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Monti (rione di Roma)

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Monti
(Roma)
Via Panisperna
Localizzazione
Monti - Localizzazione
Stato
Regione

Monti è uno dei rioni del centro storico di Roma. È il I rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. I".

Da sapere[modifica]

Cenni storici[modifica]

Ha questo nome perché il rione racchiudeva anche i colli Esquilino, Viminale, nonché, in parte, il Quirinale e il Celio fino a raggiungere le Mura aureliane. Anche se Quirinale, Castro Pretorio e Celio non ne fanno più parte il nome è rimasto quello.

Il monticiano è, secondo Giggi Zanazzo, uno dei quattro mejo fichi der bigonzo, assieme a trasteverino, borghiciano e regolante.

I monticiani sono anche citati nella canzone "Come te posso amà".


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Nel rione si trovano le fermate della metropolitana:

  • 1 Fermata Cavour (linea B)
  • 2 Fermata Colosseo (linea B)

Nelle immediate vicinanze ci sono anche le fermate :

  • 3 Fermata San Giovanni (linea A)
  • 4 Fermata Vittorio Emanuele (linea A)
  • 5 Fermata Repubblica (linea A)
  • 6 Fermata Termini (linee A e B)


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Guido Reni: L'aurora
Torre del Grillo
  • 1 Quattro Fontane, via delle Quattro Fontane (fermata Barberini della linea A). L'incrocio e la via prendono il nome dalle quattro fontane addossate ai quattro edifici.
Le fontane rappresentano due fiumi, il Tevere e l'Arno, e due divinità, Diana e Giunone.
Dal centro dell'incrocio è possibile vedere la parte interna di porta Pia, costruita su disegno di Michelangelo e tre obelischi: quello di piazza del Quirinale, quello davanti a Trinità de' Monti e quello dietro all'abside di santa Maria Maggiore. Quattro Fontane su Wikipedia Quattro Fontane (Q1217302) su Wikidata
  • 2 Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane (san Carlino), via del Quirinale (fermata Barberini della linea A). La chiesa si trovava su via Pia (ora via del Quirinale), la strada che collegava piazza di Montecavallo (piazza del Quirinale) con la porta Pia, nei pressi della via Felice che ora, in questo tratto, si chiama via delle Quattro Fontane. Ha causa delle sue ridotte dimensioni è chiamata san Carlino.
È stata costruita da Francesco Borromini su incarico dei Trinitari.
I lavori furono terminati sui progetti del Borromini, dal nipote, Bernardo Borromini Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane su Wikipedia chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane (Q867329) su Wikidata
  • 3 Palazzo del Viminale. È la sede del Ministero dell'interno Palazzo del Viminale su Wikipedia Palazzo del Viminale (Q3361190) su Wikidata
  • 4 Basilica di San Vitale (fermata Repubblica della metro A). Si trova acanto al Palazzo delle esposizioni. L'edificazione risale agli inizi del V secolo, e in seguito ci sono stati molti interventi.
Tra XV e XVI secolo è stata ridotta a navata unica.
A causa dell'innalzamento del livello stradale in seguito alla costruzione di via Nazionale, la lunga scalinata che conduce alla chiesa è in discesa. Basilica di San Vitale (Roma) su Wikipedia basilica di San Vitale (Q1579529) su Wikidata
  • 5 Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale (fermata Repubblica della metropolitana). Edificio progettato da Pio Piacentini, padre di Marcello, e destinato a ospitare mostre ed esposizioni. Fu inaugurato nel 1883.
Ha ospitato quasi tutte le edizioni della "Quadriennale di Roma". Palazzo delle Esposizioni su Wikipedia Palazzo delle Esposizioni (Q2579612) su Wikidata
  • 6 Palazzo Pallavicini Rospigliosi, via Ventiquattro Maggio. Il complesso è situato a breve distanza del Palazzo del Quirinale, accanto al Palazzo della Consulta.
