Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Europa orientale > Russia > Russia meridionale > Calmucchia

Calmucchia

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Calmucchia
Tempio buddista in Calmucchia
Localizzazione
Calmucchia - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Calmucchia - Stemma
Calmucchia - Bandiera
Stato
Regione
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Calmucchia è una regione della Russia.

Da sapere[modifica]

La Repubblica dei Calmucchi (in russo: Респу́блика Калмы́кия, calmucco: Хальм Тангч) è una repubblica autonoma della Federazione russa.

Cenni storici[modifica]

La particolarità di questa repubblica è data dal fatto che si tratta dell'unico territorio europeo in cui una quota consistente della popolazione professa il Buddhismo tibetano. I russi cominciarono a utilizzare il termine "calmucco" nel XVI secolo, apprendendolo dai tatari, per poi utilizzare anche il nome Oyirad, che era invece di origine mongola. Furono proprio i calmucchi (e non i mongoli) a controllare quella vasta area, nota come "Grande Tataria" o "Impero Calmucco", che andava dalla Grande Muraglia cinese al fiume Don, dall'Himalaya alla Siberia.

Le steppe europee, grazie all'aria umida proveniente dall'Oceano Atlantico, sono da sempre molto più accoglienti di quelle asiatiche. Proprio per questo motivo spesso, nei secoli passati, le tribù nomadi dell'Asia centrale tentarono di ottenere il controllo delle estese pianure dell'Europa orientale. I primi furono gli ungari (che i calmucchi chiamavano Uugr) nell'VIII secolo, poi fu la volta dei tatari (Mangyd in lingua calmucca) nel XIII secolo; infine arrivarono i calmucchi (o, come loro stessi si definiscono, Dörvn Öörd, cioè "i quattro alleati") nel XVII secolo.

Il capo Torghuud, Khoo Örlög, decise di muoversi verso ovest all'inizio del XVII secolo. Ma non a causa di una mitica lotta intestina ai calmucchi, creata dalla tribù Khoshuud. Khoo Örlög non era un rifugiato. Egli guido i Torghuud e parte dei Dörvuuds. Khoshuud e Ölööd si unirono a loro quasi un secolo dopo. I calmucchi arrivarono fino alle steppe dell'Europa sud-orientale nel 1630. La terra non era libera, era la patria delle potenti orde Nogai. Ma sotto la pressione dei guerrieri calmucchi i Nogay scapparono verso la Crimea e il fiume Kuban. Tutti gli altri nomadi delle steppe europee divennero vassalli del Khan calmucco.

I calmucchi non si insediarono solo attorno ad Astrakhan sul delta del Volga. I domini calmucchi si estendevano dagli Urali al fiume Terek e mantenevano ancora uno stretto legame con i calmucchi rimasti nella patria centro-asiatica. Alleati con la Russia, i Torghuud prosperarono durante il regno di Ayuki Khan, che ottenne il titolo di Khan dal sesto Dalai Lama.

Alla fine del XVIII secolo delusi dalla crescente interferenza russa, Kalmyk Khan e Ubashi, nipote di Ayuki, decisero di ritornare alla loro patria. Per ordine del Khan circa 200.000 calmucchi iniziarono una marcia senza precedenti verso l'Asia centrale. Dopo quasi sette mesi i calmucchi riuscirono a raggiungere gli avamposti in Manciuria attorno al Lago Balkhaš. L'opinione per cui solo in pochi sopravvissero al rischioso viaggio, venne creata dalla propaganda della Russia Imperiale.

La Calmucchia ottenne lo status di oblast' autonoma il 4 novembre 1920, e venne elevata allo status di repubblica autonoma della RSSF Russa il 22 ottobre 1935. Nel 1943 lo status di repubblica venne revocato e la Calmucchia venne posta direttamente sotto il controllo del governo centrale.

