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Torre di Palme
Piazzale della Rocca
Stato
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Posizione
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Torre di Palme
Sito istituzionale

Torre di Palme è una frazione del comune di Fermo nella regione Marche.

Da sapere[modifica]

Torre di Palme è stato scelto nel 2017 come uno dei Borghi più belli d'Italia. Il piccolo centro gode di scorci incomparabili. Sulle strette vie della frazione si possono ammirare le facciate in cotto delle case, fiorite di gerani. Nel punto panoramico del borgo è possibile ammirare le ampie vedute del mare e delle colline circostanti. Visitando le sue chiese medievali è possibile immergersi in un’atmosfera d’altri tempi.

Cenni geografici[modifica]

Il borgo sorge a 104 m s.l.m. a ridosso del mare Adriatico, ed ha una popolazione di 670 abitanti. Grazie alla sua posizione elevata, molto vicina al mare, gode di una notevole veduta panoramica sul litorale marino, in corrispondenza della vicina frazione di Marina Palmense e dell'Autostrada A14 che la costeggia.

Cenni storici[modifica]

Il borgo di Torre di Palme ha origini remote: nasce come città picena di Palma, fondata nel VI secolo a.C. e ricaduta nell'orbita romana con la conquista della regione nel 268 a.C.. Il capoluogo dell'Ager Palmensis, chiamato così dallo scrittore Plinio il Vecchio, fu centro di grande importanza strategica marittima, ma anche famoso in tutto l'impero per la produzione del vino: è per questa ragione che i romani istituirono la colonia fermana, conferendogli il controllo del commercio nella zona. Della produzione di vino “Palmense” parlano Varrone e Columella nelle loro opere didascaliche. Nell'Alto Medioevo il Palmense continuò a svolgere un ruolo di controllo del fermano ma, stremata da incursioni piratesche, Palma venne ridotta a un cumulo di rovine, e gli abitanti trovarono rifugio sul promontorio adiacente, dov'era situata la torre d'avvistamento (Turris Palmae), al seguito dei monaci eremitani che per primi vi si stabilirono intorno al IX secolo. È intorno a questi insediamenti che nel XII secolo nasce il Borgo di Torre di Palme come castello medievale munito di un ambito sistema difensivo grazie alla sua posizione strategica. Il borgo di Torre di Palme fin dal Medioevo dovette sottostare al predominio di Fermo, seguì poi un periodo di autonomia, concluso nel 1861 quando il paese divenne frazione di Porto San Giorgio, per poi passare definitivamente all'amministrazione fermana nel 1878. Oggi è uno splendido balcone sul mare circondato da una rigogliosa macchia mediterranea.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono:

In auto[modifica]

Autostrade:

In treno[modifica]

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Porto San Giorgio.

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]

I mezzi di trasporto più comodi per arrivare al parcheggio principale del borgo sono l'automobile o l’autobus. All'interno del paese è agevole muoversi a piedi, in bici o con monopattino elettrico. Le vie ed i vicoli principali hanno pendenze modeste e sono accessibili anche a persone con disabilità. Inoltre, nelle settimane di maggiore affluenza turistica tra Luglio e Agosto, è attivo il servizio “Estabus” che offre numerosi collegamenti giornalieri tra Marina Palmense e Torre di Palme alla modica cifra di 1 euro.

Cosa vedere[modifica]

Vittore Crivelli, Polittico di Sant'Agostino
  • 43.1418113.811431 Chiesa di Sant'Agostino. L’edificio è una costruzione tardogotica e d’influsso rinascimentale dei secoli XIV-XV realizzato interamente in laterizio. La facciata principale (lato ovest) ha una forma a capanna e presenta un portale gotico a cuspide e un rosone decorato. L’ingresso secondario (lato sud) è caratterizzato da un secondo portale a doppia strombatura che favorisce l'ingresso della luce grazie allo stipite che è tagliato obliquamente. Ha degli archi a tutto sesto, ovvero un tipo di arco contraddistinto da una volta a semicerchio: è la tipologia di arco più semplice e risale all'epoca romana. L'interno è costituito da un’aula unica, coperta da capriate lignee e dietro un pregiato altare longobardo, possiamo ammirare il Polittico di Sant'Agostino.
Torre Merlata, Torre di Palme
  • 43.14169513.8120582 Chiesa di Santa Maria a Mare. Fu costruita intorno all’XI secolo dai monaci eremiti di S. Agostino, ma quando quest’ultimi si allontanarono, iniziò il periodo di decadenza della chiesa e del convento annesso. La struttura realizzata con laterizi e pietra, nel 1782 fu restaurata sotto la direzione di Pietro Augustoni (campanile, cuspide, mura perimetrali e tetto).
Un successivo intervento ci fu nel 1912 ad opera di Sigismondo Nardi e nel 1962 venne sistemato il pavimento con la ricopertura in cotto.
  • 43.14131913.811443 Torre Merlata. È una delle sei torri che difendevano il castello di Torre di Palme, posta nella circonvallazione sud del borgo, risalente ai secoli XIII-XIV. I merli della torre sono ghibellini, ha una pianta quadrata, la base è in pietrame e il corpo superiore in laterizio. Lungo le pareti è possibile osservare le feritoie circolari da arma da fuoco e le aperture. Nel XX secolo è stata rimaneggiata e modificata.
  • 43.14130313.8097944 Museo Archeologico. È situato alle porte del borgo, nell’ex asilo nido. Attualmente l’interno si snoda su tre stanze in cui sono esposti i corredi funerari di tre delle venti tombe rinvenute in contrada Cugnolo, nei pressi della frazione nel versante sud del borgo. I reperti custoditi narrano la storia, gli usi e i costumi della popolazione dei piceni, popolazione che abitò la zona fermana prima della colonizzazione romana avvenuta nel 264 a.C. Al suo interno è possibile ammirare i resti di bronzi, conchiglie, perline, ambra ma non solo, infatti il museo è arricchito da pannelli informativi che ricostruiscono il percorso storico di questi oggetti preziosi rinvenuti.


