Aspetto
| Ripa (Roma) | |
Localizzazione | |
Stemma | |
| Stato | Italia |
|---|---|
| Regione | Lazio |
| Territorio | Lazio centrale |
Ripa è il XII rione della città di Roma.
Da sapere
[modifica]Come orientarsi
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- 1 Piazza Bocca della Verità — Oltre a Santa Maria in Cosmedin, c'è molto da vedere nei dintorni di questa piazza. Di fronte alla chiesa si trova il tempio circolare dedicato a Ercole Invitto e, non lontano, la Fortuna Virile rettangolare, entrambi costruiti nel I secolo. Di fronte, sul fondo della piazza, si trova l'Arco degli Argentari e, alle sue spalle, la chiesa di San Giorgio in Velabro, la cui facciata è stata restaurata dopo essere stata danneggiata da un attentato terroristico nel luglio 1993.
Quartieri
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- 1 Aventino — è uno dei sette colli su cui venne fondata Roma, il più a sud.
- 2 Isola Tiberina — Questa è l'isola in mezzo al fiume Tevere che separa il centro di Roma da Trastevere. Ospita sia un importante ospedale, il Fatebenefratelli, sia una piccola sinagoga che fu utilizzata segretamente durante la Seconda Guerra Mondiale, quando la principale sinagoga di Roma nelle vicinanze fu chiusa. Ha anche un bar e una gelateria sul lato di Roma. È un ottimo modo per raggiungere Trastevere. Assicuratevi di scattare foto da Ponte Garibaldi, perché l'Isola Tiberina è davvero bellissima. L'isola è lunga 270 metri e larga fino a 67 metri. Secondo la leggenda, nel 291 a.C., degli inviati furono inviati al tempio di Asclepio a Epidauro, in Grecia, per ottenere sollievo da un'epidemia a Roma. Gli inviati portarono con sé uno dei serpenti sacri. Il serpente nuotò fino all'Isola Tiberina, determinando così il luogo in cui fu costruito un tempio per Asclepio. Il successore del santuario di Asclepio è la chiesa di San Bartolomeo, costruita dall'imperatore tedesco Ottone III intorno all'anno 1000. Il Ponte Rotto è ciò che rimane dell'antico Ponte Emilio, il più antico ponte in pietra sul Tevere, eretto intorno al 180 a.C. Il ponte fu parzialmente distrutto durante un'alluvione nel 1557, ricostruito da Papa Gregorio XIII e infine demolito nel 1598. Nel 62 a.C. l'ufficio stradale senatoriale sostituì la passerella di legno con il Ponte Fabricio.
Come arrivare
[modifica]Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]Isola Tiberina
[modifica]- 1 Basilica di San Bartolomeo all'Isola, Isola Tiberina 22, ☎ +39 066877973.
- 2 Chiesa di San Giovanni Calibita (annessa all'ospedale omonimo dei Fatebenefratelli).

