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Esquilino è un rione di Roma.
Da sapere
[modifica]L'Esquilino prende il nome dal colle Esquilino su cui sorge. Si trova a sud della stazione Termini e il suo centro è più o meno Piazza Vittorio Emanuele II. Oggi è in parte un quartiere di immigrati cinesi, e abbondano negozi di alimentari specializzati e di scarpe.
Come orientarsi
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- 1 Piazza Vittorio Emanuele II — comunemente abbreviata in Piazza Vittorio è una piazza completamente porticata secondo la moda piemontese, unica nel suo genere a Roma. Al centro c'è un grande giardino, oggetto negli anni novanta di un restauro che ha permesso di salvare i resti dei cosiddetti "Trofei di Mario": il nome deriva da due trofei marmorei spostati poi da Sisto V alla Cordonata al Campidoglio. Nella zona si stabilì fin dagli anni 1960 una piccola comunità cinese e oggi l'area è profondamente multietnica.
Come arrivare
[modifica]In treno
[modifica]In metropolitana
[modifica]Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
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- 1 Porta Maggiore, fra piazzale Labicano e piazza di Porta Maggiore. Imponente porta costruita da Claudio nel 52 d.C. e formata dagli archi di due acquedotti. La grande struttura attuale a due fornici è quanto resta della mostra d'acque in cui convergevano otto degli acquedotti che alimentavano Roma, in particolare l'acquedotto Claudio. Incorporata nelle mura aureliane nel 272, fu rinominata Porta Praenestina (ancora oggi la via Prenestina esce da lì). Prese il nome di Porta Maggiore durante il medioevo, presumibilmente perché da lì si andava verso Santa Maria Maggiore.
Nelle vicinanze si trova la "Tomba del Fornaio", eretta per sé e la moglie da uno schiavo liberato divenuto ricco fornaio. Da notare i fregi che circondano la sommità e che rappresentano le fasi della panificazione.

- 2 Auditorium di Mecenate, largo Leopardi. su prenotazione. Ninfeo del I secolo a.C. Chiuso dall'estate 2025 per restauri.

- 3 Tempio di Minerva Medica, Via Giovanni Giolitti (Accanto ai binari del treno). Aperture in occasione di eventi straordinari. L'edificio non è un tempio, come fu erroneamente creduto per lungo tempo, ma una sala monumentale entro il recinto di una lussuosa residenza extraurbana. La costruzione, a pianta centrale decagonale, era probabilmente un ninfeo, sebbene sia stata ventilata l'ipotesi di uno spazio a carattere termale, considerato il vasto ipocausto rinvenuto sotto una parte dell'aula principale, oppure di una sala triclinare. Il padiglione doveva probabilmente far parte di un più articolato complesso edilizio, forse di proprietà imperiale, con funzione di rappresentanza e di svago (specus aestivus).
Tra il 1878 ed il 1879 furono rinvenuti nell'area dell'edificio numerosi reperti archeologici, tra cui anche pezzi di statue reimpiegati come materiale da costruzione all'interno di alcune murature tardo antiche di tamponatura. Ricomposte da numerosi frammenti, le statue costituiscono oggi un importante nucleo scultoreo all'interno dei Musei Capitolini nella sede della Centrale Montemartini. La cupola è un esempio precursore degli edifici ecclesiastici bizantini a pianta centrale, come Santa Sofia a Costantinopoli, contrapposti al modello rettangolare delle basiliche romane.
- 4 Arco di Sisto V. Monumento realizzato nel 1585 come celebrazione del completamento dell'acquedotto Felice per volere del Papa Sisto V.
- 5 Basilica di Sant'Antonio da Padova all'Esquilino (basilica di Sant'Antonio al Laterano), via Merulana 124, ☎ +39 06703739.

- 6 Scala Santa, A nord-est della basilica di San Giovanni in Laterano, dall'altra parte della strada. La Scala Santa è, secondo la tradizione cattolica romana, la scala utilizzata da Gesù Cristo per raggiungere Ponzio Pilato e ricevere la condanna a morte. Attrae numerosi pellegrini che la salgono in ginocchio.

