Vai al contenuto

Da Wikivoyage.

Zeyrek
(Istanbul)
Zeyrek
Stato
Regione
Territorio

Zeyrek è un distretto della città di Istanbul.

Da sapere

[modifica]


Come orientarsi

[modifica]
Map
'"`UNIQ--maplink-00000005-QINU`"'
Zeyrek

Quartieri

[modifica]
  • Ali Kuşçu
  • Cibali
  • Yavuz Sultan Selim


Come arrivare

[modifica]


Come spostarsi

[modifica]


Cosa vedere

[modifica]
Acquedotto di Valente
  • Unesco 41.01594428.9555561 Acquedotto di Valente (Bozdoğan Kemeri), Zeyrek mahallesi, Serdap Sokagi. Si tratta di un acquedotto a due piani il cui nome in turco significa "Arco del falcone grigio". La sua costruzione, come aquedotto tra la terza e quarta collina fu avviata da Costantino il Grande, fu ultimata nel 378, al tempo di Flavio Giulio Valente. Trasportava acqua raccolta a Vize, 120 km a ovest, nelle montagne della Tracia e terminava nel Nymphaeum Maximum, nella zona oggi occupata dal parco che circonda l'Università di Istanbul. Decine di cisterne e piscine immagazzinavano l'acqua per la distribuzione, e i nobili se ne appropriavano in gran parte. Frequenti terremoti ne danneggiarono la struttura ma fu sempre restaurato. Esso rimase in funzione anche in epoca ottomana. Nel 1912 fu in parte abbattuto. Il tratto rimasto è lungo 921 m e presenta due ordini di archi a tutto sesto. Acquedotto di Valente su Wikipedia acquedotto di Valente (Q952924) su Wikidata
  • 41.02984828.9517282 Porta di Phanarion (demolita) della mura a mare, all'entrata dell'odierna Yildim caddesi.
  • 41.0232728.948333 Moschea di Ahîzâde (Ahîzâde Câmii, ex Leblebici Câmii), Ali Kuşçu mahallesi, Mükkerir sokak 6. Moschea, di fede musulmana sunnita, di nuova costruzione.
  • 41.02049328.9482464 Moschea di Seyhulislam Seyyit Eftalzade (Eftalzade Câmii), Ali Kuşçu mahallesi, İslambol caddesi 17. La moschea fu costruita da Hamiduttin Efendi come una semplice madrasa nel nel 1512 nel periodo di Sultan II. Beyazıt. Efdalzade Mosque (Q127418225) su Wikidata
Moschea di Fatih
  • 41.01972228.9497225 Moschea di Fatih (Fatih Câmii), Ali Kuşçu mahallesi, Fatih caddesi. Lun-Dom 9:00-18:00. Parzialmente chiuso durante le cinque preghiere quotidiane. La prima moschea fu costruita al tempo del sultano Maometto II il Conquistatore sul luogo ove sorgeva la fatiscente chiesa dei Santi Apostoli, luogo di sepoltura di imperatori bizantini. Il tempio fu gravemente danneggiato da ripetuti terremoti e ricostruito sotto il regno di Mustafa III. I lavori furono affidati al capo architetto Mehmet Tahir Ağa. Intorno si estendono 8 medresse (scuole coraniche) e un ospizio. Della moschea originaria rimangono i tre portici del cortile interno che è sontuoso, la fontana delle abluzioni, l'arco d'ingresso alla sala delle preghiere e il Mirhab con elaborate decorazioni. Dietro la sala delle preghiere stanno i sarcofagi di Maometto il conquistatore e di Gülbahar Hatun, la sua sposa preferita di origini greche. Moschea di Fatih su Wikipedia Moschea di Fatih (Q756189) su Wikidata
Tomba del sultano Maometto II
