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Granada

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Granada
Panorama di Albacin dal Generalife
Stemma e Bandiera
Granada - Stemma
Granada - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa della Spagna
Granada
Granada
Sito del turismo
Sito istituzionale

Granada è una città dell'Andalusia, capoluogo dell'omonima provincia spagnola.

Da sapere[modifica]

Granada e la sua pianura (vega) viste dalla Sierra Nevada
Mura erette in epoca ziri per proteggere il nucleo originario di Granada (Qasba Cadima)
Porta Nuova o Puerta de las Pesas, l'antica Bib Cieda, tramite la quale si accedeva alla Qasba Cadima

Granada deve la sua fama turistica all'Alhambra, dichiarata Patrimonio dell'Umanità nel 1984 insieme ai suoi giardini (Generalife) e al quartiere di Albayzín (Albaicín). Il patrimonio culturale cittadino è comunque molto vario e comprende una ventina di musei, tra i quali spicca il Parco della Scienza di Granada, il secondo museo scientifico più visitato di Spagna dopo la "La Città delle Arti e delle Scienze" di Valencia. Anche la posizione geografica ha contribuito alle fortune turistiche di Granada: sulla Sierra Nevada è possibile praticare sci per gran parte dell'inverno mentre nei vicini centri della costa Tropical, la stagione turistica inizia sin dalla primavera.

Granada ha chiuso l'annata turistica del 2016 con la cifra record di 2.831.193 visitatori che segna un aumento del 6,46% rispetto all'anno precedente. Molti dei visitatori hanno un'età compresa tra i 18 e i 28 anni. Granada è infatti, al pari di Barcellona, una destinazione sempre più importante del turismo giovanile, molto popolare tra gli Anglosassoni, oltre che naturalmente, tra gli Spagnoli.

Già di per sé Granada è una città giovanile: La sua università è quarta su scala nazionale per numero di studenti e molti di questi sono di nazionalità non spagnola che ne frequentano i corsi nell'ambito del programma Erasmus. Le statistiche ci dicono che il 19% della popolazione totale ha meno di 20 anni e il 29% ha un'età compresa tra i 20 e i 40 anni. Molti giovani residenti stabilmente a Granada provengono dal Maghreb. In particolare la comunità marocchina ammontava a 3241 unità nel 2010. Andando in giro per la città noterete un gran numero di esercizi di ristorazione gestiti da elementi nordafricani.

Cenni geografici[modifica]

Granada è situata al centro della "Vega de Granada", una vasta conca a circa 600 metri s.l.m., limitata ad est dai contrafforti della Sierra Nevada, il massiccio più alto della penisola iberica. Bagnano Granada il fiume Genil e i suoi affluenti che con i loro sedimenti costituiti da limus e argille hanno contribuito alla fertilità dei suoli e anche alla creazione di depositi auriferi.

Cenni storici[modifica]

I resti più antichi ritrovati nella città di Granada sono stati datati alla metà del VII secolo. C. Gran parte degli studiosi e archeologi concorda nell'identificare questi resti con quelli dell'antica Ilturir, un insediamento iberico, cinto di mura che stava sulla collina dell'odierno quartiere di Albaicín. Nel secolo successivo Ilturir si espanse e cadde quindi nell'orbita dei Bastetani, un popolo della stirpe degli Iberi e in seguito dei Cartaginesi. Il centro, conosciuto allora con il nome di Iliberri, entrò nella sfera d'influenza romana durante la II guerra punica. Secondo quanto narrato da Tito Livio, le truppe di Lucio Emilio Paolo furono sconfitte ad Ilurco, intorno all'anno 190 a. C. e solo dieci anni più tardi il pretore Tiberio Sempronio Gracco riuscì a sottomettere la zona grazie a trattati con popolazioni locali. Da Cesare ottenne il titolo di città con il nome di "Municipium Florentinum Iliberitanum" e nelle fonti dei secoli seguenti è citata con il nome di "Florentia". Per alcuni studiosi Florentia fu una città importante che oltre a dare i natali a tre senatori romani, fu sede di un concilio cristiano nel 304. Tuttavia le indagini archeologiche hanno dimostrato che il sito era semideserto in tarda età romana e nella successiva epoca visigota. Gli Arabi non si stanziarono nella collina di Albaicín bensì a Medina Elvira, un centro di 10 km più ad ovest che appare abitato senza interruzioni dall'epoca preromana fino al 1020, il che ha indotto alcuni studiosi a identificare Medina Elvira con la Ilturir di epoca celtibera e con la Florentia di epoca romana. Ma il dibattito è ancora aperto.

