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Terme di Fordongianus
Veduta
Stato
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Sito istituzionale

Terme di Fordongianus è un sito archeologico della Sardegna.

Da sapere[modifica]

Qui sono ancora presenti sorgenti dalle quali sgorgano acque che, attraversato il sottostante banco vulcanico, raggiungono la temperatura di 54°.

Il complesso termale è costituito da due stabilimenti: un impianto originario incentrato sulla natatio, che sfruttava le fonti d'acqua calda, ed un altro a riscaldamento artificiale formato da diversi ambienti. La mancanza di dati di scavo impedisce una facile datazione della loro costruzione ma sulla base delle tecniche architettoniche adottate si ritiene che siano stati edificati rispettivamente nel I e nel III secolo d.C.

Lo stabilimento del I secolo[modifica]

Il primo edificio, posto a nord, è stato edificato con la tecnica dell'opus quadratum, che consiste nella sovrapposizione di blocchi (in questo caso trachite) squadrati in forma parallelepipeda e di altezza uniforme, messi in opera senza legante. Al centro vi è la natatio, un'ampia piscina rettangolare da 13 m per 6,5 per 1,5 di profondità, dotata ai lati di quattro scalini per scendere sul fondo della vasca; al suo interno veniva immessa l'acqua calda della sorgente precedentemente stemperata adducendo acqua fredda da alcuni serbatoi posti a monte. Un sistema di chiuse in bronzo permetteva di regolarne i flussi e garantire una efficace regolazione della temperatura. L'acqua veniva immessa nella piscina attraverso un terminale decorativo, una protome scolpita a forma di testa di pantera, dalla cui bocca sgorga tuttora.

I due lati più lunghi della natatio erano interessati dalla presenza di un porticato, sorretto da pilastri in blocchi di vulcanite a sezione quadrata, che sorreggeva un'ampia volta a botte posta a copertura della piscina; la presenza di tre lucernari ne garantivano l'illuminazione interna. Di questa struttura si conserva attualmente soltanto un lato del porticato. Nelle immediate si possono osservare altre vasche minori tra le quali, portato alla luce nelle ultime indagini archeologiche, il ninfeo, una piscina dedicata al culto delle ninfe, come attesta il ritrovamento di un'iscrizione a loro dedicata.

Lo stabilimento del III secolo[modifica]

Posto in parte a ridosso del primo edificio e con esso comunicante tramite una porta e una piccola scalinata sorgeva il secondo stabilimento. Venne eseguito in opus caementicium con paramento in opus vittatum mixtum ed originariamente presentava un pavimento eseguito in mosaico con tessere di cm 1,8 per 2,5 - che formavano un "disegno di rombi a tasselli di colore rosso e nero alternati, allineati in senso della larghezza della cella" (Antonio Taramelli), che venne in un secondo momento ricoperto con uno spesso strato di cocciopesto. Le pareti erano rivestite da lastre di marmo dello spessore di circa un centimetro. Lo stabilimento occupava una superficie di m 30 x 12 ed era composto da quattro vani principali: l'apodyterium, cioè lo spogliatoio, il frigidarium, un ambiente da m 5,90 x 3,70 con due piccole vasche, il tepidarium (m 5,90 x 3,70), ed il calidarium, il vano più ampio (m 8 x 5,50) con all'interno un vascone rettangolare. Il riscaldamento delle acque, effettuato mediante combustione di legname, avveniva in due fornaci adiacenti al calidarium.

L'edificio si affaccia su un ampio piazzale trapezoidale di 690 m² interamente pavimentato con grandi lastre in trachite, che costituiva il forum cittadino. Alla sinistra era presente un lungo edificio con pianta ad "L" realizzato con tecnica opus caementicium, quindi databile intorno al 200 d.C.; la struttura comprendeva sette vani uno dei quali, forse un hospitium, ampiamente affrescato con una "decorazione dipinta a riquadri ottagonali in rossobruno con motivi fitomorfi, di contorno e figure di animali interne (leone?)" (Carlo Tronchetti). In tutta l'area archeologica si nota ancora il sofisticato sistema di canalette, pozzi e cisterne predisposto per la gestione dell'impianto idrico delle terme.

Cenni geografici[modifica]

Le terme si trovano nelle immediate vicinanze dell'abitato di Fordongianus, sulla riva sinistra del fiume Tirso.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Dai precedenti aeroporti è possibile, grazie a diverse compagnie di autonoleggio presenti, noleggiare un'auto per raggiungere le terme di Fordongianus.

In auto[modifica]

  • Da Cagliari, Oristano, Macomer, Sassari, Porto Torres e Alghero prendere la SS 131 Carlo Felice e proseguire fino all'uscita "Nuoro-Olbia" situata nel comune di Abbasanta, quindi immettersi sulla SS 131 d.c.n. e continuare fino all'uscita "Abbasanta-Fordongianus", immettersi sulla SP 23 e continuare fino a Fordongianus. Arrivati qui, seguire le indicazioni per le terme per poter arrivare a destinazione.
  • Da Olbia e Nuoro prendere la SS 131 d.c.n. in direzione Abbasanta-Cagliari e continuare fino all'uscita "Abbasanta-Fordongianus", immettersi sulla SP 23 e continuare fino a Fordongianus. Arrivati qui, seguire le indicazioni per le terme per poter arrivare a destinazione.
  • Da Tortolì prendere la SS 198, poi, dopo 2 km, seguire le indicazioni per Nuoro e svoltare a destra sulla strada provinciale 27. Continuare fino all'ingresso di Villagrande Strisaili, arrivati qui, girare a sinistra per Nuoro, poi, dopo alcuni km, girare a destra e immettersi sulla SS 389 Var Nuoro-Lanusei e percorrerla in direzione Nuoro. Arrivati alle porte della città continuare per Cagliari e prendere la SS 131 d.c.n. in direzione Abbasanta-Cagliari. Continuare fino all'uscita "Abbasanta-Fordongianus", poi immettersi sulla SP 23 e continuare fino a Fordongianus. Arrivati qui, seguire le indicazioni per le terme per poter arrivare a destinazione.

In nave[modifica]

Dai porti di Cagliari, Porto Torres, Olbia-Isola Bianca, Golfo Aranci e Tortolì-Arbatax.

In autobus[modifica]

Vedere l'articolo su Fordongianus.

Permessi/Tariffe[modifica]

Piscina termale all'interno del sito
  • Le tariffe d'ingresso sono le seguenti: Terme Romane + Casa Aragonese (biglietto cumulativo) intero: € 4,00; comitiva (gruppi di almeno 20 persone) € 3,00; ridotto (scolaresche e bambini dai 6 ai 14 anni) € 2,00; gratuito sotto i 6 anni.
  • Gli orari di apertura sono i seguenti: Autunno: 9:30–13:00 e 15:00–18:00; inverno: 9:30–13:00 e 15:00–17:00; primavera: 9:30–13:00 e 15:00–18:30; estate: 9:30–13:00 e 15:00–20:00


Come spostarsi[modifica]

Arrivare a Fordongianus e seguire le indicazioni per le terme romane, poi, lasciare l'auto nell'apposito parcheggio e proseguire a piedi.


Cosa vedere[modifica]

  • 39.9971648.8084251 Terme romane.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Vedere l'articolo su Fordongianus.

Dove alloggiare[modifica]

Vedere l'articolo su Fordongianus.

Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Vedere l'articolo su Fordongianus.

Altri progetti

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