| Esztergom | |
Stemma e Bandiera | |
| Stato | Ungheria |
|---|---|
| Regione | Ungheria centrale |
| Territorio | Ansa del Danubio |
| Altitudine | 116 m s.l.m. |
| Superficie | 100,1 km² |
| Abitanti | 28.521 (2025) |
| Prefisso tel | +36 33 |
| CAP | 2500–2509 |
| Fuso orario | UTC+1 |
Posizione | |
| Sito del turismo | |
| Sito istituzionale | |
Esztergom (italiano: Strigonio) è una città dell'Ungheria, situata nella regione dell'Ansa del Danubio.
Da sapere
[modifica]La più grande basilica dell'Europa centrale si trova qui.
Cenni geografici
[modifica]Esztergom è situata sulla riva destra del fiume Danubio, al confine tra Slovacchia e Ungheria.
Cenni storici
[modifica]L'area dove oggi sorge Esztergom appare abitata da circa 20.000 anni, ma il primo insediamento storico fu il castrum romano di Solva, situato sull'odierna collina del castello. Qui, nel II secolo d.C., l'imperatore-filosofo Marco Aurelio scrisse parte dei suoi "Colloqui con se stesso" (εις εαυτόν) durante le guerre contro i Quadi.
- La Nascita del Regno d'Ungheria (X-XI Secolo) — Nel 960 il principe Géza scelse Esztergom come sede permanente del potere, rendendola la prima capitale del Paese. È il luogo di nascita di Santo Stefano, il primo re d'Ungheria, che qui fu battezzato e incoronato nel 1000 d.C.
- Nel 1001 Esztergom divenne sede dell'Arcivescovado, trasformandosi nel maggior centro spirituale e amministrativo del regno d'Ungheria.
- Fino all'invasione mongola (1241), la città fu il fulcro economico e culturale del regno. Ospitava mercanti stranieri, una zecca reale e i palazzi più sontuosi dell'epoca.
- Sotto il regno di Béla III (XII secolo), la corte di Esztergom fu influenzata dallo stile bizantino e francese, vedendo la costruzione del primo palazzo reale in pietra.
- Etá moderna — Nel 1543 Esztergom cadde sotto il dominio Ottomano (1543. Per quasi 150 anni, fu una fortezza di confine strategica e per questo motivo pesantemente colpita dalle parti in conflitto. La cattedrale medievale e gran parte della città alta furono distrutte o trasformate in strutture militari e moschee.
- La liberazione definitiva dal giogo ottomano avvenne nel 1683, grazie alle truppe cristiane guidate dal re polacco Giovanni Sobieski.
- Era contemporanea — Dopo decenni di abbandono, Esztergom divenne di nuovo nel 1820 la sede dell'arcivescovo primate d'Ungheria. Qualche anno dopo iniziò la costruzione della monumentale Basilica, consacrata nel 1856 con la partecipazione di Franz Liszt, che divenne il simbolo della resilienza e dell'identità ungherese.
- La città subì pesanti danni durante la Seconda Guerra Mondiale. Il ponte Maria Valeria, che la collegava alla sponda slovacca, fu fatto saltare e rimase in rovina per 57 anni, fino alla sua ricostruzione nel 2001.
- Nel 1945 Mindszenty fu nominato Arcivescovo di Esztergom e Principe Primate d'Ungheria. Come titolare della sede di Esztergom, era la massima autorità cattolica del Paese, il che lo rese il principale oppositore morale sia del regime nazista (che lo arrestò nel 1944) che di quello comunista. Durante il suo esilio a Vienna, Mindszenty aveva espresso il desiderio di essere sepolto a Esztergom solo quando "il sole della libertà fosse tornato a splendere sull'Ungheria". Le sue spoglie sono state solennemente traslate nella Cripta della Basilica di Esztergom nel 1991, dopo la caduta del comunismo. Da allora la sua tomba è il principale luogo di pellegrinaggio della cattedrale.
- Oggi Esztergom è un centro che unisce il suo patrimonio storico a un'importante attività industriale (è sede della fabbrica Suzuki), rimanendo la meta turistica religiosa più importante d'Ungheria.
Come orientarsi
[modifica]- 1 Piazza Santo Stefano (Szent István tér). È la piazza più conosciuta di Esztergom perché al suo centro c'è la rampa che conduce alla Collina del Castello e serve da ingresso scenografico alla cattedrale. A fianco c'è l'ampio parcheggio dove i turisti che intendono visitare la cattedrale lasciano la propria auto. La piazza è delimitata ai lati dalle abitazioni dei canonici che formano due file ininterrotte di bassi edifici.
- 2 Piazza Mindszenty. La piazza principale del quartiere Víziváros. Dalla piazza, circondata da edifici, partono tre strade: Berényi Zsigmond, Pázmány Péter e il lungomare Kis-Duna. All'incrocio di quest'ultimo si trova il ponte Kossuth che conduce all'isola di Prímás e l'ingresso al parco Erzsébet (Elisabetta).
- Sulla Bottyán János utca il palazzo del 1700 e la casa con portone ligneo decorato a raggi solari, la chiesa dei francescani e, nella piazza, la colonna dell'Immacolata.
- 3 Piazza Széchenyi (Széchenyi tér). È la piazza principale della città bassa (quartiere di Királyi Város), interamente pedonale e circondata da splendidi palazzi barocchi, rococò e neoclassici. Sulla piazza si affaccia anche il Municipio, uno degli edifici civili più antichi dell'Ungheria ancora in uso. Széchenyi tér è il luogo ideale per una sosta in uno dei tanti caffè o ristoranti che la circondano.
- 4 Kis-Duna sétány (Passeggiata del piccolo Danubio). Una delle strade più romantiche di Esztergom. Costeggia un braccio secondario del Danubio ed è ombreggiata da platani secolari. È perfetta per una passeggiata rilassante nel verde e tra diversi edifici storici, come la monumentale scuola Santa Elisabetta del 1930.
