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Patmo

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Patmo
Patmos - Riflesso sul mare della luce del tramonto
Stato
Regione
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Patmo (Πάτμος, Patmos) è un'isola del Dodecaneso.

Da sapere[modifica]

Nota come la Gerusalemme dell'Egeo, Patmo è un luogo sacro della Cristianità ortodossa ed è meta di numerosi pellegrinaggi. Oltre al suo patrimonio artistico vanta anche bei litorali che ne fanno un destinazione apprezzata da quanti sono alla ricerca di sole e mare.

Patmo è un'importante meta del turismo religioso di stampo ortodosso. Il monastero di San Giovanni che domina l'abitato di Chora è molto venerato e ricade sotto la giurisdizione del Patriarcato di Costantinopoli.

La tradizione vuole che qui San Giovanni Evangelista abbia scritto l'Apocalisse. Si visita ancora oggi la grotta dove il Santo redasse il sacro testo della rivelazione. Il centro storico di Chora con il monastero di San Giovanni e la grotta dell'Apocalisse sono state dichiarate dall'UNESCO patrimonio dell'Umanità. Chora è uno dei pochi centri in Grecia a essere stato abitato senza interruzioni. È inoltre uno dei pochi posti al mondo ove le funzioni religiose sono praticate ancora nella loro forma originaria, così come lo erano agli inizi del Cristianesimo. Insieme al suo monastero che la domina dall'alto e la grotta dell'Apocalisse, Chora costituisce un luogo di pellegrinaggio e di notevole interesse artistico.

Cenni geografici[modifica]

Si trova a nord di Lero e a sud dell'isola di Icaria. È formata da 3 piccole isole unite da brevi istmi, formatisi in epoche geologiche recenti. Ha vagamente la forma di un cavalluccio marino con la testa rivolta verso la Turchia.

Cenni storici[modifica]

In base alla mitologia Oreste, dopo aver ucciso la madre Clitennestra, si rifugiò a Patmos per sfuggire alle Erinni che lo perseguitavano.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Chora Patmos — Capoluogo isolano, le bianche case di Chora sono arroccate su una collina dominata dal monastero di San Giovanni. Le sue strade sono tutte in salita così da scoraggiarne la visita quando il sole picchia forte. È meglio prendere l'autobus fino alla piazza di sopra e ridiscendere a piedi questo comunque sempre di mattina presto o al tardo pomeriggio. Possiede un centro storico fatto di vicoli intricati e molte belle case.
  • Grikos — A 5 km circa a sud di Skala cui è collegato da una breve litoranea. Ha molti alberghi ed è un centro più apprezzato di Skala per la maggiore tranquillità.
  • Kambos — A 6 km a nord di Skala. Ha alberghi e spiagge.
  • Lambi
  • Meloi
  • Merichas
  • Skala — Il porto e il centro maggiore di Patmo. Qui attraccano i traghetti provenienti dal Pireo e da altre isole vicine. Possiede anche un porto turistico dove d'estate gettano l'ancora alcuni yacht privati il cui aspetto lussuoso contrasta enormemente con quello modesto delle piccole e variopinte imbarcazioni locali.
Panorama di Skala
Spiaggia di Livadi

Altre destinazioni[modifica]

Spiagge meridionali

  • Grikos — A 5 km da Skala servita da un autobus. Sorge in una baia limitata dall'isolotto Tragonissi (l'isola delle capre). È ben attrezzata.
  • Petra — Una spiaggia attrezzata con sdraio ed ombrelloni ed uno snack che offre panini e bibite. È una spiaggia con grossi scogli come indica il nome. Sul suo lato sud, separata da grossi scogli, si trova la spiaggia sabbiosa di Plaki, abbastanza popolare fra i cultori del naturismo.
  • Psilì Ammos — La più lontana di tutte sul versante sud ovest. Come indica il nome greco è una spiaggia di sabbia finissima. Ci si arriva in barca. Da Skala ci vuole un'ora circa. Non credete di star soli a Psilì Ammos, anzi ad agosto è molto affollata, soprattutto nei giorni festivi. Teoricamente è possibile raggiungerla anche a piedi e parecchi lo fanno, incurante del sol leone. Hanno comunque cura di svegliarsi al mattino presto. La popolarità di Psilì Ammos è dovuta al fatto che oltre gli scogli c'è una spiaggetta isolata dove si pratica il naturismo in barba alla legge greca che lo vieta tassativamente.

Spiagge settentrionali

  • Agriolivadi — La spiaggia successiva posta in una piccola baia in cui sta l'isolotto di Agia Thekla. Il fondale è poco profondo.
  • Kambos — Servita da autobus. Molto popolare, soprattutto fra le famiglie per via dei suoi bassi fondali. Anche qui si trovano alberi che forniscono riparo dal sole, ma a volte vi soffiano venti fastidiosi. Esposta a sud.
  • Lambi — Isolata all'estremo nord si trovia la spiaggia di Lambi che guarda a nord, questo significa che è esposta ai venti meltemi. Si raggiunge in barca.
  • Livadi Pothitou — È in una baia chiusa dall'isolotto di San Giorgio. Si raggiunge a piedi dalla spiaggia di Kampos in 40 minuti circa. C'è una taverna. Esposta a sud.
  • Melì — Data la sua vicinanza a Skala è molto frequentata, preferita da tutti coloro che non hanno un mezzo di locomozione. In più vi sono alcuni alberi che rende inutile l'ombrellone. Qui si trova il camping attrezzato.
  • Vaghià — Una sottile striscia di ghia con alberi di tamarisco. È a un km dalla fermata di autobus di Kampos. Ha acque un po' freddine. Esposta a sud.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

I più vicini aeroporti si trovano nell'isola di Lero e di Samo (i collegamenti marittimi con Samo però non sono frequenti). Più distanti gli aeroporti di Coo (Kos) e Rodi ma ben collegate via mare.

In nave[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Ingresso alla grotta dell'apocalisse
Il villaggio di Chora con il monastero di San Giovanni
  • [o "Teologo" per la chiesa ortodossa]. Esempio di monastero fortezza che domina dall'alto l'abitato di Chora. Gli edifici da visitare sono la chiesa principale, con a fianco la cappella di San Chistodoulos, fondatore del monastero e l'altra dedicata alla Madonna. Si visita anche il refettorio, il piccolo museo e la biblioteca. Insieme alla Grotta dell'Apocalisse è un patrimonio dell'UNESCO.
  • Chora. Chora è uno dei pochi centri in Grecia che è stato abitato senza interruzioni. È inoltre uno dei pochi posti nel mondo ove le funzioni religiose siano ancora praticate nella loro forma originaria, così come lo erano agli inizi del Cristianesimo. Insieme al suo monastero che la domina dall'alto e la grotta dell'Apocalisse di Giovanni, Chora costituisce un luogo di pellegrinaggio e di notevole interesse artistico. Il monastero di San Giovanni Evangelista e la grotta commemorano il sito dove l'apostolo compose due delle opere più sacre della Cristianità: il Vangelo e l'Apocalisse.
  • Grotta dell'Apocalisse. Dove S. Giovanni ebbe le visioni profetiche che riportò nel suo libro della rivelazione. La grotta si trova all'interno di un bianco monastero. Insieme al Monastero di San Giovanni è un patrimonio dell'UNESCO.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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