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Gubbio

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Gubbio
Piazza grande da lontano
Stato
Regione
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Gubbio
Gubbio
Sito del turismo
Sito istituzionale

Gubbio è una città umbra in provincia di Perugia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il territorio comunale è prevalentemente montuoso e collinare. La città è posizionata alle falde del monte Ingino ed è attraversata dai torrenti Camignano e Cavarello.

Quando andare[modifica]

L'inverno ha delle variazioni fra il freddo e il mite con prevalenza di rigido a causa dell'influenza del vicino Appennino e le precipitazioni sono anche di carattere nevoso. L'estate è invece calda ma ventilata, con piogge scarse.

Cenni storici[modifica]

Particolare delle tavole eugubine

Le prime forme di insediamento nel territorio eugubino sono da collocarsi già nel paleolitico. Nell'età del bronzo un abitato si sviluppò per più secoli sul soprastante monte Ingino.

Il nome della città deriva dalla sua origine relativa alla popolazione degli umbri con il nome di Ikuvium o Iguvium. Testimonianze del periodo umbro sono le Tavole eugubine, costituite da sette tavole in bronzo in parte redatte in alfabeto umbro e in parte in alfabeto latino. Nell'89 a.C. la città ottenne la cittadinanza romana e fu eletta a municipium.

Invasa dagli Eruli, fu distrutta dai Goti nel 552, ma venne ricostruita con due potenti torri difensive dai Bizantini non più in pianura, ma alle pendici del monte Ingino.

La città è strettamente legata alla storia di san Francesco, in particolar modo all'incontro con il Lupo avvenuto nei pressi della chiesa di Santa Maria della Vittoria. Francesco si rifugiò a Gubbio dopo essersi allontanato da Assisi, trovando asilo e proprio qui avvenne la vera conversione vivendo insieme ai poveri e ai lebbrosi. Proprio per questo motivo, la città è attraversata da diversi sentieri percorsi ogni anno da migliaia di pellegrini, tutti nel nome del Santo.

Ceduta alla Chiesa da Pipino il Breve e Carlo Magno, la città, divenne di fazione ghibellina e, nell'XI secolo, iniziò una politica espansionistica. La città poi passerà ai Montefeltro fino al 1508 quando subentrarono, nel dominio della città, i Della Rovere e poi allo stato pontificio.

Nel 1860 Gubbio fu annessa al Regno d'Italia. A seguito della depressione economica del 1873-1895 numerosi abitanti emigrarono alla ricerca di lavoro e migliori condizioni di vita. Tale fenomeno è continuato per circa un secolo, in varie ondate condizionate dalla prima e dalla seconda guerra mondiale, per esaurirsi negli anni settanta.

Durante la seconda guerra mondiale, il 22 giugno 1944, a seguito dell'assassinio di 2 ufficiali medici germanici i tedeschi uccisero 40 cittadini nei pressi della chiesa della Madonna del Prato, dove oggi un mausoleo ricorda i "40 martiri".

Come orientarsi[modifica]

S. Francesco e il lupo
S. Francesco e il lupo

La vicenda narra di un grosso lupo che da tempo terrorizzava gli abitanti delle campagne eugubine, nelle quali Francesco era solito andare a predicare; l'animale da anni non disdegnava avvicinarsi a ridosso delle mura della città per procurarsi il cibo. Gli abitanti allora, si rivolsero a San Francesco. Il frate, quindi si inoltrò nel bosco per incontrare il lupo. La sua mediazione fece sì che il lupo smettesse di terrorizzare gli abitanti di Gubbio, a patto che questi ultimi si impegnassero a sfamare l'animale quotidianamente.

Secondo altre interpretazioni, il lupo di Gubbio non era altro che un brigante il quale fu "ammansito" da Francesco e reintegrato nella società eugubina grazie anche all'aiuto degli abitanti.

Lasciata la statale nº 219 si imbocca la via Perugina che dopo 10 km termina in Piazza Quaranta Martiri ove si parcheggia l'auto. Da qui fino a Piazza Grande sono 400 m.

1 Piazza Grande è il centro di Gubbio. Vi si affaccia il Palazzo dei Consoli e il palazzo pretorio, rimasto incompiuto.

Sulla vicina via Baldassini posta a un livello inferiore rispetto a Piazza Grande, si affacciano la Casa di Sant'Ubaldo e negozi di antiquariato. In fondo largo del Bargello con l'omonimo palazzo.

Dall'altro lato di Piazza Grande ha inizio la via Savelli con le chiese di San Francesco della Pace e Santa Maria Nuova. Oltrepassata la porta San Pietro sta la chiesa omonima


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

In auto[modifica]

Se venite dalla costa nord (ad esempio se state guidando lungo la costa da Venezia) lasciate l'autostrada A14 a Fano.

