovare.

In generale, l'uso del bus è consigliato a chi maneggia almeno un poco di spagnolo.

Come riconoscere il percorso del bus?[modifica]

Questa è la cosa a cui è più difficile abituarsi, ma non vi spaventate troppo, se state per passare un periodo a Cuzco, si impara in fretta.

Non ci sono cartelli con percorsi né pagine internet. Il modo più veloce per riconoscere il percorso generale del bus è leggere le fermate principali sul lato del bus.

Inoltre, ogni volta che il bus si avvicina a una fermata, il percorso viene gridato a gran voce da parte del controllore. Potete chiedere direttamente e molto semplicemente a lui nominando il nome della strada, del museo, del centro turistico, mercato (...) a cui dovete andare. Il controllore vi dirà se è il bus giusto o no, e sicuramente sarà disposto a indicarvi quando scendere.

Come si paga?[modifica]

Non esistono biglietti. Il pagamento avviene direttamente sul bus, al controllore. Potete dare i soldi quando scendete, o, se necessitate del resto, un poco prima.

Fermate principali in centro e dintorni[modifica]

  • Maruri- vi lascia a un minuto dalla piazza principale, Plaza de Armas.
  • San Francisco - piazza San Francisco, cinque minuti da Plaza de Armas, uno dal mercato San Pedro.
  • Concevidayoq - strada parallela alla piazza dove si trova il Mercado de San Pedro.

Quando vedete che dovete scendere, anche se non sapete il nome della fermata, non è un problema, dite semplicemente "baja" e il controllore capirà che volete scendere alla prossima fermata.

Bus utili per i centri turistici fuori Cuzco[modifica]

  • El Señor del Huerto - vi porterà a tutti i resti archeologici che si trovano poco fuori Cuzco, fino all'ultimo che è Tambomachay.
  • El Cristo blanco - vi lascerà di fronte all'entrata per il punto panoramico del Cristo Blanco, sopra Cuzco e accanto ai resti archeologici di Sacsaywaman.

In taxi[modifica]

Il mezzo di trasporto più usato dai turisti che si fermano per poco tempo a Cuzco è il taxi. I taxi sono utilizzatissimi anche dai cittadini di Cuzco, quindi si può andare sempre sul sicuro di trovarne uno ovunque e per tutta la notte. Mentre però la maggior parte dei taxi non sono ufficiali, è consigliato cercare di prendere quelli che lo sono, caratterizzati da un numero sul lato dell'auto e da un cartello con il nome e numero della compagnia posto sopra il tetto dell'auto. Le tariffe sono molto accessibili, dai 4 ai 5 soles per un tragitto medio di giorno, alla sera e di notte può arrivare fino a 10 soles.

Per prendere un taxi, fate capire al taxista in arrivo di fermarsi porgendo il braccio. Quando si ferma, dite la destinazione e chiedete il prezzo sempre in anticipo! I prezzi non vanno a km né a tempo ma a tariffe fisse.


Cosa vedere[modifica]

Cattedrale

L'ufficio del turismo in Calle Mantas nº 117-A, propone un passi turistico noto come Boleto Turístico che permette l'accesso a prezzo scontato a musei e monumenti sia in Cuzco che nei dintorni. Coloro che possiedono un documento attestante la qualifica di studente hanno diritto a uno sconto ulteriore

  • 1 La Catedral, Plaza de Armas. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:00. La cattedrale occupa il sito del palazzo Kiswarkancha, eretto nel XV secolo come residenza dell'imperatore inca Viracocha abbattuto dagli spagnoli per far spazio al nuovo tempio cristiano.
L'interno della cattedrale è decorato con più di 400 tele di artisti dal XVI al XVIII secolo, membri della celebre scuola di Cuzco. Cattedrale di Cuzco su Wikipedia cattedrale di Cusco (Q2942242) su Wikidata
  • Iglesia del Triunfo.
  • 2 Iglesia de la Sagrada Familia (Iglesia de Jesús, María y José). Jesus, Mary and Joseph's Church (Q42827777) su Wikidata
  • 3 Iglesia de la Compañía de Jesús. Church of the Society of Jesus (Q10974742) su Wikidata
Coricancha (Convento di San Domenico)
  • 4 Coricancha, Santo Domingo. Simple icon time.svg Lun-Sab 08:30–17:30. il tempio inca dedicato alla divinità del sole (Qoricancha o Coricancha), inglobato nel convento di San Domenico a sua volta trasformato in museo (Museo de Sitio de Qoricancha). Coricancha su Wikipedia Coricancha (Q817594) su Wikidata
  • 5 Iglesia y Convento de San Francisco, Plaza de San Francisco s/n.
  • 6 La Merced (Templo de la Merced), Calle Mantas s/n. Eretta nel 1536, La Merced custodisce le spoglie mortali dei conquistadores Diego de Almagro e Gonzalo Pizarro. In sacrestia sono esposti oggetti sacri. Basilica of La Merced, Cusco (Q1798947) su Wikidata
  • 7 Iglesia de San Blas. Church of San Blas (Q5910016) su Wikidata
  • 8 Museo Del Monastério De Santa Catalina De Siena, calle Sta Catalina Angosta 401 (Un paio di isolati ad ovest di Plaza de Armas). (Q71896434) su Wikidata
  • 9 Museo Inka. (Q40159162) su Wikidata
  • 10 Museo de Arte precolombino. Museo de Arte Precolombino Cusco (Q4306262) su Wikidata
  • 11 Museo di Arte Religiosa (Museo de Arte Religioso), Herrajes 38. (Q93893642) su Wikidata