- 3 Ponte Fabricio (ponte dei Quattro Capi o Pons Judaeorum). È un ponte di epoca romana che mette in comunicazione l'Isola Tiberina con una delle due sponde. Nelle quattro arcate si trovano quattro iscrizioni che attestano la costruzione da parte di Lucio Fabricio, un curatore delle strade, nel 62 a.C. Fu restaurato dai consoli Marco Lollio e Quinto Emilio Lepido nel 23, come ricorda un'iscrizione più piccola sui due lati di una sola arcata, a causa di una piena del fiume. Sotto papa Eugenio IV il ponte fu restaurato e pavimentato in lastre di travertino, mentre un'iscrizione del 1679 di papa Innocenzo XI si riferisce al rifacimento dei parapetti e al rivestimento in mattoni.
Una leggenda popolare racconta che il nome "Quattro Capi", con il quale il ponte fu conosciuto dal XVI al XX secolo, sia dovuto ad una profonda discordia fra quattro architetti, che, incaricati da Sisto V del restauro del ponte, finirono per passare alle vie di fatto per futili motivi e, per questo, il Papa, alla fine dei lavori, li condannò alla decapitazione sul posto facendo però erigere, a ricordo del loro lavoro, un monumento con quattro teste in un unico blocco di marmo; tuttavia è da notare che essendo presenti due erme quadrifronti, i volti raffigurati sarebbero otto. - 4 Ponte Cestio (pons Aurelius, pons Gratiani, ponte di San Bartolomeo o ponte Ferrato).
Via Luigi Petroselli/Piazza Bocca della Verità
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- 5 Basilica di Santa Maria in Cosmedin, Piazza Bocca della Verità 18, ☎ +39 066781419. Chiesa Cattolica officiata in Rito Orientale Bizantino Greco-Melchita. Una chiesa medievale risalente al VI secolo che ospita la Bocca della Verità. Si pensa che la Bocca della Verità all'ingresso della chiesa sia un tombino del I secolo. Si ritiene che se si mette la mano nella bocca e si dice una bugia, la mano venga staccata a morsi. Le code per il privilegio di rischiare possono essere piuttosto lunghe. Non ignorate la chiesa, che è un gioiello e ha un ingresso separato. Il suo pavimento a mosaico in stile cosmatesco è più rustico e meno elaborato rispetto ad altri (ad esempio Santa Maria in Trastevere), ma la sua semplicità gli conferisce una solidità che non si riscontra negli stili più elaborati. Santa Maria in Cosmedin ha un bel coro medievale e il campanile medievale più alto di Roma.
- 6 Bocca della Verità.
- 7 Casa dei Crescenzi (Tor Crescenzia, Tor Monzone, Casa di Cola di Rienzo o Palazzo di Pilato), Via Luigi Petroselli.
- 8 Palazzo dell'Anagrafe (palazzo del Governatorato), Via Luigi Petroselli, 50 / Lungotevere dei Pierleoni, 1.
- 9 Chiesa di Sant'Omobono.
- 10 Tempio di Portuno, ss-colosseo@beniculturali.it.
- 11 Tempio di Ercole Vincitore (Ercole Invitto o Ercole Oleario), piazza della Bocca della Verità.
Via di San Giovanni Decollato
[modifica]- 12 Chiesa di San Giovanni Decollato, via di San Giovanni Decollato.
- 13 Museo della Camera storica, Via di San Giovanni Decollato 22.
- 14 Chiesa di Sant'Eligio dei Ferrari, via di San Giovanni Decollato.
- 15 Museo della confraternita di sant'Eligio dei Ferrari (raccolta di sant'Eligio dei Ferrari), Via San Giovanni decollato 9.
Altro
[modifica]- 16 Ex Pastificio Pantanella, via dei Cerchi.

- 17 Villa del Priorato dei Cavalieri di Malta (Villa Magistrale), Piazza dei Cavalieri di Malta (dopo aver ammirato il panorama di Parco Savello, tornate sulla strada e girate a destra oltrepassando Santa Sabina, percorrendo quasi tutto il tratto rettilineo possibile; il cancello a forma di buco della serratura è uno dei tanti sul lato destro quando arrivate alla fine della strada). La cosa più popolare sul colle Aventino è dare un'occhiata attraverso il buco della serratura che consente di guardare attraverso tre paesi (il terzo è il Sovrano Militare Ordine di Malta, proprietario dell'edificio a cui appartiene il buco della serratura) e vedere la Basilica di San Pietro nella Città del Vaticano perfettamente incorniciata tra due file di alberi.
- 18 Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio, Piazza Sant’Alessio 23, ☎ +39 065743446.
- 19 Chiesa di San Vincenzo de Paoli all'Aventino, via di Santa Maria in Cosmedin.
- 20 Chiesa di Santa Prisca.

- 21 Basilica di Santa Sabina, Piazza Pietro d’Illiria 1, ☎ +39 06579401. Una basilica del V secolo, decorata in modo semplice e gradevole. Si ritiene che la porta in legno, di cui sopravvivono 18 pannelli intagliati raffiguranti scene bibliche, risalga all'epoca della costruzione della chiesa.

