Martinica

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14° 36' 0" N 61° 5' 0" W
Martinica
Sainte Marie
Stemma e Bandiera
Martinica - Stemma
Martinica - Bandiera
In breve
Capitale: Fort-de-France
Governo: Dipartimento francese d'oltremare
Valuta: euro (EUR)
Superficie: 1.100 km²
Abitanti: 422.277
Lingua: Francese
Religione: Cattolica 95%
Elettricità: 220V/50Hz (presa europea e britannica)
Prefisso: +596
TLD: .mq
Fuso orario: UTC -4
Sito web: Comitato del Turismo della Martinica

Martinica (in francese Martinique) è un'isola delle Piccole Antille nei Caraibi.

Introduzione[modifica]

Martinica misura 65 km in lunghezza e 31 in larghezza. La sua superficie è di 1.128 km² e giace alla latitudine di 14°40' N e alla longitudine di 61° O. Nell'anno 2007 Contava circa 400.000 abitanti.

Appartiene alle Antille Minori. Due canali marini di una quarantina di km la separano da Dominica a Nord e da Saint Lucia a Sud. È un'isola montuosa di origine vulcanica. All'estremo nord si trova infatti Il Mount Pelée (1,397 m.), un vulcano ancora attivo la cui ultima eruzione risale al 1902. Al centro si staglia il Pitons de Carbet di 1,207 m. e a sud la Montagne du Vauclin. L'unico tratto pianeggiante si trova al centro in località Le Lamentin dove si è potuta ricavare la pista dell'aeroporto. I versanti montani del Nord sono ricoperti da un fitto manto forestale. Altrove prevalgono i bananeti e piante di ananas tra piantagioni di canna da zucchero.

La costa è molto scoscesa a nord dalla parte del versante atlantico con spiagge di lava nera mentre a sud si fa più dolce con arenili dorati o bianchi. Sulla costa del Mar dei Caraibi si apre una grande baia detta Baie des Flamands dove è situato Fort-de-France, il capoluogo che da solo raccoglie la metà della popolazione complessiva dell'isola. Lamentin, quasi un sobborgo di Fort-de-France, è il secondo centro della Martinica. Altrove non si trovano che villaggi sparsi di dimensioni molto piccole.

Cenni storici[modifica]

I primi abitanti furono i pacifici Arawaks sconfitti dai più bellicosi Carib. Cristoforo Colombo la scoprì nel 1493 (secondo altri nel 1502) e la battezzò Martinica in onore di San Martino. Il nome che invece le avevano dato i Carib era Madinina, ovvero l'isola dei fiori. Gli Spagnoli si disinteressarono di questa piccola isola che non aveva miniere di oro o argento da sfruttare. Fu così che nel 1635 vi sbarcò il francese Pierre Belain d'Esnambuc che ne prese possesso in nome della corona di Francia. Nei decenni successivi fu messa a cultura la canna da zucchero e nelle piantagioni cominciarono ad affluire i primi schiavi deportati dall'Africa occidentale. La resistenza dei Carib ai nuovi intrusi durò circa un trentennio dopo di che furono costretti a ripiegare nell'impervio Nord per poi estinguersi del tutto. L'Inghilterra occupò l'isola per due brevi periodi. La schiavitù fu abolita nel 1848. Ad occupare il posto lasciato vuoto dagli schiavi nelle piantagioni furono immigrati dall'India. Nel 1946 la Martinica assunse lo statuto di dipartimento francese d'oltremare e i suoi abitanti divennero cittadini francesi a tutti gli effetti.