L'odierna Granata fu fondata nel 1013 con il nome di Madinat Garnata da w:Zāwī ibn Zīrī, un capotribù berbero che vi spostò la capitale da Medina Elvira perché in una posizione meglio difendibile. Di fatto il capo berbero riuscì a respingere le truppe del califfo di Cordova.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

  • Centro storico - La piazza centrale di Granada è Plaza Isabel La Catolica, nei pressi della cattedrale e all'incrocio dei viali Gran Via de Colon (con andamento nord-sud) e la Calle Reyes Catolicos proveniente da sud-ovest e terminante nella vicina Plaza Nueva, un'isola pedonale alle falde della collina dell'Alhambra e di quella contigua di Albayzín. L'altra isola pedonale intorno la cattedrale annovera piacevoli piazze come la Plaza de Bib-Rambla punto d'inizio delle processioni pasquali.
  • Alcaiceria - Piccolo quartiere a sud della cattedrale le cui viuzze ospitavano un mercato della seta dai tempi dell'imperatore Giustiniano. Tuttora sulla calle Paños e vicoli adiacenti stanno numerosi negozi di souvenir, i più vecchi dei quali risalgono alla fine del XIX secolo in concomitanza dell'arrivo dei primi turisti.
  • Albayzín - Quartiere ad est dell'Alahmbra, caratterizzato da stradine in salita letteralmente invase da turisti e piene di locali loro indirizzati come bar de tapas, sale da tè e night club con spettacoli di flamenco. Albayzin è anche il quartiere preferito degli studenti universitari.
  • Sacromonte - Il quartiere dei gitani che ancora si esibiscono in danze spontanee di flamenco.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Granada dispone di un piccolo aeroporto, il 1 Federico-Garcia-Lorca-, situato a circa 15 km ad ovest del centro. Voli internazionali anche da scali italiani sono operati dalla low cost Vueling. Il tragitto dal centro all'aeroporto o viceversa richiede mezz'ora in condizioni normali di traffico. Linee d'autobus fanno la spola con il centro effettuando varie fermate sul percorso. Naturalmente potete contare anche su diverse compagnie di taxi.

In treno[modifica]

Tre treni al giorno della RENFE effettuano il tragitto da Algeciras toccando i pittoreschi centri di Antequera e Ronda. Alla stazione di Granada fermano anche i treni sulla linea Almeria-Siviglia.

Da Madrid o da Barcellona, la soluzione più sbrigativa (e più costosa) consiste nel salire a bordo di un treno AVE (ad alta velocità) e scendere alla vicina Cordova.

La 2 Stazione ferroviaria è sulla centrale Avenida de la Constitucion. Al momento attuale (2017) la stazione è sottoposta a lavori di ampliamento affinché possa accogliere i treni AVE (ad alta velocità).

In autobus[modifica]

La 3 Stazione degli autobus è situata nel quartiere Almanjáya del distretto nord a circa 3 km dal centro. Si raggiunge in circa 15 minuti con autobus di linea. A livello strada sono situate le banchine (28 in tutto) dove fanno capolinea tutti gli autobus extraurbani (regionali, inter-regionali ed internazionali. Nel sottosuolo stanno la tavola calda, il bar e le toilette. Tra le tante autolinee sono presenti Movelia e ALSA.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Alhambra e Generalife[modifica]

L'Alhambra è un complesso di palazzi sul colle della Sabikache che funse da residenza dei sovrani Nasridi (Palacios Nazaries) e della loro corte ma anche da fortezza (Alcazaba), ove era stanziata la guarnigione e da Medina ove vivevano artigiani e funzionari al servizio dei Nasridi. L'Alhambra era dunque una città dentro la città con un proprio sistema difensivo di mura.

