Arco ionico è un territorio della Puglia.
Da sapere
[modifica]Cenni geografici
[modifica]L'Arco Ionico tarantino è una subregione della Puglia che si estende dalla Murgia a nord fino ad addentrarsi nel Salento nord-occidentale, lungo la fascia costiera del mar Ionio.
Si tratta di un territorio sub collinare (sistema premurgiano) e pianeggiante e costituito prevalentemente da un'area carsica ma molto fertile.
Quando andare
[modifica]Mediterraneo con inverni miti ed estati calde.
Territori e mete turistiche
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Centri urbani
[modifica]I comuni che fanno parte di questa sub-regione sono:
Come arrivare
[modifica]In aereo
[modifica]Grottaglie ospita il celebre aeroporto privato. Per i voli di linea, gli aeroporti più vicini sono quelli di Bari e di Brindisi.
In auto
[modifica]La città di Taranto è collegata a Bari tramite la
. La
invece costeggia tutto l'arco ionico, permettendo collegamenti con la Calabria.
In treno
[modifica]La stazione principale è quella di Taranto.
Come spostarsi
[modifica]Con i mezzi pubblici
[modifica]I trasporti nella città di Taranto sono curati dalla compagnia KYMA Mobilità.
Cosa vedere
[modifica]Edifici caratteristici di questa zona sono i castelli: diffusissimi nel territorio, sono costruzioni medievali presenti in molte città (come Sava, Statte e Pulsano); è celebre il castello Aragonese di Taranto, affacciato direttamente sul mare, simbolo indiscusso della città. Il capoluogo inoltre, per via della colonizzazione spartana, presenta tuttora monumenti antichi (come le colonne doriche del tempio di Poseidone) e innumerevoli resti greci conservati nei diversi musei della città (tra cui il famosissimo MArTa[link non funzionante]). Diversi i luoghi di culto, soprattutto nel capoluogo, dedicati a San Cataldo, patrono di Taranto.
Eventi e feste
[modifica]- Festa di San Cataldo. Festa del Santo Patrono di Taranto.
- Madonna del Popolo. Celebre evento di San Giorgio Ionico con processione.
Cosa fare
[modifica]Il mare di questa zona è tra i più suggestivi della regione e dell'Italia in generale, nonostante la brutta nomea di area tossica e inquinata. Non solo Taranto, ma anche i paesi della provincia sono rinomati per le acque pulite, limpide e cristalline: nel 2025, le città di Castellaneta, Ginosa, Manduria, Leporano, Pulsano e Maruggio hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento della Bandiera Blu. Sono tanti anche i servizi dei traghetti che, oltre a trasportare la gente verso le isole Cheradi, consentono di osservare da vicino i delfini dello Ionio, animali caratteristici della zona (tanto che i giocatori del Taranto Calcio hanno questo animale come simbolo).
A tavola
[modifica]Sicurezza
[modifica]Nonostante svariati episodi di criminalità, la zona è tra le più sicure della regione. Per chi vuole andare a mare, oltre a godersi le acque meravigliose, deve fare attenzione alle meduse: è proprio azona dello Ionio l'area di maggior concentrazione d iaquesti nimali, capoluogo compreso (nonostante siano più diffuse nel basso Materano e nelle città di Castellaneta e Ginosa). Per cui i turisti che vanno a mare in questa zona dovrebbero portare sempre gel dopo puntura, anche se è raro essere toccati dai tentacoli e ipiuttosto iconsueto trovarle vicino alla riva.
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