La collettivizzazione forzata fu un disastro sociale, economico e culturale, non adatto al temperamento calmucco e all'ambiente secco e privo di alberi. Durante la II guerra mondiale Stalin, dopo aver assistito allo schieramento dei Calmucchi coi Tedeschi e alla formazione del Kalmucken Kavallerie Korps a causa del risentimento locale per il regime sovietico, al termine del conflitto deportò l'intera nazione calmucca senza preavviso in Siberia, su carri bestiame in pieno inverno. Metà dei deportati perirono durante il viaggio e nei successivi anni di esilio, una pulizia etnica fino ad oggi sconosciuta al mondo esterno.

A causa della diffusa dispersione in Siberia la lingua e la cultura calmucche hanno sofferto un declino probabilmente irreversibile. Chruščёv permise il loro ritorno nel 1957, quando trovarono le loro case, posti di lavoro e terre occupate da immigrati russi e ucraini, che vi rimasero. Nondimeno, il 9 gennaio 1957, la Calmucchia divenne nuovamente un'oblast' autonoma e il 29 luglio 1958 una repubblica autonoma della Federazione russa. Dopo la dissoluzione dell'URSS, la Calmucchia ha mantenuto lo status di repubblica autonoma all'interno della Federazione russa a partire dal 31 marzo 1992.

Lingue parlate[modifica]

Il russo e il calmucco sono le principali lingue parlate nella zona.

Cultura e tradizioni[modifica]

La Calmucchia è l'unico stato buddista d'Europa, tutta l'architettura, le feste, gli abiti e le usanze, pertanto, ricalcano quelle che si possono osservare in Tibet in una meravigliosa sintesi con i caratteri locali russi.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Ėlista (Элст) — Situata nella pianura adiacente al Mar Caspio, è la capitale della Calmucchia.
  • Cagan Aman (Цаган Аман)
  • Gorodovikovsk (in russo Городовиковск, in calmucco Бәәшңтә)
  • Iki-Burul (Ики-Бурул)
  • Komsomol'skij (Комсомольский)
  • Lagan' (Лагань)
  • Zundi-Tolgi (Зунди-Толги)

Altre destinazioni[modifica]

  • Città degli scacchi (Сити-Чесс o Город Шахмат) —
    City Chess, la città degli scacchi
    Questo posto, un complesso in Elista, è famoso per essere la sede di numerosi eventi dedicati al mondo degli scacchi.
  • Colline di Ergeni (Ергени) — Queste colline sono situate nel nord della Calmucchia, nella steppa europea. È l'unico posto in cui si trovino delle foreste nella Repubblica. Oltre le foreste, i paesaggi bellissimi e i molti corsi d'acqua della zona, questo luogo è famoso per le sorgenti di acqua termale e per il vasto patrimonio di piante curative che qui crescono spontantee.
  • Lago salato Jašalta (Большое Яшалтинское) — Questa lago e la zona circostante è famosa per la presenza di sorgenti termali. Attualmente è in progetto la costruzione di una grande stazione balneare e termale.
  • Parco nazionale Bamb-Cecg (Бамб-цецг) — Uno dei più bei parchi nazionali del sud della Russia, è famoso per la diffusione dei tulipani che regalano paesaggi di oltre 500 ettari viola, gialla e rossi a causa della spontanea e massiccia crescita di tulipani.
  • Riserva naturale della Terra nera (заповедник "Чёрные Земли") — Situata tra la Calmucchia e la vasta regione di Černozem'e


Come arrivare[modifica]

Anche se si tratta di una repubblica autonoma, la Calmucchia è comunque parte della Federazione russa. Quindi, in fatto di visti e passaporti, valgono le stesse regole di un viaggio in altre parti della Russia.

In aereo[modifica]

La capitale Elista, dispone di un piccolo aeroporto che collega la Calmucchia a Mosca e a San Pietroburgo.

