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Vidin

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Vidin
Видин
Vidin-danube-photo.jpg
Stemma
Vidin - Stemma
Stato
Regione
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Bulgaria
Vidin
Vidin
Sito istituzionale

Vidin è una città della Bulgaria del nordovest.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Vidin sta nell'angolo nord-occidentale della Bulgaria al centro di una regione viticola. È un porto fluviale sul Danubio di fronte, quasi, alla città romena di Calafat alla quale è collegata da un ponte stradale e ferroviario.

Vrska Cuka, il valico di frontiera con la Serbia è a meno di 50 km a sud-ovest

Cenni storici[modifica]

Vidin fu fondata dai Romani con tutta probabilità intorno il III secolo d. C. Costituiva un castro noto come Bononia che faceva parte del sistema difensivo del Danubio. Il centro fu raso al suolo dai Goti ma riapparve con il nome di Vidin al tempo del I impero bulgaro.

Dopo la caduta di Tarnovo divenne capitale per volontà di Ivan Sisman, ultimo zar bulgaro. Gli Ottomani si impadronirono della città nel 1396. Sotto di loro Vidin conobbe un notevole sviluppo e arrivò a contare 32 moschee. Nel 1793 un nobile ottomano di nome Osman Pazvantoğlu si rivoltò contro il sultano e riuscì a tenere Vidin fino alla sua morte (1807). I Turchi evacuarono definitivamente la città nel 1878 in applicazione del trattato di Adrianopoli.

Come orientarsi[modifica]

La città vecchia, dove sono raggruppate le maggiori attrazioni di Vidin, si estende sul Danubio. È separata dalla riva del fiume da un parco curato ove si trova la fortezza medievale di Baba Vida.

La stazione ferroviaria è in prossimità della zona sud della città vecchia.


Come arrivare[modifica]

Ponte "Nuova Europa"

In auto[modifica]

  • 1 Ponte "Nuova Europa" (Мостът „Нова Европа“). Ponte stradale e ferroviario sul Danubio inaugurato nel 2013. Si trova un paio di km più a nord del centro. Possono percorrerlo anche biciclette. Ponte Calafat-Vidin su Wikipedia Ponte Calafat-Vidin (Q1077240) su Wikidata


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Fortezza Baba Vida. Costruita al tempo del secondo impero bulgaro su una preesistente fortificazione romana, la fortezza non ha conservato nulla del suo passato se non la struttura. Questa, come la vediamo oggi, risale al dominio ottomano. Gli Austriaci la rinforzarono nel 1863, quando riuscirono a occupare la città per un breve periodo Baba Vida (Q59893) su Wikidata
  • Moschea di Osman Pazvantoğlu.
  • Chiesa di San Nicola.
  • Mausoleo di Antem.
  • 2 Museo Konaka, 13, Tsar Simeon Veliki. Ospitato in caserme sistemate nel 1801, il museo vanta piccole collezioni di archeologia e numismatica più una sezione etnografica ospitata altrove, in un edificio che funse da caserma di Giannizzeri. Konaka Museum (Q1311786) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Rovno Hotel, 70 Tzar Alexander II (A sud della stazione ferroviaria), +359 94 690990.
  • Avramov, 63 Tsar Aleksandar II (vicino all'hotel Rovno), +359 94 606680.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Lom - Porto sul Danubio a 56 km da Vidin, sul sito del castrum romano di Almus.



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