Il complesso è oggi uno dei monumenti più visitati di Spagna; nel 2015 ha accolto 2 474 231 visitatori, un numero leggermente inferiore a quello vantato dal tempio della Sagrada Familia di Barcellona. I visitatori si concentrano a Pasqua e nel periodo estivo. L'enorme flusso di turisti ha creato problemi all'ente preposto all'amministrazione del complesso che è stato obbligato a introdurre il numero chiuso. Gli interni della reggia (Palacios Nazaries) e della fortezza (Alcazaba) e i giardini (Generalife) si visitano solo su esibizione del biglietto e a orari prestabiliti ma l'accesso alle rimanenti aeree è libero e può essere effettuato a qualsiasi ora.

Gli orari sono pubblicati sul sito ufficiale del patronato ma la prenotazione è raccomandata per i motivi specificati precedentemente. Potrete prenotare on line i biglietti con carta di credito sul sito tickets.alhambra-patronato.es.

  • 1 Alcazaba.
  • 2 Palazzo di Carlo V (Palacio de Carlos V). Palace of Charles V (Q2046808) su Wikidata
  • 3 Palacios Nazaries.
  • 4 Generalife. Generalife su Wikipedia Generalife (Q525811) su Wikidata

Centro storico[modifica]

Interno della cattedrale
  • 5 Cattedrale (Catedral de Granada), Gran Via de Colon 5 (Fermata bus Gran Via 1), +34 958 225 488. Ecb copyright.svg €4. Simple icon time.svg Marzo–Agosto: Lun-Sab 10:45-13:30 e 16:00-20:00, Dom e festivi 16:00-20:00; Settembre–febbraio: Lun-Sab 10:45-13:30 e 16:00-19:00, Dom 16:00-19:00. Innalzata nel XVI secolo, è la cattedrale più grande di Spagna dopo quella di Siviglia. Cattedrale di Granada su Wikipedia cattedrale di Granada (Q5419362) su Wikidata
  • 6 Cappella Reale (Capilla Real), c/ Oficios, +34 958 227 848. Ecb copyright.svg €4. Simple icon time.svg Autunno-Inverno: Lun-Sab 10:15-13:30 e 15:30-18:30, Dom e festivi 11:00-13:30 e 15:30-18:30; Primavera-Estate: Lun-Sab 10:15-13:30 e 16:00-19:30, Dom e festivi 11:00-13:30 e 16:00-19:30. La cappella reale ospita le tombe dei Re Cattolici Ferdinando e Isabella, di Giovanna la Pazza (doña Juana la Loca), di Filippo il Bello e dell'infante Miguel. Fu eretta nel 1506 su ordine dei Re Cattolici che volevano in tal modo riposare nella città che avevano conquistato. Presenta un interno in stile gotico a singola navata sulla quale si aprono numerose cappelle laterali. La sacrestia ospita un museo con dipinti e oggetti sacri di grande valore. cattedrale di Granada (Q429192) su Wikidata
  • 7 Corral del Carbón, Calle Mariana Pineda, +34 958 225 990. Ecb copyright.svg Ingresso libero. Simple icon time.svg Lun-Ven 9:00-19:00, Sab-Dom 10:00-14:00. Una rara costruzione del tempo dei Mori giunta a noi in condizioni quasi integre. Si tratta di un caravanserraglio del XIV secolo che dopo la reconquista fu trasformato in teatro dove furono messe in scena opere del drammaturgo Lope de Vega. In seguito fu adibito a mercato della legna e del carbone, donde il nome. Corral del Carbón (Q954839) su Wikidata
  • 8 Museo San Juan de Dios, C/ Convalecencia 1, +34 958 222 144. Ecb copyright.svg €3. Collezioni di arte sacra.
  • 9 Centro José Guerrero (Museo José Guerrero), Calle Oficios 8, +34 958 220 109, @ . Ecb copyright.svg Ingresso libero. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-14:00 e 16:30-21:00, Dom 10:30-14:00. Galleria d'arte ove sono esposte opere del pittore e incisore José Guerrero (1914-1991) nativo di Granada e in seguito naturalizzato americano. L'artista è un esponente di punta dell'espressionismo astratto. Centro José Guerrero (Q27309108) su Wikidata
  • 10 Monasterio de San Jerónimo, C/ Rector López Argueta 9, +34 958 279 337. Ecb copyright.svg 4 €. Simple icon time.svg Marzo-Agosto Lun-Dom 10:00-13:00 e 16:00-19:30 Set-Feb Lun-Sab 10:00-13:00 e 15:00-18:30. Monastero di San Girolamo su Wikipedia monastero di San Girolamo (Q1955435) su Wikidata
  • 11 Certosa di Granada (Monasterio de la Cartuja), +34 958 16 19 32. Ecb copyright.svg Giovedì ingresso libero previa prenotazione. Simple icon time.svg Orario estivo Lun-Dom 10:00-13:00 e 16:00-29:00 Orario invernale Lun-Dom 10:00-13:00 e 15:00-18:00. Certosa di Granada su Wikipedia certosa di Granada (Q2961287) su Wikidata