Fu costruito da Scipione Borghese, il cardinale nipote di Paolo V Borghese, per la famiglia che poteva così essere vicina al proprio pontefice.
Il giardino ospita il Casino dell'Aurora, così detto per l'affresco di Guido Reni.
L'affresco è dipinto come un quadro riportato: vi è raffigurato Apollo che guida una quadriga veloce, preceduta dall'Aurora. Accanto ad Aurora, c'è Fosforo, "portatore di luce" con una fiaccola nella mano. Il carro è circondato dalle Ore. Palazzo Pallavicini Rospigliosi su Wikipedia Palazzo Pallavicini Rospigliosi (Q1817132) su Wikidata
  • 7 Palazzo Koch, via Nazionale. È la sede della Banca d'Italia.
L'edificio è stato costruito tra gli anni 1886 e 1892 su progetto dell'architetto Gaetano Koch. Palazzo Koch su Wikipedia Palazzo Koch (Q1058677) su Wikidata
  • 8 Villa Aldobrandini, Via Mazzarino, 11. Si trova alla estremità occidentale di via Nazionale, vicino all'ingresso dei Mercati di Traiano.
Il luogo era già destinato a villa nel II secolo. Nel XVI secolo il cardinale Pietro Aldobrandini, nipote di Clemente VIII Aldobrandini, fece risistemare la villa.
Con i lavori di apertura di via Nazionale, alle fine dei XIX secolo, la villa è stata ridotta a un giardino. È stata acquistata nel 1929 dallo Stato che l'ha aperta al pubblico. Villa Aldobrandini (Roma) su Wikipedia Villa Aldobrandini (Q4011748) su Wikidata
  • 9 Torre delle Milizie. Si trova sul colle del Quirinale, e vi si accede dai Mercati traianei, dietro cui si trova.
È una costruzione medievale, alzata nel XIII secolo. Ha cambiato ripetutamente proprietà: Conti, Annibaldi Caetani.
Ne rimangono due piani. Del terzo restano solo frammenti. È in tufo rivestito da una cortina di laterizio. Torre delle Milizie su Wikipedia Torre delle Milizie (Q2547165) su Wikidata
Il portone del Palazzo del Grillo in una foto di Paolo Monti (1969)
  • 10 Palazzo Del Grillo, Piazza del Grillo. Il palazzo è costituito da due corpi di fabbrica collegati tra loro da un arco con passaggio che passa sopra la "salita del Grillo".
Il corpo di destra, con l'accesso principale, ha un grande portone.
L'altra ala, verso il Casa dei Cavalieri di Rodi, ingloba la Torre del Grillo. Palazzo del Grillo (Q27897938) su Wikidata
  • 11 Torre del Grillo, Salita del Grillo. La torre è inglobata nell'ala ovest del palazzo omonimo. La costruzione risale al XIII secolo.
La funzione era militare. Probabilmente serviva alla famiglia dei Conti contro i Caetani, che erano insediati nei Mercati Traianei.
L'edificio passò nella proprietà dei Marchesi del Grillo nel XVII secolo.
Secondo la tradizione da questa torre il marchese Onofrio del Grillo lanciava pigne contro gli ebrei romani. L'episodio è riportato nel film "Il marchese del Grillo" di Mario Monicelli.
In altro si legge la scritta EX MARCHIONE DE GRILLIS torre del Grillo (Q27908386) su Wikidata
  • 12 Casa dei Cavalieri di Rodi. L'edificio si trova tra il Foro di Augusto e quello di Traiano e insiste sopra parte del foro di Augusto. Una loggia a cinque archi sostenuti da colonnine di reimpiego si affaccia sul foro di Traiano e sui Mercati traianei.
L'edificio è in uso dei Cavalieri di Malta. Casa dei Cavalieri di Rodi su Wikipedia casa dei Cavalieri di Rodi (Q3661197) su Wikidata
  • 13 Foro di Augusto (fermata Colosseo della metro B). È il secondo foro imperiale a essere costruito, dopo quello di Cesare, da cui lo separa via dei Fori, la strada che funge anche da confine con il rione Campitelli.
È simile come impianto al Foro di Cesare e assolve le stesse funzioni di propaganda politica. È disposto ortogonalmente al foro di Cesare e è chiuso da un altro muro la cui funzione dovrebbe essere stata quella di isolarlo dalla Suburra, uno delle zone malfamate e a rischio di incendi.
