Amsterdam

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WMA button2b.png 52°22′13″N 4°53′26″E 
Amsterdam
Centro di Amsterdam
Stemma e Bandiera
Amsterdam - Stemma
Amsterdam - Bandiera
Stato: Paesi Bassi
Abitanti: 2.158.372 (2009)
Prefisso tel: +31 20
CAP: 1011 – 1109
Posizione
Mappa dei Paesi Bassi
Amsterdam
Amsterdam
Sito del turismo di Amsterdam
Sito istituzionale di Amsterdam

Amsterdam è la capitale dei Paesi Bassi, anche se il governo risiede a L'Aia. Si trova nella provincia di Noord-Holland.

Introduzione[modifica]

Amsterdam vanta una storia di non-conformismo, di tolleranza e progressismo, caratteristiche evidenti nelle sue politiche liberali in materia di cannabis e prostituzione. Nota per il suo distretto a luci rosse, per la sua variegata vita notturna e i coffee shop dove è possibile acquistare e consumare marijuana e smartshop dove è possibile acquistare sostanze psicoattive legali, Amsterdam si è conquistata la fama di città libertina e licenziosa dove anche le fantasie più stravaganti possono essere appagate in un batter d'occhio. Ma non è tutto, la città vanta anche un patrimonio artistico di grande rilievo. A differenza di grandi capitali europee e a somiglianza di molte città italiane, il suo centro storico è rimasto intatto e non è stato stravolto da costruzioni moderne. Con oltre un milione di abitanti nella sua area urbana, è la città più grande del paese e il suo centro finanziario, culturale e creativa. Amsterdam è colloquialmente nota come la Venezia del Nord, a causa dei suoi incantevoli canali che attraversano la città, la sua architettura imponente e più di 1.500 ponti. Nata come un piccolo villaggio di pescatori nel tardo 12 ° secolo, Amsterdam divenne uno dei centri commerciali più importanti del mondo durante l' età d'oro olandese del 17 ° secolo. Nei secoli 19 e 20, la città si espanse in tutte le direzioni, con molti nuovi quartieri e sobborghi progettati in stile modernista. Il Distretto dei canali, per il suo significato culturale, è stato riconosciuto patrimonio mondiale dell'UNESCO nel 2010.

Veduta aerea del centro di Amsterdam che ne mette in evidenza la forma a ferro di cavallo e la cerchia di canali concentrici. Nella sezione in alto della foto si distingue il corso del fiume Ij. Sulla sua sponda meridionale è situata la stazione centrale di Amsterdam



Come orientarsi[modifica]

Amsterdam ha un centro compatto ed è abbastanza facile da girare. I mezzi pubblici sono molto affidabili ma probabilmente il modo migliore per spostarsi da un punto all'altro è a piedi o in bicicletta ma, se è la prima volta che ci andate, dovreste spendere un po' di tempo a conoscerla in modo da sapervi raccapezzare.

Come mostrato dall'immagine a fianco, Amsterdam ha una forma a ferro di cavallo. La stazione ferroviaria è un buon punto di riferimento. Essa sta sull'IJ, il fiume che limita a nord il centro. Dall'ingresso della stazione ha inizio il Damrak, il viale che taglia il centro in direzione nord-sud terminando nella piazza Dam (diga), dominata dal palazzo reale. Questa è la zona del centro nuovo (Nieuwe Zijde), mentre qualche isolato a sinistra (spalle alla stazione) si estende il vecchio centro (Oude Zijde) che ricomprende il famoso distretto a luci rosse, divenuto ormai un'attrazione turistica. Intorno a questo asse stanno i famosi canali a forma di anelli concentrici. I principali sono cinque ed è bene conoscerne i nomi. Di seguito l'elenco dal più interno al più esterno:

  1. Singel - Il più antico della cerchia di canali di Amsterdam. Esso segnava i limiti della città in epoca medievale.
  2. Herengracht (Il canale dei nobili)
  3. Keizersgracht (Il canale dell'imperatore)
  4. Prinsengracht (Il canale dei principi)
  5. Singelgracht

Ed ora passiamo in rassegna i quartieri turistici della città:

Mappa divisa per regioni
Quartieri del centro
██ Binnenstad — Il centro medievale e la zona più visitata di Amsterdam. È noto per la sua architettura tradizionale, i canali, i negozi e molti coffeeshop. Piazza Dam è considerata il suo centro primario, ma altrettanto interessanti sono le zone intorno Nieuwmarkt e Spui. Anche il quartiere a luci rosse fa parte del Binnenstad.
██ Grachtengordel — Un sito UNESCO, il Grachtengordel (o quartiere dei canali) è stato scavato nel 17° secolo per attirare facoltosi proprietari immobiliari. È ancora un quartiere elegante con molte celebrità olandesi che posseggono qui delle loro proprietà. Il Leidseplein e Rembrandtplein sono i principali locali notturni della città.
██ Jordaan — Un tradizionale quartiere della classe operaia oggi d'alto borgo con un sacco di gallerie d'arte, boutique e ristoranti alla moda. Comprende anche il Haarlemmerbuurt e la Westelijke Eilanden.
██ Plantage — Destinato ad essere un prolungamento del quartiere dei canali, la mancanza di domanda fatto questo in una zona con un sacco di verde, giardini botanici e lo zoo Artis. Comprende anche il Weesperbuurt e la Oostelijke Eilanden.
Quartieri periferici
██ Amsterdam-Zuid — Una delle aree principali di Amsterdam, un giro per la città non è completo senza una visita al Quartiere dei Musei. Potete rilassarvi nel Vondelpark con una bottiglia di vino o di andare a caccia di affari al mercato Albert Cuyp. È la zona più popolare per l'alloggio in quanto le loro quotazioni sono notevolmente più economiche rispetto al centro della città.
██ Amsterdam-West — Amsterdam-West è una vasta area suburbana costruita a cavallo del 19° e 20° secolo nella scuola stile architettonico di Amsterdam. Il Vondelbuurt ha bei palazzi signorili, mentre il Westerpark è conosciuto per i suoi eventi culturali.
██ Amsterdam-Noord — Una zona che è in fase di significativo sviluppo con nuove sedi culturali come il NDSM Werf e l'Istituto del Cinema EYE. La zona est dell'autostrada A10 è un paesaggio rurale protetta culturalmente simile al Waterland. La miglior modo per esplorarlo è in bicicletta.
██ Amsterdam-Oost — Amsterdam-Oost è una grande e diversificata area residenziale. La Eastern Docklands e IJburg si distinguono come vivaci quartieri della classe medio-alta noti per la loro architettura moderna.
██ Amsterdam-Zuidoost — Un exclave di Amsterdam, il Bijlmer è una fusione di culture. Costruito come un quartiere futuristico nel 1970, è andato rapidamente alla ribalta a causa della criminalità e rapine. Il suo standard di sicurezza è migliorata notevolmente negli ultimi anni grazie a opere di riqualificazione e l'Arena Boulevard si sta trasformando in una zona militata da tifosi sportivi e da appassionati che si recano li per assistere a concerti.

Quartieri[modifica]

Amsterdam - Distretto a luci rosse
Amsterdam - Coffeshop in Oude Hoogstraat

Centro[modifica]

Come menzionato precedentemente il centro si dispone intorno al Damrak, il viale che va dalla stazione alla piazza Dam. A sinistra di questo viale sta l'Oude Zijde la parte più antica di Amsterdam. che comprende il quartiere De Wallen (Le mura), noto internazionalmente come distretto a luci rosse (Rosse Buurt). De Wallen si estende sulle viuzze ad est della Warmoesstraat. Si tratta di un quartiere storico. Le case di tolleranza vi erano sorte fin da epoca medievale alimentate dal flusso di marinai che frequentavano il porto di Amsterdam. Il più famoso dei bordelli di "De Wallen" fu quello di "Madame Traese" (Teresa) che operò a cavallo tra il XVII e il XVIII secolo. "Madame Traese" annoverava tra i suoi clienti personaggi di nobili origini e tra questi anche il principe Eugenio di Savoia. Oggi il quartiere continua su questa scia. Le prostitute affittano locali piccoli che danno sulle viuzze e stazionano dietro le finestre o porte a vetri del pianterreno esibendosi in abiti succinti in attesa di avventori. A loro si è aggiunto anche qualche trans. Scattare fotografie è contrario agli usi locali. "Rosse Buurt" è anche il rione delle fumerie e degli ostelli che accolgono ragazzi universitari provenienti da altre parti dei Paesi Bassi e dell'Europa, attratti dalla disponibilità di marijuana. Al nº 148 di Oudezijds Achterburgwal si trova il museo dedicato alla marijuana, l'Hash Marihuana Hemp [1]

Zeedijk, la strada che delimita a nord il distretto a luci rosse, ospita un certo numero di bar gay.

Nieuwmarkt è un altro punto focale del vecchio centro. Estesa tra il "Rosse Buurt" e la Chinatown di Amsterdam, la piazza fu sistemata nel XV secolo. Allora ospitava il mercato cittadino e tuttora nelle domeniche estive vi si tiene un mercatino di antiquariato.

Sint Antoniesbreestraat è la strada che ha inizio dalla piazza Nieuwmarkt e prosegue a sud attraversando l'antico quartiere ebraico. I primi ebrei giunsero ad Amsterdam dal Portogallo sul finire del XVI secolo. Ad essi si aggiunsero gli Aschenaziti provenienti dall'Europa dell'Est. Il rione è pieno di sinagoghe. Sul prolungamento della Antoniesbreestraat sta la casa museo di Rembrandt [2] e oltre il museo storico ebraico (Joods Historisch Museum) [3], ormai in prossimità della Waterlooplein, una piazza sistemata sul finire del XIX secolo ove oggi si tiene un simpatico mercato di ambulanti che vendono oggetti tra i più disparati.

Anche l'Università di Amsterdam è situata nell'Oude Zijde e precisamente a sud della piazza Nieuwmarkt. Nel rione dell'università sta la Zuiderkerk (chiesa del sud), prima chiesa calvinista ad essere eretta ad Amsterdam e diventata in seguito uno dei simboli della città.

Il Nieuwezijde o centro nuovo, si estende invece dall'altra parte, lungo il viale Damrak e il suo prolungamento, il Rokin fino a lambire le sponde del canale Singel e del fiume Amstel ove un tempo stavano i magazzini. Il centro nuovo ha conservato meno testimonianze del passato. Strade famose sono la La Kalverstraat, la via dello shopping, Nes, la strada dei teatri. Tra le piazze la più nota è Dam con il suo palazzo reale e nelle immediate vicinanze la Nieuwe Kerk o chiesa Nuova. Begijnhof (cortile delle beghine) è un'altra piazza famosa del centro nuovo circondata da costruzioni antiche di cui una in legno. Prende il nome dalle Beghine, una confraternita religiosa le cui adepte non avevano preso i voti ma si dedicavano a opere pie come l'assistenza ai malati.

