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Val Vertova

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Val Vertova
Val Vertova
Stato
Regione

Val Vertova è una valle della Lombardia.

Da sapere[modifica]

Questa valle, che nasce tra i monti Cavlera, Suchello ed Alben e si sviluppa sulla destra orografica della Valle Seriana per una lunghezza totale di quasi 12 chilometri, è considerata uno dei luoghi più suggestivi e naturalisticamente rilevanti dell'intera Provincia di Bergamo.

Cenni geografici[modifica]

Amministrativamente il suo versante orografico destro appartiene al comune di Gazzaniga ed in minima parte a Fiorano al Serio, mentre sia il lato sinistro che la parte conclusiva al comune di Vertova, presso il cui abitato sfocia nella valle Seriana.

Quando andare[modifica]

La caratteristica principale è data dal microclima in essa presente: correnti d'aria fresca rendono il clima gradevole anche nei giorni più caldi dell'anno, fattore che favorito lo svilupparsi di specie animali e vegetali endemiche.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]


Come arrivare[modifica]

Cascata in Val Vertova

In aereo[modifica]

Aeroporto di Bergamo-Orio al Serio

In auto[modifica]

La val Vertova è percorribile in auto soltanto nel primo tratto, fino ad una baita gestita dal locale gruppo alpinistico (qui parcheggiare l'auto), dopo di che ci si può addentrare soltanto tramite sentieri e mulattiere, che permettono di compiere itinerari sui monti circostanti.

In treno[modifica]

Stazione di Bergamo.

In autobus[modifica]

Servizio espletato da Bergamo Trasporti.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]

Un passaggio della valle

È il tracciato principale ad essere il più suggestivo: si sviluppa a lato del torrente che, alimentato da numerose sorgenti di cui la valletta è ricchissima, si snoda in numerose cascate e nelle cosiddette “marmitte dei giganti”, ovvero pozze d'acqua scavate nella roccia. Il percorso escursionistico è facile, adatto anche ai meno esperti.

Alternativamente si segnalano numerosi itinerari, tra i quali quelli contrassegnati con il segnavia del CAI. In primis il numero 527, che si dirama dall'itinerario principale per raggiungere prima i ghiaioni della conca del Sedernèl e poi il colle di Pradaccio, da cui si arriva al bivacco Testa, posto sulle pendici del monte Alben; il numero 529 che sale al passo di Bliben, dove si interseca con il sentiero numero 530; il numero 516, che dopo aver calcato nel suo primo tratto la traccia del 527, sale nella val del Gru, per raggiungere la chiesetta di san Salvatore ed infine la Forcella di Aviatico. Sono inoltre presenti i sentieri 535A, che calca l'antico percorso denominato della Borleda e si riaggancia al segnavia 525 nei pressi del passo di Barbata, ed il 529A che si dirama dalla località Gaernài e si ricollega alla traccia 529 presso il passo di Biben.

A tavola[modifica]

  • 1 Trattoria Costa, Via degli Alpini 26, +39 035 721004.


Sicurezza[modifica]


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