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Roviano
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Posizione
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Roviano
Sito istituzionale

Roviano è un paese del Lazio.

Da sapere[modifica]

Roviano domina la Valle dell'Aniene dall'apice di una collina alta 550 s.l.m.. Si trova a nord rispetto al Fiume Aniene e ha un territorio di pertinenza prettamente collinare.

Quando andare[modifica]

Il borgo è visitabile tutto l'anno, l'ottima esposizione solare favorisce un clima temperato seppur esposto alle brezze e ai venti. Le stagioni migliori per visitare Roviano sono la tarda primavera stagione in cui esplodono i gialli fiori delle ginestre e la natura rigogliosa pullula di flora e fauna, l'estate con le sue feste dall'origine secolare contadina e religiosa, l'autunno quando i cieli tersi regalano scorci, tramonti, e l'aria esala i profumi di mosto, di frutta messa a seccare, delle castagne sul camino, della legna messa ad ardere.

Cenni storici[modifica]

L'origine dello stanziamento umano nel settore della Valle dell'Aniene è evidenziato da numerosi resti e tracce di tribù preistoriche (rinvenute soprattutto nel vicino Comune di Riofreddo). Le evidenze archeologiche delle prime civiltà intercorse nel territorio vengono datate circa al 1000 a.C. con lo stanziamento nel settore Aniense del popolo degli Equi. Questo popolo di lingua osca di cui non si conoscono bene le origini ha costruito le prime città murate, ha introdotto le pratiche della sepoltura e della produzione della ceramica. Gli Equi furono conquistati dai Romani dopo due secoli di cruenti scontri nel 304 a.C. La linea di espansione principale fu la Via Valeria consolare costruita sul sedime di una precedente pista equa intagliata nella roccia dei colli ad ovest del borgo al confine con l'attuale comune di Cineto Romano. In epoca romana il territorio fu colonizzato e venne costruita una notevole densità di ville rustiche volte alla produzione di generi alimentari di prima necessità. Il territorio fu oggetto di esplorazioni idriche e della costruzione di ben 3 dei 4 condotti d'acquedotto romano che resero nel mondo antico famose le acque dell'Aniene. Da Roviano nasceva l'acqua Marcia, passavano inoltre le mirabili opere dell'acqua Claudia e l'Anio Novus. Dei fasti dell'impero il territorio rovianese conobbe la costruzione del ponte di Nerva e conosciuto con il nome altomedievale di Ponte Scotonico. Il ponte andava a corredare di infrastrutture il nuovo passaggio della Via Valeria che in questo periodo passava nel fondo valle per poi gradualmente salire verso l'attuale Abruzzo (strada che pressoché ricalca l'attuale SS5). Nell'Alto Mediovo si assiste alla continuazione degli assetti fondiari romani, la cristianizzazione del territorio che avvenne tramite avamposti cultuali posti dapprima lungo i principali assi viari e poi lungo la rete secondaria e terziaria. Il territorio di Roviano alto-medievale era costellato da chiese e cappelle, icone e immagini sacre poste ai crocevia o presso i principali nuclei dell'abitato sparso cresciuto attorno alla statio tardoromana di "Ad Lamnas" e sui colli principali della valle stessa. Attorno all'IX secolo si assiste a un potenziamento di alcune di tali piccole fondazioni cultuali in monasteri, a questo processo segue il dissodamento parziale di alcune parti paludose della pianura alluvionale lasciata priva di coltivazioni nei secoli successivi all'impero. Nei secoli successivi il motore trainante dell'economia furono i monasteri benedettini di Subiaco. Fu infatti per opera dei conti dei Marsi per volere del Monastero di Subiaco che nel 997 venne ultimata la costruzione del Castello di Roviano. Seguì di circa un secolo la costruzione della Rocca di Rovianello (XI-XII secolo) (Rubianus Minor) probabilmente voluta dai monaci per potenziare il controllo sul fiume, gli acquedotti, la viabilità e la fertile pianura alluvionale ormai coltivata in maniera intensiva.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Gli attuali quartieri principali del paese sono divisi tra "Castello" il borgo storico di Roviano sorto intorno al castello a partire dall'XI-XII secolo al suo interno vi sono rioni particolareggiati (Piazza Castello, Anchetto, Scaluni, Spiazzetta, Porta Scaramuccia). Appena fuori dalle mura del castello vi è a nord "La Fascina". L'attuale piazza del paese è detta "Gl'Orzero" la parola deriva da Gorziere, piccolo corso d'acqua a carattere torrentizio oggi imbrigliato che si incanalava lungo l'attuale Via Monte Grappa. La località dove oggi risiede il campo da bocce e la biblioteca Comunale è detta "Montano". La fontana storica appoggiata alle mura dell'edificio della biblioteca è detta "Pischera". Poco più a nord della piazza principale un torrente passando sotto un ponte oggi forma una piccola cascata e viene chiamato "Pesce Strearo", si gonfia dopo pesanti piogge (Il significato è probabilmente derivante dal latino Pesce/Peschius torrente, "Strearo", Ostrearius ossia Ricco di molluschi con carapace, probabimente gamberi di fiume). Il torrente divide la zona dell'Orziero con il quartiere "Le Vagli". Dall'Orziero attraverso viale Italia si ha sulla destra il quartiere di nuova residenza chiamato "Shangai" per la sua caoticità urbanistica, proseguendo si arriva al cosiddetto boschetto o "Colle della Brucia", la derivazione non è dovuta al fuoco bensì alla presenza in epoca moderna e contemporanea di proprietà di una famiglia benestante di Roviano i "Brugia". L'intera parte Nord rispetto al boschetto di nuovissima espansione urbanistica, più curata e progettata è detta "Le Villette". Il borgo così diviso è sostanzialmente racchiuso da coltivazioni e toponimi rurali.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono Roma Fiumicino e Roma Ciampino.

In auto[modifica]

In auto si segue da Roma l'A24 fino Vicovaro/Mandela, si seguono le indicazioni per Roviano. Dall'Aquila si giunge a Oricola sull'A24 si segue indicazioni Roma e poi Roviano. Il territorio è attraversato dalla SS5 via Tiburtina Valeria una strada comoda e priva di pedaggi che connette Roma con l'Abruzzo e viceversa.

In treno[modifica]

In treno da Roma Termini o Roma Tiburtina partono treni in direzione Avezzano, Sulmona o Pescara che fermano nella stazione ferroviaria di Roviano e viceversa.

In autobus[modifica]

Dalle stazioni autobus di Roma Ponte Mammolo sono presenti molti autobus decisamente comodi del servizio regionale COTRAL in direzione Subiaco che fermano al di sotto del paese di Roviano, ve ne sono ma molti meno dalla stazione autobus Roma Anagnina.

Come spostarsi[modifica]

Dal "Bivio di Roviano" punto sulla via tiburtina dove si fermano gli Autobus, in alcune fasce orarie specifiche è possibile prendere la navetta che conduce nel centro del paese. In auto la circolazione è in vie ampie e chiaramente segnalate.

Cosa vedere[modifica]

Castello Brancaccio
  • 1 Museo della Civiltà Contadina della Valle dell'Aniene (Castello Brancaccio).


Eventi e feste[modifica]

  • Sagra del Salavatico. Sagra contadina della "frittella di mentuccia"


Cosa fare[modifica]

  • Escursionismo. Da Roviano si dipanano a raggiera una serie di sentieri che conducono presso luoghi di interesse storico, storico/archeologico, naturalistico e sportivo decisamente interessanti e di diverso grado di difficoltà.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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