Jordaan[modifica]

Jordaan sta a nord-ovest del centro. Vi si trova la casa museo di Anna Frank. Il quartiere cominciò a svilupparsi dagli inizi del XVII secolo quando vi si installarono Ugonotti che erano affluiti ad Amsterdam per sfuggire alle persecuzioni di cui erano oggetto in Francia. Pare che i nuovi arrivati chiamassero la zona "Jardin", parola che col tempo si tramutò nell'attuale. Jordaan rimase a lungo un quartiere operaio ma oggi le sue vecchie case che guardano sui canali sono occupate da esponenti dell'alta borghesia. Altre case ospitano gallerie d'arte o locali famosi come il "Boom Chicago" [4].

A sud e a sud-ovest del centro[modifica]

Ad ovest e a sud troviamo del centro stanno i quartieri di Rembrandtplein (Piazza Rembrandt), noto soprattutto per i suoi locali notturni. Il quartiere intorno Leidseplein (Piazza di Leida) è un altro famoso ritrovo di nottambuli. Sta sul canale Singelgracht, al limite sud-occidentale del centro. È affollatissimo anche di giorno per via dei suoi numerosi bar e ristoranti.

Museumplein (Piazza dei Musei) è, come suggerisce il nome, è la zona dei musei tra il quali quello, celebre, dedicato a Van Gogh. Nelle sue vicinanze sta il Vondelpark, il più esteso dei parchi di Amsterdam.

De Pijp è un quartiere modesto abitato da immigrati di varia nazionalità che però ha subito una certa rivalutazione, tale da essere soprannominato il quartiere latino di Amsterdam, Numerosi i ristoranti naturalmente di cucina internazionale, turca, marocchina e indonesiana soprattutto. Si trova a sud del centro oltre il quinto canale (Singelgracht). De Pijp ospita un grande mercato scoperto l'"Albert Cuypstraat" che è diventato un'attrazione cittadina.

Come arrivare[modifica]

Stazione ferroviaria di Amsterdam

In aereo[modifica]

L'Aeroporto di Schiphol Si trova circa ad una decina di chilometri dal centro città. Il trasporto più comodo e veloce è il treno che collega l'aeroporto con la stazione centrale in circa 20 minuti. Al 2009 le compagnie che operavano voli di linea dall'Italia erano le seguenti. In aggiunta operativo volo effettuato anche da ALITALIA:


Come spostarsi[modifica]

La GVB (Gemeentevervoerbedrijf) è l'azienda che gestisce i trasporti pubblici urbani. Questi comprendono 30 linee di autobus, 16 linee di tram, 4 linee di metro, 4 linee di battelli e 9 linee di autobus notturni. La metropolitana collega principalmente l'hinterland. Il Tram e il Bus gestiscono i collegamenti principali nell'area del centro.

I biglietti si possono comprare anche a bordo di autobus e tram. Il biglietto standard per bus, tram e metro è lo strippenkaart, disponibile nelle apposite emettitrici nelle stazioni della metropolitana, al GVB di fronte alla stazione centrale, tabaccai, supermercati, giornalai. Gli strippenkaart (non necessariamente individuali) sono biglietti multipli e consistono in un certo numero di strisce correlate alle zone in cui è stata suddivisa l'area metropolitana di Amsterdam. Devono essere convalidati nelle apposite obliteratrici prima di entrare in metro, o dal controllore-conducente del bus o del tram. Deve essere timbrato a seconda di quante zone si desidera attraversare. Da diritto anche a salire sui treni NS nel tratto che attraversano l'area metropolitana ma non è valido per i collegamenti con l'aeroporto di Schiphol. Sono proposte anche carte valide da un giorno fino ad una settimana, dette dagkaart. Se il biglietto ha validità per un giorno si può utilizzare anche sulle linee notturne (dalle 24 alle 7.30) altrimenti bisogna pagare un sopraprezzo.

Una comoda soluzione può essere l'acquisto della I amsterdam Card, una tessera (a scelta, con diverso prezzo per 24, 48 o 72 ore) che permette di viaggiare sui trasporti pubblici, bus e tram, e metro della GVB comprensiva dell'entrata in alcuni musei, tour dei canali, e sconti in alcuni ristoranti (consultare il sito per l'elenco aggiornato delle convenzioni). È reperibile presso gli uffici turistici, in alcuni musei e nei punti vendita del grande magazzino V&D.

I Battelli seguono vari itinerari (Green Line, Red Line, Blue Line). Si possono comprare pass giornalieri non vincolati ad una unica linea. Canal Bus. Tour dei canali sono proposti anche da agenzie turistiche. I battelli salpano dai moli di fronte alla stazione centrale, da Rokin all'altezza di Muntplein e di Leidseplein. Durante la bella stagione la loro frequenza è ogni mezz'ora circa.

Se il vostro albergo è al centro potrete fare a meno dei trasporti pubblici. Tutt'al più vi servirà una bicicletta per i vostri spostamenti. Ad Amsterdam esiste un'intera rete di piste ciclabili tutte corredate da segnaletica e anche da semafori. Le agenzie di noleggio sono tantissime. Tra le più note la Macbike, vicino la stazione centrale, Bike City nella zona di Jordaan, Holland Rent-a-bike al nº 247 di Damrak. Tenete presente che i furti di bicicletta sono molto frequenti per cui dovrete assicurarla con un lucchetto anche se vi allontanate per pochi minuti.

Cosa vedere[modifica]

Nieuwe Zijde[modifica]

Nieuw Kerk
Nieuw Kerk - Interno
  • Nieuwe KerkDam (5 minuti dalla stazione. Tram 1, 2, 4, 5, 9, 16, 24, 25), +31 20 638 69 09. Ecb copyright.svg Adulti 10€. Simple icon time.svg 10:00-18:00. Realizzata intorno al 1490, la Chiesa Nuova si affaccia su piazza Dam. Qui vengono incoronati i sovrani. L'ultima incoronazione, quella della regina Beatrice, risale al 1980. è anche il luogo dei matrimoni reali. All'interno il mausolei dedicato a De Ruyter (1607-1676) famoso ammiraglio olandese, ma anche altre eminenze ed artisti cittadini. Viene utilizzata per mostre e concerti d'organo.


Palazzo reale - Burgerzaal
Palazzo reale
  • Koninklijk Paleis Amsterdam (Palazzo reale). Il palazzo reale del 1648 si affaccia su piazza Dam. È uno dei tre palazzi a disposizione della Regina Beatrice che lo occupa in occasione di ricevimenti ufficiali; prima palazzo municipale dal 1936 di proprietà della corona. All'interno la Sala Burgerzaal ossia dei ricevimenti, con la statua di Atlante che sovrasta le carte topografiche in marmo in cui Amsterdam viene raffigurata come centro del mondo.


De "grote hal" del Magna Plaza
L'ex ufficio postale del centro oggi trasformato in shopping center
  • Magna PlazaNieuwezijds Voorburgwal 182,. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-19:00 (tranne festivi). Orari di apertura maggiori in alcuni giorni della settimana. Un tempo ufficio postale centrale di Amsterdam (Amsterdam General Post Office), trasformato nel 1990 in un centro commerciale che si chiama Magna Plaza. Si trova sulla Nieuwezijdsvoorburgwal dietro al Palazzo Reale ed è stato costruito nel periodo 1895 - 1899 sul progetto dell'architetto C.H. Peters per sostituire il vecchio Royal Post Office che fu demolito nel 1854. L'edificio è costruito in una miscela di stili, in particolare elementi neo-rinascimentali vengono utilizzati in una struttura prevalentemente gotica. Tra i monumenti UNESCO, il General Post Office l'olandese è considerato tra i "Top 100".


Begijnhof (cortile delle beghine)
  • Begijnhof (cortile delle beghine). Begijnhof ( "cortile delle beghine"; "beghinaggio") è il nome di un complesso di 164 abitazioni, costruite tra il XV e il XVIII secolo, situato nella parte occidentale del centro di Amsterdam. Il luogo – come suggerisce il nome – è un ex-beghinaggio, fondato nel 1346 da una confraternita di beghine (che non avevano preso i voti, ma dedicavano la propria vita all’assistenza di malati ed anziani provenienti dai dintorni della capitale olandese, ed è il più antico tra gli hofjes ("piccoli cortili") della città. Oggi è invece abitato per lo più da signore anziane con poche disponibilità economiche e da studenti, attratti dalle favorevoli condizioni dei canoni d’affitto; l’ultima beghina vi visse fino al 1976. Le case del Begijnhof sono racchiuse a mo’ di quadrilatero attorno ad un cortile (hof), al quale si accede da Spuistraat da una porticina dedicata a Sant'Orsola. La maggior parte degli edifici risale al XV e il XVIII secolo; soltanto 10 abitazioni risalgono al XV secolo. Non rimane invece nulla delle abitazioni delle beghine del XIV secolo, distrutte dai violenti incendi del 1421 e del 1452. All’interno del Begijnhof, si trovano, tra l’altro, la Engelse Kerk ("Chiesa inglese"), una chiesa del 1419, una chiesa cattolica clandestina, costruita nel 1671 e la casa più antica di Amsterdam (al nr. 34), dalla facciata in legno (restaurata), risalente al 1460 o al 1475. Quasi tutte le case sono abbellite da formelle che illustrano episodi biblici. L'accesso di turisti al Begijnhof è limitato soltanto alle ore mattutine.


Museo Allard Pierson
Magere Brug di sera
Cortile del museo Amsterdams Historisch
Borsa di Amsterdam
  • Allard Pierson Museum (Museo Allard Pierson), Oude Turfmarkt 127, Amsterdam, +31 20 5252 556. L’Allard Pierson Museum ospita la collezione di reperti archeologici dell’Università di Amsterdam (UvA): opere e utensili egizi, etruschi, greci e romani. Meravigliosi i manufatti provenienti dalla Magna Grecia, dal vicino Oriente e da Cipro risalenti al periodo compreso tra il V e il I secolo a.C. La visita offre l’occasione di scoprire la vita quotidana, la mitologia e la religione dei tempi antichi. Una ricca collezione Il patrimonio museale è uno dei più ricchi al mondo e la collezione di reperti del mondo antico è di certo di grande interesse per gli studiosi. Tra i fiori all’occhiello dell’Allard Pierson Museum figurano un modello di carro greco e un sarcofago a dimensioni naturali. Alla esposizione permanente si avvicendano nel corso dell’anno diverse mostre temporanee.
  • Magere Brug (Ponte magro). il più famoso ponte basculante di Amsterdam, in legno bianco, sull'Amstel, risalente al 1670, connette le rive del fiume su Kerkstraat, fra il canale Keizersgracht ed il Prinsengracht ed è riservato a pedoni e biciclette. Una leggenda racconta che il nome del ponte si deve alle due sorelle Mager, alle quali la costruzione di quel ponte sarebbe servita per raggiungere l'altra sponda del canale, dove dovevano trasportarvi del bestiame. Di notte è illuminato da 1200 lampadine. La struttura attuale fu costruita nel 1934 su progetto di Piet Kramer.
  • Amsterdams Historisch Museum. Ecb copyright.svg Adulti 6€. Simple icon time.svg Lun-Ven 10:00-17:00; Sab-Dom e festivi 11:00-17:00. Allestito in un orfanotrofio comunale in funzione fino al 1960, le entrate sono su Nieuwezijds Voorburgwal 357 e Kalverstraat 92. Organizzano visite guidate del museo combinate a tour del centro città.
  • Borsa di Amsterdam (Beurs van Berlage). Il palazzo della Borsa lungo il Damrak, disegnato dall'architetto Hendrik Petrus Berlage completato nel 1903, oggi adibita a sala per concerti, mostre e conferenze. Il grande salone interno è coperto da un tetto di vetro su contrafforti metallici. All'interno c'è un caffè.