- 7 Museo della Liberazione, Via Tasso 145 (fermata metro Manzoni sulla Linea A), info@museoliberazione.it. gratis. Lun 09:00-13:15, 14:15-20:00; Sab-Dom-festivi 09:00-20:00, ultimo ingresso: 19:15. Questo piccolo museo commemora la liberazione di Roma dall'occupazione tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale. Durante l'occupazione, l'edificio fu utilizzato come prigione. Sono disponibili montascale per disabili (previa prenotazione).
- 8 Mura serviane (fuori dalla stazione Termini). Resti delle prime mura della città, costruite all'inizio del IV secolo a.C. e attribuite al re Servio Tullio.
- 9 Acquario Romano.
- 10 Palazzo Dante.

- Palazzo della Zecca di Stato, via Principe Umberto. Edificio del XX secolo (1908-1911). Inaugurato da re Vittorio Emanuele III il 27 dicembre 1911 come prima Zecca di Stato del Regno d'Italia. Ha ospitato il Museo numismatico della Zecca Italiana fino al 1962, mentre la coniazione cessò nel 1999. Accoglie tuttora la Scuola dell'Arte della Medaglia. Chiuso per restauri. Aprirà come museo numismatico in data da definirsi.
- 11 Villa Altieri.
- 12 Villa Wolkonsky.
- 13 Chiesa di Sant'Eusebio.
- 14 Chiesa dei Santi Vito e Modesto.
- 15 Chiesa di Santa Bibiana.
- 16 Chiesa di Sant'Antonio Abate all'Esquilino.
- 17 Chiesa di Sant'Alfonso all'Esquilino.
- 18 Chiesa di Santa Margherita Maria Alacoque.
- 19 Chiesa di Santa Maria Immacolata all'Esquilino.
- 20 Cappella di Sant'Elena.
- 21 Cappella di Santa Maria Addolorata all'Esquilino.
- 22 Oratorio di Santa Maria Immacolata della Concezione.
- 23 Oratorio di Santa Margherita.
- 24 Cappella della Sacra Famiglia di Nazareth all'Esquilino.
- 25 Statua di San Francesco, piazza di Porta San Giovanni. Opera dello scultore Giuseppe Tonnini, inaugurata nel 1927.
- 26 Colonna della Pace di Santa Maria Maggiore, piazza di Santa Maria Maggiore.
- 27 Ipogeo degli Aureli (detto anche di Aurelio Felicissimo), via Luigi Luzzatti. Catacomba del III secolo.
Piazza Vittorio Emanuele II
[modifica]- 28 Porta Alchemica (detta anche Porta Magica o Porta Ermetica o Porta dei Cieli). È un monumento edificato tra il 1655 e il 1681 da Massimiliano Savelli Palombara marchese di Pietraforte (1614-1685) nella sua residenza, villa Palombara (oggi non più esistente), sita sul colle Esquilino, più o meno in corrispondenza dell'odierna piazza Vittorio Emanuele II, nei cui giardini oggi è stata collocata. La Porta Alchemica è l'unica sopravvissuta delle cinque porte di villa Palombara.