Albayzín[modifica]

  • 12 Puerta de Elvira. Gate of Elvira (Q2452989) su Wikidata
  • 13 Puerta Monaita. Gate of Elvira (Q2452989) su Wikidata
  • 14 El Bañuelo. (Q2882277) su Wikidata
  • 15 Casa de Castril. Castril Palace (Q2403860) su Wikidata
  • 16 Iglesia de San Pedro y San Pablo. (Q9007303) su Wikidata
  • 17 Convento de Santa Isabel la Real, Calle Sta. Isabel la Real, 15, +34 958 27 78 36. Convento di Santa Isabel la Real su Wikipedia Convento di Santa Isabel la Real (Q5785865) su Wikidata
  • 18 Iglesia de San José, C/. Cementerio de San José, 2, +34 958 227 671.
  • 19 Chiesa e Belvedere di San Nicola (Iglesia y Mirador de San Nicolas), Plaza San Nicolas. Ecb copyright.svg Ingresso libero. (Q2216874) su Wikidata
  • 20 Moschea maggiore di Granada (Mezquita Mayor de Granada), Plaza San Nicolás, +34 958 20 25 26. Ecb copyright.svg Ingresso libero. (Q6012246) su Wikidata
  • 21 Dar al-Horra. (Q727101) su Wikidata
  • 22 Puerta de Fajalauza. (Q6091781) su Wikidata

Sacromonte[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Processione Pasqua 2009
  • Toma de Granada. Simple icon time.svg Gennaio. Festa annuale che celebra la presa della città da parte dei Re Cattolici
  • Pasqua (Semana Santa en Granada).
  • Festival Internacional de Música y Danza de Granada (http://www.granadafestival.org). Simple icon time.svg Aprile.
  • Día de la Cruz. Simple icon time.svg Maggio.
  • Cines del Sur. Festival cinematografico dedicato ai film emergenti prodotti nel sud del pianeta (America Latina, Africa, e regioni meridionali dell'Asia). È stato fondato nel 2001 da un docente universitario, Alberto Elena, per contribuire a superare l’immagine monolitica del cinema australe mostrandone al contrario la varietà e lo sperimentalismo. La rassegna ha una durata di una settimana.
  • Corpus Christi. Simple icon time.svg Giugno.
  • Virgen de las Angustias. Simple icon time.svg Settembre. Festa patronale
  • Festival Internacional de Jazz de Granada. Simple icon time.svg Novembre.


Cosa fare[modifica]

  • 1 Aquaola, C/ García Lorca, 53 (Servizio gratuito di autobus navetta con partenza da Plaza de Villacantoria ogni 15 minuti), +34 958 48 61 89. Ecb copyright.svg 7.50€. Simple icon time.svg 15:00-20:00. Un parco acquatico con scivoli e piscine.
  • 2 Gran Hammam Baños Arabes, C/ Santa Ana, 16 (vicino alla Plaza Nueva, dietro la chiesa di Sant'Anna), +34 958 229 978. Ecb copyright.svg 22/32€. Simple icon time.svg 10:00-24:00. Bagni termali in spettacolari ambienti di stile moresco (ricostruiti).