Oude Zijde[modifica]

Interno della Oude Kerk
Vecchia Chiesa (Oude Kerk)
  • Vecchia Chiesa (Oude Kerk), Oudekerksplein 23 1012 GX Amsterdam, Paesi Bassi, +31 20 625 8284. Ecb copyright.svg Adulti 5€, Visita alla Torre 5€ entrata ogni 30'. Simple icon time.svg Lun-Sab 11:00-17:00; Dom 13:00-17:00. L'edificio religioso più antico di Amsterdam, fu consacrata nel 1303 dal vescovo di Utrecht e dedicata a San Nicola. Il campanile ottagonale è del 1565 contiene ancora il carillon di Francois Hemony. Si tengono mostre, cerimonie e concerti d'organo, infatti nella chiesa sono presenti 3 organi a canne. Vi sono sepolti alcuni personaggi illustri fra cui Saskia, la moglie di Rembrandt


  • La casa dei tre canaliOudezijds Voorburgwal (All'angolo fra Voorburgwal, Achterburgwal, Grimburgwal). La casa dei tre canali è oggi una libreria.


Museum Ons' Lieve Heer op Solder
Museo della canapa, della marijuana e dell'hashish
  • Museum Ons' Lieve Heer op SolderOudezijds Voorburgwal 40. Ecb copyright.svg Intero: 8€; ridotto 4€. Simple icon time.svg Lun-Sab 10:00-17:00; Dom 13:00-17:00. Originariamente conosciuto come il Museo Amstelkring, questo posto è un segreto ben custodito. L'attrazione principale è al piano superiore, a cui si deve il nome "Museo di Nostro Signore in soffitta". Costruita nel 1663, questa chiesa attico è stata usata dai cattolici durante il 17° secolo, quando furono banditi dal culto dopo l'alterazione. La pala d'altare presenta un dipinto dal noto artista del 18° secolo Jacob de Wit. Le camere splendidamente conservate al piano inferiore offrono uno sguardo realistico di come era la vita nel corso del 17° secolo.
  • Hash Marihuana & Hemp Museum (Museo della canapa, della marijuana e dell'hashish), Oudezijds Achterburgwal 148 (Nel quartiere a luci rosse di De Wallen). Stando al museo, ha avuto più di due milioni di visitatori dalla sua apertura nel 1985. Dedicato alla cannabis e ai suoi svariati usi, il museo offre ai visitatori informazioni riguardo l'utilizzo storico e moderno della cannabis per uso medico, religioso e culturale. Il museo è incentrato anche su come la canapa possa essere usata nella produzione agricola e soprattutto industriale, offrendo anche un gift-shop di accessori del vestiario e prodotti cosmetici realizzati esclusivamente a partire dalla fibra di canapa.


Interno della chiesa di San Nicola
Chiesa di San Nicola
  • Sint-Nicolaaskerk (Chiesa di San Nicola), Prins Hendrikkade 73. La Basilica di San Nicola è importante chiesa cattolica della città si trova nel centro storico di Amsterdam. Ufficialmente la chiesa fu chiamato San Nicola all'interno delle mura, cioè la parte più antica delle opere di difesa di Amsterdam. L'architetto, Adrianus Bleijs (1842-1912) progettò la chiesa basandosi su una combinazione di diversi stili di rinascita di cui neo-barocco e neo-rinascimentale sono i modelli più importanti. La facciata è coronata da due torri con un rosone in mezzo. Il centro di questa finestra è formata da un bassorilievo raffigurante Cristo e dei quattro Evangelisti, effettuate nella bottega di Van den Bossche e Crevels nel 1886. Una scultura del santo patrono della chiesa e della città è stata posta in una nicchia nella parte superiore del timpano, opera del noto scultore Bart van Hove (1850-1914) che la realizzò nel 1886. La traversata è articolata da una grande torre ottagonale con cupola barocca sormontata da una croce. La base del piano terra è lo schema classico a tre navate con un singolo transetto. Il coro si trova come di consueto al termine della navata. Negli angoli formati dal transetto e la navata si trovano due cappelle, tradizionalmente dedicate a Maria e Giuseppe. La basilica ha una collezione di affreschi religiosi. Sopra l'altare maggiore è la corona di Massimiliano I, che è un simbolo di Amsterdam. All'interno della chiesa, recentemente rinnovata, si trova un organo Sauer del 19° secolo, utilizzato per accompagnare la messa e dare concerti.


Scheepvaarthuis
  • Scheepvaarthuis (Casa delle Spedizioni), Prins Hendrikkade 108-114. La Scheepvaarthuis o Casa delle Spedizioni è considerata un capolavoro della Scuola di Amsterdam, uno stile architettonico di inizio Novecento. L'edificio fu costruito tra il 1912 e il 1916 su progetto dell'architetto Van der Mey come quartier generale delle più importanti compagnie di spedizioni di Amsterdam. Gli splendidi interni vantano opere, tra i molti artisti, di Krop, Kramer e De Klerk. Oggi la Scheepvaarthuis ospita il lussuoso Grand Hotel Amrâth, aperto anche a chi desidera ammirare gli interni fermandosi per pranzo, un tè pomeridiano o un drink. Una cena presso il Seven Seas, il ristorante dell'albergo, è un'occasione imperdibile per immergersi nelle atmosfere e nello stile della Scuola di Amsterdam. Guide esperte della Scuola di Amsterdam, direttamente dal museo Het Schip, sono disponibili ogni domenica per visite guidate in combinazione con il pranzo o un tè.


Quartiere di Nieuwmarkt
  • Nieuwmarkt ("Nuovo Mercato"). È una piazza nel centro di Amsterdam. La zona circostante è conosciuta come la Nieuwmarktbuurt (quartiere Nieuwmarkt). La piazza si trova nella Chinatown di Amsterdam, accanto al De Wallen (Red Light District). Ci sono oltre 20 bar e coffee shop di fronte alla piazza. Vi si svolge un mercato giornaliero, un mercato di alimenti biologici il sabato e un mercato di antiquariato e libri di domenica nei mesi estivi. Il Nieuwmarkt è dominato da un edificio conosciuto come il Waag, in origine una porta nelle mura medievali della città, ma trasformata in una casa di pesatura dopo che le mura furono demolite nel 17° secolo. La piazza è stata creato quando i canali di tutto il Waag sono stati riempiti nel 1614, ed è stato usato come un mercato (da qui il nome). Nella seconda guerra mondiale la piazza è stata utilizzata dai nazisti come un punto di raccolta per gli ebrei che erano stati rastrellati da inviare ai campi di concentramento. Nel 1970 molti edifici intorno alla piazza sono state abbattuti per far posto alla linea della metropolitana e un'autostrada che doveva scorrere proprio attraverso il quartiere Nieuwmarkt. Ciò ha portato a pesanti disordini (il Nieuwmarktrellen) nel 1975 conclusisi con l'abbandono dei piani autostradali. La metropolitana, invece, è stato costruita, e Nieuwmarkt è ora una stazione del sistema di metropolitana della città.


Trippenhuis
Casa Museo di Rembrandt
Waterlooplein
  • Waterlooplein. È una piazza nel centro di Amsterdam, vicino al fiume Amstel. Vi si tiene un popolare mercato delle pulci. Il municipio e palazzo dell'Opera Stopera e la chiesa Mozes en Aäronkerk si affacciano su Waterlooplein. Fu creata nel 1882, quando i canali Leprozengracht e Houtgracht sono stati riempiti e prende il nome dalla battaglia di Waterloo nel 1815. La piazza divenne un mercato giornaliero nel 1893 per ordine dell governo della città che decise che i mercanti ebrei nella vicina Jodenbreestraat e Sint Antoniebreestraat avrebbero dovuto spostare qui le loro bancarelle. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il quartiere ebraico fu svuotato dei suoi abitanti, che vennero rinchiusi nei campi di concentramento e il mercato scomparve dal 1941. Dopo la guerra, il quartiere ebraico era stato lasciato deserto e il mercato Waterlooplein è diventato un mercato delle pulci. Il mercato ha attualmente circa 300 bancarelle ed è aperto tutti i giorni tranne la Domenica. Nel 2005, il Museo Storico Ebraico ha presentato una mostra di quadri e fotografie raffiguranti Waterlooplein. La mostra comprendeva opere di Wolfgang Suschitzky, Max Liebermann e Oskar Kokoschka.
  • het Museum Het RembrandthuisJodenbreestraat 4, @ . Ecb copyright.svg € 12,50 - € 4 ridotto. Rembrandt House Museum è una casa nel Jodenbreestraat ad Amsterdam, non lontano dal nuovo municipio, dove Rembrandt visse e dipinse per un certo numero di anni. Alcuni anni fa, la casa è stata completamente ricostruita all'interno per mostrare appariva nei giorni di Rembrandt. Adiacente alla casa è un edificio moderno in cui il lavoro di Rembrandt è in mostra, principalmente incisioni e anche una parte della sua collezione di oggetti provenienti da tutto il mondo. Rembrandt acquistò la casa nel 1639 e vi abitò fino a quando non finì in bancarotta nel 1656, e tutti i suoi averi andarono all'asta. L'elenco dell'asta ha permesso il recupero di tutti i suoi beni che sono in mostra nella casa.
  • TrippenhuisKloveniersburgwal 29. La Trippenhuis o casa dei fratelli Trip fu costruita nel 1666 per i due fratelli benestanti Lodewijk ed Hendrick. Larga 22 metri, è la residenza più spaziosa di Amsterdam. La casa fu progettata da Justus Vingboons, il fratello minore del più noto Philip Vingboons. I due fratelli progettarono svariate abitazioni per i funzionari della Compagnia delle Indie Orientali e per ricchi mercanti di Amsterdam. I fratelli Trip costruirono la propria fortuna sul commercio d’armi e per questo motivo la loro residenza le ricorda in molti dettagli: camini dalla forma di mortai, cannoni a mo' di decorazione sulla facciata e una pistola imponente riportata sul grigio esterno. A dimostrazione dell'equa suddivisione dell'abitazione fra i due fratelli, un muro divisorio è ancora visibile al centro di una finestra. La casa dei fratelli Trip si trova proprio di fronte a una strettissima casa con una magnifica facciata decorata. La leggenda racconta che i fratelli la costruirono dopo che il loro cocchiere ebbe esclamato: "Se solo avessi una casa larga quanto la porta di ingresso di quella dei miei padroni".


