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São Vicente (Capo Verde)
Isola di São Vicente: la spiaggia di Calhau dominata dalla mole del Monte Verde
Localizzazione
São Vicente (Capo Verde) - Localizzazione
Stato
Superficie
Abitanti

São Vicente è una delle isole che compongono l'arcipelago di Capo Verde.

Da sapere[modifica]

L'isola ha una popolazione di circa 70.000 abitanti concentrati nella principale cittadina di Mindelo, a lungo un porto di rifornimento britannico. È la seconda isola più popolosa di Capo Verde. L'isola è per la maggior parte arida, le sue industrie principali sono la pesca ed il turismo, insieme alla sua base militare. È conosciuta per il Festival musicale Baía das Gatas e per la sua squadra di cricket. Dal censimento effettuato nel 2000, l'isola detiene il primato di disoccupazione in tutto l'arcipelago (25%) mentre quello nazionale è del 21%. Recentemente, il Centro Nazionale di Impiego di Mindelo ha iniziato a sostenere gli artigiani locali nella produzione e nella commercializzazione di manufatti in ceramica, articoli fatti di scorze di cocco, collane di conchiglie e pietre.

Cenni geografici[modifica]

São Vicente (dal portoghese "San Vincenzo"), detta anche Sanvicente, Sanvcênt o Soncent in creolo, è una delle isole di Sopravento. È separata da Santo Antão dal Canale São Vicente. L'isola da est ad ovest misura 24 km e da nord a sud non più di 16 km. L'area più pianeggiante dell'isola è nella parte centro-settentrionale e verso Calhau e Baía das Gatas. Anche se di origine vulcanica, l'isola ha rari fenomeni sismici. Il suo punto più alto è Monte Verde localizzato nella parte nord-est-centrale e con un'altitudine di 774 metri. Altri rilievi di nota sono il Monte Cara (480 m), il Tope de Caixa (535m) ed il Topona (699m).

Quando andare[modifica]

Il clima è principalmente tropicale ed asciutto con una temperatura media di circa 24 °C tutto l'anno. La temperatura dell'oceano circostante va dai 12 °C ai 25 °C.

Cenni storici[modifica]

Scoperta nel giorno di San Vincenzo (22 gennaio) del 1462, data la mancanza di acqua, l'isola divenne un semplice campo di pascolo del bestiame bovino dei proprietari dell'isola vicina di Santo Antão. L'isola rimase praticamente inabitata fino a metà del 19° secolo. Fu solamente nel 1838, grazie alla costruzione di un deposito di carbone a Porto Grande per rifornire le navi britanniche nelle tratte atlantiche, che la popolazione iniziò a crescere rapidamente. A causa della mancanza di pioggia e conseguente mancanza di risorse naturali, l'economia di São Vicente è basata principalmente sul commercio, sui servizi e sul turismo sportivo.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è il portoghese, ma normalmente la popolazione parla il Creolo (un misto di portoghese e di parole africane, con qualche piccola influenza anche di inglese, francese, spagnolo e tedesco). Nelle isole di Ilha do Sal e di Boa Vista è ormai molto diffusa la lingua italiana. A Sao Vicente è più frequente incontrare persone che parlano francese o inglese.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

Altre destinazioni[modifica]

  • Salamansa — a meno di 10 km da Mindelo, nella pare nord-orientale dell'isola. Il paese merita una breve visita ma non una lunga permanenza in quanto è degradato e privo di qualsiasi struttura ricettiva. A nord dell'abitato una lunga spiaggia sabbiosa bianca battuta spesso da venti forti. Spostandosi verso est ci si immetterà su un sentiero pietroso che condurrà a Baia des Gatas in circa un'ora di cammino.
  • São Pedro — un piccolo villaggio di pescatori degradato nella parte meridionale dell'isola, a un paio di km dall'aeroporto. L'intera zona è la più ventosa di tutta São Vincente ed il vento, incanalandosi nella valle che porta a Mindelo acquista molta forza e infatti tutti gli arbusti sono orientati verso sud. In alcune giornate il vento è tale che diventa praticamente impossibile avvicinarsi alla spiaggia. Quando però la sua forza cala è possibile fare il bagno in una delle spiagge più belle dell'isola. La zona centrale si trova sulla linea di arrivo degli aerei verso l'aeroporto e sarà quindi possibile distendersi al sole vedendosi passare a pochi metri sopra la testa i velivoli in fase di atterraggio. Nella parte rivolta ad ovest (quella dopo il Villaggio di Foya Branca) ci sono poi delle piccole calette ed anfratti dove ci si potrà sentire meno osservati.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto São Pedro è nel sud-ovest dell'isola nell'omonima località. Nel 2005 sono iniziati i lavori per l'ampliamento della superficie aeroportuale e per la trasformazione dello scalo da nazionale ad internazionale. Il futuro aeroporto avrà una capacità di accoglienza di 500 passeggeri/ora e possiederà una pista d'atterraggio interamente illuminata atta a ricevere anche voli notturni. I lavori per la costruzione del nuovo aeroporto sono in fase di ultimazione e si prevede la sua apertura entro il 2007. L'effettiva operatività del nuovo scalo però non è data ancora a sapersi. Nell'agosto del 2009 sono stati effettuati dei voli di prova, ma ancora l'aeroporto internazionale non è operativo.