Contiene al suo interno il Tempio di Marte Ultore (Marte vendicatore) Foro di Augusto su Wikipedia Foro di Augusto (Q770797) su Wikidata
  • 14 Foro di Nerva (Foro Transitorio) (fermata Colosseo della metro B). Collegava il Foro Romano con la Suburra, da cui il nome di "Foro Transitorio".
La costruzione fu iniziata da Domiziano e fu inaugurato nel 97 da Nerva, di cui porta il nome. Foro di Nerva su Wikipedia Foro di Nerva (Q686911) su Wikidata
  • 15 Foro di Traiano (Forum Ulpium) (fermata Colosseo della metro B). È il più grande dei fori imperiale. Fu costruito nei primi decenni del II secolo su un progetto attribuito ad Apollodoro di Damasco.
L'asse del foro è perpendicolare al foro di Augusto, e quindi parallelo a quello di Cesare. Foro di Traiano su Wikipedia Foro di Traiano (Q211295) su Wikidata
  • 16 Basilica Ulpia (fermata Colosseo della metro B). Era la più grande basilica di Roma, situata dentro il Foro di Traiano, di cui riprende il gentilizio (Marco Ulpio Traiano). Basilica Ulpia su Wikipedia basilica Ulpia (Q1266234) su Wikidata
  • 17 Mercati di Traiano (Mercati traianei), Via IV Novembre, 94. È un complesso di edifici costruiti nello stesso periodo del contiguo Foro di Traiano. Vi erano ospitati uffici amministrativi e solo in parte vi si svolgevano anche attività commerciali.
Aveva anche la funzione di sostenere il Colle del Quirinale che aveva subito un grosso taglio per fare spazio al sottostante foro di Traiano. Mercati di Traiano su Wikipedia Mercati di Traiano (Q478642) su Wikidata
Acquaforte a colori di Matthew Dubourg
  • 18 Colonna Traiana (fermata Colosseo della metro B). È una colonna coclide, cioè una colonna cava all'interno entro cui si sale con una scala a chiocciola e che all'esterno presenta un bassorilievo continuo, che si sviluppa anche questo a spirale. È il primo monumento con queste caratteristiche.
Il fregio riporta gli avvenimenti delle guerre condotte da Traiano nella Dacia tra il 101-106.
Sulla colonna è stata posta la statua di Pietro. Colonna Traiana su Wikipedia Colonna Traiana (Q192784) su Wikidata
  • 19 Domus Aurea (fermata Colosseo della metro B). Si tratta della villa urbana che Nerone fece costruire a Roma. Grazie all'incendio che nel 64 d.C. aveva distrutto gran parte dell'abitato, gli fu infatti possibile espropriare ca. 80 ettari per costruirvi la sua Domus.
Fu distrutta dopo la morte di Nerone e sopra vi furono costruite le terme di Traiano
Nell'area del lago artificiale vi fu edificato l'Anfiteatro Flavio, più noto come Colosseo.
Nel XV secolo la memoria della Domus era persa e l'accidentale caduta in una "grotta" permise agli artisti rinascimentale di conoscere gli affreschi che furono imitati e a cui fu dato il nome di grottesche. Domus Aurea su Wikipedia Domus Aurea (Q622438) su Wikidata
  • 20 Ludus Magnus (fermata Colosseo della metro B). Era una palestra dove si allenavano i gladiatori. la più importante. È accanto al Colosseo, tra via Labicana e via di San Giovanni in Laterano. Ludus Magnus su Wikipedia Ludus Magnus (Q1232473) su Wikidata
  • 21 Terme di Traiano (fermata Colosseo della metro B). Furono edificate dopo l'incendio del 104 e inaugurate il 22 giugno del 109. Erano situate sopra i resti delle Domus Aurea. Terme di Traiano su Wikipedia Terme di Traiano (Q599035) su Wikidata
  • 22 Terme di Tito (fermata Colosseo della metro B). Terme di Tito su Wikipedia Terme di Tito (Q1231749) su Wikidata
  • 23 Basilica di Santa Maria Maggiore (basilica Liberiana) (fermate Termini e Vittorio Emanuele della metropolitana). È una della quattro basiliche papali di Roma (le altre sono san Giovanni, san Paolo e san Pietro). Si trova sull'Esquilino e conserva in gran parte la struttura paleocristiana.
Un edificio precedente era stato creato da Liberio, vescovo di Roma, nel luogo ove, il 5 di agosto, ci sarebbe stata una nevicata miracolosa.