Museo Storico Ebraico
  • Joods Historisch Museum (Museo Storico Ebraico), Nieuwe Amstelstraat 1. Lo Joods Historisch Museum ("Museo Storico Ebraico") è un museo di Amsterdam dedicato alla storia, alla cultura e alla religione del popolo ebraico. È l'unico museo sull'Ebraismo in tutti i Paesi Bassi e il più importante museo del genere al di fuori di Israele. Il museo è ospitato dal 1987 in quattro sinagoghe costruite dagli Ebrei Ashkenazi tra la seconda metà del XVII e la metà del XVIII secolo, abbandonate durante la seconda guerra mondiale, restaurate negli anni settanta- ottanta e collegate tra loro attraverso passaggi pedonali in vetro. Si tratta della Grote Sjoel o Grote Synagoge ("Grande Sinagoga", la più antica della città, costruita nel 1670 - 1671 su progetto dell'architetto Elias Bouman), dell' Obbene Sjoel ("Sinagoga Superiore", risalente al 1686), della Dritt Sjoel ("La Terza Sinagoga", eretta nel 1700) e dalla Neie Sjoel o Nieuwe Synagoge ("La Nuova Sinagoga", costruita nel 1752 e il cui progetto è attribuito a G.F. Maybaum). In precedenza (dal 1932 al 1940 e dal 1955 al 1987), il museo era ubicato nella Waag, l'ex-pesa pubblica in Nieuwmarkt. Parte della collezione trovò inoltre temporaneamente posto, tra il 1939 e il 1943, nello Stedelijk Museum.


The Stopera with the "Blauwbrug" and the church spire of the "Zuiderkerk", seen from the river Amstel
  • StoperaWaterlooplein 22. Il Stopera è un complesso di edifici che ospitano il municipio di Amsterdam e il Dutch National Opera & Ballet. L'edificio è stato progettato da Cees Dam e Wilhelm Holzbauer. Il nome " Stopera " nasce dall'unione tra Stadhuis (municipio) e opera. Il Stopera è situato nel centro di Amsterdam, in una curva del fiume Amstel tra Waterlooplein Square e il Canale Zwanenburgwal, su un appezzamento di terra chiamata Vlooienburg, che è stato recuperato nel 16° secolo. L'edificio ha la forma di un enorme blocco massiccio, con un fronte curvo di fronte alla città. La sua facciata è coperto da mattoni rosso-arancio e pannelli metallici ondulati. La faccia curva del teatro è realizzata in marmo bianco punteggiato da ampie vetrate che offrono una vista panoramica sul fiume dai foyers interni curve e terrazze multi-livello. Accanto al Stopera si trova il Joods Verzetsmonument, un monumento del 1988 dedicato alle vittime ebree della seconda guerra mondiale. Un ricordo della notte dei cristalli si svolge presso il monumento ogni anno. Il consiglio comunale di Amsterdam istituì una commissione nel 1955 per creare un design con lo studio di architettura di Berghoef e Vegter. Dopo quasi dieci anni, il Consiglio respinse la proposta finale nel 1964 e fu indetto un concorso nel 1967 per un nuovo design. Il consiglio selezionò un progetto dell'architetto viennese Wilhelm Holzbauer. Tuttavia, i piani per il nuovo municipio vennero ritardati di nuovo da vincoli di bilancio. Nel 1979, fu proposto che il municipio e il teatro dell'opera dovessero essere combinati in un unico complesso. Nel 1980 il consiglio comunale di Amsterdam approvò il nuovo progetto di Cees Dam e Wilhelm Holzbauer, mentrel'approvazione dei governi provinciali e nazionali seguì nel 1981. Il Stopera è stato un progetto controverso che ha incontrato proteste pesanti, in particolare da controcultura locale e gruppi di sinistra come il movimento squatter e il movimento Provo, portando a scontri nel 1982, anno in cui la costruzione è iniziata. Il progetto ha sforato il budget e il costo finale è stato di 112 milioni di fiorini olandesi, più di quanto originariamente preventivato. L'opera ha aperto ufficialmente il 23 settembre 1986, il nuovo municipio aperto due anni più tardi.


The church and the surrounding Zuiderkerkhof ("Southern Graveyard") square seen from Sint Antoniesbreestraat
  • ZuiderkerkZuiderkerkhof 72. La Zuiderkerk ("Chiesa Meridionale") è la prima chiesa di culto protestante costruita ad Amsterdam, nella zona di Nieuwmarkt. L'edificio presenta uno stile rinascimentale La Zuiderkerk fu costruita tra il 1603 e il 1611, su progetto dell'architetto olandese Hendrick de Keyser, il quale vi fu poi seppellito nel 1621. Il pittore Rembrandt vi seppellì tre dei suoi quattro figli, morti rispettivamente nel 1635, nel 1638 e nel 1640; nella chiesa si trova anche la tomba di Ferdinand Bol, uno dei suoi allievi più famosi. Nel 1874, durante uno dei suoi viaggi in Olanda, il pittore impressionista Claude Monet scelse l'edificio sacro come soggetto per uno dei suoi quadri. Le funzioni religiose vi furono officiate fino al 1929, mentre durante l'ultimo inverno della Seconda guerra mondiale il pavimento della chiesa fu utilizzato per ospitare temporaneamente i corpi in attesa di sepoltura delle numerose vittime provocate dalla fame e dalla carestia. Dopo essere stata acquistata dalla Città di Amsterdam nel 1968, la Zuiderkerk fu ristrutturata sul finire degli anni settanta. A partire dagli anni novanta è sede del Centro Informativo Municipale, che illustra gli sviluppi dei lavori pubblici e presenta i diversi progetti urbanistici. L'edificio, aperto al pubblico, ospita inoltre manifestazioni culturali, quali mostre, incontri e conferenze. La chiesa presenta la pianta tipica degli edifici gotici. Si compone di una navata principale a sei campate e volta a botte ed è affiancata da due navate laterali, più strette e più basse. La navata centrale si apre sulle navate laterali attraverso una serie di archi con soffitto a cassettoni, sorretti da un colonnato di ordine tuscanico, elementi tipici dello stile rinascimentale. Le navate laterali presentano volte a botte e finestre di forma rettangolare. La luce filtra all'interno della chiesa attraverso le grandi finestre con la parte superiore arrotondata e i rosoni, posti in modo simmetrico su entrambe le facciate dell'edificio. Il campanile della chiesa è alto ottanta metri e domina il panorama circostante. La sua costruzione fu completata nel 1614, mentre nel 1656 vi fu installato un carillon di campane realizzato dai fratelli Hemony. Nel campanile si trova la campana più antica di Amsterdam, forgiata nel 1511 dai fratelli Willem e Jaspar Moer e originariamente ospitata all'interno della Oude Kerk. Anch'esso è aperto al pubblico per visite guidate.


Oost-Indisch Huis
  • Oost-Indisch HuisOude Hoogstraat 24. La Oost-Indisch Huis è un edificio dei primi del 17° secolo nel centro di Amsterdam. È stato quartier generale della Compagnia Olandese delle Indie Orientali (Vereenigde Oostindische Compagnie o VOC). L'edificio serviva come quartier generale della camera di Amsterdam (Kamer) della Compagnia. Vi si incontravano I 20 reggenti della camera di Amsterdam e vi si conservavano gli archivi e la collezione di mappe della Compagnia. Nel 1603, la camera di Amsterdam della East India Company iniziò a utilizzare parte dell' armeria Bushuis sul canale Kloveniersburgwal come magazzino. Due anni dopo, la East India Company rilevò l'intero edificio. Tuttavia, alla società mancava ancora spazio per riunioni e uffici, quindi il nuovo edificio detto Oost- Indisch Huis fu costruito direttamente adiacente alla Bushuis. Completato nel 1606, fu il primo edificio costruito appositamente per la Compagnia delle Indie Orientali. Un cancello con pilastri in stile toscano e un piccolo tunnel portano ad un cortile interno con facciate eleganti in stile Amsterdam rinascimentale, uno stile strettamente identificato con l'architetto Hendrick de Keyser, che fu probabilmente responsabile della progettazione dell'edificio. Nel 1663-1664, l'ala occidentale fu estesa e fu aggiunta l'ala nord che si affaccia su Oude Hoogstraat. L'ultimo ampliamento fu realizzato tra il 1658 e il 1661. Dopo che l'East India Company fu sciolta nel 1798, l' edificio servì fino al 1808 come sede del governo coloniale della Repubblica Batava. Nel 1891, la Bushuis adiacente fu demolita e una nuova ala orientale, progettata da Cornelis Peters, venne aggiunto lungo il cortile interno. Nel 1976 l' edificio subì restauri, durante il quale venne ricostruita la grande sala riunioni. L'edificio è stato dichiarato monumento nazionale ed è ora in uso all'Università di Amsterdam. Amsterdam ha anche un Nord-Indisch Huis, che serviva come quartier generale della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali.

Grachtengordel Zuid[modifica]

  • MunttorenMuseumplein. La torre della Zecca ricostruita nel 1619-1620 su disegno di Hendrick de Keyser, al centro della piazza di Muntplein alla confluenza del Single con l'Amstel, il carillon è solo in parte originale (1650), opera dei fratelli Hemony. Il Sabato fra le 14.00 e le 15.00 si tiene un concerto di campane.
  • Het Grachtenhuis (Canal House Museum), Herengracht 386. Ecb copyright.svg €12 adulti € 6 bambini. Il museo Het Grachtenhuis, attraverso una mostra multimediale, documenta la storia dello sviluppo urbano che interessò la vecchia città medievale di Amsterdam nel 17° secolo: la costruzione dell'anello dei canali con decine di ponti, serrature d'acqua, nuove mura a difesa della città e migliaia di nuovi blocchi di costruzioni. Il museo è allestito in una casa patrizia con vista sul canale. Il suo splendore è dovuto alla larghezza, 16 metri (o 52 piedi), che all'epoca significava quasi stravaganza, a causa del costo del terreno, mentre a maggior parte delle case sono state costruite alte e strette. Gli interni, con i suoi bellissimi affreschi e pavimenti autentici, sono stati parzialmente conservati. Progettato per il ricco mercante Karel Gerards dall' allora famoso architetto, Phillips Vingboons (1607-1678), la casa è stata completata nel 1667. È stata poi di proprietà di diversi banchieri e importanti uomini d'affari. È qui che sono stati firmati i prestiti concessi dal banchiere di Amsterdam Jan Willink al governo degli Stati Uniti nel 18°secolo. L'Olanda fu in quel momento una delle poche repubbliche al mondo ( l'altra fu la Repubblica di Venezia) a sostenere gli Stati Uniti durante la guerra d'indipendenza contro il Regno di Gran Bretagna. La visita a Het Grachtenhuis, che richiede meno di un'ora, offre un altro punto di vista sulla storia di Amsterdam. Un meraviglioso modello in miniatura della casa sul canale e il grande modello urbano della zona dell'anello del canale, sono i punti salienti dello spettacolo. Vederli aiuta a capire meglio non solo la storia della zona dei canalei, ma anche la composizione sociale della città, le sue tradizioni e il suo spirito. Due musei nelle vicinanze che prendono il nome i proprietari delle storiche case patrizie - Museo Van Loon e Museo Willet - Holthuysen, raggiungibili in 15 minuti a piedi, offrono la possibilità di vedere gli interni arredati delle case sui canali.


