Scarica il file GPX di questo articolo
Asia > Sud-est asiatico > Birmania > Stato Shan

Stato Shan

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Stato Shan
Flag of the Shan State.svg
Localizzazione
Stato Shan - Localizzazione
Bandiera
Stato Shan - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti

Stato Shan è uno stato che fa parte della confederazione di Birmania

Da sapere[modifica]

Lo stato confina a nord, nord-est con la provincia cinese dello Yunnan (prefetture di Xishuangbanna, Lincang, Baoshan e Dehong), a sud-est con il Laos (province di Louang Namtha e Bokeo). A sud confina con la Thailandia. Per alcuni tratti i confini internazionali sono segnati dal fiume Mekong. All'estremo est del paese si situa il "Triangolo d'Oro", in senso stretto a quella zona del fiume Mekong dove si incontrano i confini di Birmania, Thailandia e Laos. Il Triangolo d'Oro era un'area in cui, fino alla fine del XX secolo, si produceva oppio in quantità notevoli. In seguito la produzione è andata rapidamente scemando.

Gli Shan sono stretti consanguinei dei Dai, presenti oltre confine nella provincia cinese dello Yunnan. Essi costituiscono la minoranza etnica più numerosa nell'Unione di Myanmar e hanno combattuto una lunga guerra contro la giunta militare di Yangon. Diversamente dalle altre minoranze etniche, spesso vessate dalla giunta militare, gli Shan hanno ottenuto un'ampia autonomia incluso il privilegio di mantenere un esercito armato. Nonostante questo la situazione politica nello stato rimane instabile. Esistono numerosi posti di blocco lungo le strade montane del paese e in special modo nelle aree di frontiera con la Thailandia e con la Cina. Questi posti di blocco sono gestiti da diverse fazioni armate che si sono spartite il territorio con l'intento di estorcere denaro a chi lo attraversa e di controllare il flusso di merci da e per la Cina. Nel luglio 2005, un ufficiale del governo centrale incaricato di continuare i negoziati di pace con i gruppi ribelli fu imprigionato con l'accusa di corruzione. Secondo gli esperti dietro questo fatto si cela l'intenzione della giunta militare di riprendere quanto prima il pieno controllo della regione.

Tipica casa di pescatori sul lago Inle
Monastero buddista di Guan Yin a Taunggyi


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

Il lago Inle, maggiore attrazione turistica dello Stato Shan
Il lago Inle alle prime luci dell'alba
  • Taunggyi — Capitale dello stato, Taunggyi sta a 1.430 metri di altezza. In epoca coloniale era un'apprezzata stazione climatica, oggi è solo un posto confusionario e caotico.
  • Heho
  • Kengtung (Kyaing Tong o anche Keng Tong) — Il mercato della città di Kengtung è assai variopinto con una larga quantità di frutta, verdure e cibi ma anche con souvenirs turistici - sebbene la presenza di visitatori occidentali sia un fenomeno raro da queste parti. Il mercato è frequentato da molta gente, locali soprattutto ma anche individui appartenenti alle tribù montane e poi monaci e monache buddiste con la loro caratteristica ciotola per le elemosine. Un bel posto per starsene rilassati ad osservare tutto questo andirivieni molto meglio di altri mercati come per esempio quello di Tachileik, dove i turisti vengono infastiditi con l'offerta di riviste pornografiche e fumo.
  • Mong La — Una sorta di Las Vegas in Birmania.
  • Mu-se — Località di frontiera opposta a Ruili nello Yunnan, Cina.
  • Tachileik — Località di confine di fronte a Mae Sai in Thailandia, provincia di Chiang Rai.

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

La pagoda Daw U sul lago Inle
Entrata delle Grotte di Pindaya


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]

Non è consigliabile visitare lo Stato Shan.

Altri progetti