Scarica il file GPX di questo articolo
Europa > Italia > Italia nordoccidentale > Piemonte > Ostana

Ostana

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Ostana
Il Municipio di Ostana
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Ostana
Ostana
Sito istituzionale

Ostana è un centro alpino del Piemonte.

Da sapere[modifica]

Veduta del Monviso

Il paese, piccolissimo, fa parte dei Borghi più belli d'Italia; è anche uno dei comuni con meno abitanti: 74, divisi fra le 9 frazioni del comune. Vi si parla la lingua occitana.

Cenni geografici[modifica]

Situato nell'Alta Valle del Po, ha come scenario il Monviso. Dista 36 km da Saluzzo, 43 da Pinerolo, 68 da Cuneo.

Cenni storici[modifica]

Ritrovamenti di civiltà preistoriche, incisioni rupestri, necropoli ad inumazione sono stati rinvenuti in questa parte della valle del Po, a testimonianza dell'antichissima frequentazione da parte dell'uomo. Popolazioni liguri abitavano l'area prima dell'avvento dei romani, quando fece parte delle Alpes Cottie con capoluogo Susa. Caduto l'impero romano, giunsero i Longobardi; si devono poi registrare invasioni di Saraceni, che si stabilirono a Crissolo per sfruttare le miniere di piombo argentifero, fino alla loro cacciata nel 972.

Con il sorgere delle Signorie la valle del Po entrò nella zona di influenza di Saluzzo e del suo marchesato. Ostana è citata per la prima volta in un documento del 1322 quando viene infeudata ai marchesi del Carretto, finchè nel 1329 il potere feudale dei del Carretto venne revocato. Entrata nei possedimenti di Saluzzo, nel 1425 Ostana ebbe i propri Statuti. Anche a Ostana si diffuse la religione valdese, che procurò lotte e persecuzioni, fino alla eliminazione dei valdesi nella valle nella prima metà dei Seicento.

Il Marchesato di Saluzzo, annesso alla Francia a metà Cinquecento, passò ai Savoia nel 1601 con il Trattato di Lione; Ostana e l'alta valle del Po ne seguirono il destino. Il Novecento portò lo spopolamento della montagna e del comune di Ostana, che si è ridotto a poche decine di abitanti. Ora pare che il paese possa ritrovare un certo sviluppo con il turismo.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Sono nuclei abitati del territorio comunale i paesi di Ciampagna, Ciampetti, Sant'Antonio, La Villa, San Bernardo, Bernardi, Serre, Miridò e Martino.

Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

  • Casello Marene sulla autostrada A6 Torino - Savona; proseguire su SS 662 fino a Savigliano, poi Saluzzo; si prosegue per Revello, Sanfront, Paesana, Ostana.
  • Casello di Pinerolo sulla autostrada A55 Torino - Pinerolo; proseguire per Bricherasio, Bagnolo Piemonte, Barge, Paesana, Ostana.
  • È raggiungibile con la Strada Provinciale 26 Saluzzo - Revello

In treno[modifica]

  • Da Torino Porta Nuova a Saluzzo con cambio a Savigliano; poi pullman per Paesana ed Ostana.

In autobus[modifica]

Collegamenti per Paesana e Saluzzo.

Come spostarsi[modifica]

  • A piedi, trekking sui sentieri e sulle mulattiere fino agli alpeggi, dopo essere passati per i vari borghi del territorio comunale.


Cosa vedere[modifica]

Ostana, già di per sè piccolo paese, è costituito da borgate sparse ancora più piccole. La sua forza è la posizione, sul versante soleggiato della sua montagna nella Valle del Po da cui si gode di una bellissima vista del Monviso. Il Po, il grande fiume che attraversa tutta la Pianura Padana che ha creato con i suoi affluenti, nasce qui e tocca, ancora infante, il territorio di Ostana. Per apprezzare il paese e la sua natura bisogna percorrere a piedi le sue borgate antiche, le strade acciottolate, i muri a secco delle abitazioni, le piccole cappelle votive.Un tempo il paese contò, negli anni Trenta, fino a 1.187 abitanti; poi l'abbandono della montagna ha prodotto quasi la desertificazione, lasciando a vivere in questi luighi solo poche decine di persone sparse nei borghi: La Villo (in occitano, La Villa in italiano), Champanho (Ciampagna), Marquét (Marchetti), La Ruà (Bernardi), Miribrart (Sant'Antonio). Sant'Antonio - Miribrart è forse il nucleo più caratteristico, con le sue case tutte addossate le une alle altre che conservano la grossa pietra che riporta incisa la data di costruzione.

Ritornando verso il capoluogo si incontrano ancora San Bernardo, che conserva una chiesetta dove è stato scoperto e riportato alla luce un pregevole affresco medievale, e poi Samicoulàou (San Nicolao). Salendo in quota il panorama diventa veramente spettacolare; a Punta Sellassa (2036 m) lo sguardo abbraccia tutta la catena alpina con il Monviso, il Rosa, il Cervino.

Eventi e feste[modifica]

  • Premio Ostana - Scritture in lingua madre. Premio letterario il cui scopo è quello di salvaguardare il patrimonio linguistico occitano.
  • Mostra del cinema occitano. Si svolge ogni anno, da sette anni a questa parte, durante il periodo estivo e si disloca nei vari centri di lingua occitana; lo scopo è sempre quello di salvare, attraverso la puntuale riproposta della lingua, l'identità di un popolo.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • È consigliata la toma d'alpeggio, un formaggio prodotto da alcuni malgari.
  • Laboratorio artigiano per la produzione di liquori di montagna (Borgata Miridò), +39 333 7707471.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Piatto tipico è la polenta di patate e grano saraceno, servita a fette ed accompagnata da formaggio, aioli, banho dë cousso (salsa di zucca) e con la tipica banho dal jòous, la “salsa del giovedì”, preparata con il latticino residuo della preparazione del burro.

Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Tutti i seguenti locali svolgono anche servizio di ristorazione.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.