Territori e mete turistiche[modifica]

Costa sottovento[modifica]

Baie des Flamands[modifica]

  • Fort-de-France — Capoluogo della Martinica, Fort-de-France si estende sul lato settentrionale dell'ampia Baie des Flamands che incide la costa sud-occidentale di Martinica.
  • Le Lamentin — Quasi un sobborgo di Fort-de-France, Le Lamentin è il secondo centro della Martinica e si estende nella zona dell'aeroporto internazionale.
  • Les Trois Ilets — Sul versante sud della "Baie des Flamands" di fronte a Fort-de-France. Les Trois Ilets è il luogo ove nacque Giuseppina di Beauharnais, moglie di Napoleone I. La sua casa nella piantagione paterna è oggi un museo.
  • Pointe du Bout — Sempre sul versante meridionale della "Baie des Flamands", Pointe du Bout è un porto turistico ove gettano l'ancora gli yacht privati. Conta numerosi alberghi e locali notturni.

A sud di Baie des Flamands[modifica]

  • Grande Anse — Magnifica spiaggia vicino il villaggio Les Anses-d'Arlet
  • Pointe du Diamant — Una vasta spiaggia estesa per km sul fronte del mar dei Caraibi.
  • Le Marin — Villaggio con una chiesa gesuita del 1700 e bianche spiagge nei suoi dintorni. Da qui una strada raggiunge il Cap Chevalier sulla costa atlantica
  • Sainte Anne — Spiaggia molto vivace dove si trova un complesso del Club Mediterranée.
  • Grande Anse de Salines — Località all'estremo Sud della Martinica circondata da spiagge famose come quelle di Dunkerque, Baham e Anse Trabaud

A nord di Fort-de-France[modifica]

La strada che da Fort-de-France porta a nord incontra minuscoli villaggi di pescatori con spiagge che diventano sempre più nere man mano che ci si avvicina al Mount Pelée, il vulcano che domina il paesaggio a settentrione della Martinica. Di seguito un elenco di località sulla costa sottovento:

  • Anse Turin — Spiaggia poco oltre il villaggio di Le Carbet dove si trova il piccolo museo Gaugin. Il pittore fece tappa ad Anse Turin nel 1887, diretto a Tahiti
  • Saint Pierre — Villaggio sul sito dell'ex capoluogo della Martinica, andato distrutto durante l'eruzione del maggio 1902
  • Le Précheur — Pittoresco villaggio lungo la strada panoramica per la spiaggia di Ance Ceron, nera come la pece.
  • Grande Rivière — All'estremo nord e collegata a Le Pécheur da una pista non carrozzabile
  • Basse Pointe — Sempre a nord ma sul versante atlantico Basse Pointe è un villaggio tra estese piantagioni di ananas e con un bell'albergo d'epoca coloniale. Fare il bagno nelle acque dell'Atlantico può risultare pericoloso. La costa orientale (sopravento) della Martinica è battuta da onde fragorose. L'unica spiaggia sicura è quella di Anse Azérot.

Costa sopravento[modifica]


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

Passaporto o carta d'identità valida per l'espatrio, visto per i cittadini dell'Unione Europea solo per permanenza superiore a 3 mesi.

In aereo[modifica]

Non esistono voli diretti dall'Italia. Frequenti, invece, i voli di linea da aeroporti francesi che atterrano all'aeroporto internazionale di Aimé Césaire, situato appena fuori Fort-de-France in località Le Lamentin.

All'aeroporto di Aimé Césaire fanno scalo le seguenti compagnie:

In nave[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Valuta e acquisti[modifica]

La valuta nazionale è il Euro (EUR). Qui di seguito i link per conoscere l'attuale cambio con le principali monete mondiali:

(EN) Con Google Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
Con Yahoo! Finance: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con XE.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD
(EN) Con OANDA.com: AUD CAD CHF GBP HKD JPY USD


A tavola[modifica]


Infrastrutture turistiche[modifica]

Martinica offre una vasta gamma di alloggi che vanno dai semplici "auberges" a gestione familiare, diffusi soprattutto nel remoto e spettacolare settentrione, fino ai complessi a 5 stelle di "Trois Ilets" nel meridione

Eventi e feste[modifica]

  • Martedì Grasso (Mardi Gras) - In occasione del carnevale tutta la popolazione dell'isola si riversa per le strade sfoggiando fantastiche maschere


Sicurezza[modifica]


Situazione sanitaria[modifica]


Rispettare gli usi locali[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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