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Zwolle

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Zwolle
Veduta del centro
Stemma e Bandiera
Zwolle - Stemma
Zwolle - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dei Paesi Bassi
Zwolle
Zwolle
Sito del turismo
Sito istituzionale

Zwolle è una città dei Paesi Bassi, capoluogo della provincia di Overijssel.

Da sapere[modifica]

Stadsgracht, il canale del centro storico

Cenni storici[modifica]

Zwolle sorse nel medioevo sulle dune che limitavano il corso del fiume IJssel. Le rive del fiume costituivano l'unico luogo adatto ad un insediamento umano in una regione allora dominata da estese paludi. Scavi archeologici hanno rilevato tracce di insediamenti risalenti alla prima età della pietra, attribuibili, forse alla tribù nomade di Isala, nome latino dell'odierno fiume IJssel. Nel 1993 furono rinvenuti due recinti circolari in legno dell'età del bronzo detti "Woodhenge of Zwolle" per la loro somiglianza con quelli più famosi di Stonehenge in Inghilterra.

Il 31 agosto 1230 il vescovo di Utrecht Wilbrand van Oldenburg conferì a Zwolle il titolo di città in segno di gratitudine verso gli abitanti che avevano eretto un forte nella vicina località di Hardenberg. Zwolle divenne membro della lega anseatica nel 1294 e nel secolo successivo partecipò alla guerra ingaggiata dalla lega contro il re Valdemar IV di Danimarca. La vittoria arrise alle città anseatiche e Zwolle fu ricompensata in forza del trattato di Stralsund del 1370 con una colonia commerciale (vitte), nella Scania, al tempo possedimento del regno di Danimarca.

Fu questa l'età d'oro di Zwolle. Le arti e le scienze fiorirono: fu istituito il Gymnasium Celeanum, retto da Johan Cele (1375-1415), un erudito del tempo, in pratica un precursore dell'umanesimo che si distinse per le sue teorie in campo teologico, pedagogico e sociale. Tra gli allievi del ginnasio figurano Adriaan Florenszoon, salito al soglio pontificale nel 1522 come Adriano VI.

Inizialmente la città non prese posizione nella rivolta di Utrecht sfociata in un conflitto tra Guglielmo d'Orange e Filippo II di Spagna ma fu occupata nel 1572 da Willem van den Bergh, cognato di Guglielmo d'Orange. I calvinisti si impadronirono delle chiese di Zwolle dopo aver ingaggiato combattimenti corpo a corpo con i cattolici, dopo di che la città entrò definitivamente nell'unione di Utrecht.

Nella neocostituita Repubblica olandese la regione di Overijssel non aveva un capoluogo. Furono i Francesi ad assegnare questa funzione a Zwolle nel 1807. Il 7 luglio 1837, fu eseguita sul Grote Markt l'ultima esecuzione capitale dal boia Hendrikus Esman. Il condannato era tale Albert Wetterman di Wijhe, reo dell'omicidio della moglie Gerritdina Lankhorst.

La popolazione cittadina aumentò bruscamente in seguito all'inaugurazione nel 1876 di una strada ferrata. Poco dopo si installarono a Zwolle diverse fabbriche che comportarono la realizzazione di nuovi quartieri e alloggi per accogliere gli operai e le loro famiglie.

Durante la II guerra mondiale le forze di occupazione tedesche fecero saltare in aria i ponti stradali e ferroviari sul IJssel, isolando la città dal resto del paese. Ciò implicò l'interruzione anche delle comunicazioni telefoniche in quanto i cavi passavano sui ponti. I tedeschi recensirono la popolazione maschile per avviarla al lavoro forzato. Furono anche deportati nei campi di concentramento 495 ebrei che vivevano a Zwolle.

La città fu liberata il 14 aprile 1945 dal reggimento canadese della Chaudière. Leo Major (1921-2008) fu il primo soldato alleato ad entrare in città e per questo fu insignito della cittadinanza onoraria.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In treno[modifica]

Stazione di Zwolle
  • 1 Stazione di Zwolle (Station Zwolle). Stazione di Zwolle su Wikipedia stazione di Zwolle (Q47350) su Wikidata
  • 2 Stazione Zwolle Stadshagen (Station Zwolle Stadshagen). Zwolle Stadshagen railway station (Q16547929) su Wikidata


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Porta dei Sassoni
Palazzo comunale

Architetture civili e militari[modifica]

