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Laureana di Borrello

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Laureana di Borrello
Laureana Panorama alba luglio zoom 2011.jpg
Stato
Regione
Altitudine
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
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Fuso orario
Patrono
Posizione
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Laureana di Borrello
Laureana di Borrello
Sito istituzionale

Laureana di Borrello è una città della Calabria.

Da sapere[modifica]

Cenni storici[modifica]

Le origini della città dovrebbero risalire al IX e X secolo circa, quando le popolazioni delle zone costiere, divenute insicure a causa delle incursioni saracene, si spostarono verso l'interno alla ricerca di terre più sicure e salubri. Con il feudalesimo entrò a far parte della contea di Borrello; divenuto casale di Borrello, Laureana seguì le sorti della contea, passando entrambe di mano in mano di vari sovrani e regnanti nel corso dei secoli successivi.

Borrello venne distrutta dal terremoto del 27 marzo 1638 ("disastro della Domenica delle Palme") e da quello del 6 novembre del 1659. La formazione di nuove paludi portò all'abbandono dell'antico abitato a favore dei villaggi vicini e Laureana divenne il centro più popoloso. Laureana venne colpita dal terremoto del 5 febbraio 1783, con scosse che si protrassero per tre anni; Borrello cessò di esistere definitivamente.

A Laureana, come negli altri comuni interessati dal sisma, gli abitanti avvertirono un senso di caducità della vita e l'impressione di trovarsi davanti a una apocalisse, testimoniate dal moltiplicarsi del numero di testamenti, che raddoppiò (e in qualche caso triplicò) rispetto agli anni precedenti alla catastrofe; a Stelletanone, negli orti di Domenico Riniti e di Antonio Argirò, furono allestiti studi notarili in capanne al riparo delle quali venivano dettati i testamenti che disponevano, tra l'altro, numerosi e cospicui lasciti alla Chiesa per la salvezza dell'anima.

Crebbe di importanza il culto della Madonna del Carmine, ritenuta autrice di un intervento miracoloso che avrebbe salvato il paese da ulteriori distruzioni, soppiantando progressivamente quello dell'antico patrono san Nicola di Bari (già sostituito nel patronato da san Gregorio Taumaturgo): la chiesa del santo, distrutta e ricostruita nel corso dell'Ottocento, venne dedicata alla Madonna del Carmine.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Reggio Calabria e Lamezia Terme, da lì si dovrà proseguire con un altro mezzo.

In auto[modifica]

L'uscita autostradale più vicina si trova a Rosarno; da lì si dovrà proseguire sui percorsi urbani.

In treno[modifica]

La città non è dotata di alcuna stazione ferroviaria; quella più vicina si trova nel confinante comune di Rosarno


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Chiesa madre. La chiesa parrocchiale, edificata nel medesimo sito di una precedente costruzione risalente al XVI secolo, è intitolata a Santa Maria degli Angeli e a San Gregorio Taumaturgo. Ricostruita dopo il terremoto del 1783, fu resa inagibile da un altro terremoto nel 1928 e totalmente riedificata tra il 1930 e il 1938.
  • Chiesa di San Francesco d'Assisi. Comunemente conosciuta come chiesa di Sant'Antonio, si trova in via Belvedere.
  • Chiesa di San Francesco di Paola. Anticamente denominata chiesa del Calvario o della Passione, era stata in origine costruita nel 1580. Distrutta dal sisma del 1783, fu ricostruita negli anni successivi e leggermente ampliata nel 1885 e il suo interno fu decorato con maioliche. L'annesso convento dei Paolotti fu espropriato dal demanio e demolito per fare spazio alla strada che porta a Bellantone. Nella chiesa si conserva una statua lignea di San Francesco di Paola proveniente dalla chiesa omonima della distrutta Borrello. Sulla volta è rappresentato il santo che attraversa prodigiosamente lo stretto di Messina camminando sulle acque. All'esterno, ai lati del campanile, due statue raffigurano i santi Pietro e Paolo.
  • Chiesa di San Pietro.
  • Chiesa del Carmine. All'inizio di corso Umberto I ad angolo con via Chindamo.
  • Chiesa di Santa Maria della Sanità. Conosciuta anche come "chiesòla" o "chiesa della Madonnicchia", è ubicata nel sito dove si suppone possa essersi formato il nucleo originario di Laureana intorno all'anno 1000, nell'attuale via Melchi nella cosiddetta zona dei “massari”. L'inusuale esposizione a nord della facciata fa ipotizzare che l'edificio sia stato eretto utilizzando la base di una costruzione di tipo civile preesistente. La chiesa, fatta costruire dalla famiglia Laquaniti-Argirò, presumibilmente intorno al XVII secolo, fu resa inagibile dal sisma del 1783 e successivamente restaurata. In essa, si venerava un'ottocentesca statua in cera raffigurante Maria Bambina. Conserva inoltre una lastra marmorea a bassorilievo del Trecento, proveniente da Mileto, alcune tele settecentesche, un lavamanile in marmo del Seicento e un organo diritto a mantici settecentesco. Sull'antico portale in pietra della chiesa è presente lo stemma degli Argirò.


Eventi e feste[modifica]

Sono numerose le tradizioni di Laureana di Borrello, soprattutto legate a festeggiamenti religiosi. La più importante di essi è la festa di San Rocco, nella frazione di Stelletanone. Tra i festeggiamenti civili in onore del santo vi sono concerti, spettacoli pirotecnici ed il tradizionale ballo dei Giganti. Oltre al suddetto evento, l'elenco completo delle festività cattoliche che vengono svolte durante l'anno, nel territorio comunale, è il seguente:

  • Anniversario del miracolo di Maria Santissima del Carmelo. Simple icon time.svg 5 febbraio. Il popolo laureanese si raccoglie orante ogni 5 febbraio, anniversario del rovinoso terremoto del 1783, attorno alla statua della Madonna del Carmine, che miracolosamente risparmiò la vita degli abitanti. In processione si percorre le vie dell'antico borgo.
  • Festa di Maria Santissima Annunziata (Frazione di Bellantone). Simple icon time.svg 25 marzo.
  • Affruntata. Simple icon time.svg Domenica di Pasqua.
  • Festa di San Pasquale Baylon (Frazione di Bellantone). Simple icon time.svg 22 maggio.
  • Festa di Maria Santissima del Carmelo. Simple icon time.svg 16 luglio.
  • Festa di Sant'Anna (Frazione di Sant'Anna). Simple icon time.svg 26 luglio.
  • Festa di San Rocco (Frazione di Stelletanone). Simple icon time.svg 16 agosto.
  • Festa di San Gregorio taumaturgo (Patrono di Laureana). Simple icon time.svg 17 novembre.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Enotrio, Viale Regina Margherita, 44/A, +39 349 4524316, @ . Simple icon time.svg Chiuso il mercoledì. Ristorante-caffetteria specializzato in pesce fresco e carne argentina, offre anche i servizi di cocktail bar, organizzazione eventi, catering e pasti da asporto.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Le mete turistiche più note nelle vicinanze sono Reggio Calabria, Scilla e Tropea.


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