Costa Rica
Costa Rica è una nazione dell'America Centrale. Confina a nord con il Nicaragua e a sud con lo stato del Panamá. È bagnata dal Pacifico ad ovest e dall'Atlantico ad est.
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Localizzazione
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Bandiera
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| In breve | |
| Capitale: | San José |
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| Governo: | Repubblica parlamentare |
| Valuta: | Colon di Costa Rica (CRC) |
| Superficie: | 51.100 km² |
| Abitanti: | 3.960.000 |
| Lingua: | Spagnolo |
| Religione: | Cattolica 76.3%, Evangelica 13.7%, Testimoni di Geova 1.3% |
| Elettricità: | 120V/60Hz |
| Prefisso: | +506 |
| TLD: | .cr |
| Fuso orario: | UTC -6 |
| Sito web: | Ente Turistico di Costa Rica |
Indice |
Introduzione [modifica]
Il richiamo turistico del Costa Rica si fonda sui suoi centri balneari ma anche sui suoi circa trenta parchi nazionali, più un'altrettanto nutrita serie di riserve naturali, certamente molti per un paese di così piccola taglia. Tra questi spicca la Reserva Biológica Bosque Nuboso Monteverde, sulla cordillera di Tilarán. I parchi sono sotto il controllo del Ministero dell'Ambiente e dell'Energia [1]. L'Ente delegato alla loro amministrazione è il SINAC
Quando andare [modifica]
Dicembre-aprile è il miglior periodo per visitare il paese. Le piogge sono meno frequenti che non nel periodo successivo (maggio-novembre).
Cenni storici [modifica]
Il Costa Rica è riuscito ad evitare la violenza che ha flagellato per decenni gli altri paesi centro americani. Nel 1949 José Figueres Ferrer abolì l'esercito. Tra gli ultimi presidenti del Costa Rica, emerge la figura di Osar Arias Sánchez. Durante il suo primo mandato (1986-1990) formulò un piano di pace che venne accolto da tutti i paesi dell'America Centrale. Per questa sua azione fu poi insignito del premio Nobel per la Pace. Fu rieletto presidente 20 anni più tardi il 5 febbraio 2006.
Regioni e maggiori mete turistiche [modifica]
Prendendo a prestito, come al solito, criteri geografici adattati ai fini precipui di una guida turistica, è possibile suddividere il Costa Rica in tre regioni turistiche, ciascuna comprendente una serie di territori minori riportati non per intero nel sommario seguente:
1) Regione del Pacifico — Supponendo di entrare in Costa Rica dal Nicaragua percorrendo la "Carretera Panamericana", il primo territorio che si incontra dopo aver superato il valico di frontiera di Peñas Blancas è quello del Guanacaste, una pianura dal clima più asciutto che nel resto del paese, fatto che ha favorito gli allevamenti più che le piantagioni. Capoluogo del Guanacaste è Liberia, città dotata di aeroporto internazionale ove sono scaricati a frotte turisti di nazionalità statunitense/canadese e di giovane età per lo più, desiderosi di raggiungere al più presto le spiagge di Nicoya ove potranno dedicarsi ai loro sport preferiti. Sul versante del Pacifico spuntano due penisole di forma simile: la Penisola di Nicoya nel tratto nord e quella più piccola di Osa nel tratto sud. I centri balneari della prima richiamano un numero di turisti di gran lunga maggiore, favoriti soprattutto dalla vicinanza con l'aeroporto internazionale di Liberia. Tra questi le località balneari più rinomate sono Tamarindo, El Coco, Samara e, più a sud, Malpaís/Santa Teresa, affacciate sul Pacifico; mentre Pochote e Montezuma - piccolo villaggio con vocazione "rasta", ironicamente soprannominato "Montefuma", che ospita una nutrita comunità di italiani - si affacciano sul Golfo di Nicoya. Puntarenas è il porto dove si imbarca alla volta della Nicoya chi è invece atterrato all'aeroporto di San José. Puntarenas è il maggior centro sulla costa del Pacifico ma la città è priva d'interesse turistico. Nel tratto mediano della costa compreso tra le due penisole compare Jacó, animata località turistica paradiso dei surfisti e dei nottambuli, molto