In treno[modifica]

Esiste un diretto Mosca-Elista che passa per Stavropol' ma tenete conto che può costare molto e che il viaggio sarà lungo. La soluzione migliore è quella di arrivare (in treno o aereo) a Volgograd e da lì prendere una maršrutka fino a Elista, il che vi costerà molto meno.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Grande tempio d'oro
Coltivazioni di fiori di loto
  • Tempio d'oro buddista (Золотая обитель Будды Шакьямуни) (a Elista). È un enorme tempio buddista completato nel 2005 e subito divenuto un'attrazione imperdibile della capitale calmucca.
  • Coltivazioni di fiori di loto. Direttamente ispirate dalla religione buddista, qui sono fioriti interi prati di loto, uno spettacolo affascinante per tutti i turisti dal pollice verde.
  • Dea dell'abbondanza (БОЖЕСТВО БОГАТСТВА). In calmucchia troverete molte fontane dedicate a questa dea; si raccomanda di offrire un dono votivo alla dea sotto forma di una moneta giallo o bianca. È un gesto tenuto in gran considerazione dagli abitanti del luogo che vi vedranno.


Cosa fare[modifica]

  • Lo sport nazionale della Calmucchia è da tempo il gioco degli Scacchi. Pertanto troverete in ogni città competizioni più o meno ufficiali e a patto di sapervi esprimere con gli abitanti del luogo non sarà affatto difficile imparare questo gioco o unirvi a una competizione.
  • Nelle riserve naturali è molto praticata la pesca e la caccia ma informatevi in anticipo sulle specie protette.
  • I calmucchi tramandano di generazione in generazione antichissime danze proprie del loro popolo e della loro cultura. Se sarete fortunati e arriverete qui in occasione di qualche festa locale potrete stupirvi della bellezza di queste antiche e tradizionali danze.
  • Le passeggiate a cavallo sono un altro passatempo molto amato qui in Calmucchia.
  • Osservazione e studio dei tulipani: Aprile e Maggio sono i mesi dedicati a questo fiore e organizzare un tour in una delle riserve ad esso dedicate sarà facilissimo in quei mesi.


A tavola[modifica]

  • Berk — Tradizionale piatto calmucco molto simile agli gnocchi ma ripieni di carne e molto più grandi di quelli italiani.
  • Borcg — Pane fritto con cui si accompagna qualsiasi piatto.
  • Machan Šeltagan — Zuppa calda con patate e carne.
  • Dotur — Piatto a base di carne di agnello.
  • Bortsoki — Dolcetti tipici della zona.

Bevande[modifica]

A parte la birra che è la bevanda più diffusa anche se in varietà tipiche solo della Calmucchia e abbastanza diverse dalle nostre, provate anche:

  • Džomba — Chiamato anche tè calmucco è una bevanda a base di tè, latte, burro, sale e spezie varie (anice, bergenia ecc..., in misura diversa a seconda di chi lo prepara).
  • Kumis — Bevanda a base di latte di giumenta fermentato. La popolazione locale lo produce in casa e lo considera una bevanda ad alto valore curativo.
  • Araka — Bevanda derivata dall'Ayran (yogourt acqua e sale) fermentato fino a ottenere una vodka simile al latte. Oltre che della Calmucchia è una delle bevande tipiche del Kazakistan e dell'Ossezia del Nord.


Infrastrutture turistiche[modifica]

In Elista, la capitale, non c'è problema a trovare infrastrutture turistiche (alberghi, centri informazioni, ristoranti) ma nel resto della regione vi conviene informarvi prima di partire.

Sicurezza[modifica]

La Calmucchia è una terra abbastanza tranquilla e in generale anche caratterizzata da un'aria salubre e da cibi e bevande di alta qualità per quanto molto diverse da quelle europee. Prestate solo attenzione a non bere acqua dalle fonti o dalle sorgenti in quanto contiene un alto contenuto di sali e di minerali vari. Da Aprile a Settembre portate con voi una protezione solare.

Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard e presenta informazioni utili a un turista. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.