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Sud pontino

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Sud pontino
Sperlonga - spiaggia di Ponente
Stato
Regione

Sud pontino è un'area turistica italiana del Lazio meridionale.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il Sud Pontino è l'area costiera del Lazio Meridionale che confina con la Campania, un'area stretta tra i monti Aurunci e Ausoni, il mar Tirreno ed il fiume Garigliano. I centri principali sono Formia, Gaeta e Fondi.

Quando andare[modifica]

Essendo un'area balneare molto attrezzata i periodi estivi sono quelli consigliabili per una visita.

Cenni storici[modifica]

Il Sud Pontino è anche noto come Riviera di Ulisse. Secondo la tradizione, infatti, fu proprio in quest'area che Ulisse fece una tappa del suo viaggio di ritorno dalla guerra di Troia. Formia era la terra dei Lestrigoni, popolo di giganti che, secondo l'Odissea distrusse l'intera flotta di Ulisse, ad eccezione della nave dell'eroe. Al di là delle leggende, si ritiene che l'area sia stata occupata dagli aurunci in epoca preromana. Con la conquista del territorio da parte dei romani, nel IV secolo a.C. entrò a far parte del Latium adjectum. In seguito alla caduta dell'impero romano, per secoli il Sud Pontino fu territorio di confine tra Stato Pontificio e Regno di Sicilia, del quale fece parte fino all'Unità d'Italia. Successivamente il territorio fece amministrativamente parte del Circondario di Gaeta nella Terra di Lavoro, fino all'istituzione della Provincia di Frosinone nel 1927. Nel 1934, il territorio passò alla neonata Provicia di Littoria, l'odierna Latina, di cui il Sud Pontino fa ancora parte.

Lingue parlate[modifica]

Il dialetto del Sud Pontino, vista l'appartenenza quasi millenaria della cittadina all'antico Regno di Napoli e delle Due Sicilie e alla Terra di Lavoro fino al 1927, sente forte l'influenza della lingua napoletana.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Fondi — Con quasi 40000 abitanti, Fondi è il comune più popoloso del Sud Pontino.
  • Formia — È il principale porto turistico del Sud Pontino, dal quale partono i traghetti per le Isole Pontine.
  • Gaeta — Caratterizzata da uno splendido centro storico medievale, Gaeta è famosa anche per la bellezza delle sue spiagge, le cui acque da anni sono premiate con la Bandiera Blu.

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

  • Da Nord: A1 direzione Napoli, uscita Cassino, poi SS630
  • Da Sud: A1 direzione Caserta/Roma, uscita Capua, poi SS7 (Via Appia).

In treno[modifica]

  • Linea Roma-Formia-Napoli, stazioni di Fondi-Sperlonga, Itri, Formia-Gaeta, Minturno-Scauri.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Centro storico di Gaeta. Il centro storico di Gaeta si divide in due parti: il borgo Elena, antico borgo di pescatori un tempo comune autonomo, caratterizzato dal budello (via Indipendenza) con i suoi tipici vicoli e vicoletti, finestrelle e balconcini, archi e portoncini, negozietti e bancarelle di prodotti direttamente coltivati o confezionati dai contadini del posto. Sormontato dal Castello Angioino, vi è poi il borgo medievale, nel quale troviamo il duomo di S. Erasmo con il suo meraviglioso campanile ed il Santuario dell'Annunziata.
  • Centro storico di Sperlonga. Situato su uno sperone di roccia a picco sul Mar Tirreno, il centro storico di Sperlonga, antico borgo di pescatori, è un gioiello perfettamente conservato. Di rilievo storico troviamo i resti della Villa di Tiberio e la Torre Truglia.
  • Montagna Spaccata, Gaeta. Il complesso della "Montagna spaccata" si incastona nel contesto di tre fenditure della roccia. Lungo la scalinata che porta nelle viscere della montagna, lungo la stretta spaccatura di roccia, è possibile notare sulla parete di destra un distico latino con a fianco la cosiddetta "Mano del Turco", la forma di una mano (le cinque dita nella roccia) che, secondo la leggenda, si sarebbe formata nel momento in cui un marinaio turco miscredente si era appoggiato alla roccia che miracolosamente divenne morbida sotto la sua pressione formando l'impronta della mano. Nello stesso sito è possibile anche visitare la Grotta del Turco ed il Santuario della Santissima Trinità.

Spiagge[modifica]

  • Spiaggia di Serapo, Gaeta. È la spiaggia più grande di Gaeta, caratterizzata da sabbia finissima.
  • Spiaggia dell'Arenauta, Gaeta. Spettacolare spiaggia al di sotto di una falesia di particolare bellezza, è nota per il Bagno "dei 300 scalini" in quanto vi si accede mediante una lunga scalinata. Di rilievo è la presenza di una Grotta e di una parete rocciosa utilizzata per allenamenti di scalata alpinistica di grado medio-alto.
  • Spiaggia dell'Angolo, Sperlonga. Si tratta di una bellissima spiaggia di sabbia dorata con qualche roccia, dal fascino unico e selvaggio in quanto è l’unico tratto del lungo litorale di Sperlonga non occupato da stabilimenti e ristoranti. Vi si trova la grotta di Tiberio.


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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