Quartieri
[modifica]- Várhegy (letteralmente: "Collina del Castello") — È la cittadella dove si trova, tra l'altro, il castello e, a fianco, l'imponente cattedrale di Nostra Signora e di Sant'Adalberto, simbolo della città.
- Dalla cupola della cattedrale e dalle mura del vicino castello si gode una vista spettacolare sul Danubio, sul ponte Maria Valeria e sulla città slovacca di Štúrovo, situata sulla sponda opposta.
- Várhegy merita di essere fotografata da un battello che solchi il Danubio anche al vespero, se i suoi monumenti sono illuminati.
- Víziváros (letteralmente: città delle acque) — È il quartiere corrispondente alla striscia di terra stretta e allungata situata tra la base della Collina del Castello (Várhegy) e la sponda del Danubio. Nacque come insediamento separato, abitato storicamente dal clero e dagli artigiani al servizio all'Arcivescovado.
- Királyi Város (Città Reale) — È il cuore civile della città bassa. Mentre Várhegy era il centro religioso e Víziváros quello dei servitori del clero, Királyi Város era il quartiere della borghesia mercantile.
- Szenttamás (San Tommaso) — Situata di fronte alla Basilica, è una collina meno imponente, caratterizzata da stradine strette e tortuose, tra cui una scenografica Via Crucis che conduce alla chiesetta barocca situata sulla cima. Da qui si gode una delle viste panoramiche più belle e "fotografiche" sulla basilica stessa e sulla città bassa.
Come arrivare
[modifica]In auto
[modifica]- Da Budapest dirigersi verso Buda nord sulla strada 10 (Pilisvörösvár-Dorog-Esztergom). Circa 45 km.
- Da Budapest uscire in direzione Buda nord sulla strada 11, poi girare a sinistra a Szentendre verso Pomáz e salire sulle colline di Pilis per arrivare a Esztergom. Circa 50 km.
- Da Budapest uscire in direzione Buda nord sulla strada 11 e seguire il Danubio lungo (Szentendre-Visegrád-Esztergom), circa 65 km. Questo percorso è più lungo dei precedenti ma molto più panoramico.
- Dalla Slovacchia: prendere la E 575 Bratislava-Komarno-Štúrovo, poi la strada locale 63 e attraversare il fiume Danubio a Sturovo.
- Da Vienna: prendere la E60 e l'autostrada E75, in Ungheria la M1 fino all'uscita Komárom (9 km), poi le strade locali 10 e 11 fino a Esztergom.
In nave
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Arrivare a Esztergom in battello da Budapest è un viaggio tra i più suggestivi perché permette di ammirare i panorami unici dell'Ansa del Danubio.
Servirsi dei battelli di linea è l'opzione piu classica e significa permettersi una mini crociera panoramica della durata di tre ore o poco più. Generalmente il servizio è attivo da maggio a settembre con partenze più frequenti nei weekend e nei giorni festivi. Solitamente si parte dal molo di Vigadó tér di Budapest.
L'aliscafo è l'opzione più veloce, ideale per chi ha poco tempo. Si arriva infatti a Esztergom da Budapest in appena un'ora e 30 minuti. Queste imbarcazioni "volano" letteralmente sull'acqua ma non sono indicate per chi soffre il moto ondoso. La visuale è, inoltre, piuttosto ristretta.
In alcuni periodi dell'anno o in occasione di eventi speciali, vengono utilizzati catamarani moderni o imbarcazioni veloci che offrono tempi di percorrenza simili a quelli dell'aliscafo ma un comfort superiore.
Molti turisti scelgono di andare a Esztergom in treno (più frequente ed economico, circa 1 ora dalla stazione di Budapest-Nyugati) e tornare a Budapest in battello al tramonto per godersi il panorama.
È fortemente consigliato prenotare in anticipo poiché i posti sono limitati e la rotta Budapest-Esztergom è molto richiesta durante l'alta stagione.
I moli a Esztergom si trovano nel quartiere di Víziváros, quindi una volta sbarcati sarete già nel cuore cittadino e potrete raggiungere a piedi le principali attrazioni.
Di seguito un elenco di moli regionali dove potrete imbarcarvi o sbarcare a vostro piacimento:
- 5 Porto di Esztergom (Kishajó kikötő). Vi attraccano le imbarcazioni della compagnia MAHART Passnave provenienti dalla Piazza Vigadó di Budapest a Pest.
- 6 Molo dei traghetti di Pilismarót - Szobi (Pilismaróti RÉV), Szobi rév utca (A 2,5 km a nord di Pilismarót, 2 km rimanendo sull'autostrada 11 poi svoltare a nord), ☎ +36 30 9144195. Aprile-Ottobre: Lun-Dom alle 6:50 e a ogni ora dalle 8:50 alle 18:50. Traghetti per Szob.
- 7 Molo dei traghetti di Dömös (Dömösi moló), ☎ +36 30 9913300. I traghetti per Nagymaros sono stati sospesi nel 2014 (chiamare il numero per verificarlo), ma le barche per escursioni tra Budapest ed Esztergom fermano qui.
- 8 Molo dei traghetti di Pilismarót - Dunapart (Pilismarót), Dunapart utca (Distretto di Dunapart, svoltare a est dall'autostrada 11 presso la chiesa cattolica sulla via Bajcsy-Zsilinszky ca., a 2 km dal molo). Ft400 (2014). Dal 31 maggio al 17 agosto Ven-Dom; Dal 23 agosto al 28 settembre nei fine settimana e nei giorni festivi. Traghetti per Zebegény. Orari.