Il giardino del museo
  • Museum Van LoonKeizersgracht 672, 1017 ET Amsterdam, Paesi Bassi, +31 20 624 5255. Il Museo Van Loon è una casa-museo ubicata in un'abitazione patrizia del XVII secolo, ed appartenute un tempo alla potente famiglia di commercianti dei Van Loon. Il museo offre uno spaccato di vita di una ricca famiglia di Amsterdam del XVII-XIX secolo: gli interni sono abbelliti con mobili eleganti, ritratti di famiglia, sculture, ceramiche (tra cui le celebri ceramiche di Delft) e stucchi che celebrano il giardinaggio e la musica. Tra i dipinti, figurano i cosiddetti witjes, quadri illusionistici creati da Jacob de Wit (da cui il nome), e il dipinto Le quattro età della vita e i cinque sensi di J. Molenaar. Tra le sale di interesse, vi è la cosiddetta "Sala dipinta", le cui pareti sono ricoperte da una tela che raffigura un paesaggio italiano immaginario, con rovine e navi. Negli interni, vi si trova inoltre una balaustra di uno scalone su cui sono incise le iniziali di due abitanti della casa, Abraham van Hagen e sua moglie Caterina Elisabetta Trip. L'edificio è circondato da un giardino in stile classico che ospita anche una rimessa per carrozze. L'edificio che ospita il museo risale al 1671o 1672 e fu realizzato su progetto del celebre architetto Adriaan Dortsman], che realizzò due case gemelle simmetriche per Jeremisas Van Raey, un ricco fiammingo che commerciava in ferro e armamenti. Van Raey fece aggiungere alla balaustra del tetto di uno dei due edifici statue raffiguranti Marte, Minerva, Vulcano e Cerere, che simboleggiavano i prodotti che venivano prevalentemente commercializzati dai fiamminghi, ovvero armi, ferro e cereali, ed affittò uno dei due edifici al pittore Ferdinand Bol, allievo di Rembrandt. Van Raey cadde in dissesto finanziario nove anni dopo. Nel 1752, si trasferirono in una delle due case il Dottor Abraham van Hagen e sua moglie e l'edificio fu ridecorato. Nel 1884, l'edificio al nr. 672 fu acquistato come dono di nozze per il figlio da Jonkheer van Loon, discendente di uno dei fondatori della Compagnia delle Indie Orientali. Nel 1963, iniziò un ampio lavoro di restauro dell'edificio, che durò fino al 1974, anno in cui fu inaugurato il museo.


Museo Willet-Holthuysen
  • Museum Willet-Holthuysen (Museo Willet-Holthuysen), Herengracht, 605. Inaugurato nel 1962, il museo è allestito in un palazzo del 1685 e permette ai visitatori di osservare come si svolgeva la vita di una famiglia abbiente tra il '700 e l'800. Trae il nome dagli ultimi proprietari che l'abitarono due coniugi senza figli che dedicarono la loro vita al collezionismo di oggetti, dall'argenteria alle porcellane e ai quadri. Essi lasciarono la casa al comune di Amsterdam a condizione che ne facesse un museo.
  • Tassenmuseum Hendrikje (Museo del bagaglio e delle borse), Herengracht 573. Ecb copyright.svg adulti € 8,50 - riduzioni per gruppi e bambini. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-17:00. Circa 30 anni fa Hendrikje Ivo, un antiquario di Amstelveen, acquistò una piccola del 1820, semplicemente perché l'oggetto lo affascinava e non perché volesse guadagnarci. Cosi nacque la sua passione per le borse e iniziò a collezionarle. Aiutata dal marito Heinz e da sua figlia Sigrid, ne raccolse più di 3000, perciò decise di metterne in mostra una parte. Il museo nacque ad Amstelveen, ospitato in due stanze di una villa, ma con il crescere della collezione, la coppia cercò una nuova sistemazione e a partire da giugno 2007 si trova in un'imponente dimora sullo Herengracht. Attualmente il museo ospita anche mostre temporanee di designer per lo più olandesi. La mostra è anche arrichita da 150 ventagli, dalla collezione di un altro appassionato, Felix Tal. Durante la riapertura del Museo nel 2007, Hendrikje Ivo è stata nominata cavaliere, in segno di apprezzamento dei suoi meriti alla cultura olandese.


Grachtengordel West[modifica]

Noorderkerk
  • NoorderkerkNoordermarkt 48. La chiesa, una delle prime chiese al mondo costruita appositamente per il culto calvinista, è stata costruita negli anni 1620-1623 per servire la rapida espansione demografica della popolazione del nuovo quartiere Jordaan. Il quartiere Jordaan aveva già una chiesa, la Westerkerk, ma i governanti della città decisero per la costruzione di una seconda chiesa per servire la parte nord del quartiere. La Noorderkerk divenne la chiesa per la gente comune, mentre la Westerkerk era frequentata principalmente dalla classe media e quella superiore. L'architetto era Hendrick de Keyser, che progettò, tra le varie chiese, anche la Zuiderkerk e la Westerkerk. Dopo la morte di de Keyser, avvenuta nel 1621, suo figlio Pieter de Keyser ne ha assunto e curato la realizzazione. Mentre la Zuiderkerk e la Westerkerk hanno un design della basilica più tradizionale, la Noorderkerk ha un aspetto simmetrico, a forma di croce,[1] che riflette gli ideali del Rinascimento e del protestantesimo. Il design unico di De Keyser combina una pianta ottagonale con una struttura a forma di croce greca, con quattro braccia di uguale lunghezza. Dépendance occupano ogni angolo della croce, e una piccola torre si trova nel centro della croce. Dei grandi pilastri toscani dominano l'interno della chiesa. La chiesa è stata restaurata nel periodo 1993–1998. La piccola torre è stata resturata nel 2003-2004 e l'organo, costruito nel 1849 da H. Knipscheer, è stato restaurato nel 2005. Il campanile è stato costruito nel 1621 da J. Meurs. La chiesa è ancora utilizzata per il servizio della Chiesa Riformata Olandese ed è utilizzata regolarmente anche per i concerti di musica classica. La Noorderkerk è situata lungo il canale Prinsengracht, sulla piazza del Noordermarkt, dove si tengono solitamente i mercati, tra cui, il sabato, un mercato di prodotti agricoli biologici. Nel 1941, si tennero nella piazza degli incontri pubblici illeciti dagli organizzatori dello Sciopero di febbraio. Questo evento è ricordato da una lapide commemorativa sulla parete sud della chiesa.


Ingresso al museo del Tulipano
  • Amsterdam Tulip Museum (Museo del tulipano di Amsterdam), Prinsengracht 112 Binnenstad, Paesi Bassi (Fermata Westerkerk - tram 13 o 17 Bus 21,170,171,172). Simple icon time.svg tutti i giorni dalle 10 alle 18. Situato nel quartiere Jordaan, il Tulip Museum Amsterdam (Tulpenmuseum) rende omaggio a questo delicato fiore, che ha innescato una grande passione e grande invidia nei secoli. All'interno è presente anche un negozio dove si possono acquistare bulbi di stagione e libri.
AnneFrankHouse.jpg
  • Anne Frank Huis (Casa di Anna Frank), 263 – 265, Prinsengracht. Ecb copyright.svg Ingresso intero € 9. È una casa-museo allestito a partire dal 1960 in quella che fu in parte l'abitazione in cui Anna Frank e la sua famiglia e i Van Daan si nascosero dal 1942 al 1944 durante l'occupazione nazista nei Paesi Bassi. L’alloggio segreto si trovava dietro una libreria mobile, costruita appositamente per nasconderne l’ingresso. Il 4 agosto 1944 fu scoperto e le persone lí nascoste furono deportate in diversi campi di sterminio. Soltanto Otto Frank sopravvisse e fu lui a dare alle stampe il diario di Anna, diventato in poco tempo un successo mondiale. L'edificio appartiene all'Anne Frank Stichting ("Fondazione Anna Frank"), che lo acquistò nel 1957.Il museo venne aperto il 3 maggio 1960. Nel 1970, il museo venne chiuso per alcuni mesi per lavori di ristrutturazione che permettessero di accogliere il sempre più crescente numero di visitatori, con l'introduzione di un itinerario a senso unico. Inoltre problemi finanziari imposero l'introduzione anche di un prezzo d'ingresso. Il 1995 vide una nuova radicale opera di ristrutturazione e restauro della casa, che si concluse diversi anni dopo. Il 28 settembre 1999 viene inaugurato con la presenza della regina Beatrice il nuovo museo ampliato. Anche se vuote, le stanze della casa di Anna Frank continuano a trasmettere l’atmosfera degli eventi che qui si svolsero. La storia e le vicende descritte da Anna sono illustrate attraverso documenti storici, fotografie, film e oggetti originali appartenuti a quanti qui nascosero e a chi li aiutò. Il diario originale di Anna, e altri scritti, sono esposti nel museo. Vengono inoltre mostrati degli audiovisivi. Nella stanza appartenuta ad Anna Frank, si trovano appese le foto di attrici famose collezionate dalla ragazza.