Acquisti[modifica]

Come nel resto della Spagna, i negozi chiudono nell'intervallo della siesta (all'incirca dalle 13:00 alle 17:00), ad eccezione dei grandi magazzini "El Corte Inglés". Di domenica tutti gli esercizi commerciali sono chiusi.

La zona principale dello shopping è quella intorno Puerta Real, dove, tra la Calle Acera del Darro e Calle Carrera de la Virgen, stanno anche i grandi magazzini 4 El Corte Inglés.

Nell'isola pedonale di 5 Calle Mesones stanno un gran numero di negozi di abbigliamento. Negozi di souvenir sono concentrati nelle strettissime vie dell'Alcaceira, il quartierino a sud della cattedrale. Altra zona di acquisti è la calle Arabial, ad est del centro e un po' fuori mano. Qui sta il grosso centro commerciale 6 Neptuno.

Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Locali notturni[modifica]

Granada ha un sacco di locali sia in centro che nei quartieri adiacenti di Realejo e Albaicín, pubblicizzati da varie guide e dunque frequentati da frotte di turisti. Nelle zone periferiche stanno grosse discoteche e sale da concerto dove i turisti non ficcano il naso ma apprezzate dai residenti che le affollano regolarmente nei fine settimana. Le discoteche di periferia non hanno nulla di speciale, se non le dimensioni maggiorate e possono essere benissimo trascurate. Diverso il discorso per la sala di concerto El Tren riportata più avanti che potrebbe meritare una puntatina anche da parte di aspiranti turisti. Il suo programma prevede infatti serate con musica dal vivo ravvivate da artisti di flamenco o da stelle del pop e rock ispanico non noti a livello internazionale ma apprezzatissimi a livello locale.

Una schiera di locali rinomati e a buon mercato, frenetici e affollati quanto quelli della Granada turistica, si affaccia sul lungo rettifilo a senso unico "Pedro Antonio de Alarcon", una zona un po' trascurata dai turisti. Vi troverete bar de copas, bar de tapas, chupiterías dove assaggiare liquori e distillati nei caratteristici chupitos, bicchieri piccolini noti in italiano come cicchetto (shots in inglese) e case di kebab.