Eventi e feste[modifica]

  • Mercatino dell’artigianato. Simple icon time.svg tutti i martedì nei mesi di Luglio e Agosto.
  • Shabby al borgo. La manifestazione è una mostra e mercato di artigianato ed autoproduzioni selezionate e di qualità. Si svolge per due giorni consecutivi nella stagione estiva e ospita espositori da tutta Italia.


Cosa fare[modifica]

Ingresso Bosco del Cugnolo e Grotta degli Amanti
  • 43.1393913.807721 Percorso naturalistico Bosco del Cugnolo. A poca distanza dal centro del paese è possibile percorrere il percorso naturalistico immerso nel verde del Bosco del Cugnolo. Il sentiero conduce alla Grotta degli amanti.
  • 43.1391813.814362 Grotta degli amanti. una cavità nella roccia in cui si rifugiarono Laurina e Antonio nel 1911. Antonio era un soldato impegnato nella guerra in Libia che approfittò della breve licenza per fuggire con Laurina. I due innamorati scapparono e si nascosero nella grotta per otto giorni e otto notti. Alcuni pescatori del luogo li aiutavano portando loro alcune provviste. Antonio era ricercato in quanto disertore, all'epoca reato punibile con la pena di morte. Di fronte all'incombente separazione i due amanti decisero di buttarsi, legati con la sciarpa di Laurina, nel Fosso di San Filippo, alto 70 m. Laurina morì sul colpo, Antonio qualche giorno dopo. Il percorso è praticabile a piedi, in mountain bike o con bicicletta.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 43.1415913.81131 Caffè gelateria Le Logge, Via Piave, 33, +39 333 1230287. Simple icon time.svg Aperto dal martedì alla domenica tutto il giorno.
  • 43.14113913.8102172 Pizzeria Da Marcella, Piazzale Raffaele Persichetti, 2, +39 0734 53181. Simple icon time.svg Aperto a cena.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • Carabinieri Comando Stazione Porto San Giorgio, Via Giacomo Puccini, 9, 63822 Porto San Giorgio. Simple icon time.svg 0734 676244.


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Porto San Giorgio: La città balneare grazie ai numerosi chalet di cui dispone, soprattutto nella stagione estiva, offre molteplici eventi che animano la zona con serate in riva al mare.
  • Fermo: La città si caratterizza per la sua nobile storia. Anticamente colonia romana, poi signora di castelli, città degli studi e oggi capoluogo di provincia. È possibile visitare le piscine romane, il duomo, la piazza rinascimentale, il teatro dell’Aquila. Il 15 agosto si celebra il Palio dell’Assunta, evento che richiama molti turisti in cui le dieci contrade fermane, tra cui la Contrada Torre di Palme, si contendono la vittoria della corsa dei cavalli.
  • Marina Palmense: è la cittadina collocata ai piedi di Torre di Palme. Nell'area sorgono numerosi campeggi raggiungibili attraverso i numerosi collegamenti offerti da Piergallini Viaggi e Trasfer. La zona è tranquilla e dotata di attrezzature turistiche, impianti sportivi, bar e ristoranti.

Informazioni utili[modifica]

  • 43.14130313.8097941 Infopoint, Piazzale della Rocca, 1, +39 0734 53119, . Simple icon time.svg tutti i giorni dalle 14.30 alle 19.00. Punto informativo turistico
  • 43.14130313.8097942 Museo Archeologico Torre di Palme, Piazzale della Rocca, 1, . Simple icon time.svg tutti i giorni dalle ore 14.30 alle ore 19.00.
  • 43.148613.811853 Farmacia Olivieri, Via della Fratellanza, 18, Marina Palmense. Simple icon time.svg 8.30-13.00/ 16.30-20.00. La farmacia si trova fuori dal borgo Torre di Palme. Si scende infatti verso la strada principale, entrando nel territorio di Marina Palmense.


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