Secondo la leggenda nel 1802 un pellegrino chiamato Stibeum (dal nome latino dell'antimonio) fu ospitato nella villa per una notte. Costui, identificabile con l'alchimista Francesco Giuseppe Borri, trascorse quella notte nei giardini della villa alla ricerca di una misteriosa erba capace di produrre l'oro. Il mattino seguente fu visto scomparire per sempre attraverso la porta, ma lasciò dietro di sé alcune pagliuzze d'oro, frutto di una riuscita trasmutazione alchemica, e una misteriosa carta piena di enigmi e simboli magici che doveva contenere il segreto della pietra filosofale. Il marchese cercò inutilmente di decifrare il contenuto del manoscritto con tutti i suoi simboli ed enigmi, finché decise di renderlo pubblico facendolo incidere sulle cinque porte di villa Palombara e sui muri della magione, nella speranza che un giorno qualcuno sarebbe riuscito a comprenderli. I simboli incisi sulla Porta Alchemica possono essere rintracciati tra le illustrazioni dei libri di alchimia e filosofia esoterica che circolavano verso la seconda metà del Seicento, e che presumibilmente erano in possesso del marchese Palombara. In particolare il fregio sul frontone con i due triangoli sovrapposti e le iscrizioni in latino, rappresenta un simbolo dei Rosacroce riportato in molti testi del Seicento. Si tratta del sigillo di Davide circoscritto da un cerchio con iscrizioni in latino, con la punta superiore occupata da una croce collegata ad un cerchio interno e la punta inferiore dell'esagramma occupata da un oculus: il simbolo alchemico del Sole e dell'oro. I simboli alchemici lungo gli stipiti della porta seguono, con qualche lieve difformità, la sequenza dei pianeti associati ai corrispondenti metalli: Saturno-piombo, Giove-stagno, Marte-ferro, Venere-rame, Luna-argento, Mercurio-mercurio. Ad ogni pianeta viene associato un motto ermetico, seguendo il percorso dal basso in alto a destra, per scendere dall'alto in basso a sinistra, secondo la direzione indicata dal motto in ebraico Ruach Elohim. - 29 Ninfeo di Alessandro (Trofei di Mario), giardini di piazza Vittorio. Ninfeo del II-III secolo.
Piazza Santa Croce in Gerusalemme
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30 Basilica di S. Croce in Gerusalemme, Piazza di Santa Croce in Gerusalemme 12, ☎ +39 0670613053. Commissionata originariamente dalla madre dell'imperatore Costantino, Elena (Sant'Elena), e consacrata intorno al 325 per custodire le presunte reliquie della Passione di Gesù da lei "scoperte" a Gerusalemme. Tra queste, due spine della corona, parte di un chiodo e tre piccoli pezzi di legno della Croce. Il titulus crucis è secondo la tradizione il cartiglio originario infisso sopra la croce. Il legno, ritrovato in una nicchia nel 1492 durante lavori di conservazione condotti nella chiesa, reca una parte di un'iscrizione (presumibilmente, ma senza alcuna certezza, frutto di uno smembramento) in caratteri compatibili con quelli del I secolo, da destra a sinistra, in tre lingue diverse: ebraico, greco e latino. L'autenticità di queste reliquie è tuttavia molto controversa.- 31 Anfiteatro castrense, piazza di Santa Croce in Gerusalemme. Anfiteatro del III secolo.
- 32 Chiesa di Santa Maria del Buon Aiuto nell'Anfiteatro Castrense.
- 33 Museo storico dei granatieri di Sardegna, Piazza Santa Croce in Gerusalemme 7, assogranatieri@libero.it.
- 34 Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 9/A (Accanto a Santa Croce), pm-laz@beniculturali.it. €5 adulti, €2,50 ridotto. Mar-Dom 09:00-19:00. Una collezione di circa 3000 pezzi, anche se solo un terzo di questi è esposto.
- 35 Museo storico della fanteria, Piazza Santa Croce in Gerusalemme 9.
Cosa fare
[modifica]Durante l'estate in Piazza Vittorio vengono proiettati film e si tengono alcuni spettacoli gratuiti.
Acquisti
[modifica]- 1 Mercato Esquilino. Un mercato coperto di antica origine che si è spostato dalla sua storica sede all'aperto lungo tutto il perimetro di Piazza Vittorio; si trova ancora a un paio di isolati a est della piazza. Il mercato è diviso in una sezione alimentare, con prodotti buoni ed economici, carne e pesce, e una sezione abbigliamento, con abiti di ogni genere, scarpe, valigie, ecc., a prezzi bassi e generalmente di qualità non eccelsa. Andateci la mattina per mangiare; generalmente chiude nel pomeriggio.
Come divertirsi
[modifica]Spettacoli
[modifica]- 1 Teatro Ambra Jovinelli, via Guglielmo Pepe.
Locali notturni
[modifica]- 2 Salotto Caronte, Via Machiavelli, 23. Bistrot.
- 3 Gatsby Cafè, P.za Vittorio Emanuele II, 106.