  • 6 Granada 10, c/ Cárcel Baja, 3, +34 958 22 40 01. Ecb copyright.svg 10€ inclusa consumazione dopo la mezzanotte. Se date un "mi piace" alla pagina Facebook della discoteca avrete diritto a uno sconto.. Discoteca elegante allestita in una sala cinematografica del 1930 decorata secondo i canoni dell'Art Deco. Ha una grossa pista centrale e 4 bar. E frequentata da giovani e studenti ma non è ammessa gente abbigliata in modo casual. È stata definita come un luogo per sbarbatelli boriosi e tronfi, molto preoccupati del loro aspetto esteriore e poco o per niente interessati alla musica e al ballo.
  • 7 Boom Boom Room, Calle Cárcel Baja, 10,, +34 608 66 66 10. Nuova discoteca
  • 8 Pub El Son, Calle Joaquín Costa, 13, +34 958 22 56 05. Simple icon time.svg Lun-Dom 22:00-04:00. Locale che funziona come sala da ballo a pianterreno e bar notturno al piano di sopra. Comincia a riempirsi alle tre di notte e va avanti ben oltre l'alba. El Son è un posto dove si va per sbronzarsi più che per ballare. Diciamo che il ballo è solo un modo per sfrenarsi dopo la sbronza. Lo prova il fatto che i ritmi sono i più diversi e si susseguono a casaccio. Nonostante questi apparenti difetti è un localino da provare.
  • 9 Pata Palo, Naranjos, 2, +34 665 93 59 78. Altro localino iperaffollato dove venerdì notte ci si fa largo a furia di spintoni tra ragazzi con in mano uno, addirittura due chupitos. Raccomandato, come il precedente, per la sua atmosfera genuina, dove le ragazze, come una volta, spontaneamente salgano sui tavoli per ballare.
  • 10 Entresuelo, Plaza de San Agustín, 2, +34 692 21 35 61. Simple icon time.svg Lun-Dom 21:00-03:00. Locale reggae and dancehall, rinomato per i suoi arredi stravaganti.
  • 11 Plantabaja, Calle Horno de Abad, 11. Simple icon time.svg Lun-Dom 21:00-03:00. Famosissimo locale di musica dal vivo quasi esclusivamente di genere underground.
  • 12 Boogaclub, Calle Sta. Bárbara, 3, +34 958 29 57 63. Altro rinomato locale di musica dal vivo, dei generi blues e reggae (soprattutto dub).
  • 13 New Orleans Afrodisia Club, Calle Almona del Boquerón, 10. Locale di musica dal vivo, al 100% original Black Music, l'Afrodisia è un po' più caro dei precedenti ma i suoi clienti ovviano comprando birre dalla bottega a fianco di un cinese.
  • 14 Efecto Club, Cuesta de Sta. Inés, 4, +34 958 05 97 28. Bar de copas a volte con musica dal vivo (venerdì jazz, sabato flamenco) Altrimenti musica elettronica dj. Inaugurato nel 2014. Gay friendly.
  • 15 La Marisma, Calle Pedro Antonio de Alarcón, 87, +34 958 20 32 30. Locale ove vige ancora la vecchia usanza di gettare a terra i bicchieri (di plastica) dopo aver bevuto. Con il passare delle ore questo tappeto inusuale si fa sempre più spesso e scricchiola di continuo sotto i passi degli avventori.
  • 16 Soma, Calle Pedro Antonio de Alarcón, 57. Altro locale della zona est del centro disertata dai turisti di passaggio, el Soma è un piccolo ma accogliente bar de copas dove si ascolta musica metal.
  • 17 Chupiteria69, Calle Sócrates, 12. Un piccolo bar de copas con una clientela studentesca e una larga scelta di chupitos (suave, medio o fuerte) tutti a 1€.
  • 18 Discoteca Aliatar, Calle Recogidas, 2, +34 958 26 19 84. Anche se il termine discoteca non gli si confà, l'Aliatar è un locale sempre molto affollato, frequentato da gente medio borghese per lo più.
  • 19 El Camborio, Camino del Sacromonte, 47, +34 958 33 22 11, +34 958 22 12 15. Tradizionale discoteca di pop spagnolo, rinomata anche fra turisti, in quanto ricavata da una delle tante grotte del barrio Sacromonte.
  • 20 Casa Lopez Correa, Calle Molinos, 5, +34 958 22 37 75. Tapas bar nel cuore del Realejo, l'antico barrio judío, aperto fino alle 2 di notte.
  • 21 Sala Prínce, calle Campo del Príncipe, 7, +34 958 22 80 88. Rinomata discoteca nel barrio Realejo, proprio a fianco del campus universitario del centro. La Sala Principe è un locale relativamente piccolo ma ben arredato e dalla bella atmosfera. Serate Dj allietate da cubiste castigate. Frequentata da studenti benestanti. Vige un dress code elegante.
  • 22 Paddy's Pub, Santa Escolastica, 15, +34 958 22 99 53.
  • 23 Sala El Tren, Carretera de Málaga (Bobadilla), +34 958 29 62 07.
  • Mae West. Mae West è una discoteca di periferia molto grande, attualmente di moda ma bisogna vedere quanto tempo durerà il trend. La sua clientela è di varia età ma in genere sempre ben abbigliata in linea con i suoi ambienti considerati eleganti. Sarà questo il motivo per il quale la discoteca ha consumazioni e biglietto d'ingresso più cari che altrove. Il Mae West si articola su tre piani e conta tre piste riservate rispettivamente al genere commerciale, dance e pop iberico.
  • 24 Industrial Copera, Calle Desmond Tutu, +34 958 63 78 37. Grande discoteca lontana dal centro, secondo alcuni migliore della Mae West in termini di carattere e di atmosfera anche perché frequentata da giovani non esibizionisti.
  • 25 Forum Plaza, Calle Jose Luis Perez Pujadas (Edificio Forum), +34 677 44 70 68. Altro stereotipo di discoteca recente ed esclusiva con tutti i difetti che ne derivano. Disertata dai giovani, il Forum Plaza sopravvive grazie ad una clientela avanti con gli anni.

