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Schio

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Schio
Panorama con il duomo dedicato a San Pietro
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Schio
Schio
Sito istituzionale

Schio è una città veneta in provincia di Vicenza.

Da sapere[modifica]

Terzo Comune della Provincia di Vicenza per numero di abitanti, si trova ai margini settentrionali della pianura veneta, all'imbocco della Val Leogra, ai piedi del Monte Novegno, non distante dai monti Summano ad est e Pasubio ad ovest Già centro di importanza mondiale fin dall'800 per la produzione laniera, grazie soprattutto ad Alessandro Rossi, ha ora perso il suo primato, mantenendo però gli edifici manufatterieri che costituiscono un importante esempio di archeologia industriale.


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In treno[modifica]

Da Vicenza, stazione principale sulla linea Milano - Venezia, parte la linea secondaria che la congiunge con il capolinea di Schio. I treni partono dalle 07.00 circa fino alle 21.00 con regolare cadenza oraria.

In autobus[modifica]

Schio è collegata al resto della provincia di Vicenza con diverse linee di autobus extraurbani. Sono presenti collegamenti diretti con Vicenza, Bassano del Grappa, Thiene, Asiago, Valli del Pasubio.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

È presente un servizio di trasporto pubblico urbano con 4 linee di autobus che collegano il centro con varie parti della periferia e alcuni paesi limitrofi.

È inoltre attivo un servizio di bike-sharing.


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Duomo. Il duomo di Schio si eleva sulla sommità del colle Gorzone, un piccolo sperone roccioso, l'ultimo tratto della lingua di terra che si incunea nel centro cittadino, formando anche le propaggini del colle del castello e dei cappuccini.
L'attuale aspetto del duomo, dalle forme neoclassiche, è il risultato di numerosi interventi eseguiti tra il 1747 ed il 1879. Nel XVIII secolo infatti la comunità decise di ricostruire totalmente la chiesa. Il primo intervento in tal senso fu la realizzazione della nuova navata centrale, su progetto di Giovanni Miazzi; nel 1770 su disegni di don Domenico Cerato vennero edificati l'abside e la sagrestia pensili. Nel 1820 Antonio Diedo progettò la nuova facciata della chiesa aggiungendo il classico pronao e la coppia di campanili.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Internet[modifica]

In varie aree del territorio comunale è possibile usufruire di un collegamento internet gratuito via Wi-Fi messo a disposizione dal Comune. È sufficiente iscriversi presso gli uffici comunali.

Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]


Altri progetti

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