- 4 Quartino, P.za Vittorio Emanuele II, 103. Enoteca
Dove mangiare
[modifica]Prezzi modici
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- 1 Bar allo Statuto, Via Leopardi 62, ☎ +39 340 051 6485 (Cell.). Lun-Gio 07:30-22:00. Ven-Sab 07:00-02:00. Dom 08:00-00:00. -
- 2 Indian Fast Food, Via Mamiani, 11, ☎ +39 06 446 0792. Lun-Dom 11:00-16:00 e 17:00-22:00.
- 3 Kathmandu - fast food, Via Buonarroti, 38, ☎ +39 06 9826 1056. Lun 11:00-23:00. Mer-Dom 11:00-23:00.
- 4 Panificio Roscioli, Via Buonarroti, 46/48. Lun-Sab 07:00-20:00. All'ora di pranzo funziona anche come Tavola calda ma è sempre molto affollata e per trovare un tavolo libero occorre andare prima dell'orario di chiusura degli uffici.

- 5 Palazzo del Freddo Giovanni Fassi, Via Principe Eugenio 65 (a sud-est di Piazza Vittorio Emanuele), ☎ +39 06 4464740, fax: +39 06 49383354, fassicomunicazione@palazzodelfreddo.it. Lun-Gio 12:00-00:00, Ven-Sab 12:00-00:30, Dom 10:00-00:00. Gelateria storica attiva dal 1880 situata ad un passo da Piazza Vittorio in una palazzina d'epoca e punto di riferimento della vita romana. Ambiente enorme nel quale ci si può sedere a gustare le meraviglie dolciarie dei maestri gelatai. È sempre pieno e quindi bisogna portare pazienza per essere serviti. Quando si entra si paga prima alla cassa poi si va al bancone ad ordinare. Oltre ai gelati producono delle loro specialità che valgono proprio la pena di essere provate: il Sanpietrino, il Ninetto, il Micione, il Pezzo Duro, i Tramezzini ed altre leccornie da scoprire. Il personale è gentile e scherzoso e l'ambiente è molto accogliente. Una fontanella d'acqua è disponibile per bere e sciacquarsi la bocca dopo aver gustato le delizie in offerta. Gelato non eccezionale come quello di Giolitti o San Crispino, ma vale comunque la pena provarlo. Prezzi ragionevoli, qualità buona. In esposizione vecchie attrezzature per la produzione del gelato.
- 6 Panella L’Arte del Pane, Via Merulana 54 (5 min da Santa Maria Maggiore). Fornaio molto raffinato (con prezzi adeguati). Ottime vetrine, ma potreste scoprire che il sapore non corrisponde all'aspetto.
Prezzi medi
[modifica]- 7 Hang Zhou da Sonia, Via Principe Eugenio 82, ☎ +39 06 487 2732. 25/30€. Lun-Dom 12:00-15:00, 19:00-23:30. Il miglior ristorante cinese della città. Un grande menù di specialità cinesi con ogni giorno ricette fuori menu da scegliere in caso non se ne avesse abbastanza. Se si è amanti della cucina cinese niente rimarrà nel piatto. La proprietaria Zhou Fenxia in realtà si fa chiamare Sonia ed è un personaggio gentile ed ama trattare bene i clienti, oltre che immortalarsi con i personaggi famosi dello spettacolo che tappezzano le pareti del locale assieme alle immagini politiche di Mao Zedong. I camerieri sono gentili e si muovono veloci in un ambiente grande di tavoli e stanze. Situato nella "cinatown" romana a ridosso di Piazza Vittorio, è ormai da anni un punto di riferimento della città e vale la pena provare.
- 8 Trattoria Vecchia Roma, Via Ferruccio, 12/b/c. Lun-Sab 12:30-15:00 & 19:00-23:00.
- 9 Ristorante Baia Chia, via Machiavelli 5 (angolo Via Machiavelli e Via Merulana). Lun-Sab. Ristorante di pesce sardo con un buon rapporto qualità-prezzo. Antipasto di mare, tre primi, pesce alla griglia e dessert a circa 40 €. Non provate a ordinare, lasciate che vi portino tutto al tavolo. Ottimi vini sardi a parte.
