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Schöneberg (Berlino)

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Schöneberg
(Berlino)
Veduta del quartiere di Schöneberg con la chiesa dei 12 apostoli in primo piano
Localizzazione
Schöneberg - Localizzazione
Stato
Regione

Schöneberg è un quartiere (Ortsteil) di Berlino, appartenente al distretto di Tempelhof-Schöneberg.

Questo articolo prende in considerazione anche l'adiacente quartiere di Friedenau.

Da sapere[modifica]

Schöneberg è un quartiere di Berlino. Ai visitatori stranieri amanti dello shopping Schöneberg è nota soprattutto per i negozi e i grandi magazzini “KaDeWe” sulla Tauentzienstraße. I visitatori gay invece conoscono o hanno sicuramente sentito parlare della Motzstraße e dei numerosi locali che vi si affacciano. A parte queste due aree vale la pena gettare uno sguardo su altre zone meno note di Schöneberg come la Rote Inseln dove nacque l'attrice Marlene Dietrich il 27 dicembre 1901.

Cenni geografici[modifica]

Schöneberg , come del resto tutta Berlino, si trova nella regione del bassopiano germanico, una depressione di origine glaciale che dalle coste del Mare del Nord si allarga progressivamente verso est fino a ricomprendere l'intera area della pianura polacca. Il ritiro dei ghiacciai ha lasciato solchi profondi anche a Schöneberg come quello di Grunewaldseenkette, oggi riempito da piccoli laghi visibili dal parco Rudolph.

A nord, Schöneberg confina con Tiergarten, a est con Kreuzberg e Tempelhof, a sud con Steglitz , a ovest con Friedenau e Wilmersdorf e a nord-ovest con Charlottenburg.

Cenni storici[modifica]

Nella 2a metà del XIII secolo Schöneberg era un semplice villaggio come attestato da una donazione di terreni dell'area al vicino convento di Spandau da parte del margravio della marca di Brandeburgo Otto III.

Schöneberg acquisì una certa importanza intorno al 1750 quando si installarono nell'area tessitori boemi chiamati dal re di Prussia Federico II. I nuovi arrivati erano invisi ai Tedeschi stanziati da secoli sul posto e dediti a un'agricoltura di sussistenza ma le due comunità si riavvicinarono per decidere una difensiva comune contro l'attacco sferrato dalle truppe russe durante la guerra dei 7 anni.

Lo sviluppo urbano di Schöneberg data dalla II metà del XIX secolo quando fu incorporata a Berlino. Nel 1871 la popolazione superava di poco i 4.500 abitanti ma nel 1900 era già salita a 95.998 e nel 1919 ai 175.093. Gli ex agricoltori di Schoneberg si arricchirono enormemente grazie alla vendita dei loro terreni, trasformati in lotti edificabili dal piano regolatore del tempo.

Dopo il prosciugamento delle paludi circostanti furono eretti imponenti edifici come il palazzo municipale, l'ospedale Auguste Viktoria (AVK) e il palazzo dello Sport non più esistente. Sempre a cavallo tra il XIX e il XX secolo fu realizzato il quartiere bavarese concepito per esponenti della nobiltà e dell'alta borghesia. 1/3 del patrimonio immobiliare di Schöneberg andò distrutto in conseguenza delle incursioni aeree degli Alleati.

Nel 1945 Schöneberg fu incorporata nel settore americano. Il Consiglio di controllo alleato per l'intera Germania ebbe sede nell'edificio neoclassico della Kammergericht (aula del tribunale) dall'8 maggio 1945 fino alla fondazione dei due stati tedeschi nel 1949. Dopo quell'anno e per tutto il periodo della guerra fredda si installò nel palazzo il centro per la "sicurezza dello spazio aereo alleato" (Allied Air Security Center). Il parlamento e il senato di Berlino Ovest avevano invece sede nel palazzo municipale di Schöneberg. Molte personalità politiche del tempo della guerra fredda che si recavano in visita ufficiale a Berlino Ovest erano accolte nel palazzo comunale. Tra queste il presidente americano John F. Kennedy che qui pronunciò il 26 giugno 1963 il suo discorso con la celebre frase "I am a Berliner". Nello stesso anno la piazza antistante il municipio, la Rudolph-Wilde-Platz fu ribattezzata con il nome del presidente americano.

Come orientarsi[modifica]

Schöneberg e Friedenau

Quartieri[modifica]

