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Patrimoni mondiali dell'umanità in Bosnia ed Erzegovina

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Questa è la lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità presenti in Bosnia ed Erzegovina al 2018.

Introduzione[modifica]

Logo UNESCO
Bandiera nazionale

La Bosnia ed Erzegovina ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 12 luglio 1993.

Lista dei patrimoni dell'umanità[modifica]

Sito Anno Tipo Criteri Descrizione Immagine
1 L'area del vecchio ponte ed il centro città di Mostar 2005 Culturale (vi) La storica città di Mostar, ubicata in una profonda valle del fiume Neretva, sviluppata nel XV e XVII secolo come città di frontiera ottomana e durante il periodo austro-ungarico nei secoli XIX e XX. Mostar è nota da tempo per le sue vecchie case turche e lo Stari Most (Vecchio Ponte), da cui prende il nome. Nel conflitto degli anni 1990, tuttavia, la maggior parte del centro storico e lo Stari Most, progettato dal famoso architetto Sinan, è stato distrutto. Lo Stari Most è stato recentemente ricostruito e molti degli edifici del centro storico sono stati restaurati o ricostruiti con il contributo di un comitato scientifico internazionale istituito dall'UNESCO. La zona dello Stari Most, con le sue caratteristiche architettoniche pre-ottomane, ottomane orientali, mediterranee e dell'Europa occidentale, è un esempio eccezionale di insediamento urbano multiculturale. Il ricostruito Stari Most e la città vecchia di Mostar sono un simbolo di riconciliazione, cooperazione internazionale e della coesistenza di diverse comunità culturali, etniche e religiose. Mostarbridge2004.jpg
2 Ponte Mehmed Paša Sokolović a Višegrad 2007 Culturale (ii)(iv) Questo ponte che attraversa il fiume Drina nella parte orientale della Bosnia ed Erzegovina, è stato costruito alla fine del XVI secolo dall'architetto di corte Mimar Koca Sinan su ordine del Gran Visir Mehmed Paša Sokolović. Caratteristica dell'apogeo di architettura monumentale ottomana e di ingegneria civile, il ponte ha 11 archi in muratura, con campate di 11x15 m, e una rampa di accesso ad angolo retto con quattro archi sulla riva sinistra del fiume. Il ponte lungo 179,5 m è un capolavoro rappresentativo di Sinan, uno dei più grandi architetti e ingegneri del periodo ottomano classico e contemporaneo del Rinascimento italiano, con cui il suo lavoro può essere paragonato. L'eleganza unica delle proporzioni e nobiltà monumentale di tutto il sito, testimoniano la grandezza di questo stile di architettura. Visegrad bridge by Klackalica.jpg
3 Cimiteri di tombe medievali stećci 2016 Culturale (iii)(vi) Questa proprietà seriale combina 28 siti, situati in Bosnia ed Erzegovina, Serbia occidentale, Montenegro occidentale e Croazia centrale e meridionale, che rappresentano questi cimiteri e lapidi medievali caratteristici della regione, o stećci. I cimiteri, che risalgono dal XII al XVI secolo d.C., sono disposti a file, come era usanza comune in Europa dal Medioevo. Gli stećci sono per lo più scolpiti in pietra calcarea. Presentano una vasta gamma di motivi decorativi e iscrizioni che rappresentano continuità iconografica all'interno dell'Europa medievale e tradizioni locali distintive. Stecci - na Blidinji je nekolik skupin techto nahrobku z 14..jpg
Legenda Unesco
(i) Rappresentare un capolavoro del genio creativo dell'uomo.
(ii) Mostrare un importante interscambio di valori umani in un lungo arco temporale o all’interno di un'area culturale del mondo, sugli sviluppi dell'architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio.
(iii) Essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa.
(iv) Costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana.
(v) Essere un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale, dell’utilizzo di risorse territoriali o marine, rappresentativo di una cultura (o più culture) o dell’interazione dell’uomo con l’ambiente, soprattutto quando lo stesso è divenuto per effetto delle trasformazioni irreversibili.
(vi) Essere direttamente o materialmente associati con avvenimenti o tradizioni viventi, idee o credenze, opere artistiche o letterarie dotate di un significato universale eccezionale.
(vii) Presentare fenomeni naturali eccezionali o aree di eccezionale bellezza naturale o importanza estetica.
(viii) Costituire una testimonianza straordinaria dei principali periodi dell’evoluzione della terra, comprese testimonianze di vita, di processi geologici in atto nello sviluppo delle caratteristiche fisiche della superficie terrestre o di caratteristiche geomorfiche o fisiografiche significative.
(ix) Costituire esempi significativi di importanti processi ecologici e biologici in atto nell’evoluzione e nello sviluppo di ecosistemi e di ambienti vegetali e animali terrestri, di acqua dolce, costieri e marini.
(x) Presentare gli habitat naturali più importanti e significativi, adatti per la conservazione in situ della diversità biologica, compresi quelli in cui sopravvivono specie minacciate di eccezionale valore universale dal punto di vista della scienza o della conservazione.

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