Fuori dal centro[modifica]

Saksayhuaman
  • 12 Sacsayhuamán. Simple icon time.svg Lun-Dom 07:00–17:30. Sacsayhuamán su Wikipedia Sacsayhuamán (Q828336) su Wikidata
  • 13 Q'enqo (Kenko). Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00–17:45. Q'inqu (Q2351926) su Wikidata
  • 14 Pukapukara (Puca Pucara). Simple icon time.svg Lun-Dom 07:00–18:00. Puka Pukara (Q2390374) su Wikidata
  • 15 Tambomachay. Tambomachay su Wikipedia Tambomachay (Q1360456) su Wikidata

Questi quattro siti archeologici sono inclusi nel boleto turistico generale e si trovano sulle colline dietro Cuzco.

Sono visitabili indipendentemente o attraverso un tour guidato, che vi porterà in giro con un pullman o piccolo bus e vi farà un breve visita guidata. Se avete con voi una guida che spiega qualcosa però, è consigliabile andare indipendentemente, per potersi prendere i tempi necessari. Il modo migliore è salire a Saksaywaman dal quartiere di San Blas, circa 30 minuti di salita, con l'aiuto di una cartina della città. Dopo avere visitato questo sito, il più grande e interessante dei quattro, potete procedere verso Quenqo, dieci minuti a piedi seguendo la strada asfaltata. Dopo aver visitato questo sito, potete prendere un bus, proprio di fronte all'entrata, chiedete velocemente se si ferma a Tambomachay, e quando vi hanno detto di sì, in cinque minuti e con un Sol siete arrivati. I siti di Tambomachay e Pukapukara infatti si trovano praticamente uno di fronte all'altro. Per tornare, potete di nuovo prendere il bus e scendere vicino al centro. Un'altra possibilità è ovviamente fare il percorso contrario.

Eventi e feste[modifica]

  • Carnevale. Simple icon time.svg Febbraio / marzo.
  • Semana Santa.
  • Señor de Torrechayoc. Simple icon time.svg Maggio.
  • Fiesta de las Cruces. Simple icon time.svg Maggio. Fiesta de las Cruces (Q547403) su Wikidata
  • Inti Raymi. Simple icon time.svg 24 giugno. Festa in onore del dio del sole (Inti) che ricorre in concomitanza del solstizio d'inverno. I festeggiamenti durano una settimana e comprendono danze folcloristiche e cortei in costume.
  • Corpus Christi.
  • Santuranticuy.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • 1 Mercado de San Pedro, Cascaparo. Simple icon time.svg Lun-Dom 06:00–20:00. Il mercato più vicino al centro molto frequentato da turisti e quindi anche più costoso. Qui si trovano tutti i prodotti tipici di Cuzco (vestiti, maglioni colorati in alpaca, astucci, borse, berretti, guanti, statuine, borse...), generi alimentari, fiori, erbe.
Ai ristoranti e stand del mercato si possono mangiare piatti tipici a prezzi modici. (Q26213804) su Wikidata
  • 2 Mercado Artesanal Qoricancha (Mercado Artesanal de Productores Inti Paqarek), Avenida el Sol (Dieci minuti a piedi dalla piazza principale, scendendo verso la periferia lo troverete sulla sinistra.). Questo è il mercato degli artigiani di Cuzco, molti dei quali vendono poi i loro prodotti a tutti quei negozi che trovate per le vie di Cuzco e che vendono più o meno sempre le stesse cose. Non di meno, qui è prezzi saranno più bassi e avete più probabilità di comprare direttamente dal produttore.
  • 3 Mercado de San Blas, Plazoleta San Blas. Simple icon time.svg Ven-Sab. Piccolo mercato di artigiani nella Plazoleta San Blas, si trovano tessuti, borse e gioielli fatti da artigiani del posto.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Greenpoint.
  • Tacomania.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Il centro di Cusco è pieno di vivaci ostelli di tutti i tipi per tutti i tipi di viaggiatori, alcuni hanno bar e attività tutte le sere, altri sono più tranquilli e si "limitano" a graziose terrazze panoramiche sui cui viene servita la colazione.

Di seguito i link di alcuni degli ostelli più conosciuti dai backpacker più festaioli, ma non per questo più accoglienti e interessanti.


Prezzi elevati[modifica]

Di seguito alcuni degli hotel più importanti del centro.

  • 4 Novotel, Calle San Agustin 239, +51 84 581030. Posizione perfetta a cinque minuti dalla piazza principale.
  • Casa Andina. Ha diverse sedi in Cusco, a voi il piacere della scelta!


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Serpost, Avenida El Sol.


Nei dintorni[modifica]

Vinicunca, la montagna arcobaleno
  • Valle sacra degli Incas (El Valle Sagrado de los Incas) Il tratto della valle del fiume Urubamba compreso tra i villaggi di 6 Písac e 7 Ollantaytambo. Poco oltre quest'ultimo abitato si incontra il sito di Machu Picchu. Tappe intermedie sono 8 Urubamba, 9 Moray e 10 Chincheros.
  • 12 Tipón
  • 13 Vinicunca — La montagna arcobaleno, un'attrazione turistica che ha acquistato sempre più rinomanza a partire dal 2010.



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