In treno
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- 9 Stazione ferroviaria (Esztergom vasútállomás), Bem tér 1 (A circa venti minuti a piedi dal centro città e dalla basilica). Da Budapest: treno locale 1 da Nyugati PU (stazione ferroviaria occidentale) a circa 45 km. oppure 2 treni veloci InterCity/EuroCity in partenza da Keleti PU (stazione ferroviaria orientale). Ad esempio, la IC 170 va da Budapest a Berlino con una fermata a Štúrovo. La stazione ferroviaria di Štúrovo si trova sulla sponda opposta del Danubio rispetto a Esztergom, nella città slovacca di Štúrovo. Prendere il treno per Štúrovo comporta una camminata più lunga (1-1 ora e mezza) fino a Esztergom. Tuttavia, offre la novità di viaggiare in treno appena oltre il confine tra Ungheria e Slovacchia, per poi tornare in Ungheria sul nuovo ponte sul fiume Danubio. Se siete interessati solo alla vista, è più veloce attraversare semplicemente il ponte e poi tornare a Esztergom.
In autobus
[modifica]- Autostazione (Autóbusz-állomás) (In centro, a 2 minuti a piedi dalla piazza principale). Linea di autobus locale a lunga percorrenza Budapest-Dorog-Esztergom (45 km) oppure linea Budapest-Visegrád-Esztergom (65 km) dalla stazione degli autobus Árpád Bridge Volan a Pest. È inoltre possibile prendere il treno suburbano HÉV da piazza Buda Batthyány fino alla stazione finale di Szentendre, poi la linea di autobus Volan Szentendre-Visegrád-Esztergom.
Come spostarsi
[modifica]Cosa vedere
[modifica]Várhegy
[modifica]- Collina del Castello
- 1 Cattedrale di Nostra Signora e di Sant'Adalberto (Basilica di Esztergom), Szent István tér 1. (Sulla collina del castello), ☎ +36 33 402354, fax: +36 33 402353, ebazilika@gmail.com. Ingresso gratuito. estate (27 marzo-27 ottobre): 8:00-18:00; Inverno: 8:00-16:00. È la chiesa più grande d'Ungheria: la sua cupola ha un'altezza interna di 71,5 metri.Questo immenso edificio, iniziato nel 1822 e completato nel 1856, è lungo 118 metri e largo 40 metri. Il pronao è sorretto da otto pilastri corinzi, ciascuno alto 22 metri. La basilica fu consacrata il 31 agosto 1856 e per l'occasione Franz Liszt compose la Gran Messa (Gran è il nome tedesco di Esztergom).
L'attrazione principale della basilica è la cappella Bakócz, più antica della basilica stessa. Originariamente costruita per l'arcivescovo Tamás Bakócz tra il 1506 e il 1511 come parte della chiesa medievale di Sant'Adalberto, la cappella sopravvisse alle distruzioni perpetrate dei turchi durante la loro ritirata nel 1683. Nel 1823 fu smontata e incorporata nell'ala sud della nuova Basilica.
Nella cripta, invece, si trova la tomba del cardinale József Mindszenty, capo della Chiesa cattolica ungherese. Imprigionato e poi esiliato per le sur posizioni di antifascista e in seguito di anticomunista, Mindszenty fu infine sepolto qui a Esztergom nel 1991 con gli onori di Stato.
Nella cappella di Santo Stefano si possono vedere le scintillanti reliquie di santi fell'Ungheria e di altri paesi.

- 2 Tesoro della Cattedrale (Főszékesegyházi Kincstár), ☎ +36 20 8280626. Ft 900; Studenti e pensionati: Ft 500. Giugno-Agosto: 9:00-18:00; Febbraio-Marzo e Settembre-Ottobre: fino alle 17:00; Novembre-Gennaio: fino alle 16:00. Conserva numerosi capolavori dell'oreficeria medievale. Le mani dei maestri dell'Europa occidentale sono lodate da oggetti come la croce d'argento della corona utilizzata dal XIII secolo, i calici decorati, la croce processionale di Francesco Francia, la parte superiore del famoso "Calvario di Mattia" che è decorato in la rara tecnica dello smalto ronde-bosse, inoltre è presente una vasta collezione di tessuti tradizionali ungheresi ed europei, tra cui casule, paramenti liturgici e vesti.
- 3 Cripta (Kripta). Ft 200. Marzo-Ottobre: 9:00-17:00; Novembre-Febbraio 10:00-16:00. Chiuso il 24 dicembre. L'enorme cripta, costruita in stile antico egiziano nel 1831, è oggi il luogo di riposo dei defunti arcivescovi, tra gli altri, József Mindszenty, rimasto famosi per la sua opposizione ai regimi nazista prima e comunista, dopo.

- 4 Cupola con veduta panoramica (Kupola kilátó). Ft 700. Aprile-Ottobre: 9:30-17:00. Visitabile solo con il bel tempo. Quasi 400 gradini conducono al ballatoio della cupola dall'ingresso della basilica. La cupola sferica ha un diametro di 2,5 metri, la croce è alta 7 metri.
- 5 Organo (Orgona). L'organo ha cinque manuali e nel 2006 aveva 85 registri funzionanti dei 146 previsti. L'organo contiene le canne d'organo più grandi dell'Ungheria, lunghe 10 metri. La canna più piccola è di 7 mm. È uno degli organi più grandi d'Europa, superando tutti gli organi ungheresi in volume e varietà di registri.

- 6 Castello di Esztergom (Vár), Szent István tér 2. Sulla sponda destra del fiume sorge, su un'altura delimitata da pareti scoscese alte più di cinquanta metri. Nel XVIII secolo le opere di protezione furono progressivamente smantellate. Nel 1869 fu completata la monumentale Basilica sul sito della chiesa più antica. Il "Teatro del castello di Esztergom" (Esztergomi Várszínház) è l'unico teatro all'aperto di Esztergom. È il lato sud del castello, presso la torre Budai.