Interno della chiesa
Chiesa occidentale (Westerkerk)
  • Westerkerk (Chiesa occidentale), Prinsengracht 279-281. La Westerkerk (It. "Chiesa occidentale") è una chiesa protestante di Amsterdam, costruita tra il 1620 e il 1631 su progetto di Hendrick de Keyser il Vecchio. Si trova nel quartiere Jordaan, sulle rive del canale Prinsengracht. La sua è la più alta torre campanaria della città e raggiunge gli 85 metri. La corona che ne adorna la cima riproduce la corona imperiale di Massimiliano I. La campana della torre sono opera dei fratelli Hemony. Il grande pittore Rembrandt fu sepolto nella Westerkerk l'8 ottobre 1669. L'esatta posizione della tomba non è nota, ma si suppone che si trovi in qualche punto lungo il muro del lato settentrionale. Anche la compagna di Rembrandt Hendrickje Stoffels è stata sepolta nella chiesa e probabilmente pure il figlio Titus van Rijn. Anche altri noti artisti del passato riposano all'interno della Westerkerk, come Nicolaes Berchem, Gillis d'Hondecoeter, Melchior d'Hondecoeter e Govert Flinck. L'organo della chiesa è decorato con dei pannelli dipinti da Gerard de Lairesse. La Westerkerk si trova nei pressi dell'Achterhuis (ora la Casa di Anna Frank), dove la giovane Anna e la sua famiglia si nascosero per due anni per sottrarsi alla persecuzione nazista durante la seconda guerra mondiale. La Westerkerk viene spesso citata nel suo diario; dal sottotetto in cui la famiglia Frank era nascosta si poteva vederne il campanile e Anna rivela come il rintocco delle sue campane fosse per lei fonte di conforto. All'esterno della chiesa è stata posta una statua in memoria della ragazzina. Nei pressi della Westerkerk si trova anche l'Homomonument, un memoriale dedicato a tutti gli uomini e le donne perseguitati a causa della loro omosessualità. Il 10 marzo 1969 nella Westerkerk è stato celebrato il matrimonio tra la Regina Beatrice dei Paesi Bassi (allora Principessa) e il Principe Claus von Amsberg.


Museo biblico
  • Bijbels Museum (Museo Biblico), Herengracht 366-368 - 1001 AK Amsterdam (Fermata trams 1, 2, 5 di Spui). Il Museo Bijbels ospita una collezione di bibbie e altri oggetti religiosi della tradizione giudaico-cristiana, tra cui la più antica Bibbia stampata nei Paesi Bassi ( 1477 Delftse Bijbel) e una prima edizione della versione autorizzata in olandese del 1637. C'è anche una copia facsimile di un rotolo del Mar Morto da Qumran contenente il libro di Isaia. Il museo è ospitato dal 1975 in due imponenti edifici lungo il canale, parte di un complesso di quattro edificia conosciuto come il Cromhouthuize. Gli edifici ospitano un insieme di elementi architettonici e storici, tra cui due delle cucine antiche meglio conservate in Olanda, risalenti al 17° secolo. Sono stati progettati da Philip Vingboons nel 1622 per il ricco commerciante di legno e collezionista d'arte Jacob Cromhout da cui prendono il nome. Hanno dettagli originali come i dipinti del soffitto di Jacob de Wit, che sono state restaurato nel 1999-2000. Fondato nel 1852, il museo ha celebrato il suo 150° anniversario nel 2002, alla presenza della regina Beatrice. Il museo ospita anche scoperte archeologiche, manufatti dell'antico Egitto raccolti da Leendert Schouten nel 19° secolo, lucerne, tavolette di argilla, terracotta, frammenti di ceramiche e monete che offrono una panoramica sulla vita religiosa degli antichi Egizi. Ci sono anche alcune repliche dell'antico Tempio ebraico, compresi i modelli del Tempio di Salomone e il Tempio di Erode, così come un modello del Tabernacolo, una ricostruzione della custodia santuario sacro l'Arca dell'Alleanza descritta nella Bibbia ebraica che gli Israeliti portavano con sé durante il loro esilio nel deserto sotto la guida di Mosè. Una parte della mostra si chiama " soffitta di storia per bambini ", vi si usano luci e suoni per raccontare storie bibliche in tre diverse impostazioni: Egitto, Gerusalemme e il deserto. Questa mostra è stata progettata da Abbie Steinhauser e Saskia van der Zanden, entrambi laureati della Gerrit Rietveld Academie. Nel 2009, il museo, con il sostegno finanziario di un operatore della lotteria olandese, fu in grado di acquisire la cosiddetta collezione Van Noordwijk, una collezione di libri religiosi con rivestimenti in argento. Grazie in parte a famose mostre temporanee e una lunga ristrutturazione il numero dei visitatori è aumentato del 40 % tra il 2001 e il 2002, e ne ha tratto un numero record di visitatori, oltre 47.000 nel 2006. Il museo continua a ricevere sussidi governativi per il suo bilancio operativo, anche se, secondo il consiglio del governo olandese che decide su queste questioni, non ha fatto abbastanza per attirare un più diversificata (cioè, non confessionale) pubblico.


Esposizione FOAM
Huis met de Hoofden
  • Foam Fotografiemuseum AmsterdamKeizersgracht 60. Il Museo della Fotografia Foam vanta un'esposizione che comprende tutti generi fotografici, dalla fotografia d’arte al documentario, dal reportage storico alla sperimentazione contemporanea, con opere di artisti affermati e nuovi talenti emergenti, È anche luogo di ritrovo in cui vengono organizzati dibattiti e simposi per artisti e appassionati. Il museo si occupa anche della pubblicazione internazionale del Foam Magazine, organizza di visite guidate, conferenze, dibattiti ed eventi culturali, mentre Foam Editions pubblica e vende opere d’autore autografate e in edizione limitata. Tra gli artisti esposti si ricordano Diane Arbus, Helen Levitt, Anton Corbijn, Alex Prager e Cy Twombly.
  • Huis met de Hoofden (("casa con le teste")), Keizersgracht 123, Binnenstad, Paesi Bassi, +31 20 551 2512. La Huis met de Hoofden è uno storico edificio in stile rinascimentale olandese, Si tratta di una delle più grandi case doppie del Seicento. Commissionata nel 1621 dal ricco commerciate di calze Nicolaas Sohier, probabilmente su progetto dell'architetto Pieter de Keyser, figlio di Hendrick de Keyser il Vecchio e, con tutta probabilità, erroneamente attribuito a quest'ultimo, scomparso nel 1621. L'edificio, classificato come rijksmonument, presenta una facciata dell'altezza di 3,80 m e deve il proprio nome alle sei teste di figure mitologiche (Apollo, Bacco, Cerere, Diana, Marte e Minerva) scolpite nella facciata, alte circa un metro e larghe 50 cm, che farebbero riferimento ad una leggenda, secondo cui una cameriera avrebbe sorpreso nella casa sei ladri e tagliato loro la testa. Sohier visse però molto poco nella casa: dopo la morte della moglie e delle sue due figlie, cedette infatti l'edificio a Louis de Geer. Nel 2006, la casa fu ceduta all'uomo d'affari e collezionista d'arte Joost Ritman. Ospita dal 1984 l'ufficio per la salvaguardia dei monumenti (ora: Bureau Monumenten en Archeologie) e dal 2007 una collezione di libri sull'alchimia e il misticismo provenienti dalla Biblioteca Philosophica Hermenica, proprietà di Joost Ritman. L'edificio si trova nelle immediate vicinanze della Casa di Anna Frank, della Westerkerk e del Theatermuseum.


De Rode Hoed
  • De Rode HoedKeizersgracht 102, 1015 CV Amsterdam, Paesi Bassi (Di fronte a Huis met de Hoofden, dall'altra parte del canale), +31 20 6385606. È un centro congressi che ospita la fondazione omonima, la quale organizza dibattiti, conferenze, simposi, prorgammi letterali e musicali. Talvolta ospita eventi allestiti da altre organizzazioni. È usato anche come location per matrimoni. Fino al 1629 l'edificio ospitava una modisteria. In quell'anno fu acquistato dal commerciante di vini Antoni de Lange e dottor Jan van Hartogh Velt, di fede arminiana, che non autorizzati a professare la propria religione in pubblico, la trasformarono in una chiesa clandestina. L'edificio è a due piani, con finiestre ad arco e un piccolo rosone. L'interno neoclassico è concepito come se fosse una basilica con due serie di gallerie. Huub Oosterhuis scoprì nel 1989 che l'edificio era vuoto e decise di stabilirci la sua scuola ecclesiastica e centro di discussione. Il 14 settembre 1990, il centro è stato ufficialmente inaugurato da Oosterhuis come direttore. Gli succedettero Anneke Verde nel 1998 e Ton van Brussel nel 2009.


Museo della fotografia
  • Huis Marseille - Fotografiemuseum (Museo della fotografia), Keizersgracht 401. Il Museo per la Fotografia della Huis Marseille allestisce diverse mostre nel corso dell’anno con opere di tutti i generi fotografici ed è il primo museo in Olanda che si concentra sulla fotografia come forma d'arte. Dal 1999, ogni tre mesi una nuova mostra viene allestita. Huis Marseille espone, tra le altre, opere di fotografi celebri come Cy Twombly, Sally Mann e Bernd e Hilla Becher, ed sono stati curatori di mostre, tra gli altri, Edward Burtynsky e Scarlett Hooft Graafland. Il museo ha anche una grande collezione privata di fotografia contemporanea, con opere di Jacqueline Hassink e Anton Corbijn. Il museo Huis Marseille si trova in una casa monumentale, che è stato costruito intorno al 1665 per il mercante francese Isaac Focquier, sulla facciata della casa è scolpita su una pietra un'immagine della città francese di Marsiglia. La casa è stata lasciata il più possibile nel suo stato originale ed è classificata secondo il modello classico del 17° secolo, con una casa davanti e dietro, un cortile e un giardino. Nell'attuale sala giardino del museo pende del soffitto un dipinto originale del 1730, che è stato creato appositamente per la casa di Jacob de Wit, il decoratore principale del 18° secolo. L'opera raffigura Apollo largo, dominando le nuvole, fiancheggiato da Minerva e le nove Muse. Il pezzo del soffitto si trovava per molti anni nel Rijksmuseum, ma nel 2004, dopo un accurato restauro è tornato alla sua posizione originale, in prestito dalla Royal Antiquarian Society. Nel 2011/2013 l'estensione è stata realizzata alla prossima casa sul Keizersgracht 399, che il museo ha ricevuto più spazio espositivo, così come una biblioteca più ampia e deposito di collezione privata. Nel settembre 2013 la prima mostra nella Casa raddoppiato Marsiglia era.


Ronde Lutherse Kerk
  • Ronde Lutherse Kerk. La Ronde Lutherse Kerk o Koepelkerk è una ex chiesa luterana di Amsterdam, situata sul Singel. La chiesa può essere facilmente visibile dal Singel per la sua cupola in rame. La chiesa fu progettata da Adriaan Dortsman (ca. 1636-1682) ed è stata inaugurata nel 1671. L'organo è stato costruito da J. Batz nel 1830 ed è stato restaurato nel 1983 da Flentrop Orgelbouw. Nel 1882 è stato ricostruito dopo un incendio. Nel 1935 i luterani abbandonarono l'edificio che divenne una sala da concerto. Nel 1975 un tunnel è stato costruito dal vicino Sonesta Hotel, oggi chiamato il Renaissance Amsterdam Hotel, per il suo accesso. L'hotel affitta la chiesa dalla chiesa luterana, che è ancora il proprietaria oggi. Nel 1983 la chiesa fu chiusa per un lungo periodo di restauro, ma dieci anni dopo, nel 1993, la cupola bruciò di nuovo e la chiesa fu nuovamente restaurata. Oggi i visitatori e potenziali clienti possono informarsi presso l'hotel Renaissance per l'opportunità di vedere la chiesa, che non è aperta al pubblico. Una guardia di sicurezza deve accompagnare i visitatori attraverso il tunnel sotterraneo per la chiesa dove al piano terra del concistoro sono stati ricavati dei bagni e al piano superiore di una sala riunioni. Della sala principale, sono ancora visibili le imponenti colonne, le gallerie, l'organo e il pulpito.
Museo Van Gogh

Museum Quarter e Vondelpark[modifica]

  • Van Gogh MuseumMuseumplein. Con un 1.451.139 visitatori nel 2009, il museo Van Gogh è una delle principali attrazioni di Amsterdam. Tra le opere esposte figurano alcuni capolavori quali i mangiatori di patate, la camera di Vincent ad Arles e uno dei tre Girasoli.


