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Yedikule
(Istanbul)
Il quartiere con la fortezza
Stato
Regione
Territorio

Yedikule è un distretto della città di Istanbul.

Da sapere[modifica]


Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

  • Silivrikapı
  • Sümbül Efendi


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Porta aurea
  • 1 Porta Aurea (o Porta d'Oro, in turco Altınkapı o Yaldızlıkapı) terrestre, larga 66 m e alta 20 m, con i suoi tre passaggi, situata all'estremità meridionale del complesso murario teodosiano, quasi direttamente sulle rive del Mar di Marmara. Era la porta principale di Costantinopoli attraverso le mura terrestri, usata nel corso delle cerimonie trionfali. La affiancava una fortezza nota come Strongylon, riedificata dai Ottomani col nome di Yedikule.
Fortezza di Yedikule
  • 2 Museo della Fortezza Yedikule (Yedikule Hisarı Müzesi), Yedikule mahallesi, Yedikule Meydanı sokak. Il nome in turco significa fortezza delle sette torri. È situato in prossimità delle rive del Mar di Marmara. Esso incorpora il tratto finale delle mura teodosiane, là dove si apriva la porta d'oro, oggi murata che costituiva l'ingresso trionfale alla città degli imperatori reduci da battaglie vittoriose contro i nemici di Bisanzio. I tre bastioni rotondi furono aggiunti dagli Ottomani nel XV secolo. La torre a fianco dell'ingresso principale fungeva da prigione per quanti avessero osato tramare contro il sultano. I detenuti scalfirono le pareti in pietra lasciando i propri nomi e le iscrizioni sono ancora oggi visibili. La loro condanna a morte veniva eseguita all'interno stesso della fortezza. Nel 1622 vi fu giustiziato il diciassettenne sultano Osman II dopo una rivolta organizzata contro di lui dai Giannizzeri Fortezza di Yedikule su Wikipedia Fortezza di Yedikule (Q632795) su Wikidata
  • 3 Chiesa della natività della madre di Dio alla Porta di Belgrado (Belgrat Kapı Panayia Rum Ortodoks Kilisesi), Yediküle mahallesi, Hacı Hamza Mektebi Sokağı 61, +90 212 5290520. Chiesa, di fede cristiana greco-ortodossa, del IV. distretto ecumenico di Ypsomathia (Samatya).
Rovine della Chiesa di San Giovanni di Studio
  • 4 Moschea di İmrahor (İmrahor Câmii, ex chiesa di san Giovanni di Studio, Hagios İoannes Studius Kilisesi), Yedikule mahallesi, İmam Aşır sokak. La chiesa originaria risaliva al V secolo e faceva parte di un monastero dedicato a S. Giovanni Battista Prodromos i cui frati erano dediti alla copiatura e alla conservazione di antichi manoscritti. Essi lavoravano ininterrottamente e il loro zelo era tale che si guadagnarono l'appellativo di "akimiti" (ακοίμητοι = insonni). Il pavimento a mosaico dell'interno è quello originario del XIII secolo. Del complesso monastico si è salvata solo una cisterna con 24 colonne in porfido. Fu trasformata in moschea al tempo del sultano Bayezid II. Monastero di Studion su Wikipedia monastero di Studion (Q1551419) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Altri progetti

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