- 7 Statua di Santo Stefano (Szent István szobor), Szent István tér (Vicino alla Basilica, presso la rondella settentrionale del Castello, è un maestoso monumento che commemora l'incoronazione del primo re d'ungheria, avvenuta proprio su questa collina nel 1000 d.C.). Un'enorme statua in pietra calcarea, alta 12 metri, che raffigura l'incoronazione del re Stefano, realizzata da Nicholas Melocco nel 2001. La statua a due figure di due costole di pietra ad arco con una croce in cima alla statua.
- 8 Museo del castello (Magyar Nemzeti Múzeum Esztergomi Vármúzeuma), Szent Istvan ter 1 (Accanto alla Basilica), ☎ +36 33 415986. Adulti: Ft 1.300 (include la visita guidata agli spazi residenziali del XII-XVI secolo del Palazzo Reale e dell'Arcivescovo, e alla sala del trono, al piccolo palazzo rumeno, alla terrazza panoramica della torre residenziale). Biglietto d'ingresso: Ft 500 (solo al cortile, alle opere in pietra, al lapidario e all'esposizione di armi ornamentali). Novembre-Marzo: 10:00-16:00; Aprile-Ottobre: 10:00-18:00; chiuso il lunedì. Visite guidate in ungherese a ogni ora, visite in inglese e tedesco ogni due ore (tour: circa 60 minuti). Il castello fu costruito su antiche fondamenta romane. Mostre in sette sale e nella cappella del castello. Qui si trovano quattro mostre permanenti: Secoli di Esztergom, Collezione di armi decorative del Museo Nazionale Ungherese, Storia della monetazione ungherese e Lapidarium.
- 9 Bastione del Mulino (Malom-bástya), Berényi Zsigmond utca 20. il Bastione del Mulino, fa parte delle mura medievali del castello di Esztergom. Fu costruito nel 1543 dall'arcivescovo di Esztergom, Pál Várdai, con l'aiuto di due esperti comandanti italiani, Alessandro Vitelli e Filippo Tornielli (il primo aveva combattuto nell'assedio di Buda-Pest l'anno precedente), per proteggere la pompa idraulica rinascimentale del XV secolo che riforniva di acqua potabile il castello. I Turchi conquistarono Esztergom nello stesso anno e nel XVII secolo costruirono la torre semicircolare per collocarvi i loro cannoni. Probabilmente si tratta di opera del Maestro Sinan. Evlija Cselebi fornì una descrizione dettagliata della torre, che all'epoca era ancora di recente costruzione. Secondo la sua descrizione, c'erano cannoni su ogni piano. L'edificio fu danneggiato durante la riconquista del castello e durante la Guerra d'Indipendenza di Rákóczi. Dopo la ricostruzione, divenne un mulino arcivescovile, alimentato dall'acqua delle sorgenti locali e un granaio. Dopo il trasferimento dell'arcivescovado nella sua sede, Sándor Rudnay lo fece riconvertire in un impianto di sollevamento dell'acqua e, nel 1866 vi fece costruire una fonderia di ferro e rame. In quell'occasione, l'edificio fu significativamente ristrutturato. La fabbrica divenne poi proprietà dei fratelli Petz, che la ampliarono negli anni '20 e '30 del XX secolo. La fabbrica rimase in funzione fino al 1937. L'acqua delle sorgenti turche locali veniva convogliata alla rete idrica cittadina. Il pozzo forniva 1.200 m³ d'acqua al giorno, ma l'acqua corrodeva le tubature e si contaminò, problema ulteriormente aggravato dall'alluvione del Danubio del 1965, ragion per cui fu distaccato dalla rete idrica e l'edificio lasciato cadere in rovina. La sua ristrutturazione iniziò nel 2006 per servire da attrazione turistica, insieme alla vicina moschea.
- 10 Moschea Ozitseli Hadji (Özicseli Hadzsi Ibrahim-dzsámi), Berenyi Zsigmond utca 18 (Viziváros, a nord del Museo Cristiano), ☎ +36 33 500175, info@esztergomidzsami.hu. Mar-Dom 10:00-20:00. Costruita sulle rovine della torre medievale Veprech, è una moschea molto modesta, oggi convertita in museo. Nel 1239 era la roccaforte più settentrionale della città. La torre venne ricostruita più volte nel corso degli anni. Il cancello pedonale era murato. La parte superiore della torre fu trasformata in moschea con minareto nel XVII secolo. Ora manca la moschea Ozitseli, parte di una casa residenziale e il minareto.
Víziváros
[modifica]- 11 Chiesa parrocchiale di Sant'Ignazio di Loyola (Szent Ignác-plébániatemplom), Mindszenti Hercegprímás tere 1. Chiesa a due torri costruita dai Gesuiti tra il 1728 e il 1738 in stile barocco, dall'architetto Ignác Oratsek. La maggior parte dell'attrezzatura originale e dell'organo barocco furono distrutti durante la seconda guerra mondiale, ma si possono ancora vedere gli altari barocchi di Baumgartner che furono realizzati nel 1735-1737.
- 12 Museo Bálint Balassa (Balassa Bálint Múzeum), Mindszenty József tér 5 (In centro), ☎ +36 33 412-185. Museo di storia locale e regionale. Questo edificio fu costruito in stile barocco su basi medievali a Víziváros e servì come primo municipio della contea di Esztergom dopo che i turchi furono cacciati dalla regione. Unità filiali: via Pázmány Péter 1 "vecchio municipio" (Pázmány Péter utcai „régi megyeháza”) sala per mostre temporanee, magazzino archeologico, laboratorio di fotografia e restauro; #2 Casa commemorativa di Babits (Babits Mihály Emlékház): 13 Mostra commemorativa di Babits, nei pressi di via Siszler; #3 Villaggio di Pilisszentlélek: Casa popolare slovacca (szlovák tájház) via Hunyadi János. 42; #4 Villaggio Dömös: rovine della Propositura e cripta dell'epoca Árpád (Prépostsági romok és Árpád-kori altemplom)
- 14 Biblioteca della Cattedrale (Főszékesegyházi Könyvtár) (All'angolo tra le vie Pázmány Péter e Liszt Ferenc, nella parte meridionale della città, nel quartiere di Víziváros). Costruita nel 1853 su progetto di József Hildis, è una delle biblioteche religiose più ricche dell'Ungheria, che ospita circa 250.000 libri, tra cui si trovano diversi codici e incunaboli, come la spiegazione latina del "Cantico dei Cantici" del XII secolo, il "Lövöföldi Corvina" proveniente dalle donazioni del re Mattia, o il codice Jordánszky, che comprende la traduzione ungherese della Bibbia del 1516-1519.