Da nord sulla A1, uscita Arezzo. Da Roma e da sud uscire dalla A1 a Orte e seguire le indicazioni per Perugia e poi per Gubbio.

In treno[modifica]

Stazione di Fossato di Vico-Gubbio

La città non possiede una stazione ma si appoggia a quella di Fossato di Vico oppure si può considerare Perugia.

  • 2 Stazione di Fossato di Vico-Gubbio (A 18 km da Gubbio.). Posta sulla linea Roma-Ancona. Serve i centri abitati di Fossato di Vico e di Gubbio.
Dalla stazione si può prendere il bus E052 per Gubbio. Gli orari sono consultabili qui. Stazione di Fossato di Vico-Gubbio su Wikipedia stazione di Fossato di Vico-Gubbio (Q17146390) su Wikidata
  • 3 Stazione di Perugia (Perugia Fontivegge), Piazza Vittorio Veneto (A 40 km da Gubbio). La tratta Perugia-Roma viene coperta tra le 2 ore e 50 e le 3 ore al costo di circa 11€. Stazione di Perugia su Wikipedia stazione di Perugia (Q3970444) su Wikidata

In autobus[modifica]

  • 4 Fermata bus extraurbani, Piazza dei 40 martiri. I collegamenti extraurbani sono gestiti da:
  • Umbria mobilità — collegamenti con Perugia, Stazione di Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Umbertide, Città di Castello ed altre località e frazioni del Comune di Gubbio e della Provincia di Perugia.
  • Sulga — collegamenti con Roma - Stazione Tiburtina e Aeroporto di Fiumicino
  • Autolinee Giovannini — comuni limitrofi.


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Esistono due linee urbane, "A" e "B" che muovono entrambe dal parcheggio di piazza 40 Martiri. Sono gestite dalla APM (Azienda Perugina della Mobilità).

Funivia[modifica]

Funivia di Gubbio
  • 5 Colle Eletto, Via S. Gerolamo (Sul punto più basso (532 slm)). Simple icon time.svg Feriali Lun-Sab 10:00-13:15 e 14:30:18:30, festivi 9:30-13:15 e 14:30-19:00. Permette di salire in 6 minuti da Gubbio alla Basilica di S. Ubaldo. La funivia è formata da gabbie aperte per due persone.
  • 6 Sant'Ubaldo (In quota accanto alla Basilica di Sant'Ubaldo (803 slm)). Simple icon time.svg Feriali Lun-Sab 10:00-13:15 e 14:30:18:30, festivi 9:30-13:15 e 14:30-19:00.

In auto[modifica]

Le limitate dimensioni del paese consentono di girarlo a piedi. Vi sono diverse possibilità di parcheggio:

  • 7 Parcheggio del teatro romano, Viale Teatro Romano. Ecb copyright.svg gratis.
  • 8 Parcheggio del Seminario. Ecb copyright.svg a pagamento.
  • 9 Parcheggio S. Lucia, Via Tifernate, 7.
  • 10 Parcheggio di San Pietro, Via Cavarello, 45. Ecb copyright.svg a pagamento.
  • 11 Parcheggio del liceo, Via Giosuè Carducci, 17.


Cosa vedere[modifica]

  • Turisti Card. Ecb copyright.svg completa € 5, musei € 3, audio-guida € 3. Si può scegliere tra tre card che offrono sconti per i musei e mostre nonché per i servizi comunali quali la funivia e i mezzi pubblici. Sono anche previsti degli sconti prezzo i negozi convenzionati. La Card è acquistabile all’Ufficio IAT di Via della Repubblica (vedi sotto).

Palazzi[modifica]

