Scarica il file GPX di questo articolo

(Reindirizzamento da Ponza)
Europa > Italia > Italia centrale > Lazio > Arcipelago Ponziano > Isola di Ponza

Isola di Ponza

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Isola di Ponza
Ponza01.jpg
Localizzazione
Isola di Ponza - Localizzazione
Stato
Regione
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Ponza è un'isola dell'Arcipelago Ponziano.

Da sapere[modifica]

Cenni storici[modifica]

La storia di Ponza è ancora presente nella cultura e nelle tradizioni dell'isola. Dopo l'uomo preistorico, che veniva dal Circeo in cerca dell'ossidiana di Palmarola, seguirono i Fenici che utilizzarono le Ponziane come tappa intermedia nei loro viaggi, i Greci, i Volsci, infine i Romani, che portarono nell'isola le massime espressioni della loro architettura con ville e strutture tecniche con acquedotti ed anche una diga. Anni dopo i monaci benedettini fondarono un monastero in località Santa Maria ed uno a Zannone ma, tra il XIII ed il XV secolo, furono costretti ad abbandonare le isole a causa delle incursioni saracene e delle vicende politiche tra Angiò e Aragona, tra papato e impero che distolsero ogni attenzione politica e militare dalle lontane isole, lasciate così prive di difesa, esposte ai saccheggi ed in una ormai difficile condizione di vita. In seguito Carlo III di Borbone, ebbe in dono dalla madre l'Arcipelago Ponziano, se ne innamorò e decise di colonizzarlo e ripopolarlo. Così offrì la possibilità ai contadini e ai pescatori di Ischia e di Procida di trasferirsi, diede loro la terra, casa, sementi, attrezzi, denaro e l'esenzione delle tasse; fece ammodernare il porto e costruì il primo nucleo abitato moderno, quello che oggi è Ponza Porto. La sua opera fu poi perfezionata dal figlio Ferdinando IV che avviò la colonizzazione delle isole. Non molti anni dopo, l'eruzione del Vesuvio, che distrusse quasi del tutto Torre del Greco, fece sbarcare nell'isola precisamente nel 1772, le prime famiglie torresi che, con gli stessi vantaggi accordati ai primi coloni, si stabilirono a Le Forna, il secondo centro abitato. Nel 1820 Ponza divenne luogo di rilegazione e nel 1857, Carlo Pisacane con la sua spedizione di poco più di trecento uomini, si impadronisce dell'isola prima di sbarcare sulle coste di Sapri. Nel 1861 le isole furono annesse all'Italia.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Ponza — Il centro principale dell'isola, distribuita ad anfiteatro sulle alture intorno al porto nella parte orientale. Le restanti frazioni sono denominate Giancos, S.Maria, I Conti, Campo Inglese e Le Forna.


Come arrivare[modifica]

In nave[modifica]

  • da Anzio (Roma)
    • traghetto veloce LAZIOMAR (1 ora e 45 minuti)
    • aliscafo VETOR (1 ora e 10 minuti)
  • da Formia (Latina)
    • traghetto LAZIOMAR (2 ore e 30 minuti)
    • unità veloce LAZIOMAR (1 ora e 20 minuti)
    • aliscafo VETOR (1 ora e 10 minuti)
  • da Napoli
    • aliscafo SNAV (2 ore e 55 minuti)
  • da Terracina (Latina)
    • catamarano PONZA JET (50 minuti)
    • motonave Carloforte SNAP (2 ore e 20 minuti)
  • da San Felice Circeo (Roma)
    • motonave HIPPONION PRINCESS (1 ora)


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

La spiaggia di Chiaia di Luna è senz'altro il luogo più suggestivo di tutta l'isola. Anfiteatro naturale formato da falesia di tufo bianca e gialla, si raggiunge attraverso un tunnel romano.

Eventi e feste[modifica]

  • festa patronale di S.Silverio. Simple icon time.svg 20 Giugno. I festeggiamenti in onore di San Silverio iniziano il 9 Giugno a mezzanotte. Al 20. Giugno una Statua di San Silverio viene portata in processione su una portantina a forma di barca da pesca, completamente rivestita di garofani rossi, mentre l'isola si veste a festa per tre giorni con fuochi artificiali, giochi e musica.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti