Scarica il file GPX di questo articolo

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Nevegal
Nevegal dal monte Serva
Stato
Regione
Territorio
Catena montuosa
Altezza
Sito del turismo

Nevegal è un altopiano situato nel Veneto.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

L'altopiano si estende sulle prealpi Bellunesi, rivolgendosi verso nord alle Dolomiti, con altitudini attorno ai 1.000 m s.l.m. A est e a sud è delimitato da alcune cime che sono, nell'ordine, il monte Pascolet (1.278 m), il monte Faverghera (1.611 m) il col Toront (1.675 m) e il col Visentin (1.763 m).

Il paesaggio abbraccia da ovest a nord sulla Valbelluna (e in particolare su Belluno stessa) e le prime vette dolomitiche (Vette Feltrine, Monti del Sole, Schiara) ma è facile scorgere anche alcuni importanti massicci quale il Pelmo, il Civetta e la Marmolada; verso est lo sguardo spazia sulla zona prealpina dell'Alpago e del Cansiglio.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Belluno
Vetta Nevegal


Come arrivare[modifica]

In auto[modifica]

La principale carrozzabile è la SP31 "del Nevegàl" che, partendo da Belluno, raggiunge l'altopiano passando per Castion e ridiscende verso Ponte nelle Alpi collegandosi all'uscita "Pian di Vedoia" della A27.

Come spostarsi[modifica]

Seggiovia Nevegal

Si può utilizzare la 46.09242712.2808121 Seggiovia Nevegal che parte dallo spiazzale si ferma in un 46.086912.28832 punto intermedio detto Col dei Pez e raggiunge la 46.078712.33 vetta detta Faverghera. Può trasportare anche biciclette.

Cosa vedere[modifica]

  • 46.07144712.2964031 Punto panoramico.
  • 46.08112112.2910922 Panchina gigante del Nevegal.
  • 46.0962212.2745663 Santuario di Maria Immacolata Nostra Signora di Lourdes. La posa della prima pietra risale al 21 marzo 1992, l'inaugurazione solenne al 30 luglio 1994, con l'apertura al culto della chiesa. Nel santuario è presente uno storico organo costruito da Domenico e Raffaele Fedeli nel 1764. L'organo, donato da don Osvaldo Bortolot, è stato ricostruito, restaurato e installato dal maestro organaro Alessandro Girotto di Postioma nel 1994, in occasione dell'apertura e benedizione del santuario.
  • 46.083512.30024 Giardino botanico delle Alpi Orientali. Giardino botanico delle Alpi Orientali su Wikipedia Giardino botanico delle Alpi Orientali (Q3763887) su Wikidata


Cosa fare[modifica]

In inverno si può sciare. Nel periodo estivo fare del trekking oppure seguire i sentieri in mountain bike.

Si possono ammirare il Lago di Santa Croce e il Lago Morto.

Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

MonteBozza: l'articolo rispetta il modello standard e ha almeno una sezione con informazioni utili (anche se di poche righe). Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.