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Kadriorg

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Kadriorg
(Tallinn)
Il laghetto artificiale del parco Kadriorg
Localizzazione
Kadriorg - Localizzazione
Stato
Regione

Kadriorg è un quartiere di Kesklinn, il distretto centrale della città di Tallinn.

Da sapere[modifica]

Il nome del quartiere in estone significa "valle di Caterina" e fa riferimento al vasto parco che circonda il palazzo fatto costruire da Pietro I il grande per la sua seconda moglie Caterina destinata a succedergli sul trono nel 1725.

Gran parte del quartiere è occupata dal magnifico parco del palazzo all'interno e ai margini del quale stanno altre attrazioni di primo piano riportate più avanti.

Kadriorg presenta anche un certo numero di alberghi ma questi non sono concorrenziali rispetto a quelli di Kesklinn o della città vecchia e i prezzi sono in genere più alti. Anche i ristoranti di Kadriorg non sono rinomati come quelli di altre zone della città e la vita notturna è pressoché assente.

Cenni geografici[modifica]

Il quartiere si estende sul lungomare della baia di Tallinn ove sta una stretta spiaggia non attrezzata e per niente invitante all'altezza dell'albergo Aquamarine. Al confine con il quartiere di Lasnamägi presenta una lieve ma brusca altura dove sono situati il moderno museo di belle arti (KUMU) e la casa museo di Pietro il Grande.

Il quartiere ha una superficie di 2,56 km² e una popolazione di meno di 4000 abitanti essendo presenti al suo interno molte aree verdi. I suoi abitanti sono al 70% di nazionalità estone e il rimanente di madre lingua russa. La proporzione di questi ultimi, maggioritari al tempo del dominio sovietico, è discesa progressivamente dal ripristino dell'indipendenza dell'Estonia del 1991.

Il quartiere confina a nord con il distretto turistico di Pirita, a est e sud-est con il popoloso quartiere di Lasnamägi e a ovest con il resto del centro città.

Cenni storici[modifica]

Casa in legno di via Jaan Poska n° 33

La storia del quartiere è connessa a quella dell'omonimo palazzo. Quattro anni dopo aver strappato agli svedesi i domini dell'Estonia e della Livonia, lo zar Pietro I di Russia fece visita alla città di Tallinn. Rimase così colpito dalla vista sul mare e sul porto che si godeva dalla collina di Lasnamägi che decise di acquistare dai nobili locali Drenteln un piccolo maniero in stile olandese e i vasti appezzamenti di terreno circostanti facendoli sistemare a parco. Poiché il maniero sulla collina di Lasnamägi era ben modesto, lo zar ordinò nel 1718 la costruzione di un palazzo barocco affidandola all'architetto italiano Nicola Michetti che aveva appena finito di sistemare i giardini della reggia di Peterhof nei dintorni di San Pietroburgo.

Il quartiere si sviluppò attorno ai giardini della reggia. Rimangono ancora in piedi alcune vecchie case in legno della sloboda sulla 1 via Jaan Poska al numero civico 33 e successivi. Queste abitazioni sul limitare occidentale del parco albergavano domestici, giardinieri e artigiani al servizio degli zar.

Nel secolo XIX Kadriorg divenne un quartiere alto borghese in contrapposizione a quartieri orientali come Kalamaja a carattere esclusivamente proletario. Era frequentato da villeggianti di Tallinn e da membri della stessa famiglia imperiale russa. Nel 1832 soggiornarono a Kadriorg le tre figlie dell'imperatore Nicola I. Nel 1881 fu inaugurato il ristorante Koževnikov e gli stabilimenti balneari "Georg Witte" al n° 80 del viale a scorrimento veloce (maantee) Narva di cui oggi rimane una costruzione superstite. Sul finire del secolo sorsero numerosi cottage e ville vere e proprie circondate da ampi parchi. Gli esempi più significativi sono villa Patria (Jaan Poska 36a), villa Mon Repos (Narva maantee 92) e villa Favorita (Narva maantee 108). Nel 1880 si tenne a Kadriorg il terzo Festival del canto estone.

Nel periodo precedente la I guerra mondiale e successivo furono eretti condomini tra le vie Köler e Vesivärava e altre ville Art Deco nella locale pietra dolomia tra le vie Weizenberg e Koidula. Nel 1926 fu completato lo stadio di Kadriorg e nel 1938 il palazzo presidenziale eretto proprio di fronte a quello di Pietro il Grande.

Il 9 marzo 1944 il quartiere subì un pesante attacco da parte dell'aeronautica militare dell'Unione Sovietica. Durante il bombardamento andò distrutto il deposito all'interno del parco ove erano custodite opere d'arte. Nel 1956 fu completato il teatro all'aperto "Lauluväljak" dove oggi si svolge il festival quinquennale del canto estone.