Palazzo dei Consoli
  • Attrazione principale 1 Palazzo dei Consoli, Piazza Grande, +39 075 9274298, fax: +39 075 9274298, @ . Ecb copyright.svg € 7,00 intero, 5,00 € ridotto (mag 2019). Simple icon time.svg Da aprile a Ottobre: 10.00-13.00 / 15.00-18.00 Da Novembre a Marzo: 10.00-13.00 / 14.30-17.30. Fa da sfondo alla Piazza grande ed è il principale monumento cittadino. Costruito tra il fra il 1332 ed il 1349 su progetto di Angelo da Orvieto, citato nell'iscrizione sul portale, è uno dei palazzi pubblici medievali più imponenti d'Italia. Al suo interno è ubicato il museo civico contenente una serie di reperti archeologici della zona, le famose tavole eugubine, ceramiche e una pinacoteca con opere provenienti dalla città. Palazzo dei Consoli su Wikipedia Palazzo dei Consoli (Q3361073) su Wikidata
Palazzo pretorio
Palazzo Ranghiasci-Brancaleoni
  • 2 Palazzo Pretorio (Palazzo del Podestà), Piazza Grande. Sede del comune di Gubbio sorge sul lato opposto della Piazza Grande rispetto al Palazzo dei consoli. La costruzione iniziò nel medioevo ma non giunse mai a conclusione (l'ultima modifica è del XVII secolo). Palazzo Pretorio (Q63455627) su Wikidata
Casa di Sant'Ubaldo
Palazzo Bargello e fontana
  • 3 Palazzo Ranghiasci-Brancaleoni, Piazza Grande. Questo bell'edificio neoclassico venne eretto dall'omonima famiglia. Il piano inferiore è costituito da una facciata in bugnato e la parte superiore da colonne. All’interno si trovano numerose opere d’arte e splendidi mosaici attribuibili all’età augustea.
  • 4 Casa di Sant'Ubaldo, Via Baldassini, 38 (Accanto al Palazzo dei consoli). Secondo la tradizione popolare questo edificio era la casa del patrono della città Sant'Ubaldo. Casa di Sant'Ubaldo (Q63452265) su Wikidata
  • 5 Fontana e Palazzo del Bargello, Via Consoli, 35. Il Bargello era il capo della polizia locale, da cui il nome del palazzo. Un edificio dei primi del Trecento in stile gotico. come molte case medievali presenta accanto al grande portale d'entrata, la cosiddetta porta del morto, con la soglia un po' più alta rispetto al piano stradale una porta che veniva aperta solo in caso di decesso di uno dei membri della famiglia il cui corpo vi sarebbe passato per evitare la soglia principale.
Di fronte al palazzo si trova la fontana dei matti (rifatta nel 1862). Secondo un'antica tradizione tuttora in uso, lo straniero che compie tre giri di corsa intorno ad essa, mentre altre persone lo bagnano con l'acqua, acquisisce la cittadinanza di Gubbio ed il titolo onorifico di Matto d'Agobbio ossia "Matto onorario di Gubbio" nel senso di mattacchione e bizzarro. Palazzo del Bargello (Gubbio) su Wikipedia Palazzo del Bargello (Q16586406) su Wikidata
Palazzo Ducale
  • Attrazione principale 6 Palazzo Ducale (Corte Nuova), Via Federico da Montefeltro, +39 075 9275872, @ . Ecb copyright.svg intero € 5,00, ridotto € 2,50 (18/25 anni), gratuito (fino a 18 anni, oltre i 65 anni e gruppi scolastici con elenco firmato dal Dirigente scolastico). Simple icon time.svg Lun-Dom 8:30 - 19:30. Questo palazzo fu fatto costruire dal duca di Urbino Federico da Montefeltro nel 1470, in stile rinascimentale, su preesistenti costruzioni medievali: unico esempio di edificio rinascimentale in una città prettamente medievale. L'arredamento originale è scomparso da tempo come il famoso studiolo di Guidobaldo da Montefeltro (simile a quello di Urbino) al Metropolitan Museum di New York. Oggi in loco ne esiste una copia fedele. Palazzo Ducale (Gubbio) su Wikipedia Palazzo Ducale (Q3361295) su Wikidata
Loggia dei tiratori
Palazzo del Capitano del Popolo
  • 7 Loggia dei Tiratori, Piazza dei Quaranta Martiri, 44. In origine l'edificio era la sede dell’ospedale di Santa Maria, eretto nel 1326. Poi nel 1505 venne esteso divenendo “Spedal Grande”. Il nome loggia dei tiratori proviene dalla presenza del loggiato utilizzato già dalla metà del XV secolo per “tirare” i panni ossia per asciugare la stoffa in modo da farle assumere una determinata dimensione. Il tiratoio venne realizzato ,però solo all’inizio del XVII secolo. Loggia dei Tiratori (Q63451933) su Wikidata
  • 8 Palazzo del Capitano del Popolo, Via Capitano del Popolo, 2. Simple icon time.svg Lun-Ven 9:00-19:00. Edificio medievale della fine del XIII secolo. Prende il nome perché vi stava secondo la tradizione il cosiddetto Capitano del Popolo. Palazzo del Capitano del Popolo (Q7127012) su Wikidata

Chiese[modifica]