Dove alloggiare
[modifica]Prezzi modici
[modifica]- 1 Dream Station, Via Giolitti 119 (A 50 metri da Termini), ☎ +39 392 3009331, roma.dreamstation@gmail.com. €44-119. Check-in: 14:00, check-out: 11:00. Camere colorate e moderne con bagno privato in camera, Wi-Fi, Aria condizionata, Smart TV 50 " pollici, Metro A e B vicinissime, uso cucina condiviso e tutti servizi. Prenotando sul sito ci sarà un ottimo sconto.
- 2 B&B Bed in Art, Via Filippo Turati 102, ☎ +39 3494232501, info@bedinart.it. Tariffe medie: singola €45, doppia €65, tripla €75, quadrupla €95. Check-in: 12:00, check-out: 10:00. Camere doppie, triple e quadruple, tutte dotate di Wi-Fi gratuito.
- 3 B&B Sergio, Via Principe Amadeo 92 (int.9), ☎ +39 06 89531043. Tariffe medie: doppia €65, tripla €75. Camere singole, doppie, triple e quadruple. Le tariffe non includono la colazione.
- 4 Hotel Center, Via Giovanni Giolitti, 417, ☎ +39 06 77590702, fax: +39 06 77590702. €60-65. Sistemazione a due stelle con bagno privato e sala per la colazione.
- 5 Hotel Taormina, Via Principe Eugenio, 51, ☎ +39 06 4464754. €60 per una doppia/matrimoniale, €75 per una tripla e €40 per una singola. Ampio hotel a due stelle con 51 camere suddivise in singole, doppie, matrimoniali e triple. Tutte le camere sono dotate di bagno privato, TV a schermo piatto e aria condizionata.
- 6 Mosaic Hostel, Via Carlo Cattaneo 23, 1st Floor,, ☎ +39 06 4470 4592. €20-26. Un ostello in stile dormitorio.
- 7 Sixtythree, Via Rattazzi, 63, ☎ +39 338 4280189, fax: +39 06 96708668, info@63bb.com. €50-160.
- 8 Hotel Cortorillo Rome, Via Principe Amedeo 79/a, ☎ +39 06 4466934. Camere singole e doppie disponibili a partire da €40-€50 con colazione inclusa. Hotel a due stelle con 14 camere suddivise in singole, doppie e triple, e una camera singola familiare con quattro letti.
- 9 Inn Central Rome, Piazza Vittorio Emanuele II, 55, ☎ +39 06 64870844, fax: +39 06 64870933. Camera singola: 60 €. Miniappartamento: 95 €. Oltre alle camere singole, doppie e triple, questa guest house di Roma offre anche un accogliente miniappartamento indipendente per quattro persone con cucina attrezzata. Tutte le sistemazioni sono dotate di bagno privato.
Prezzi medi
[modifica]- 10 Hotel Central Lodge, Via Buonarroti,19, ☎ +39 06 8901 4960.
- 11 B&B Roma Bed in Art, Via Filippo Turati 102 (vicino a Termini e Colosseo), ☎ +39 3494232501, info@bedinart.it. singola 45€, doppia 65€, tripla 75€, quadrupla 95€. Check-in: 12:00, check-out: 10:00. B&B Roma centro con camere doppie, triple e quadruple, tutte con wifi e aria condizionata .
- 12 Hilton Garden Inn Rome Colosseum, Via Emanuele Filiberto 173, ☎ +39 06-770121, fax: +39 06-7008740. A partire da €123 colazione inclusa. Ospitato in un edificio moderno in posizione centralissima, ogni camera è dotata di Wi-Fi, Pay TV e TV satellitare.
- 13 Art and Relax Suites Rome, Via Giolitti, 137, ☎ +39 339 6166937, fax: +39 06 69290948. €140. L'Art and Relax Suites è un accogliente bed and breakfast di Roma dotato di 6 camere matrimoniali con servizi privati, doccia e colazione.
Come restare in contatto
[modifica]Poste
[modifica]- 1 Poste Italiane - Ufficio Postale Roma 158, Via Marsala, 39, 00185, Roma, ☎ +39 06 4880673, fax: +39 06 4880272. Lun-Ven 08:20-19:05 Sab 08:20-12:35.
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