- 15 Bastione Mattyasovszky e bagno turco (Torre Hévízi, Mattyasovszky-bástya és török fürdő) (Passeggiata Kis-Duna e angolo József Attila tér). La sezione più meridionale del sistema di difesa medievale di Esztergom-Víziváros. Un'area archeologica. Come parte del sistema di fortificazione di Víziváros, gode di un monumento protetto.
- 16 Convento delle Suore della Misericordia di Satmar (Szatmári Irgalmas Nővérek rendháza), Pázmány Péter utca 18, ☎ +36 33 500 215, info@szentvinceotthon.hu. Ex convento francescano e chiesa francescana della Santa Croce (volt ferences rendház és a Vízivárosi Szent Kereszt ferences templom). Questa è una storia che risale al 1750. La chiesa è a torre singola.
- 17 Museo cristiano (Keresztény Múzeum, Érseki Palota), Mindszenty ter 2, ☎ +36 33 413880, keresztenymuzeum@vnet.hu. Ft 900. Marzo-Novembre: Mar-Mer e Ven-Dom 10:00-17:00. È il terzo museo diocesano più grande del mondo dopo il Vaticano e Monaco di Baviera (Frisinga). La più grande collezione ecclesiale dell'Ungheria. Il museo è allestito nel Palazzo del Primate che si trova ai piedi della collina del castello ma è parte integrante del complesso monumentale. Le mostre permanenti comprendono: pittura e scultura tardo gotica ungherese, austriaca e tedesca (secoli XV-XVI), pittura italiana rinascimentale e barocca (secoli XIII-XVIII), pittura barocca ungherese, austriaca e tedesca (secoli XVII-XVIII), pittura fiamminga (XV-XVI secolo), Arazzi (XV-XX secolo), collezione di icone ortodosse e oggetti in metallo (XVI-XX secolo), Collezione di arti applicate: opere di oreficeria, sculture in avorio, orologi, scatole, ceramiche, vetri, dipinti, tappeti orientali annodato (XII-XX sec.)
- 18 Passaggio oscuro (Sötétkapu). Si tratta di un tunnel sotto la Collina del Castello. È lungo 90 metri circa. Da un lato c'è il Vecchio Seminario (Ószeminárium) e dall'altro la Facoltà John Vitez dell'Università Cattolica Peter Pázmány (Pázmány Péter Katolikus Egyetem, Vitéz János Kar).
Il monumentale tunnel fu costruito nel 1824, durante la costruzione della Basilica, in stile neoclassico. La sua struttura è a volta. Il suo nome deriva dalla mancanza di un'illuminazione adeguata. Il suo scopo era quello di fornire un collegamento più breve tra le case dei canonici e il seminario, e allo stesso tempo garantire un rapido accesso al quartiere di Szentgyörgymező.
Il tunnel è stato ristrutturato nel 2006 , con una nuova pavimentazione in ciottoli, e da allora è consentito il transito a senso unico verso il centro città. Contemporaneamente – nel 150° anniversario della consacrazione della basilica – è stata completata l'illuminazione decorativa, l'ingresso dal Seminario è stato completamente rinnovato e vi è stata collocata la targa commemorativa del 1956 proveniente dall'interno del tunnel, e un nuovo bassorilievo è stato inaugurato nel cinquantesimo anniversario della rivoluzione. Nel dicembre 2009, parallelamente alla ristrutturazione della cantina del Primate, le volte del tunnel sono state restaurate, così come le porte di accesso alle cantine.
- 19 Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo (Esztergomi Szent Péter és Pál plébánia, Belvárosi plébánia), Esztergom, IV. Béla király utca 3./ Deák Ferenc utca, ☎ +36 33 413791, +36 20 7752841, sztpeterespal@egomnet.hu. Ufficio parrocchiale: Lun-Ven 15:00-18:00. La parrocchia di San Pietro fu l'antenata dell'attuale parrocchia del centro cittadino e fu menzionata per la prima volta nel 1294. Sulle sue mura nel 1699 fu costruita la chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Dopo l'ampliamento nel 1762, l'arcivescovo Ferenc Barkóczy consacrò l'enorme, antica chiesa barocca (990 m²). La pala dell'altare maggiore raffigura i Santi Pietro e Paolo ed è stata donata all'arcivescovo Kolos Vaszary nel 1896. L'altare maggiore barocco fu sostituito nel 1900 con un altare maggiore in marmo. Sul recinto del muro della chiesa è collocata la statua di San Giovanni Nepomuceno (XVIII secolo). Vi è annesso un alloggio per pellegrini, aperto tutto l'anno.
- 20 Chiesa francescana di Sant'Anna (Belvárosi ferences templom (Szent Anna-templom)), Bottyán János, 10 (In centro, vicino alla via Főapát), ☎ +36 33 510290, fax: +36 33 510291, esztergom-lelk@ofm.hu. Edificio monotorre, anch'esso capolavoro dell'architettura barocca. Costruito tra il 1700 e il 1755.