Oggi Kadriorg ha conservato le sue caratteristiche di quartiere borghese del centro e gran parte del suo patrimonio boschivo.

Come orientarsi[modifica]

Supponendo che dal centro abbiate preso un tram delle linee 1 o 3, scendendo alla fermata di Kadriorg troverete a breve distanza l'ingresso principale al parco e l'inizio del viale August Weizenbergi che taglia il parco in tutta la sua lunghezza finendo al museo delle arti. Le principali attrazioni del parco sono situate lungo il viale.

L'arteria principale di Kadriorg è il viale a scorrimento veloce (maantee) Narva che ha inizio dalla centrale piazza Viru, ai limiti della città vecchia. All'altezza del monumento a Rusalka, maantee Nerva si biforca in Pirita tee, il viale lungo il mare che finisce nell'omonimo distretto. Lungo il Pirita tee sta uno degli ingressi al teatro all'aperto "Lauluväljak".

Come arrivare[modifica]

  • I tram della linea 1 provengono dal capolinea di Kopli e fanno fermate alla stazione centrale (Balti Jamm - quartiere di Kalamaja e in corrispondenza del centro (fermata di Hobujaama, vicino al centro commerciale di Viru).
  • I tram della linea 3 eseguono lo stesso percorso di quelli della linea 1 per il solo tratto dalla fermata Hobujaama in centro a Kadriorg. Non provengono dalla stazione centrale di Balti Jamm ma dal capolinea nel distretto periferico di Kristiine e attraversano il settore sud del centro.

Gli autobus delle linee 31, 67 e 68 provengono dal centro ed effettuano fermate in corrispondenza del museo estone dell'arte. Potete prenderli dalla fermata di fronte al teatro dell'opera lirica o a quella successiva in corrispondenza del centro commerciale Virus (via Gonsioni).

Altri autobus che dal capolinea sotterraneo del centro commerciale Viru effettuano fermate intermedie nel quartiere sono quelli delle linee 1a, 8, 19, 29, 34a, 35, 38, 44, 51.