La nevicata viene ricordata ogni 5 agosto con una cascata di petali bianchi.
L'edificio attuale risale a Sisto III nella prima metà del V secolo, ed era a tre navate. In tempi successivi, tra XII e XIV secolo, vi furono aggiunti un portico di accesso, un piccolo transetto e una nuova abside.
Nel XVI secolo Sisto V (Felice Peretti) vi fece erigere una cappella che prese nome di Cappella Sistina, da non confondere con quella più famosa, che è al Vaticano e che fu fatta costruire invece da Sisto IV Della Rovere. Basilica di Santa Maria Maggiore su Wikipedia basilica di Santa Maria Maggiore (Q186282) su Wikidata
  • 24 Villa Celimontana (villa Mattei), Piazza della Navicella (fermata Colosseo). È una villa creata nel XVI secolo. Ha subito profonde variazioni nell'Ottocento.
È stata proprietà della famiglia Mattei dalla metà del XVI secolo fino ai primi anni del XIX.
Attualmente è un parco pubblico e, nell'edificio, è ospitata la Società geografica italiana. Villa Celimontana su Wikipedia Villa Celimontana (Q3558489) su Wikidata
  • 25 Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti, via Equizia (fermate Cavour e Vittorio Emanuele della metropolitana). Basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti su Wikipedia basilica dei Santi Silvestro e Martino ai Monti (Q1663278) su Wikidata
  • 26 Basilica di Santa Prassede, via di Santa Prassede (fermate Termini e Cavour della metropolitana). Basilica di Santa Prassede su Wikipedia basilica di Santa Prassede (Q733890) su Wikidata
  • 27 Basilica di San Pietro in Vincoli (Basilica Eudossiana), via Eudossiana (fermata Cavour e Colosseo della linea B). La basilica è famosa in particolare per il Mosè di Michelangelo, che orna la tomba di Giulio II della Rovere.
Fu fatta costruire, verso la metà del V secolo, dalla figlia di Teodosio II, Licinia Eudossia ed è per questo che è chiamata basilica Eudossiana.
Ospita le supposte catene di san Pietro ed è da queste che prende il nome di "in Vincoli" (in vinculis, cioè in catene). Basilica di San Pietro in Vincoli su Wikipedia basilica di San Pietro in Vincoli (Q542070) su Wikidata
  • 28 Torre degli Annibaldi, via del Fagutale (fermata Cavour della linea B). torre degli Annibaldi (Q27890577) su Wikidata
  • 29 Torre dei Conti, largo Corrado Ricci (fermate Colosseo e Cavour della linea B). Torre dei Conti su Wikipedia Torre dei Conti (Q605721) su Wikidata
  • 30 Torre dei Capocci, piazza di san Martino ai Monti (fermata Cavour della linea B). Torre dei Capocci su Wikipedia torre dei Capocci (Q15144539) su Wikidata
  • 31 Chiesa di Santa Maria ai Monti (Madonna dei Monti) (fermata Cavour della linea B). Nel luogo c'era un convento di clarisse che era stato abbandonato. In una sala, destinata a fienile, si trovava un affresco, raffigurante la Madonna con il bambino, che era oggetto della devozione popolare.
Papa Gregorio XIII Boncompagni affidò la costruzione a Giacomo della Porta nel 1580.
Ha una sola navata con un grande transetto. Ai lati della navata ci sono tre cappelle per lato.
Sopra l'altare maggiore c'è una edicola che racchiude l'affresco ritenuto miracoloso, per il quale la chiesa è stata costruita. Chiesa di Santa Maria ai Monti su Wikipedia chiesa di Santa Maria ai Monti (Q2095195) su Wikidata
  • 32 Fontana di piazza della Madonna dei Monti, piazza della Madonna dei Monti (fermata Cavour della linea B). Fontana di piazza della Madonna dei Monti su Wikipedia Fontana di piazza della Madonna dei Monti (Q3747443) su Wikidata
  • 33 Chiesa di Santa Lucia in Selci (cappella della Trinità), via in Selci (fermata Cavour della linea B). Il nome viene dalla strada, via in Selci. I selci (in dialetto serci) sono le pietre silicee vulcaniche (i basoli) che lastricavano anticamente la strada, l'antica Via Labicana, che partiva dal foro Romano e arrivava a Labicum.