Rijksmuseum
  • RijksmuseumMuseumstraat 1. Ecb copyright.svg Adulti 17,5€ (Novembre 2014). Simple icon time.svg Sab-Gio 9:00-18:00; Ven 9:00-22:00. Progettato dall'architetto P. J. H. Cuypers e costruito nel 1876, il Rijksmuseum di Amsterdam è il più grande museo dei Paesi Bassi. La sua collezione comprende opere di alcuni dei più celebri pittori nazionali come Rembrandt, di cui è esposta "La ronda di notte", Vermeer e Frans Hals. Il corpus espositivo include ceramiche di Delft, sculture, arte asiatica, stampe e molti altri manufatti artistici. La collezione del Rijksmuseum è molto ricca e oltre ai capolavori dei Maestri Olandesi comprende oggetti storici e manufatti artistici: modellini di navi, sculture, ritrovamenti archeologici, abiti e tessuti, armi, stampe, fotografie e molto altro ancora. Le migliaia di opere d'arte offrono una panoramica della storia olandese e mentre la situano all'interno di contesto globale, ripercorrono otto secoli di storia di Amsterdam, dal Medioevo ai giorni nostri.Il Rijksmuseum ha riaperto le porte al pubblico in una sede completamente rinnovata, con nuovi spazi, un nuovo giardino e la celebre "Ronda di Notte" di Rembrandt di nuovo posizionata nella galleria originale. 80 sale ospitano 8.000 opere d'arte, molto più di quanto anche il più dei più ferventi amanti dell'arte possa apprezzare in una sola visita.


Museo della città di Amsterdam
  • Stedelijk Museum Amsterdam (Museo urbano), Paulus Potterstraat 13. Lo Stedelijk Museum è un museo di arte moderna e contemporanea internazionale. La collezione comprende una stanza dipinta da Karel Appel e un'ampia collezione di dipinti di Kazimir Malevich. Il 1º gennaio 2004 l'edificio è stato chiuso al pubblico causa un massiccio intervento di ristrutturazione. Il 16 maggio 2004 è stata aperta la sede temporanea "Stedelijk Museum CS", nell'edificio che precedentemente ospitava Post CS (la sede postale della Stazione Centrale). Il 1º ottobre 2008 la sede temporanea è stata chiusa e, in seguito, l'edificio Post CS è stato demolito. Dopo una riapertura temporanea dall' agosto 2010 al gennaio 2011, il museo viene nuovamente inaugurato il 23 settembre 2012.


Corona del principe di Persia al Diamond Museum
Coster Diamonds
  • DiamantmuseumPaulus Potterstraat 8, +31 20 305 5300. Il Diamond Museum permettere di comprendere meglio l'estrazione, la macinazione e la lavorazione dei diamanti, illustra il ruolo che da oltre quattro secoli Amsterdam svolge come centro di lavorazione e commercio delle pietre preziose. Inoltre ci sono diversi diamanti famosi (repliche) e il diamante più piccolo del mondo, una pietra con 57 faccette, del peso di 0,0000743 carati. Il museo è stato inaugurato nel 2007 ed è un'iniziativa dei produttori olandesi Coster Diamonds.


Plantage[modifica]

NEMO
  • NEMO (Centro della Scienza), Oosterdok 2 (vlak bij Amsterdam CS)1011 VX Amsterdam. Centro della Scienza in un palazzo progettato dall'architetto italiano Renzo Piano.
  • ARCAM - Architectuurcentrum Amsterdam.
  • HermitageAmstel 51. È la sede olandese del Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo, in Russia. Il museo si trova nella ex Amstelhof, un edificio in stile classico ubicato sulle rive del fiume Amstel, la cui struttura originaria del 1682 nacque come casa di riposo e mantenne quest'uso sino al 2007, quando la struttura si rivelò inadeguata a soddisfare le moderne esigenze. La struttura fu ceduta alla città di Amsterdam che la affidò al museo. Piccole mostre, a partire dal 24 febbraio 2004, inizialmente venivano allestite nell'edificio adiacente Neerlandia, sino all'apertura del museo principale inaugurato il 19 giugno 2009. La vecchia sede del museo divenne l'Hermitage per i bambini. È attualmente il più grande satellite del Museo Hermitage, con una superficie totale di 12.846 m2 e si adatta con il piano del museo di rendere le sue collezioni accessibile al maggior numero possibile di persone. L'area espositiva è composta da due grandi sale e spazi espositivi più piccole. La struttura inoltre comprende aule, uffici, gli alloggi del personale e un ristorante.

Oltre il centro[modifica]

  • The Whale (La Balena o The Sphinx). (1995-2000) Architetto: Frits van Dongen. Palazzo residenziale che si trova sulla penisola di Sporenburg ed è visibile dal porto. Ricoperto interamente di zinco, 226 appartamenti su 12 piani, l'inclinazione dei muri e l'apertura al centro sono state studiate per massimizzare la penetrazione della luce.


Eventi e feste[modifica]

  • Bloemenmarkt. Simple icon time.svg Lun-Dom 9:00-17:00. Il mercato dei fiori sul Singel. Una tradizione che risale al 1862. Sulle bancarelle galleggianti ci sono bulbi, fiori, sementi di ogni tipo.
  • World Press Photo. Simple icon time.svg Maggio. Chi si interessa di fotografia non dovrebbe lasciarsi sfuggire questo evento dedicato alle foto giornalistiche. Le foto in gara sono esposte nella Oude Kerk dove ugualmente avviene la cerimonia dei premi. Visitare la mostra significa anche ripercorrere a ritroso i principali fatti dell'anno.
  • Gay pride. Simple icon time.svg Luglio.
  • TryTone - new ways of jazz. Simple icon time.svg Settembre.
  • Amsterdam Dance Event. Simple icon time.svg Ottobre.
  • Cannabis Cup. Simple icon time.svg Novembre. Manifestazione in cui ogni anno viene eletta la varietà di marijuana più buona di Amsterdam.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Mercato dei fiori
  • Bloemenmarkt (Mercato dei fiori), Singel 610-616, Binnenstad, Paesi Bassi (Fermata tram 1, 2, 5 di Koningsplein). I banchi dei fiorai sono allestiti su barconi ormeggiati sul canale. Negli ultimi decenni, il mercato dei fiori si è trasformato in un'attrazione turistica con tutti gli inconvenienti della metamorfosi.
  • AthenaeumSpui 14. libreria dalla facciata art nouveau
  • I souvenir acquistabili all'aeroporto di Schiphol sono gli stessi che potrete trovare per le strade cittadine ma molto più cari, quindi vale la pena farne buona scorta prima di partire. Alcuni esempi possono essere i tulipani di legno colorati che costano 1,5€ (negli stand al mercato dei fiori) contro 3€, o i piccoli zoccoli di porcellana che costano 1€ (in quasi tutti i negozi) anziché 2,5€; per entrambi sono previsti sconti a volume (prezzi a dicembre 2013). Chiaramente ogni negozio avrà prezzi leggermente diversi ma sarà sufficiente girare un po' per trovare quelli più convenienti in base a cosa si sta cercando. Ad esempio lo stesso modello di cappelli invernali con ponpon, paraorecchie e la scritta "Amsterdam" venduti nei negozi su Damrak vanno dai 7,5€ fino ai 12€ (dicembre 2013).


Come divertirsi[modifica]

Amsterdam è famosa per la sua vita notturna. I quartieri più frequentati dai nottambuli sono Leidseplein e quello non distante di Rembrandtplein.

Per tenersi aggiornati su spettacoli e divertimenti la rivista più famosa è la Uitkrant, disponibile gratuitamente nei bar e locali della città. Purtroppo è solo in olandese ma si capisce. Altrimenti si può ricorrere a Time Out o alla rivista "Day par day", pubblicata dall'ufficio turistico di Amsterdam.

Spettacoli[modifica]

Teatro Carré
Concertgebouw
Amsterdam ArenA
Centro Melkweg
  • Amsterdam ArenAArena Boulevard 1, 1101 AX Amsterdam Zuidoost, Paesi Bassi (Fermata Amsterdam Bijlmer ArenA). Stadio del calcio ove si svolgono le partite delle squadre nazionali ma che spesso ospita concerti di famose star del firmamento musicale. Vi si sono esibiti negli anni passati Eminem, Metallica e Madonna, solo per nominarne un terzetto.
  • Koninklijk Theater Carré (Regio Teatro Carré), Amstel 115 (Weesperplein), +31 20 5249452 (prenotazioni dall'estero). Al teatro Carré vanno in scena spettacoli musicali e concerti, anche di star internazionali
  • ConcertgebouwConcertgebouwplein 10 - 1071LN Amsterdam, Nederland (Fermata Jac. Obrechtstraat tram 2 dalla stazione centrale). Rinomato a livello mondiale per la qualità dei concerti che vi si svolgono (sia di musica classica che leggera) il Concertgebouw fu inaugurato nel 1888 e possiede un magnifico organo
  • BimhuisPiet Heinkade 3, 1019 BR Amsterdam, Paesi Bassi (Fermata tram: Muziekgebouw/Bimhuis), +31 20 788 2188. Tra i più prestigiosi jazz club d'Europa, la programmazione prevede giornalmente concerti di personalità della scena jazz mondiale e locale.
  • MelkwegLijnbaansgracht 234/A, 1017 PH Amsterdam, Paesi Bassi (Fermata tram: Leidseplein), +31 20 531 8181. Melkweg (Via lattea in italiano) è un locale polifunzionale molto rinomato ove vengono dati concerti, proiettati film (avant-premières) o allestite mostre temporanee.
  • ParadisoWeteringschans 6, 1017 SG Amsterdam (Leidseplein). Rinomato e acclamato quanto il precedente, Paradiso è un centro culturale con una sala di concerti ricavata da una chiesa sconsacrata

Spettacoli gay[modifica]

  • Amsterdam Gay Pride. Simple icon time.svg Ricorre solitamente la prima settimana di agosto. Il pezzo forte della manifestazione è costituito dal corteo di barche per i canali cittadini e sul fiume Amstel, dopodiché i partecipanti si danno convegno sulla Rembrandtplein per assistere a spettacoli vari.