Tenete presente che gli autobus non sono così frequenti come i tram. Per avere informazioni in tempo reale dovete scaricare sul vostro smartphone l'App Moovit oppure consultare il sito dell'azienda dei trasporti urbani o quello del portale peatus.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Monumento Rusalka
Palazzo Kadriorg
  • 2 Palazzo Kadriorg (Kadrioru loss), Weizenbergi 37. Residenza estiva imperiale russa costruita dall'architetto italiano Niccolò Michetti per lo zar Pietro il Grande nel 1718. Si trova all'interno di un magnifico parco di 90 ettari. Lo stesso zar preferiva rimanere in una vicina casa modesta. Questo evento ha segnato l'inizio della fama di Tallinn come località estiva per i nobili e ricchi russi per la maggior parte dei secoli XVIII e XIX. Il pubblico può visitare solo l'ala del palazzo dove sono esposte alcune collezioni di dipinti e altre opere d'arte del museo estone dell'Arte. Palazzo Kadriorg su Wikipedia Palazzo Kadriorg (Q7722735) su Wikidata
  • 3 Ufficio del presidente della Repubblica estone, A. Weizenbergi 39, +372 631 6202, fax: +372 631 6250, @ . Un palazzo del 1938, progettato dall'architetto Alar Kotli in uno stile neoclassico secondo i desideri dell'allora presidente Konstantin Päts e anche per non stridere con il palazzo di Pietro il Grande che sta proprio di fronte. Gli interni non sono aperti al pubblico ma potete tentare inviando una richiesta all'indirizzo e mail o al telefono o anche al fax qui riportati. L'ingresso per i visitatori avviene da una porta laterale. Presidential Palace (Tallinn) (Q12365990) su Wikidata
Veduta aerea del museo estone d'arte
  • 4 Museo Estone dell'Arte (Kumu kunstimuuseum), Weizenbergi 37 (Dalla fermata tram di Hobujaama del centro prendere un tram delle linee 1 o 3 e scendere alla fermata Kadriorg. Percorrete fino in fondo il viale Weizenbergi che attraversa il parco Kadriorg in tutta la sua lunghezza e vi ritroverete all'ingresso del museo), +372 602 6000, fax: +372 602 6002, @ . Il museo è stato inaugurato nel febbraio del 2006 con una cerimonia alla presenza del presidente estone Arnold Rüütel e di quello finlandese Tarja Halonen . L' edificio che ospita le collezioni è stato progettato dall'architetto finlandese Pekka Juhani Vapaavuori (nato nel 1962), vincitore di un concorso internazionale tenutosi nel 1993-1994 che ha visto 233 partecipanti di cui poco meno della metà erano architetti di nazionalità finlandese.
L'edificio è a sette piani di cui due sotterranei, ha una pianta rotonda e una superficie complessiva intorno ai 25.000 m². Per la sua costruzione sono stati impiegati materiali come dolomia, legno e rame, tutti rientranti nella tradizione estone.
Le collezioni costituiscono uno spaccato della storia dell'arte estone dal medioevo fino ai nostri giorni. Le opere esposte sono circa 60.000, gli oli su tela circa 6.000. Tra questi ultimi spiccano i dipinti di Johann Köler (1826 – 1899), di Ants Laikmaa (1866 – 1942), esponente dell'impressionismo e quelli dei fratelli gemelli Kristjan e Paul Raud, Kumu su Wikipedia Kumu (Q919611) su Wikidata
Museo Mikkel
  • 5 Museo Mikkel (Mikkeli muuseum), A. Weizenbergi 28, +372 606 6400, +372 601 5844 (biglietteria), fax: +372 602 6002, @ . Simple icon time.svg Mar 10:00-18:00, Mer 10:00-20:00, Gio-Dom 10:00-18:00. Il museo costituisce un distaccamento del museo espone collezioni di arte e di porcellane, donate dal collezionista d'arte Johannes Mikkel nel 1994. La parte più interessante delle collezioni d'arte è costituita da dipinti di artisti di varia nazionalità e di epoche diverse, da Albrecht Dürer e Lucas Cranach a Rembrandt e Claude Lorrain. Molto ammirato un dipinto di Antoon van Dyck raffigurante lo studio dell'artista. Nelle collezioni di porcellana sono presenti pezzi cinesi e altri provenienti dalla fabbrica di Sèvres, dalla fabbrica reale di Copenhagen e da quella imperiale russa.
Il museo è allestito nelle ex cucine di palazzo Kadriorg. Mikkel Museum (Q6849935) su Wikidata
  • 6 Casa Museo di Pietro il Grande (Peeter I majamuuseum), +372 601 3136. Ecb copyright.svg Ingresso gratis per i possessori della Tallinn Card.. Simple icon time.svg Lun-Gio 10:00-18:00, Ven 10:00-19:00, Sab 10:00-18:00, Dom 10:00-17:00. L'esposizione del museo comprende un soggiorno, una sala da pranzo, una camera da letto, una mansarda e una cantina. La mostra del museo contiene oggetti unici che circondarono Pietro I e Caterina I durante la loro permanenza a Tallinn in attesa che fosse completato il vicino palazzo. Il museo ha anche una collezione unica di dipinti. Tour, corsi di museo e lezioni si svolgono nel museo. Gli eventi possono essere organizzati per gruppi più piccoli nelle stanze. Nel 1941 la casa divenne una filiale del Museo della città di Tallinn.
  • 7 Monumento Rusalka, Pirita tee 1. Monumento del 1902 eretto in ricordo delle vittime del naufragio della nave Rusalka (sirena), avvenuto nel settembre 1893 nelle acque del golfo di Finlandia. Il relitto fu ritrovato, grazie a ricerche sonar, solo nel luglio 2003. Risultava conficcato in posizione pressoché verticale nel fondo marino ed era in perfetto stato di conservazione a causa della bassa temperatura dell'acqua.
Il monumento è opera dello scultore estone Amandus Adamson e raffigura un angelo in bronzo posto su un alto basamento di marmo. Una mano dell'angelo tiene una croce ortodossa rivolta in direzione del naufragio. Russalka Memorial (Q692269) su Wikidata
  • 8 Pae Park (bus 68 verso Priisle, scendete alla fermata KUMU e poi camminate per circa 300m). Ecb copyright.svg Gratuito. Una vecchia cava nel quartiere residenziale più grande di Tallinn, trasformata in un bel parco. Potete anche vedere un faro nel centro.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Auditorium del Festival della Canzone Estone
  • 1 Auditorium del Festival della Canzone Estone (Lauluväljak), Narva maantee 95, +372 611 2102. Simple icon time.svg Lun-Ven 09:00–17:00. Teatro all'aperto realizzato nel 1959 come spazio apposito per il festival della canzone estone. Il palcoscenico è coperto e molto grande: vi si possono esibire cori di 15.000 persone. Il palco è affiancato da una torre antincendio di 42 m. accessibile a visitatori e aperta tutto l'anno negli orari indicati.
Oltre che per il festival, l'auditorium vede spesso esibizioni di cantanti o di bande di fama internazionale. Nel 1997 Michael Jackson richiamò 75.000 spettatori mentre Madonna fece registrare nel 2009 il tutto esaurito. Più recentemente si sono esibiti sul palco dell'auditorium Lady Gaga, Robbie Williams e Andrea Boccelli. Auditorium del Festival della Canzone Estone su Wikipedia Auditorium del Festival della Canzone Estone (Q1253709) su Wikidata


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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