Locali gay[modifica]

Granada vanta una lunga traduzione gay e si rifà alla vita e alle opere di uno dei suoi cittadini più illustri, Garcia Lorca. Afferma anche di avere una grande varietà di locali gay. Nonostante tutte queste asserzioni Granada rischia di deludere. Il perché sta nel fatto che gli incontri non sono limitati a locali specifici ma avvengono con molta facilità in un qualsiasi altro locale. Il consiglio dunque è quello di non indirizzarvi a uno dei locali esclusivamente gay elencati appresso ma di considerare anche e soprattutto quelli che si dichiarono gay friendly. Un ultimo consiglio: se tenete alla vostra pelle, ignorate completamente le indicazioni di certe guide gay relative a luoghi all'aperto dove reclutare persone del proprio sesso.

  • 26 Six Colours, Calle Tendillas de Sta. Paula, 6, +34 958 20 39 95. Dance club aperto nel 2004 e da allora luogo d'incontro della comunità LGBT di Granada. Come indica il nome è un locale variopinto, non solo per l'arredo ma anche per l'abbigliamento spesso insolito adottato dai suoi avventori. (Avete mai visto il videoclip "Tainted Love" dei Soft Cell o quelli ugualmente vecchiotti di Boy George?).
  • La Gayedra, c/Tendillas de Santa Paula 6. Il ristorante del club Six Colours. Offre drag queen show e per questo è un po' caro.
  • 27 Tic Tac, Calle Horno De Haza, 19.
  • 28 Pub La Sal, Calle Sta. Paula, 11, +34 958 27 64 55. Il più vecchio locale gay di Granada ancora in funzione. Aprì come un bar per lesbiche nell'ultimo decennio del XX secolo e col passar degli anni è divenuto sempre più rinomato obbligando i suoi gestori ad effettuare una cernita più rigida all'ingresso. Alle lesbiche si sono aggiunti gay del tipo preppy. Quanti non hanno un faccino corrispondente a questo cliché, sono respinti dal buttafuori di turno.
  • 29 Bar Candela, Calle Sta. Escolástica, 9, +34 958 22 70 10. Un tradizionale bar de tapas dove vige la consuetudine di offrire una tapa a base di salsiccia o formaggio con il primo bicchiere di alcool ordinato. L'età dei clienti varia dai 25 ai 40 anni e la loro estrazione è soprattutto borghese. Per molti membri della comunità LGBT di Granada, il bar Candela rappresenta la prima tappa di un itinerario notturno (Tapeo) che si conclude al Sala Vogue.
  • 30 Sala Vogue, Calle Duquesa, 39, +34 657 75 95 73. Un disco club after hours, dove i nottambuli incalliti fanno una puntata prima di andarsene definitivamente a letto. Ha fama di un posto dove i portafogli mettono con facilità le ali.
  • .


Dove mangiare[modifica]