  • 1 Porta dei Sassoni (Sassenpoort), Sassenstraat 53. Porta medievale degli inizi del XV secolo, considerata il simbolo di Zwolle. Porta dei Sassoni su Wikipedia Sassenpoort (Q2221010) su Wikidata
  • 2 Palazzo comunale (Stadhuis), Grote Kerkplein 15. (Q17452372) su Wikidata
  • 3 Casa delle donne (Vrouwenhuis), Voorstraat 46, +31 38 422 48 23. Vrouwenhuis (Q2563745) su Wikidata
  • 4 (Het Witte Kruis)Diezerstraat 93 e 93a. (Q2066802) su Wikidata
  • 5 Birrificio De Witte Leeuw (il Leone bianco), Diezerstraat 58. Palazzo del 1666 utilizzato come birrificio fino al 1873. (Q4500572) su Wikidata
  • 6 De Passiebloem, Vondelkade 175. (Q2713592) su Wikidata

Architetture religiose[modifica]

Chiesa Grande di San Michele
  • 7 Basilica Nostra Signora dell'Assunzione (Basiliek van Onze-Lieve-Vrouw-ten-Hemelopneming), Ossenmarkt 25. (Q916580) su Wikidata
  • 8 Chiesa Grande di San Michele (Grote of Sint-Michaëlskerk), Grote Markt 18. (Q1922969) su Wikidata
  • 9 Convento dei Domenicani (Dominicanenklooster), Assendorperstraat 29, +31 38 425 44 00, @ . Simple icon time.svg Lun-Sab 08:30–22:30. Dominicanenkerk, Zwolle (Q2345404) su Wikidata
  • 10 Chiesa dei frati (Broerenkerk), Achter de Broeren 1-3. Antica chiesa dei frati domenicani di Zwolle, oggi sconsacrata e adibita a negozio.
La chiesa è ancora in ottime condizioni, sia all'esterno per via dei mattoni color rosso, che all'interno dove sul soffitto sono presenti pregevoli affreschi.
Nell'edificio è sepolto il beato Alano della Rupe, domenicano del XV secolo. Broerenkerk su Wikipedia Broerenkerk (Q3645226) su Wikidata
  • 11 Sinagoga (Synagoge), Schoutenstraat. (Q2291954) su Wikidata

Musei[modifica]

Museum de Fundatie

Parchi e giardini[modifica]

  • 15 de Wezenlanden. Il più famoso parco di Zwolle. Oltre a fare da sfondo a festival annuali, de Wezenlanden è anche il luogo dove vengono montati i tendoni di circhi itineranti.
Il parco serve da area di svago per i cittadini . Ospita un parco giochi per bambini con annessa una fattoria didattica, campi di calcio e pallacanestro e una grande pista di pattinaggio. Diverse scuole tengono al parco lezioni di ginnastica. (Q2381258) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • 1 Bagni all'aperto (Openluchtbad), Ceintuurbaan 1, +31 38 454 9393. Sei piscine all'aperto nel quartiere di Wipstrik. Il complesso fu inaugurato il 9 giugno 1933. Nel 1991 il comune di Zwolle ne annunciò la demolizione a causa dei costi elevati di manutenzione ma ciò causò le proteste dei cittadini che occuparono il complesso. Il comune dovette desistere dai suoi propositi allorché i bagni furono dichiarati monumento nazionale. Per mantenere l'ingresso a prezzi accessibili, il comune si è accordato con la cittadinanza di ricorrere al volontariato per le quotidiane opere di manutenzione e di amministrazione. Bagnini, cassieri, addetti alle pulizie sono tutti volontari. (Q2881263) su Wikidata


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

  • 1 Teatro de Spiegel, Spinhuisplein 14. De Spiegel (Q4329489) su Wikidata
  • 2 Teatro Odeon, Blijmarkt 25. Odeon (Q3486537) su Wikidata
  • 3 IJsselhallen, Rieteweg 4, +31 38 421 1843. IJsselhallen (Q3131140) su Wikidata
  • 4 MAC³PARK Stadion, Stadionplein 1. Stadio del calcio utilizzato dalla squadra PEC Zwolle. Inaugurato il 29 agosto 2009, lo stadio ha una capacità di circa tredicimila spettatori. MAC³PARK Stadion su Wikipedia MAC³PARK Stadion (Q1141104) su Wikidata

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]

De Librije

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]

  • 5 De Librije, Spinhuisplein 1, +31 38 853 0000. Famoso ristorante premiato con tre stelle dalla guida Michelin dal 2004. Aveva ottenuto una stella dalla stessa guida nel periodo 1993-1998 e due stelle in quello successivo (1999-2003). Jonnie Boer è lo chef, sua moglie Thérèse Boer-Tausch è maître e sommelier. La coppia acquistò il locale nel 1992.
Il ristorante si chiama '"de Librije" in quanto è stato ricavato dagli spazi della biblioteca di una antica abbazia dei frati domenicani. De Librije (Q2173549) su Wikidata


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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