frequentato grazie anche della sua vicinanza con la capitale, San José, e il centro balneare di Manuel Antonio, con la vicina città di Quepos. Manuel Antonio è il punto di partenza per visitare l'omonimo parco nazionale, il più famoso e frequentato del paese. Spingendosi più a sud si incontra il piccolo centro di Uvita ai margini di un parco marino in cui si erge la minuscola isla Ballena e quindi Golfito, il porto sul golfo Dulce ove ci si imbarca alla volta di Porto Jiménez sulla penisola di Osa. Al Costa Rica appartiene anche la Isla del Coco, remota e disabitata isola al largo della costa pacifica, a 532 km da Cabo Blanco, destinata a parco nazionale ed inserita dall'UNESCO nella lista di siti qualificati come Patrimonio mondiale dell'Umanità. La prima scena del film Jurassic Park, quella in cui si vede un piccolo elicottero sorvolare un'isola coperta di lussureggiante foresta, con ripide vette che scendono a picco nelle limpide acque azzurre, è stata girata qui. Quella scena ha trasformato il parco nazionale più remoto del Costa Rica in una delle mete più ambite dell'immaginario collettivo di tutto il mondo.
2) Litorale Caraibico — Distinta dal resto del paese per paesaggio, clima e carattere etnografico, la costa sul Mar dei Caraibi non ha ancora infrastrutture turistiche di rilievo ma è un "piccolo paradiso" per quanti amano atmosfere rilassate e non temono frequenti rovesci e punture di zanzare. Puerto Limón ne è il capoluogo di regione. Più a nord, a pochi chilometri dal confine con il Nicaragua, troviamo Tortuguero, un villaggio dall'aspetto tipicamente caraibico e meta ambita da quanti amano il mare e la natura, ma difficile da raggiungere in forma individuale per la mancanza di collegamenti via terra. Tortuguero è anche uno dei maggiori parchi nazionali del paese, considerato un santuario per le tartarughe marine, che arrivano sulle sue spiagge per deporre le uova durante tutto l'anno, e in particolare da aprile a luglio, quando è possibile osservare le gigantesche tartarughe liuto e da luglio a ottobre, quando depone le uova la tartaruga verde. A sud di Puerto Limón si incontra Puerto Viejo de Talamanca, rinomata località balneare che offre facile accesso alle spiagge, trovandosi a pochi chilometri dal bivio con la carrozzabile che conduce al vicino valico di frontiera con Panama. Altra località dove poter effettuare una sosta in questo tratto di litorale è Cahuita, uno dei punti di accesso all'omonimo parco nazionale, che comprende anche una riserva marina, il quale racchiude meravigliose spiagge da cartolina, con tanto di palme da cocco e circondate da piccoli banchi corallini, preludio a quelli più consistenti dell'arcipelago panamense Bocas del Toro, una trentina di km appena oltre confine.
3) Centro — Tra i due versanti marini si interpone una serie ininterrotta di catene montuose cosparse da vulcani, molti dei quali ancora attivi. Nella regione del Valle centrale è situata San José, capitale del paese dal 1823, così come altri centri sorti in epoca coloniale intorno a vaste piantagioni di caffè. Le più note città della Valle centrale sono Alajuela, Cartago - già capitale del paese, gravemente danneggiata dal terremoto di San Stanislao nel 1822 e rasa al suolo dal terremoto di San Antolín del 2 settembre 1841 - e Heredia. Nel territorio di Alajuela, esteso fino ai confini con il Nicaragua, sono da segnalare la "Reserva Biológica Bosque Nuboso Monteverde", una delle principali mete per i patiti dell'ecoturismo e, in fondo all'omonimo lago di origine artificiale, il vulcano Arenal i cui spettacoli pirotecnici richiamano torme di visitatori. Nel Centro-sud si impone invece la Cordillera di Talamanca sul cui versante orientale (Mar dei Caraibi) si trova il Parque Internacional La Amistad così chiamato perché istituito grazie a un'azione congiunta dei governi di Costa Rica e Panama. Dal 1983 il parco figura nella lista dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità.