- 21 Calvario barocco, con la cappella classicista (Szent Tamás hegyi kálvária és kápolna), Collina di San Tommaso (Szent Tamás hegy) (Sulle pendici meridionali della collina di San Tommaso, a 1 km a est dell'aeroporto di Esztergom, attraversare il torrente Szentléleki, proseguire verso sud sulla strada Látóhegyi per circa 600 metri e svoltare a est per 500 metri fino alla chiesa), ☎ +36 33 413878, fax: +36 33 413878. Questi furono costruiti per commemorare gli eroi che morirono per Esztergom. La collina prende il nome dalla chiesa costruita dal vescovo Lukács Bánffy in memoria del martire San Tommaso Becket, che era stato suo compagno di studi all'Università di Parigi. La chiesa che i turchi costruirono lì fu distrutta molto tempo fa. Nel 1823, il canonico del vescovo János Benyovszky fece costruire in onore della Madonna Addolorata un classico, la storica cappella. Una via a sei stazioni che porta alla collina. Davanti alla cappella si vede un gruppo scultoreo monumentale, un crocifisso, la Vergine Maria, San János, Maria Maddalena e due ladroni. Risalente al 1781. Nella cappella si trova la reliquia di San Tommaso Becket. Il Calvario barocco fu costruito nel 1781. La Cappella del Calvario classicista, realizzata nel 1823, è dedicata all'Addolorata. L'edificio ha pilastri murari, volte triangolari, piccola torre anteriore, che si trova dietro i frontoni.
- 22 Chiesa di Sant'Anna (Kerektemplom), Rudnay Sándor tér 9 (A metà strada tra il centro e la stazione ferroviaria), ☎ +36 33 312 291, szentanna@extra.hu. Lun-Ven 8:00-16:00. Questa chiesa cattolica romana in stile neoclassico è situata a sud di Esztergom. La chiesa fu costruita su iniziativa dell'arcivescovo Sándor Rudnay, che intendeva costruire una copia "in miniatura" della Basilica.
- 23 Chiesa ortodossa (Rác Templom), Kossuth Lajos utca, 60 (Vicino a Magyar Street, a ovest della stazione degli autobus). Costruita intorno al 1770 dai coloni serbi a Esztergom.
- 24 Chiesa del Convento (Esaltazione della Chiesa della Santa Croce, Zárdatemplom - Szent Kereszt felmagasztalása (volt Ferences Templom)), Pázmány Péter utca 18 (Vicino al Museo Balint Balassa), ☎ +36 33 413878, fax: +36 33 413878. Fondata dai Francescani Marianus nel 1685. Costruirono una chiesa in pietra in onore della Santa Croce e un convento tra il 1726 e il 1750. Successivamente l'archivio primaziale e la biblioteca arcivescovile furono collocati nel convento e nella chiesa. Successivamente l'ex convento e chiesa francescani ricevono dall'ordine delle Suore Paoline il nome di St. Vince e qui viene trasferito il seminario.
Királyi Város
[modifica]- (Città Reale)
- 25 Municipio (Városháza, régi Vak Bottyán Palota), Piazza Széchényi 1. Era la curia ad un piano di Vak Bottyán (János Bottyán, Bottyán il Cieco), generale Kuruc (1689). Il primo piano fu costruito sulla sommità nel 1729. La casa bruciò negli anni Cinquanta del Settecento. È stato ricostruito secondo i progetti dell'architetto locale Antal Hartmann. Sulla sua facciata c'è una scultura in marmo rosso che presenta lo stemma di Esztergom (un palazzo all'interno delle mura del castello, protetto da torri, con sotto gli scudi degli Árpád).
Musei
[modifica]- 26 Museo Mihály Babits (Babits-villa), Babits Mihály u 11 (In macchina: prendere l'imboccatura di Siszler u. dalla strada principale). Casa del famoso poeta del XX secolo Mihály Babits.
- 27 Museo del vino (Bormúzeum, Esztergomi prímási pincerendszer) (Sotto la collina del castello e la basilica, nelle cantine dei primati di Esztergom). L'impianto neoclassico delle cantine è di 3.700 mq complessivi. Il tunnel della Porta Oscura diviso in due parti. L'altezza è di 11 metri.
Altre attrazioni
[modifica]- 28 Hotel termale (Fürdő Szálló). Un edificio storico e classicista.
- 29 Statua equestre di Vak Bottyán (All'angolo del municipio). Creato da István Martsa, commemora il proprietario originario del municipio.
- 30 Statua della Trinità, Piazza Széchényi. Questa è stata creata da György Kiss nel 1900.
- Case barocche decorate, Via Bottyán János (Vicino al municipio).
- 31 Palazzo del conte Sándor (Di fronte alla chiesa francescana). Palazzo barocco.
- 32 Vecchio Seminario (Ószeminárium, Nagyszeminárium,Szent Adalbert Központ), Szent István tér 10.. Il Vecchio Seminario è lungo più di 80 metri. Dislivello tra la facciata nord e quella sud di 10 metri per questo motivo è presente una sottostruttura a due piani. A sud, prospiciente la Basilica, facciata neoclassica. La facciata nord è stata realizzata in stile romantico. Su entrambi i lati dell'ingresso ci sono le statue degli arcivescovi George Szelepcsényi e Nicholas Olah.
- 33 Ponte Bottyan (Bottyan Híd).
- 34 Ex sinagoga.
- 35 Tribunale (Bíróság), Széchenyi István tér 22.
- 36 Sorgente di Csurgó (Csurgó-forrás).
- 37 Statua della Madonna della Peste (scultura dell'Immacolata) (Pestis-Madonna szobor, Immaculata-szobor), Mindszenty József tér (Incrocio tra Mindszenty tér e Pázmány utca, all'angolo degli isolati scolastici). Realizzata nel 1740, commemorativa della peste del 1739.
- Vecchio Palazzo Arcivescovile, Casa Baróth (Régi érseki palota, Baróth-ház), Mindszenty József tér 4.
- Casa parrocchiale cattolica romana, Mindszenty József tér 3.
- 38 Chiesa parrocchiale cattolica romana di Vízivárosi (Vízivárosi római katolikus plébániatemplom), Mindszenty József tér 1.