I prezzi indicativi dei voli A/R (tax incluse) da/per São Vicente sono i seguenti:

  • Sal- São Vicente € 120,00
  • Boa Vista- São Vicente € 180,00
  • Santiago - São Vicente € 120,00

Le compagnie aeree che collegano le isole sono TACV o Halcyon air.

In nave[modifica]

In nave, partendo da Boa Vista, facendo scalo obbligato a Sal o a Praia costa circa € 60,00 Praia - Sao Vicente costa circa 40 euro

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

I collegamenti tra le diverse località dell'isola sono assicurati da un sistema di trasporti pubblici assicurati da cinque società private: Transcor.SA, Morabeza Transport, Transport Joy, Friendship, Sotral and Automindelo.

In taxi[modifica]

Per le località più distanti della città di Mindelo, vale a dire Baía das Gatas, Calhau e São Pedro è necessario affidarsi a dei minibus.


Cosa vedere[modifica]

L'isola si presta ad essere comodamente visitata sia a piedi che in bicicletta o con i minibus. Essendo un'isola montuosa ha un paesaggio molto variegato. Si potrà passare velocemente dalla piana sabbiosa a delle verdi vallate. La parte meridionale dell'isola è difficilmente raggiungibile causa l'assenza di sentieri e collegamenti stradali

Eventi e feste[modifica]

In agosto, normalmente la prima o la seconda settimana, è da non perdere il festival di Baía das Gatas, che nel 2009 ha festeggiato i suoi 25 anni. Tre giorni di festa, musica e spettacoli nella meravigliosa spiaggia di Baia. A settembre per dieci giorni, si svolge il Mindelact, il festival internazionale del teatro di Mindelo. Gli spettacoli si svolgono in giro per la città o alla sera nel meraviglioso auditorium del centro culturale di Mindelo. Il festival conta sempre grandi artisti provenienti da ogni parte del mondo. A febbraio Mindelo è famosa per il suo carnevale, che non ha niente da invidiare alle feste e alle sfilate brasiliane.

Cosa fare[modifica]

L'isola ha una grande tradizione in campo sportivo: da qui infatti molti sport si sono poi diffusi nelle altre isole. Il windsurf, per esempio, trova qui le migliori condizioni di pratica dell'intero arcipelago. Le spiagge di São Pedro e di Baía das Gatas sono considerate fra i migliori posti al mondo per la pratica di questo sport, come hanno attestato molti campioni mondiali della disciplina. Il ciclismo, il trekking e l'equitazione sono le migliori modalità per visitare l'isola. Lo stampo britannico dell'isola ancor'oggi è riconoscibile nel golf: São Vicente si avvale di un campo da golf con 18 buche. Per queste ragioni, il turismo presenta prospettive eccellenti della crescita nell'isola.

Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

Seppur il tasso criminale è bassissimo, va considerato che il mercato della droga sta conoscendo un terreno fertilissimo in tutto l'arcipelago. Questo principalmente per colpa del flusso turistico che, sotto l'ombrellone o sul terrazzino dell'hotel, ama lasciarsi andare ad aromatiche fumate di marjuana o sniffate di cocaina. I controlli portuali ed aeroportuali sono blandi e la droga entra molto facilmente. L'isola disabitata di Santa Luzia è diventata uno scalo di prima categoria per gli approdi del crack e della cocaina. Mentre vi sono fiorenti piantumazioni di marjunana nelle valli più remote di Sant'Antao. Potrà capitare, più spesso di quanto si creda, di vedere locali in evidente stato confusionale dato dall'uso del crack che vi chiederanno soldi per mangiare ma che in realtà verranno usati per ben altro. Il crack è attualmente la droga più presente in tutto l'arcipelago.

Altra nota dolente è quella della prostituzione. Sempre più spesso accade di vedere turisti europei (ahinoi, molti italiani) accompagnati da giovani spesso non ancora maggiorenni. Il fenomeno diventa visibile a tutti nelle isole di Sao Vincente e di Santiago ed, al calar della sera, è un fiorire di giovanotte teneramente abbracciate a neo pensionati o a ragazzotti curiosi di sperimentare, a poco prezzo, il sapore africano.

È sempre consigliabile non dare alcun soldo a bambini o a chiunque ve lo chieda. I bambini che a Sal o nelle altre isole insisteranno per avere pochi spiccioli solitamente preferiscono non frequentare la scuola e gli adulti che vi chiederanno qualche Euro lo faranno per procurarsi, contrariamente a quanto vi diranno, una dose di cocaina o di crack. Offritegli un panino o una bibita, supposto che gli possa andar bene, limitandovi a questo. Se proprio volete offrire dei soldi, affidatevi a chi sa utilizzarli nel miglior modo senza andar ad alimentare il mondo delinquenziale.

Infine, come in altre isole, a Sao Vincente c'è una numerosissima comunità di cani e gatti randagi che vi si avvicineranno solo per vedere se avete qualcosa da offrirgli. Onde evitare un'eccessiva proliferazione, il governo sta multando severamente coloro che vengono sorpresi a dar da mangiare a questi animali. Fate attenzione se possedete l'auto o la bicicletta in quanto spesso e volentieri cani e gatti attraversano la strada incuranti del traffico. Se trovate animali incidentati per strada e volete aiutarli, nel quartiere di Alto Solarino (quartiere abbastanza centrale di Mindelo) c'è la sede di una ONG ambientalista, Si ma bo, che si occupa proprio di aiutare i randagi incidentati e malati, curarli, sterilizzarli e trovarli un'adeguata sistemazione, attraverso campagne di adozioni.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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