Per i party che in genere hanno luogo in vari locali della città potete consultare i siti spellbound-amsterdam.nl e clubrapido.com

Party per bear e ammiratori si svolgono in genere al club Odeon Per le date consultare il sito bear-necessity.eu

Locali[modifica]

jazz club badcuyp
Cansei De Ser Sexy @ Paradiso, Amsterdam

Per quanto riguarda i locali ce ne sono per tutti i gusti.

Il "Rosse Buurt" (Distretto a luci rosse) è famoso anche per i suoi coffeshop, la maggior parte dei quali sta intorno la piazza della Oude kerk

I caffè si suddividono in: bruine kroegs con interni di legno scuro, proeflokaalen che servono superalcolici, in particolare il genever.

  • BitterzoetSpuistraat 2 HS 1012 TS Amsterdam, Paesi Bassi (nei pressi della stazione).
  • AkhnatonNieuwezijds Kolk 25, 1012 PV Amsterdam, Paesi Bassi (Nei pressi della stazione. Fermata: Nieuwezijds Kolk), +31 20 624 3396.
  • Badcuyp (musica dal vivo), Eerste Sweelinckstraat 10 1073 CM Amsterdam, Paesi Bassi (Fermata: Stadhouderskade), +31 20 6759669. Simple icon time.svg Orario: 11:00-01:00 (prolungato nei giorni di fine sett). Chiuso lun.. Rinomato jazz club
  • Odeon (nightclub), Singel 460 Binnenstad, Paesi Bassi (Fermata tram: Koningsplein).
  • Panama (dance club restaurant), Oostelijke Handelskade 4 1019 BM Amsterdam, Paesi Bassi (Fermata Rietlandpark), +31 20 311 8686.
  • Sugar Factory (dance club/night theatre), Lijnbaansgracht 238 - 1017 PH Binnenstad, Paesi Bassi (Fermata tram: Leidseplein).
  • Dansen bij JansenHandboogstraat 11-13, 1012XM, Amsterdam (Fermata tram:Koningsplein), +31 20 6201779. Frequentato da giovani, per lo più studenti
  • Escape (dance club, lounge), Rembrandtplein 11 1017CT Amsterdam, Paesi Bassi, +31 20 622 1111.
  • De Heeren van AemstelThorbeckeplein 5 - 1017 CS Amsterdam (Fermata tram: Rembrandtplein), +31 20 6202173.
  • Maloe Melo (Blues Cafe), Lijnbaansgracht 163 1016 VX Amsterdam, Paesi Bassi (Fermata tram: Elandsgracht). Simple icon time.svg Lun-Gio, Dom 21:00-03:00; Ven-Sab 21:00-04:00.
  • ToNight (night club), 's-Gravesandestraat 51 1092 AA Amsterdam, Paesi Bassi. All'interno dell'albergo Arena, il dance club ToNight è uno dei più rinomati di Amsterdam


Locali gay[modifica]

Hans Klok (illusionista e mago) e Gerard Joling (spettacolo) alla sfilata dell'Amsterdam Gay Pride del 2008.
Amsterdam Gay Pride 2009

I locali gay sono localizzati in centro e nel sud del centro. Quelli più irrequieti stanno nel quartiere De Wallen e precisamente sulla Warmoesstraat. "I amsterdam", ha una sezione dedicata ai visitatori gay così come Time Out.

Di seguito una lista di locali divisi per zone:

Centro[modifica]
  • Café ’t Mandje (cocktail bar), Zeedijk 63 (nei pressi della stazione centrale). Café ’t Mandje fu il primo gay bar di Amsterdam. Fu infatti inaugurato nel 1927. Riaprì i battenti nel 2008 dopo lavori di restauro che hanno preservato gli arredi originali
  • Café De Barderij (cocktail bar), Zeedijk 14 (nei pressi della stazione centrale). Simple icon time.svg Lun-Dom 16:00–01:00. Bar con clienti non più giovani
  • The Queen’s Head (gay friendly bar), Zeedijk 20 (nei pressi della stazione centrale), +31 20 420 2475. Una volta a settimana spettacoli eccentrici (drag/Bingo shows)
  • De Engel van Amsterdam (gay bar), Zeedijk 21 (nei pressi della stazione centrale). Simple icon time.svg Aperto ogni giorno (13:00 – 01:00). Bar a volte con spettacolini (drag show) Proprio a fianco ha aperto il nuovo "De Engel Next Door" [5]
  • Cuckoo’s Nest (cruise bar), Nieuwezijds Kolk (nei pressi della stazione centrale). Inaugurato nel 1984 come leather bar ma oggi è più permissivo e accetta ogni genere di clienti. Frequentato soprattutto nelle ore serali, è rinomato per un grande spazio a forma di labirinto
  • Drake’s (cruise bar), Damrak 61 1012 LM Amsterdam, Paesi Bassi (nei pressi della stazione centrale), +31 20 330 5318, +31 20 627 9544. Cabine con proiezioni video e sexy shop.
  • Eagle Amsterdam (cruise bar), Warmoesstraat 90. Simple icon time.svg Lun-Dom 22:00-04:00. Considerato "leather bar" ò'Eagle è in realtà aperto a tutti
  • Dirty Dick’s (cruise bar), Warmoesstraat 86. Simple icon time.svg Lun-Dom 16:00-03:00. Senza restrizioni all'ingresso per quanto appartenga al genere fetish
  • Club Fuxxx (gay bar), Warmoesstraat 96. Aperto a tutti ma la 1^ e la 3^ domenica del mese vi avvengono parties disabbigliati
Sud del centro[modifica]
  • Sultana Bar (lounge bar), Reguliersdwarsstraat 21. Simple icon time.svg Aperto tutti i giorni. Orario 19:00 – 03:00, prolungato i prefestivi. gay bar con narghilè
  • Soho (pub), Reguliersdwarsstraat 36.
  • Ludwig II (ex April) (lounge & cocktail bar), Reguliersdwarsstraat 37 (Fermata tram di Koningsplein), +31 20 625 3661. Simple icon time.svg Aperto ogni giorno dalle due del pomeriggio all'una di notte (orario prolungato nei week end).
  • Exit Après ChiqueReguliersdwarsstraat 42a (Fermata tram di Koningsplein). Simple icon time.svg Aperto ogni giorno dalle 23 alle 4 del mattino (prolungato nei week end).
  • EVE Amsterdam (lounge & cocktail bar), Reguliersdwarsstraat 44 1017 BM Binnenstad, Paesi Bassi (Fermata tram di Koningsplein). Simple icon time.svg Aperto ogni giorno. Orario 16:00 - 01:00, prolungato nei week end. Ampio e raffinato locale con una terrazza aperta nelle giornate di sole. Wi-Fi gratis
  • TabooReguliersdwarsstraat 45. Simple icon time.svg Aperto ogni giorno. Orario 17:00 – 03:00, prolungato nei week end. Tra i più affollati della zona. Clientela di varie età
  • Café het Dwarsliggertje (ex Leeuwtje) (pub), Reguliersdwarsstraat 105. Piccolo locale per gay e lesbiche
  • Reality (gay bar), Reguliersdwarsstraat 129. Simple icon time.svg Aperto ogni giorno. Orario 20:00 – 03:00, prolungato nei week end. Piccolo locale frequentato da uomini di colore e dai loro simpatizzanti
  • Amstel Fifty Four (music bar), Amstel 54. Simple icon time.svg Aperto ogni giorno. Orario 17:00 – 01:00 prolungato i prefestivi. Frequentato anche da lesbiche. Il Fifty Four ha un'aria più curata e raffinata rispetto ai suoi concorrenti in zona. Al momento (anno 2012) chiuso per rinnovo locali
  • Chez RenéAmstel 50. Simple icon time.svg Ogni giorno 20:00 – 03:00. Piccolo locale per gay e lesbiche
  • Café RougeAmstel 60.
  • Hot Spot (music bar), Amstel 102 (fermata tram: Rembrandtplein). locale frequentato in prevalenza da giovani
  • Club Roque (club/cocktail bar), Amstel 178. Frequentato in maggior parte da giovani gay e lesbiche. Piccola pista.
  • Church (cruise bar), Kerkstraat 52 1017 GM Amsterdam, Paesi Bassi (Fermate Tram: Keizersgracht o Leidsestraat). Locale su due piani con party e serate a tema. Controllate il tema della serata per adeguarvi al tipo di abbigliamento richiesto (spesso con la sola foglia d'Adamo o senza)
  • Spijkerbar (jeans bar), Kerkstraat 4 - 1017 GL Amsterdam, Paesi Bassi, +31 20 620 5919. Simple icon time.svg Aperto ogni giorno. Orario: 16:00 – 01:00.
  • Bump (cocktail/lounge bar), Kerkstraat 23 (Fermate Tram: Keizersgracht o Leidsestraat). Simple icon time.svg Orario: 17:00 – 01:00 (prolungato nei week end). Frequentato soprattutto da ragazzi giovani (intorno ai 20 anni) il Bump è un ampio locale articolato su due piani con una piccola pista da ballo e musica provvista da DJs.
  • Thermos (sauna), Raamstraat 33 (Fermate tram: Raamplein e/o Leidseplein), +31 20 623 9158. Simple icon time.svg Aperta ogni giorno dalla mezzanotte alle 7 del mattino.
  • Lellebel (Drag show), Utrechtsestraat 4 (Fermata tram/bus Rembrandtplein).


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • L'AngolettoHemonystraat 18, Amsterdam, 1074 BP (Quartiere De Pijp), +31 20 676 4182. Gestito da due fratelli di Taranto, l'Angoletto propone pizze e piatti tipici della cucina pugliese


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Bed & Breakfast[modifica]

  • MissOrtelia (Baarjes), Orteliuskade 51-I, +31 616 111 349, @ . Ecb copyright.svg 40/90€. Check-in: flessibile, check-out: 10.30. Si può depositare gratuitamente i bagagli. MissOrtelia il tuo viaggio inizia da dove alloggi. Eleganza, creatività, colori e fantasia per rendere unico e speciale il vostro soggiorno. MissOrtelia a soli 15 minuti dalla Anna Frank House, Piazza Dam.

Ostelli[modifica]

Alberghi[modifica]

Gli alberghi economici riportati di seguito dispongono di poche stanze e sono noti ai più. Questo significa che trovarvi posto è possibile solo prenotando con largo anticipo. La regola vale anche per periodi di bassa stagione.

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Come restare in contatto[modifica]

Nei dintorni[modifica]

Informazioni utili[modifica]

I principali uffici del turismo VVV sono:

  • Stationsplein (al binario 2B e di fronte la Stazione Centrale)
  • Leidsestraat (Leidsplein 1)
  • Aeroporto Schiphol (Arrivi Hall 2)

Dove è disponibile la City Map con le linee dei trasporti pubblici ed elenco dei musei e relativi orari.

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