- 39 Statua del Beato Eusebio (Boldog Özséb-szobor), Szent István tér (In fondo alla rampa che porta alla Collina del Castello, nell'angolo nord-est). Il beato Eusebio era un canonico di Esztergom. Nella mano sinistra tiene un libro. Questa statua è stata realizzata nel 1780.
- Fila di case canoniche (Kanonoki házsor), Szent István tér 4–5-6–7-8–9.
- 40 Statua di Kuklender Maria (Kukländer Mária-szobor), Szent István tér (A sud della Basilica). Eretta nel 1710 da Thrückl Benigna, moglie del commendatore del castello. Uno dei più antichi monumenti pubblici ungheresi. La statua di Maria regge una corona, sulla mano destra un Gesù con una "mela dello stato", sulla mano sinistra c'è uno scettro. Si poteva vedere lo stemma della famiglia Kukländer.
- 41 Statua di San Marco (Szent Kőrösi Márk-szobor), Szent István tér (All'estremità sud-orientale della piazza). Risalente intorno al 1780. La sua mano destra tiene una foglia di palma.
- 42 Statua di San László (Szent László-szobor), Szent István tér (Sulla rampa che conduce alla collina del Castello, lato nord-ovest). C'è una spada nella sua mano sinistra e la sua mano destra tiene un'ascia e la Sacra Corona è sulla sua testa. Questa statua è una creazione di Joseph Hebenstreit.
- 43 Statua di Nostra Signora d'Ungheria (Magyarok Nagyasszonya szobor), Szent István tér (In cima alla collina del Castello, di fronte alla Basilica). Statua in bronzo, che venne eretta da un canonico di Esztergom (Pór Antal), in occasione del millennio della conquista. György Kis era lo scultore. È stata installata nel 1905. La statua alta 2 metri è situata su un piedistallo di 3,7 metri.
- 44 Ponte di Kossuth (Kossuth híd), Kis-Duna Promenad (Víziváros).
- 45 Archivi primaziali (Prímási Levéltár) (Víziváros). Questo è il più grande archivio religioso dell'Ungheria. Fondato all'inizio dell'XI secolo, il primo inventario risale all'inizio del XV secolo.
- 46 Biblioteca Simor, Biblioteca arcivescovile Simor (Simor Könyvtár, Érseki Simor Könyvtár; Latino: Bibliotheca Joannis Card. Simor), Berényi Zsigmond utca 2 (Víziváros). Su prenotazione. Una parte del Palazzo del Primate. Il fondo comprende circa 70.000 volumi. Principalmente di teologia, storia, letteratura scientifica, filologia, storia dell'arte e dell'educazione.
- 47 Ex chiesa del Priorato (Zárdatemplom) (Víziváros).
- 48 Casa residenziale dell'Arcivescovo János Simor (Simor János érsek háza), Berényi Zsigmond utca 1.
- 49 Casa dell'arcivescovo Alexander Rudnay (Rudnay Sándor esztergomi érsek háza), Berényi Zsigmond utca 3. Edificio barocco a un piano.
- Muri dell'ex opera di protezione della riva (egykori vízi védőmű falai), Berényi Zsigmond utca 5-11 (Víziváros). Qui i muri formano i lati delle case.
- Casa (Reviczky-ház), Pázmány Péter u. (Víziváros, vicino alla Biblioteca della Cattedrale). Sopra la porta si possono vedere i cavalieri al galoppo, questo è lo stemma della famiglia Reviczky. Edificio storico a più piani, a forma di L, barocco.
- 50 Ex casa Polusin (Polusin-ház), Pázmány Péter u. 9. Nel 1602 questa casa a un piano era la residenza del Bey turco di Esztergom. L'edificio era composto da due case.
- Vecchio complesso scolastico (régi iskolakomplexum) (Tra Katona István utca, Kis-Duna sétány, Pázmány Péter u. e l'area chiusa di Mindszenty tér). Costruito all'inizio del XX secolo. Molte istituzioni educative sono ospitate; qui opera la Scuola di Santa Elisabetta.
- 51 Vecchio municipio (régi Vármegye Háza), Pázmány Péter u. 13 (Víziváros). Edificio barocco a un piano. Utilizzato come municipio di Esztergom tra il 1714 e il 1805. Oggi qui si trova il Museo Balassa Bálint.
- 52 Casa turca (Török ház), Pázmány Péter u. 11 (Víziváros). Una casa a un piano vicino al vecchio municipio. Questa è barocca nella sua forma attuale, ma una parte significativa è stata costruita nel periodo ottomano.
- 53 Copf house (Copf ház), Mindszenty Hercegprímás tere 5 (Sul lato opposto alla chiesa di Víziváros). In stile Copf (Luigi XVI) fu costruita intorno al 1780.
- 54 Busto della regina Elisabetta (Erzsébet királyné mellszobra) (Víziváros, presso il parco di Erzsébet). Si tratta di una statua in terracotta alta 80 cm, copia delle creazioni di György Zala (1926).
- 55 Memoriale Sobieski (Sobieski-elmékmű) (Víziváros, presso il parco di Erzsébet).
- 56 Ponte Maria Valeria (Mária Valéria Híd). Collega Esztergom alla città slovacca di Štúrovo. Percorrerlo a piedi permette di godere della vista più maestosa della Basilica che si specchia nel Danubio e di "cambiare Stato" in pochi minuti.
Eventi e feste
[modifica]Cosa fare
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- Galleria El Greco (Presso l'omonimo hotel (elencato sotto nella sezione "Dove alloggiare")). Tiene mostre periodiche di arte contemporanea.
- Massaggio tailandese (Presso la pensione e parco vacanze di Vadregény).
- 1 Aquasziget Spa, Táncsics Mihály u. 5. Centro benessere.
- 2 Grotta di Loggia (Kis Loggia-barlang).