  • 41.01927928.9502676 Tomba del sultano Maometto II (Fatih Sultan Mehmet Türbesi). gratis. Mar-Dom 8:30-17:00. La tomba più importante del complesso appartiene al sultano Maometto II. La sua data di costruzione è sconosciuta, poiché la tomba originale fu distrutta da un potente terremoto nel 1766. Fu ricostruita con una pianta ottagonale e coperta da un'unica cupola. All'ingresso si trova un portico con due colonne. Una copertura della Kaaba (Casa di Dio) fu posta sopra il sarcofago. Le decorazioni della tomba risalgono a un'altra ristrutturazione tra il 1865 e il 1866, durante la quale furono aggiunti splendidi disegni dal pavimento alla cupola, oltre a un lampadario di cristallo. Pannelli calligrafici e oggetti antichi completano la decorazione. Tomb of Mehmed the Conqueror (Q85817590) su Wikidata
  • 41.0217928.947487 Moschea di Hafız Ahmet Pascià (Hafız Ahmet Paşa Câmii, جامع حافظ أحمد باشا), Ali Kuşçu mahallesi, Fatih caddesi 34. Moschea, di fede musulmana sunnita.
  • 41.02222228.9456668 Moschea di Pirinççi Sinan Ağa (Pirinççi Sinan Ağa Câmii), Ali Kuşçu mahallesi, Yedi Emirler sokak. Moschea, di fede musulmana.
  • 41.022428.950139 Moschea di Şeyhülislam Mehmed Cemâleddîn Efendi (Şeyhülislam Mehmed Cemâleddîn Efendi Câmii), Ali Kuşçu mahallesi, Otlukçu Yokuşu 26. Moschea, di fede musulmana.
  • 41.0288528.9515710 Moschea di Abdi Subaşı (Abdi Subaşı Câmii), Yavuz Sultan Selim mahallesi, Abdi Subaşı sokagi 1 A (accessibile anche dall'ingresso sul retro sulla Mismarcı Yokuşu sokak al numero 3 A). Moschea, di fede musulmana, a singolo minaretto, eretta nel XV. secolo, dal architetto Mimar Sinan e dedicata a Abdi Subaşı. Restaurata nel 1996.
  • 41.0240528.956311 Moschea di Aşık Pascià Hüseyin Ağa (Aşık Paşa Hüseyin Ağa Câmii, منتزه اشك باشا), Yavuz Sultan Selim mahallesi, Umurbey sokak. Moschea, di fede musulmana.
Cattedrale di San Giorgio
  • 41.02909228.95182212 Cattedrale di San Giorgio (Aya Yorgi katedrali, كنيسة القديس جرجس), Dr Sadık Ahmet Cd 19. Cattedrale cristiano greco-ortodossa. La chiesa, precedentemente parte di un monastero ortodosso, nell'anno 1600 venne elevata a cattedrale dal patriarca di Costantinopoli Matteo II (1596-1603), che ordinò il trasferimento della sede del Patriarcato ecumenico nella chiesa di San Giorgio, la ove fu il quartiere bizantino di Fener, centro della vita greco-ortodossa di Istanbul. L'edificio fu modificato più volte nel corso degli anni e pochi elementi appartengono ancora alla struttura originale. Il patriarca Timoteo II (1612-1620) rinnovò l'edificio ampliò la cattedrale nel 1614. Nei primi anni del XVIII secolo la cattedrale fu danneggiata da un incendio. Nel 1720 il patriarca Geremia III (1716-1726, 1732-1733) intraprese il restauro della cattedrale, proseguito poi dal patriarca Paisio II. Nel 1738 un altro incendio danneggiò l'edificio. L'ultima ricostruzione principale fu intrapresa dal patriarca Gioacchino III (1878-1912). La chiesa venne nuovamente danneggiata da un incendio nel 1941 ma, per motivi politici, non fu pienamente restaurata fino al 1991. I suoi oggetti più preziosi vennero salvati dalle fiamme. Il 3 dicembre del 1997 un attentato dinamitardo ha ferito gravemente un diacono e danneggiato l'edificio. Dopo la caduta dell'impero ottomano e l'ascesa della repubblica turca, la maggior parte della popolazione greco-ortodossa di Istanbul fu costretta a emigrare, e oggi la cattedrale di San Giorgio ha un ruolo simbolico come centro del Patriarcato ecumenico e come meta di pellegrinaggio per i cristiani ortodossi. La Chiesa di San Giorgio è la cattedrale della Chiesa greca-ortodossa di Istanbul e sede del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli-Nuova Roma. Cattedrale di San Giorgio (Istanbul) su Wikipedia cattedrale di San Giorgio (Q1346546) su Wikidata