Il Duomo
  • 9 Duomo di Gubbio (Cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo). Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 9:00-17:00. L'attuale Cattedrale in stile gotico, sorge sul luogo di un precedente edificio romanico antecedente all'anno Mille. La nuova chiesa venne terminata nel 1229 per poi essere ampliata nel 1336. vennero fatte ulteriori aggiunte nei secoli successivi. Duomo di Gubbio su Wikipedia duomo di Gubbio (Q594678) su Wikidata
Basilica di S. Ubaldo
  • 10 Basilica di S. Ubaldo, Via Monte Ingino, 5 (sul monte Ingino, raggiungibile tramite la funivia), +39 075 9273872, @ . Il santuario di Sant'Ubaldo che custodisce il corpo del santo patrono di Gubbio, si trova sul monte Ingino. Fu eretta nel 1513. Nella basilica sono riposti i ceri, un tempo in cera, poi dal Cinquecento in legno. In occasione della festa dei ceri in onore del patrono, esposti nel Palazzo dei Consoli e portati in processione attraverso Gubbio e poi, lungo la salita fino al santuario. Basilica di Sant'Ubaldo su Wikipedia basilica di Sant'Ubaldo (Q3635744) su Wikidata
Chiesa di San Giovanni Battista
Interni di S.Maria dei Laici
  • 11 Chiesa di San Giovanni Battista, Via Repubblica, 5. La chiesa fu costruita fra il XIII e il XIV secolo, con ogni probabilità sul sito occupato in precedenza dal primitivo Duomo di San Mariano. La facciata è gotica mentre il campanile è romanico. Molti degli affreschi originari sono andati perduti; rimangono solo alcuni frammenti di una Santa Caterina d'Alessandria e di uno Sposalizio mistico di Santa Caterina. Chiesa di San Giovanni Battista (Gubbio) su Wikipedia chiesa di San Giovanni Battista (Q45360786) su Wikidata
Chiesa di San Francesco
  • 12 Chiesa di S.Maria dei Laici, Via A. Piccardi, 2. Edificata nella prima metà del XIV secolo possiede al suo interno l'Annunciazione di Federico Barocci, i dipinti della volta sopra l'altare maggiore, del XVII secolo. Mentre nel 'Sepolcro' rimangono affreschi quattrocenteschi con Storie della Passione.
  • 13 Chiesa di San Francesco, Largo San Francesco. La chiesa fu costruita nella seconda metà del XIII secolo e che avrebbe accolto San Francesco d'Assisi dopo il suo abbandono della casa paterna. Il campanile è del XV secolo. Chiesa di San Francesco (Gubbio) su Wikipedia chiesa di San Francesco d'Assisi (Q10300734) su Wikidata
Chiesa di San Domenico
  • 14 Chiesa di Sant'Agostino, Via di Porta Romana, 7, +39 075 927 3814. Terminata nel 1294 presenta al suo interno un ciclo di affreschi di varie epoche. Chiesa di Sant'Agostino (Gubbio) su Wikipedia chiesa di Sant'Agostino (Q17017365) su Wikidata
  • Chiesa di San Francesco di Paola, Casamorcia. Chiesa di San Francesco di Paola (Gubbio) su Wikipedia chiesa di San Francesco di Paola (Q3670166) su Wikidata
  • 15 Chiesa di San Domenico, Via Camillo Benso Conte di Cavour, 2. Eretta alla fine del XIII secolo su una chiesa preesistente presenta al suo interno una serie di decorazioni tra cui un interessante leggio e coro intarsiato del XVI secolo. La facciata è incompleta.
Madonna del Prato
  • 16 Madonna del Prato (Vicino al Mausoleo dei 40 Martiri). Chiesa barocca inaugurata nel 1662 costruita sullo stile romano del Borromini. Al suo interno vi sono interessanti affreschi e stucchi di pregevole effetto scenografico. chiesa della Madonna del Prato (Q17009151) su Wikidata
  • 17 Santa Maria Nuova, Via Nelli, 9. Chiesa della fine del XIII secolo con interessanti affreschi nelle pareti. Santa Maria Nuova (Q63532627) su Wikidata
Chiesa di San Marziale
  • 18 Chiesa di San Marziale, Largo S. Marziale, 1 (Vicino alla stazione inferiore della seggiovia), +39 075 922 0693. Piccola chiesa del XIII secolo con all’interno una bella sala dove i religiosi potevano seguire da dietro le sbarre le celebrazioni liturgiche.
Chiesa S. Pietro
  • 19 Chiesa S. Pietro, Piazza S. Pietro, 6, +39 075 927 2700. Consacrata verso la metà dell’XI secolo la facciata presenta sculture con bestiari mentre al suo interno vi sono diversi dipinti.
  • 20 Chiesa di Santa Maria della Vittorina (Santa Maria della Vittoria), Via Frate Lupo. Questa chiesa venne ostruita nel presunto luogo in cui, S. Francesco incontrò il lupo di Gubbio. L'edificio poi passò alle monache e oggi mostra numerosi affreschi dell'inizio del XVI secolo. Santa Maria della Vittorina (Q63451354) su Wikidata