- 22 Chiesa di Sant'Anselmo all'Aventino, piazza dei Cavalieri di Malta. Sede dell'Abate Primate della Confederazione Benedettina e dei monaci benedettini che studiano a Roma. Visitate il negozio di prodotti agricoli del monastero e ascoltate il miglior canto gregoriano di Roma durante i Vespri (ogni sera alle 19:15).
- 23 Chiesa di San Giorgio in Velabro, via del Velabro.
- 24 Torre della Moletta (Turris in Capite Circi o Turris de Arco).

25 Circo Massimo (l'estremità occidentale inizia subito dietro SM in Cosmedin; la stazione della metropolitana Circo Massimo all'estremità orientale). I contorni dell'antico stadio, costruito nel VI secolo a.C., sono ancora visibili in quello che oggi è un parco all'ombra del Palatino. Il Circo Massimo era dedicato principalmente alle corse dei carri e fu utilizzato a questo scopo fino al 550 d.C. circa. Lo stadio poteva ospitare fino a 150.000 persone. La struttura originale era costruita in legno. Bruciò due volte, la seconda delle quali diede origine al grande incendio in cui, si dice, l'imperatore Nerone suonava il violino mentre Roma bruciava. Fu in una delle gallerie qui presenti che Caligola trovò la morte. Gli scavi sono iniziati nel 2009 all'estremità orientale del circo e probabilmente proseguiranno per alcuni anni.- 26 Mitreo del Circo Massimo, via dell'Ara Massima.
- 27 Area di Sant'Omobono.
- 28 Cloaca Massima.
- 29 Arco di San Lazzaro, via Marmorata.
- 30 Roseto di Roma (con vista sul Circo Massimo, appena in cima alla collina da SM in Cosmedin). Aperto a maggio e giugno. Un luogo rilassante dove sedersi e riprendersi dalle fatiche della visita turistica. Collezione permanente e concorso annuale.
- 31 Giardino degli Aranci (parco Savello), piazza Pietro d'Illiria, Via di S. Sabina, Clivio di Rocca Savella (dalla chiesa della Bocca della Verità (SM in Cosmedin) si percorre per un breve tratto la Via della Greca verso il Circo Massimo; poi si prende il Clivo dei Publicii, la prima strada a destra, che sale e curva verso il colle Aventino; il parco è sulla destra). L'aranceto si trova accanto alla chiesa di Santa Sabina, in cima all'Aventino, da cui si gode di una delle migliori viste sulla città. Le famiglie si riuniscono qui per sedersi sotto le decine di aranci. Il Giardino degli Aranci è anche un luogo molto noto per gli innamorati di notte. I panorami migliori si godono probabilmente dal Gianicolo, appena oltre il Tevere. Subito sotto, il Tevere serpeggia attraverso la città e, proprio al di là, si può vedere il vivace quartiere medievale di Trastevere. Oltre, si erge la maestosa cupola della Basilica di San Pietro, con il centro storico di Roma visibile sulla destra.
- 32 Mura serviane, Via di Sant'Anselmo (seguire il Viale Aventino dal Circo Massimo; a Piazza Albania prendere la stradina a destra dopo il distributore Esso; il muro si trova 50 m più avanti, sotto una tettoia). Le Mura Serviane furono le prime mura di Roma, costruite intorno al III secolo a.C. Questo tratto ben conservato offre una buona opportunità per osservare i metodi di costruzione utilizzati all'epoca, che prevedevano l'uso di blocchi di tufo.
Ponti
[modifica]Cosa fare
[modifica]Acquisti
[modifica]Come divertirsi
[modifica]Dove mangiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 Sora Lella, Via di Ponte Quattro Capi 16 (Isola Tiberina), ☎ +39 066861601. €44 to 58. Lun-Sab.
Dove alloggiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 Hotel Aventino, Via di S. Domenico, 10 (in una zona residenziale sul colle Aventino, molto vicini tra loro. A 600 metri dalla stazione Ostiense per chi proviene dall'aeroporto di Fiumicino), ☎ +39 06 570057. Tre hotel tranquilli gestiti dallo stesso gruppo e con lo stesso numero di telefono. Possono essere pieni durante le conferenze della FAO (vedi sopra), quindi è consigliabile prenotare in anticipo.
Come restare in contatto
[modifica]Nei dintorni
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