L'edificio originale era del VI secolo. Nel XVII secolo fui riedificato a opera di Carlo Madero
Ci fu anche un restauro del Borromini negli anni 1630. Chiesa di Santa Lucia in Selci su Wikipedia chiesa di Santa Lucia in Selci (Q911564) su Wikidata
  • 34 Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio (Santo Stefano Rotondo), via santo Stefano Rotondo. La basilica si trova sul colle Celio e risale al V secolo
Nasce nel V secolo, a pianta circolare. Ha subito nei secoli numerose trasformazioni.
Ospita affreschi del Pomarancio. Basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio su Wikipedia basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio (Q919456) su Wikidata
  • 35 Basilica di San Clemente al Laterano (fermata Colosseo della linea B). Basilica di San Clemente al Laterano su Wikipedia basilica di San Clemente al Laterano (Q385910) su Wikidata
  • 36 Mitreo di San Clemente, via di san Giovanni in Laterano - piazza san Clemente. Si accede dalla sovrastante basilica di san Clemente. Mitreo di San Clemente su Wikipedia Mitreo di San Clemente (Q3859478) su Wikidata
L'area della basilica lateranense nella mappa del Nolli (1748)
  • 37 Basilica di San Giovanni in Laterano (fermata San Giovanni della linea A). È la cattedrale di Roma, "Madre e Capo di tutte le Chiese della Città e del Mondo". L'edificio ha la facciata rivolta a oriente e l'abside a occidente,
La prima edificazione è immediatamente successiva all'editto di Milano: era a cinque navata, con la navata centrale più alta. In queso modo era possibile aprire le finestre nel cleristorio.
In fondo alla navata centrale una piccola abside. Una piccola navata trasversale costituiva il transetto.
La basilica fu riedificata agli inizi del 900, mantenendo in gran parte le caratteristiche della basilica costantiniana.
Nel febbraio del 1300 papa Bonifacio VIII Caetani vi indisse il primo giubileo della chiesa cattolica.
Sessanta anni dopo la basilica fu danneggiato da un incendio e in seguito, dopo il ritorno dalla cosiddetta "Cattività avignonese", i papi preferirono spostare la loro sede al Vaticano e la basilica perse parte della sua rilevanza.
Papa Innocenzo X Pamphilj alla metà del XVII secolo affidò il rifacimento a Francesco Borromini. Della vecchia basilica rimasero solo pavimento, ciborio e mosaico absidale. I lavori si protrassero fino al XVIII secolo avanzato.
Del complesso laterano fanno parte anche il battistero, il palazzo lateranense e il Triclinium Leoninum. Basilica di San Giovanni in Laterano su Wikipedia basilica di San Giovanni in Laterano (Q84090) su Wikidata
  • 38 Palazzo del Laterano (fermata San Giovanni della linea A). Si trova sul lato destro della basilica laterana, che è la cattedrale di Roma. L'edificio prese il posto del precedente Patriarchio Costantiniano. È stata la sede del pontefice fino a papa Benedetto XI (1303-1304).
Attualmente, oltre al Museo Storico dello Stato Pontificio, ci sono gli uffici del Vicariato di Roma.
L'edificio attuale risale a Sisto V, Felice Peretti, ed è stato progettato da Domenico Fontana, sul modello di Palazzo Farnese. Palazzo del Laterano su Wikipedia palazzo del Laterano (Q848394) su Wikidata
  • 39 Battistero lateranense (fermata san Giovanni della linea A). Il battistero è a pianta centrale, ottagonale, con un portico fiancheggiato da due absidi.
La prima costruzione dovrebbe essere del IV secolo e ha subito molte modifiche.
È stato per secoli fu l'unico battistero esistente a Roma. Battistero lateranense su Wikipedia battistero lateranense (Q2519438) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


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