tapa di gamberi a Los Diamantes

la tapa è un elemento essenziale nel panorama gastronomico di Granada. Andare di locale in locale (El tapeo) assaggiandone le specialità, costituisce una consuetudine radicata nella vita di Granada alla quale si dedicano i residenti almeno una volta a settimana. Costituisce anche un pretesto per conoscere la città e i suoi angoli più reconditi. I turisti si sono adeguati con entusiasmo a questa abitudine locale. Al 2017 il prezzo di una tapa con bevanda era attestato sui 2 € con leggere fluttuazioni di prezzo (in media +/- 20 cent.) a seconda del locale. Secondo consuetudine, la tapa arriva gratis con il primo bicchiere di birra (o altra bevanda) ordinata. Questo significa però che vi è inibita la facoltà di scegliere. In altri bares de tapas vige la regola contraria: con la prima tapa ordinata arriva gratis anche la bevanda che quasi sempre è una birra ma potrebbe essere anche analcolica come una coca cola.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Los Diamantes, Calle Navas 28, +34 958 227 070. Nonostante si trovi su una strada piena di bares de tapas, consigliata da guide rinomate e quindi assai frequentata da turisti, Los Diamantes costituisce un'eccezione in quanto gode ancora del favore incondizionato dei Granadini. È sempre pieno a qualsiasi ora del giorno e della notte e per conquistare la vostra tapa dovrete combattere a suon di gomitate e strillare a più non posso come del resto avviene in qualsiasi locale popolare in qualsiasi città di Spagna. Non potrete scegliervi la tapa e avrete buone probabilità vi tocchi un piatto di pesce fritto ma il suo prezzo è inferiore a quelli dei concorrenti (1,70 € al 2017). Sono stati aperti altri "bares de tapas" con la stessa insegna in altre locazioni del centro. Uno di questi è sulla Plaza Nueva.
  • 2 Taberna La Tana, Calle del Rosario / Placeta del Agua, 3, +34 958 22 52 48. Simple icon time.svg Lun-Dom 13–16:30, 20:30–00:00. Molto meno affollata di 'Los Diamantes' , La Tana offre comunque un analogo servizio di tapas che potrete gustare con molta più tranquillità per 2 €. La tapa è qui stile montadito, (servita su una fetta di pane). Il prezzo comprende anche una birra approntata in un calice di vetro.
  • 3 Antigua Bodega Castañeda, Calle de Almireceros, 1, +34 958 21 54 64. Simple icon time.svg Lun-Dom 11:30-16:30 e 19:30-01:30. Da non confondersi con un'altra omonima bodega che sta sulla calle parallela. Altro locale rinomato tra i Granadini per la sua vasta selezione di vini oltre che per le tapas.
  • 4 K-Ito, Calle Goya 20. Simple icon time.svg Mart-Dom 13:00-17:30 e 20:00-01:00 Lun chiuso. Minuscolo ed economico, molto rinomato fra gli studenti della vicina Facoltà di Scienze, per la qualità e l'abbondanza delle porzioni.
  • 5 Arrayanes, Cuesta Marañas, 4 (quartiere di Albayzín), +34 958 22 84 01. Rinomato locale di cucina tipica marocchina a breve distanza dalla cattedrale e della plaza Nueva che però serve solo bevande analcoliche come tè o succhi vari.
  • 6 Oum Kalsoum, c/ Jardines 18. Simple icon time.svg 20:00-24:00. Bar de tapas gestito da musulmani che però non hanno problema nel servire bevande alcoliche. Andateci presto (alle 8 di sera) se volete mangiare seduti.
  • 7 Bar Poë, c/ Verónica de la Magdalena 40. Simple icon time.svg 20:00-00:30. Bar de tapas gestito da una coppia inglese residente a Granada. Tapas gustose ma non abbondanti.
  • 8 Casa Torcuato del Albayzin, Calle Pagés, 31, +34 958 28 81 48. Classica taverna andalusa che dispone anche di assortimento di tapas senza eguali e di un servizio efficiente. Porzioni più che abbondanti.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 AB Pension Granada, Infanta Beatriz 3, +34 958 253 129. Ecb copyright.svg 12€. Check-in: 12:00, check-out: 11:00. Pensione economica e confortevole gestita da una famiglia del posto, molto cordiale. Wi-Fi gratuito negli spazi della reception.
  • 2 Granada Inn Backpackers Hostel, Padre Alcover, 10 (100 metri dalla Puerta Real), +34 958 26 62 14, @ . Ecb copyright.svg Posti letto da €12, colazione inclusa. Check-in: 13:00, check-out: 11:00. Ostello composto da appartamenti dove sono sistemati letti in comune. Wi-Fi.
  • 3 Oasis Backpackers' Hostel, Placeta Correo Viejo, +34 958 215 848, @ . Ecb copyright.svg posto letto da 15€. Ostello dall'atmosfera vivace al limite del quartiere di Albayzin. 24ore tè & caffè, bevanda di benvenuto, attività giornaliere, internet & Wi-Fi, un romantico patio e un grande terrazzo accessibile agli ospiti.
  • 4 Rambutan, 5 Vereda de Enmedio, +34 958 220 766. Ecb copyright.svg €14.50. Check-in: 08:30, check-out: 11:30. Ostello privato adatto a giovani che viaggiano con il sacco sulle spalle. È circondato da un vasto giardino. Non fa pagare né asciugamano né bicicletta.
  • 5 White Nest Hostel, Calle Santísimo San Pedro 4, +34 958 994 714, fax: +34 958 995 701, @ . Ecb copyright.svg €13. Un buon ostello economico con camere condivise e non.

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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