Moschea della Rosa
Interni della Moschea della Rosa
  • 41.02682528.9561813 Moschea della Rosa (Gül Câmii, جامع غول), Yavuz Sultan Selim mahallesi, Vakıf Mektebi sokak 16. È una ex chiesa ortodossa convertita in moschea dagli Ottomani. L'edificio è importante sia architettonicamente, rappresentando una delle poche chiese bizantine ancora esistenti ad Istanbul, sia dal punto di vista storico, in quanto teatro dell'ultima preghiera congiunta dell'Imperatore bizantino Costantino XI e del Patriarca di Costantinopoli prima della presa della città da parte degli ottomani di Maometto II nel 1453. La dedica della chiesa bizantina è incerta, e non si hanno notizie precise neanche sulla data di costruzione: alcuni studiosi la pongono intorno al IX secolo, altri la stimano intorno al 1100, durante il periodo Comneno. Nel 1490, l'edificio venne convertito in moschea, alla quale alcuni decenni più tardi fu aggiunto un minareto.
    L'edificio poggia su un alto basamento a volta, che fu utilizzato anche durante il periodo bizantino, ma solo per scopi profani. La muratura del piano interrato è stata realizzata adottando la tecnica del "mattone incassato", tipica dell'architettura bizantina del periodo centrale. All'interno di ciascuno dei due pilastri orientali della cupola è ricavato un piccolo ambiente. Quello a sud-est contiene la presunta tomba del Santo ottomano Gül Baba. Sopra il suo ingresso si trova la seguente iscrizione in turco-ottomano: «(Qui è la) Tomba dell'Apostolo, discepolo di Gesù, la pace sia con lui» che testimonia il sincretismo religioso esistente ad Istanbul nel sedicesimo secolo. L’edificio è considerato una delle più importanti chiese bizantine con pianta a croce iscritta di Istanbul.
    Moschea Gül su Wikipedia moschea Gül (Q2334536) su Wikidata
  • 41.02639428.95581914 Moschea di Molla Hüsrev (Molla Hüsrev Câmii, Küçük Mustafapaşa Câmii, جامع مولا هوسريف), Yavuz Sultan Selim mahallesi, Küçük Mustafapaşa caddesi 2. Moschea, di fede musulmana sunnita. Molla Hüsrev Mosque (Q121466110) su Wikidata
  • 41.02916728.95166715 Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli-Nuova Roma (Rum Ortodoks Patrikhanesi), Yavuz Sultan Selim mahallesi, İncebel sokak, +90 212 5319670, fax: +90 212 5349037, +90 212 5349037. Sede del patriarca cristiano ortodosso. Patriarcato ecumenico di Costantinopoli su Wikipedia Patriarcato ecumenico di Costantinopoli (Q211004) su Wikidata
  • 41.02595228.95831816 Moschea di Seferikoz (Seferikoz Câmii, جامع سيفيريكوز), Yavuz Sultan Selim mahallesi, Seferikoz sokağı. Moschea, di fede musulmana sunnita. Seferikoz Mosque (Q127418513) su Wikidata
  • 41.0251428.9534517 Moschea di Zenbilli Ali Efendi (Zenbilli Ali Efendi Câmii, Müftü Ali Câmii, جامع زينبللي علي افندي), Yavuz Sultan Selim mahallesi, Tiftik sokak. Moschea, di fede musulmana sunnita.