Come arrivare [modifica]
In aereo [modifica]
L'Aeroporto internazionale Juan Santamaría (SJO) [2] serve la capitale San José e le vicine città di Alajuela e Heredia. Vi opera la compagnia Iberia [3] con un volo da Madrid. Voli per altre città centro-americane sono effettuati da Copa Airlines e Lacsa, la compagnia di bandiera che ora fa parte del gruppo Taca [4].
L'altro aeroporto internazionale è il Daniel Oduber Quirós (LIR) nelle vicinanze di Liberia, capoluogo della provincia di Guanacaste. Vi fanno scalo compagnie aeree canadesi e statunitensi (Delta, American e Continental). L'unico volo dall'Europa è Bruxelles-Liberia, effettuato dalla compagnia belga Jetairfly [5].
Via terra [modifica]
La "carretera panamericana" costituisce il principale asse viario del paese e si snoda per circa 520 km sul versante del Pacifico ma a distanza dalla costa toccando la valle centrale e la capitale San Jose. Ai suoi estremi stanno i due valichi di frontiera riportati di seguito.
- Peñas Blancas è il posto di frontiera con il Nicaragua. Aperto dalle 08:00 alle 18:00. Non è permesso l'ingresso dei veicoli noleggiati in Nicaragua.
- Paso Canoas è il valico di frontiera con il Panama
Sono molti i servizi di autobus internazionali per destinazioni nei paesi confinanti (Panamá e Nicaragua) e nei più lontani Honduras, El Salvador e Guatemala. I prezzi sono ragionevoli ed il viaggio confortevole ma occorre prenotare con largo anticipo. Fra le migliori autolinee è "Ticabus". Un viaggio da San José a Città di Panamà costava 50$ A/R nel 2009. Gli autobus coprono la distanza fra le due capitali in circa 8 ore.
Altri valichi sulla frontiera con Panama sono quelli di Sixaola sul versante dei Caraibi e Río Sereno, più a monte e molto meno frequentato.
Come spostarsi [modifica]
In aereo [modifica]
Due sono le compagnie che effettuano voli domestici: Sansa e Nature Air
Via terra [modifica]
Lo stato delle strade non è nelle migliori condizioni e richieda estrema prudenza. Per una somma variabile dai 350 ai 700 $ si può noleggiare una jeep a 4 ruote motrici per una settimana, una buona soluzione se si desidera visitare luoghi remoti durante la stagione delle piogge, epoca in cui la condizione delle strade non è delle migliori. Il prezzo include l'assicurazione, molto cara in Costa Rica. Una jeep è comunque utile anche nella stagione secca soprattutto se si vogliono visitare spiagge appartate della penisola di Nicoya.
Cosa vedere [modifica]
Cosa fare [modifica]
Valuta e acquisti [modifica]
A tavola [modifica]
- Gallo pinto — Piatto nazionale costaricense, il Gallo pinto si ottiene facendo saltare cipolle finemente tritate insieme a coriandolo, dopodiché si aggiungono fagioli ai quali viene mescolato il riso.
- Casado — Letteralmente la parola "Casado" significa "accasato", ovvero "sposato". È un piatto tipico del pranzo di mezzogiorno ed è costituito dai soliti fagioli e riso mescolati con carne (anche di pollo) o pesce accompagnati da insalata.
In Costa Rica abbonda la frutta tropicale: I banchi dei mercati sono stracolmi di mamones, cas, banane, zapote, mango, guayaba, grandilla e tamarindo solo per ricordarne alcuni.