Altri[modifica]

Castello di Petroia
  • 21 Castello di Carbonana, Via dell'Assino (Nella frazione di Zangolo). Castello privato tra i più belli della zona
  • 22 Castello di Petroia, Località Petroia. Questo castello è famoso perché vi nacque Federico da Montefeltro futuro duca di Urbino. Oggi è una struttura ricettiva. Castello di Petroia su Wikipedia castello di Petroia (Q3662792) su Wikidata
  • 23 Mausoleo dei 40 Martiri, via Mausoleo. Questo monumento ricorda la fucilazione di quaranta eugubini da parte delle truppe germaniche il 22 giugno 1944.
Teatro Romano
  • 24 Teatro romano (Parco del teatro romano), Via del Teatro Romano, +39 075 9220992. Ecb copyright.svg Intero 3 €, ridotto 2 €.. Simple icon time.svg Aprile-ottobre: Mar – Dom 10:00-19:30, novembre-marzo: Mar – Dom 9:00-18:30. Il teatro si trova all'interno di un parco archeologico in cui è presente anche un antiquarium con l'esposizione di reperti e di mosaici di una domus romana.
  • 25 Porta Romana. Porta Romana (Q63451498) su Wikidata
  • 26 Porta Vehia, via Dante 13.
  • 27 Giardini di Palazzo Ducale (Entrare nella galleria sotto il Palazzo Ducale). Simple icon time.svg Mar-Dom 9:00-19:00. Da questa terrazza panoramica con giardini e alberi si può ammirare la città dall’alto. È un ottimo luogo dove riposarsi e sostare.


Eventi e feste[modifica]

  • Festa dei ceri. Simple icon time.svg 15 maggio. Si tratta di una corsa pazza di tre grandi candele di legno, ciascuna del peso di circa 300 kg, nelle strette vie della città.
  • Palio della Balestra. Simple icon time.svg ultima domenica di maggio. Evento folcloristico in onore del patrono della città, sant'Ubaldo. Palio della Balestra su Wikipedia Palio della Balestra (Q3361451) su Wikidata
  • Gubbstock Rock Festival. Simple icon time.svg A luglio. Evento rock.
  • Pellegrinaggio "Sentiero di Francesco". Simple icon time.svg settembre. 40 km da coprire in tre giorni per ripercorrere il percorso fatto da San Francesco d'Assisi nell'inverno tra il 1206 e il 1207.
  • Festival del Medioevo. Simple icon time.svg prima settimana di ottobre. Manifestazione culturale incentrata sulla divulgazione storica. Mostre, mercati, una fiera del libro medievale, film, rievocazioni storiche, spettacoli, concerti, laboratori per bambini, erbari, giochi di ruolo e visite culturali guidate.
L'albero di Natale di Gubbio e il teatro romano
  • Albero di Natale di Gubbio. Simple icon time.svg 7 dicembre-6 gennaio. Costituito da oltre 800 corpi luminosi disseminati lungo le pendici del monte Ingino, è famoso per essere l'albero di Natale più grande del mondo. Albero di Natale di Gubbio su Wikipedia Albero di Natale di Gubbio (Q330406) su Wikidata


Cosa fare[modifica]

  • 1 Teatro comunale Luca Ronconi, Via Capitano del Popolo, 17.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 2 Hotel Tre Ceri di Gubbio, Via Benamati 6 (vicino a Via dei Consoli), +39 075 92 22 109. Interamente ristrutturato nel 2001, l'hotel Tre Ceri è composto da due edifici risalenti al XIV secolo.

Prezzi elevati[modifica]

  • 3 Castello di Petroia Hotel, Località Petroia - 06020 Scritto di Gubbio, +39 075 920287. Ecb copyright.svg € 110-250 per una doppia. Situato in una posizione strategica tra Gubbio e Perugia con vista sulla valle del Chiascio. Il castello di Petroia è stato teatro di molti eventi importanti del XII-XIV secolo.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Perugia — Capoluogo di regione ricco di musei ed edifici medievali a 39 km
  • Urbino — Città rinascimentale dei Montefeltro a 70 km
  • Assisi — Località religiosa conoscouta per San Francesco e la splendida Basilica con il ciclio di Giotto. A 48 km

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

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