- 3 Grotta di Sátorkőpuszta (Sátorkőpusztai-barlang) (Vicino alla strada Esztergom-Kertváros).
- 4 Monti Pilis (Pilis hegység) (Parte dei Monti Transdanubiani; sulla riva destra del Danubio, tra Budapest ed Esztergom). Offrono numerose opportunità per escursioni a piedi, in mountain bike. Cime sopra i 600 m s.l.m.: Pilis Pilis (756 metri, la vetta più alta dei Monti Transdanubiani), Nagy Bodzás Hill (717 metri), Nagy Szoplák (710 metri), Kis Szoplák (686 metri), monte Vaskapu (651 metri, non è la stessa via ferrata) collina di Esztergom). La vetta di Oszoly è un famoso campo di allenamento per l'arrampicata su roccia.
Acquisti
[modifica]- 1 Tesco, Mátyás király utca 30. 5:00-22:00 (escluse le festività nazionali).
- 2 Aldi, Dobogókői út. 7:00-20:00. Catena di supermercati tedesca.
- 3 Centro commerciale Zonepark, Dobogókői út. Centro commerciale.
- 4 Spar, Esztergom-Kertváros, Damjanich utca. Supermercato.
- Lidl (2 supermercati in città).
- 7 Praktiker, Dobogókői út (Di fronte al centro commerciale Zonepark). Articoli per la casa e fai da te.
Come divertirsi
[modifica]Locali notturni
[modifica]- Cafe El Greco, 2500 Esztergom, Pázmány Péter utca 15 (Nell'accogliente e storico quartiere di Viziváros). Qui potete anche visitare mostre periodiche di arte contemporanea nella Galleria El Greco.
Dove mangiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- Ristorante anonimo, accanto al Palazzo del Primate.
- 1 Caffetteria e ristorante Grante, Dorogi út 5-7, ☎ +36 33 512-465. Ristorante: Lun-Sab 12:00-20:00; Caffetteria: Lun-Sab 8:00-22:00, Dom 8:00-16:00. I colori mediterranei delle pareti e la cordialità del personale garantiscono un ambiente caldo e accogliente. La terrazza è aperta da marzo a ottobre. Il parcheggio gratuito nell'ampio parcheggio è disponibile tutto l'anno. Il ristorante è aperto per feste aziendali e riunioni fino a 80 persone.
- 2 Confetteria del museo (Múzeum Cukrászda).
- 3 Csülök csárda, H-2500 Esztergom, Batthyány u. 9, ☎ +36 33 412-420, csulokcsarda@invitel.hu. 12:00-22:00.
Dove alloggiare
[modifica]Prezzi medi
[modifica]- 1 El Greco, Pázmány Péter utca 15 (Nello splendido quartiere storico di Viziváros, vicino al famoso Museo Cristiano e anche a pochi passi dal centro termale e benessere Aquasziget di recente costruzione), ☎ +36 30 9140595, info@elgrecocafe.hu. Check-in: 13:00-19:00, check-out: 10:00.
- 2 Decsi (A cinque minuti a piedi dal centro), ☎ +36 33 400 811.
- 3 Hotel Esztergom (Ai piedi del ponte Kossuth sull'isola dei Primati.).
- 4 Pensione e parco vacanze Vadregény. Nel pittoresco paesaggio della fascia del Danubio e della valle del Búbánat, vicino alla città di Esztergom, si trova la pensione e parco vacanze Vadregény. Coloro che desiderano fare escursioni e divertirsi possono trascorrere piacevolmente il loro tempo libero all'aria cristallina nei pittoreschi dintorni del Parco nazionale di Duna-Ipoly.
- 5 Hotel Bellevue, Őrtorony u 49 (Nella valle di Búbánat, appena fuori città), ☎ +36 33 510-810, +36 33 510-818 (prenotazione), +36 33 510-815 (ristorante).
Sicurezza
[modifica]Come restare in contatto
[modifica]Internet
[modifica]A partire da settembre 2021, Esztergom è servita dal 4G di Telecom, Telenor e Vodafone, ma nessun segnale da DiGi. Il 5G non ha raggiunto questa zona.
Nei dintorni
[modifica]- 1 Kesztölc (A 9 km a sud di Esztergom. Prendete un autobus per venire qua. A 1 km a sud-est di Kesztölc, distretto di Klastrompuszta). Monastero in rovina di Kesztölc (Hu:Kolostorrom). I resti in stile gotico risalgono alla seconda metà del XIII secolo. Qui vivevano gli eremiti Paolini. Case editrici di Kesztölc. La cosa da fare è esplorare le Grotte del Monte Pilis: Sistema di Grotte di Arianna, 14 km di lunghezza, la terza grotta più lunga in Ungheria (Località: Ariadne-barlangrendszer), Grotta Antica (Località: Ősi-barlang), Grotta delle Indicazioni (Località: Indikációs-barlang), Grotta del Regalo (Località: Ajándék-barlang).
- 2 Rovine del monastero di Kesztölc (Villaggio di Kesztölc. Via Dorog, oppure da Pilisszentlélek a ovest, a 1 km sulla strada Esztergom-Pilisszentkereszt-Pomáz o da Kesztölc a est sulla via Klastrom fino al quartiere Klastrompuszta). Questi ruderi risalgono alla seconda metà del XIII secolo, realizzati in stile gotico.
- Nagymaros, a 24 km a est.
- Nyergesújfalu, a 16 km a ovest.
- Pilisvörösvár, a 29 km a sudest.
- Pomáz, a 31 km a sudest.
- Štúrovo – Cittadina sulla sponda slovacca del Danubio, raggiungibile a piedi o in auto tramite il Ponte Maria Valeria. Fate un salto per ammirare le migliori vedute della basilica e per visitare un altro paese europeo nella vostra lista dei desideri.
- Szob, a 14 km a nordest
- Visegrád, a 24 km a est
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