  • 41.0218528.9507518 Moschea di Hace-i Rakim Mustafa Efendi (Hace-i Rakim Mustafa Efendi Câmii,جامع حجي رقيم مصطفى افندي), Zeyrek mahallesi, Hattat Fehmi sokak. Moschea, di fede musulmana.
  • 41.0209128.9550519 Moschea di Hacı Hasan (Hacı Hasan Câmii, جامع حجي حسن), Zeyrek mahallesi, Parmaklık Aralığı sokak. Moschea, di fede musulmana sunnita.
  • 41.0169528.9551420 Moschea di Hüsambey Tezgahcilar (Hüsambey Tezgahcilar Câmii), Zeyrek mahallesi, Kovacılar sokak. Moschea, di fede musulmana.
  • 41.0180228.9537121 Moschea di Manisalı Mehmet Pascià (مطعم مانسيلي محمد باشا), Zeyrek mahallesi, İmam Niyazi sokak. Moschea, di musulmana sunnita.
Moschea Zayrek
  • Unesco 41.01972228.95722222 Moschea di Molla Zeyrek (Molla Zeyrek Câmii, جامع ظلا زيريك, ex chiesa del Pantokratora), Zeyrek mahallesi, İbadethane Arkası sokağı. Moschea, di fede musulmana. di fede musulmana sunnita. Edificata come chiesa e dedicata all'Onnipotente (Pantokratoras in greco) fu realizzata nel XII secolo, tra il 1118 e il 1124, per volontà dell'imperatrice Irene, moglie di Giovanni II (1087–1143) della dinastia dei Comneni. Alla chiesa era annesso un monastero con un ospizio e un ospedale. Alla morte della moglie Irene, l'imperatore Giovanni II edificò una seconda chiesa dedicata alla Theotokos Eleousa (Misericordiosa Madre di Dio) connessa al Pantokratora tramite una cappella dedicata a San Michele. Nelle cappelle della chiesa furono sepolti rappresentanti della dinastia dei Comneni e dei Paleologo. Moschea di Zeyrek su Wikipedia moschea di Zeyrek (Q197094) su Wikidata
  • 41.0187828.9532723 Moschea di Sanki Yedim Câmii (Sanki Yedim Câmii), Zeyrek mahallesi, Kırbacı sokak. Moschea, di fede musulmana sunnita.
  • Unesco 41.0192128.9553624 Piccola moschea di Şeyh Süleyman (Şeyh Süleyman Mescidi), Zeyrek mahallesi, Zeyrek caddesi. Moschea, di fede musulmana.
  • Unesco 41.0184428.9569125 Piccola moschea di Ümmü Gülsüm (Ümmü Gülsüm Câmii Çivizade Mescidi, جامع اومي غولسوم), Zeyrek mahallesi, İtfaiye caddesi 52. Moschea, di fede musulmana sunnita.
  • 41.01607428.95263426 Monumento agli aviatori morti (Hava Şehitleri Anıtı), Zeyrek mahallesi, Haydar Bey caddesi 1.
  • 41.01701928.95532627 Gazanfer Ağa Madrasa (Gazanfer Ağa Medresesi), Zeyrek, Hüsam Bey Sk. No:5. Gazanfer Ağa Medresesi (Q31189333) su Wikidata


Cosa fare

[modifica]


Acquisti

[modifica]
  • 41.022228.947311 Çarşamba Pazarı (Mercato aperto di Çarşamba), Ali Kuşçu mahallesi, Fatih caddesi. Mer 05:00-21:00. Il mercato aperto del mercoledì di Fatih, è il più grande e allo stesso tempo il più antico mercato di Istanbul e si estende lungo 24 strade attorno la Fatih caddesi. Su circa 4800 bancarelle vengono offerti frutta, verdura, carne, vestiti e tutti i tipi di oggetti per la casa.


Come divertirsi

[modifica]


Dove mangiare

[modifica]


Dove alloggiare

[modifica]


Come restare in contatto

[modifica]


Altri progetti

[modifica]
DistrettoBozza: l'articolo rispetta il modello standard e ha almeno una sezione con informazioni utili (anche se di poche righe). Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.