Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Europa centrale > Austria > Carinzia

Carinzia

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Carinzia
Veduta della valle
Localizzazione
Carinzia - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Carinzia - Stemma
Carinzia - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Carinzia è uno degli stati federati (Bundesland) dell'Austria.

Da sapere[modifica]

La Carinzia (in tedesco Kärnten, in sloveno Koroška) è il più meridionale dei nove stati (Bundesländer) dell'Austria.

Cenni geografici[modifica]

Consiste principalmente di un bacino all'interno delle Alpi, nel quale le Alpi carniche delimitano il confine meridionale con l'Italia (province di Belluno in Veneto e di Udine in Friuli-Venezia Giulia) e la Slovenia (regioni Bassa Stiria/Štajerska, Carinzia/Koroška e Alta Carniola/Gorenjska). La catena dei Tauri la separa dal Salisburghese a nord. A est troviamo il land della Stiria, mentre a ovest la Carinzia forma una valle continua con il Tirolo orientale (Osttirol) (parte del Tirolo). È conosciuta soprattutto per i suoi magnifici laghi. Il fiume principale della regione è la Drava (Drau).

Quando andare[modifica]

La Carinzia ha un clima continentale, con estati calde e moderatamente umide e inverni lunghi e aspri. Negli ultimi anni ci sono stati inverni eccezionalmente aridi. Fenomeno tipico in autunno e inverno è l'inversione termica, che comporta assenza di vento, una fitta nebbia che va a ricoprire le valli gelate e che intrappola l'inquinamento, mentre sulle cime delle colline e sulle montagne troviamo in genere un pallido sole.

Cenni storici[modifica]

In epoca storica questa regione era abitata dai Paleoveneti e dai celti Carnii, da cui il nome della regione (difatti una parte di essa si trova in Italia col nome di Carnia). Il ducato di Carinzia fece storicamente parte del Sacro Romano Impero sino alla sua dissoluzione nel 1806, divenendo poi un territorio della corona sotto l'Impero asburgico. Con la dissoluzione dell'Impero dopo la prima guerra mondiale e dopo il tentativo jugoslavo di annettere la regione con la forza nel 1919, un plebiscito nelle zone meridionali del Land, svoltosi il 10 ottobre 1920, sotto il controllo della Società delle Nazioni, sancì la volontà della Carinzia di appartenere all'Austria. Nel 1945, alla fine del secondo conflitto mondiale, per la seconda volta gli jugoslavi tentarono l'annessione della parte meridionale della regione, ma dovettero ugualmente rinunciare.

Lingue parlate[modifica]

La popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca con un unico (e facilmente individuabile) dialetto. Esiste anche una minoranza di madrelingua slovena, parlante vari dialetti sloveni del ceppo carinziano, pari a circa 15.000 - 40.000 persone, concentrate nel sud est della regione.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa della Carinzia

1. Itinerario sulla A2[modifica]

Supponendo di entrare dall'Italia, la prima città d'oltreconfine che incontreremo è Villaco (Villach). Inoltrandoci sulla A2 incontreremo le località riportate di seguito:

2. Il nord ovest[modifica]

Se da Villaco imbocchiamo invece l'A10, tratto della E55 che conduce a Salisburgo entreremo nella valle del fiume Drau fino alla città di Spittal an der Drau, capoluogo distrettuale. Le maggiori attrazioni del territorio sono le seguenti:

  • Millstat — Piccolo centro sulle sponde del lago omonimo.
  • Bad Kleinkirchheim — Importante centro sciistico e termale poco oltre il lago di Millstatt
  • Gmünd — Località in cui Ferdinand Porsche avviò la sua prima fabbrica di automobili destinate in seguito a divenire famose in tutte il mondo. A Gmünd è situato un museo dedicatoal marchio automobilistico.
  • Malta — A una decina di km da Gmünd, nella valle omonima

2a. Il versante meridionale degli Alti Tauri[modifica]

  • Mallnitz — Sul versante meridionale degli Alti Tauri, Mallnitz fa parte del comprensorio sciistico Ankogel. Altre località della zona sono Flattach e Stall
  • Heiligenblut — Alle falde del Großglockner, il più alto monte dell'Austria ( 3.798 m) Heiligenblut è un centro di villeggiatura con molte possibilità di escursioni nei dintorni, rinomata anche per essere stato inserita nel Giro d'Italia del 2011. La strada del Großglockner è considerata una delle più panoramiche d'Europa.

3. Valle del Gail (Gailtag)[modifica]

Da Villaco imboccata la statale 111 entreremo nella valle del Gail, tributario della Drava. Il principale centro è Hermagor, sulle rive del lago di Pressegger. Poco oltre sta il comprensorio sciistico di Nassfeld (Passo di Pramollo), sulle Alpi Carniche, tra i maggiori della Carinzia con piste estese per 110 km.


Come arrivare[modifica]

Come spostarsi[modifica]

Cosa vedere[modifica]

Cosa fare[modifica]

A tavola[modifica]

Sicurezza[modifica]


Altri progetti