  • Wittenbergplatz e Tauentzienstraße — Nell'area di nord ovest, ai confini con Charlottenburg si trovano la Wittenbergplatz e la Tauentzienstraße, entrambe celebri per i negozi che vi si affacciano e per il "KaDeWe", il più rinomato dei grandi magazzini di Berlino. È in questa zona che si addensano i turisti di passaggio a Berlino in vena di shopping. La Wittenbergplatz trae il nome dall'omonima città della Sassonia-Anhalt sottratta nel 1814 all'esercito napoleonico d'occupazione dalle truppe prussiane mentre la Tauentzienstraße è dedicata al generale prussiano von Tauentzien che comandò l'operazione.
  • Rote Insel (Isola Rossa) — Un quartiere della classe operaia che si oppose con tutte le sue forze all'insorgere del nazionalsocialismo. Vi è dislocato il gasometro e il cimitero monumentale dei 12 Apostoli ma Rote Inseln è nota soprattutto per la casa natale di Marlene Dietrich, al n° 65 di Leberstraße.
  • Quartiere bavarese — Occupa la zona occidentale di Schöneberg, dietro il palazzo municipale e ai confini con Wilmersdorf. Fu realizzato nel periodo antecedente la I guerra mondiale e si distingue ancora oggi per le eleganti facciate delle case che si affacciano su strade che portano il nome di città della Baviera e dell'Austria. Vi vissero per un certo periodo e fino all'insorgere del nazionalsocialismo personalità ebraiche come Albert Einstein.
  • Nollendorfkiez — Chiamato anche Fuggerkiez o Motzstraßenkiez, è ugualmente un quartiere residenziale a carattere alto borghese ma diversamente dal precedente presenta numerosi locali, soprattutto pub e cocktail bar. Fin dal 1920 era il quartiere gay di Berlino come testimoniato dal romanzo a sfondo autobiografico "Addio a Berlino" di Christopher Isherwood. Lo scrittore britannico visse al n° 17 di Nollendorfstraße dal 1929 al 1933, anno in cui fu costretto a rimpatriare a seguito dell'ascesa al potere di Adolf Hitler. Una targa commemorativa all'ingresso della stazione della metropolitana di Nollendorfplatz commemora la persecuzione e lo sterminio di omosessuali durante la dittatura nazista. Nollendorfkiez non riacquistò il suo carattere del tempo della Repubblica di Weimar se non agli inizi degli anni '80 del XX secolo con l'apertura di locali sfacciatamente gay, come "Chez Romy", quest'ultimo allietato dagli show di David Bowie che aveva intrapreso una relazione con il gestore del locale, Romy Haag. Oggi la Motzstraße è piena zeppa di locali gay. La strada è anche teatro di un evento annuale organizzato dalla locale comunità LGBT, il Lesbisch-Schwule-Straßenfest.


Come arrivare[modifica]

Schöneberg è servita dalle linee della metropolitana U1, U2, U3, U4 e U7. Stazioni importanti d'interscambio sono la Wittenbergplatz e la Nollendorfplatz.

Schöneberg è servita dai treni suburbani delle linee S1, S2, S25 e da quelle che percorrono l'anello ferroviario (Ringbahn) tutt'intorno Berlino (linee S41, S42, S46 e S47). Stazioni d'interscambio della S-Bahn sono quelle di Schöneberg e Südkreuz, quest'ultima sul Ringbahn.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Palazzo comunale (Rathaus Schöneberg). Municipio di Schöneberg su Wikipedia municipio di Schöneberg (Q695194) su Wikidata
  • 2 Pyramide. Pyramide su Wikipedia Pyramide (Q35754867) su Wikidata
  • 3 Kammergericht. Kammergericht (Q314104) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

KaDeWe
  • 1 Kaufhaus des Westens (KaDeWe), Tauentzienstraße 21-24, Schöneberg, +49 30 21210, fax: +49 30 21211156, @ . Grandi magazzini, i più rinomati di Berlino.
  • 2 Schloss-Strassen-Center, Walther-Schreiber-Platz 1, +49 30 88622950. (Q1729147) su Wikidata
  • 3 Kaiser-Wilhelm-Passage, Kaiser-Wilhelm-Platz 1. Kaiser-Wilhelm-Platz (Q1721568) su Wikidata


Come divertirsi[modifica]

Locali gay[modifica]

  • 3 Tom’s, Motzstraße 19 (Fermata Nollendorfplatz: autobus linee № 106, 187, M19, N1, N2, N26, e metropolitana linee U1,U2,U3,U4), +49 30 2133586. Bar.
  • 4 Connection, Fuggerstraße 33, Schöneberg (Fermata Nollendorfplatz: autobus linee № 106, 187, M19, N1, N2, N26, e metropolitana linee U1,U2,U3,U4). Cruising bar molto di moda negli anni passati, e famoso per il suo esteso labirinto.
  • 5 Bull, Kleiststraße 35 (Fermata Nollendorfplatz: autobus linee № 106, 187, M19, N1, N2, N26. Stazione Nollendorfplatz sulle linee U1,U2,U3,U4), @ . Simple icon time.svg Lun-Dom 00:00-24:00. Cruising bar.
  • 6 CDL, Hohenstaufenstraße 58 (Fermata Eisenacherstraße/Hohenstaufenstraße: autobus linea № 204. O la più distante fermata Viktoria-Luise Platz: metropolitana linea U4), +49 30 2667855, @ . Ecb copyright.svg Entrate (senza evento speciale): Lun-Mar 10,- EUR con nessun obbligo di consumazione e tutte le bevande al prezzo due per uno. Mer 10,- EUR con nessun obbligo di consumazione e una bevanda inclusa nell'entrata. Gio, Sab e Dom 16,- EUR d'importo che viene detratto dalle bevande ordinate. Entrate (e evento speciale): 10,- EUR e consumazione obbligatoria per minimo 6,- EUR. Simple icon time.svg Lun-Gio 21:00-00:00, Ven-Sab 21:00-fine aperto, Dom 18:00-00:00 (ma senza accesso tra le 20:00 e le 21:00). Curising bar con programma settimanale.


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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