Scarica il file GPX di questo articolo
Africa > Africa occidentale > Capo Verde > Maio

Maio

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Maio
V DSC00097.JPG
Localizzazione
Maio - Localizzazione
Stato
Regione

Maio è una delle isole che compongono l'arcipelago di Capo Verde.

Da sapere[modifica]

Maio è la più orientale delle isole di Sottovento.

Maio è localizzata a sud di Boa Vista e ad est di Santiago e fu così chiamata dagli europei, dopo il suo primo avvistamento il 1° maggio del 1460. L'isola prosperò a lungo grazie alla produzione del sale ma attualmente l'economia è ristretta al solo campo agricolo ed ittico. La città principale dell'isola è Vila do Maio, anche nota come Porto Inglêz, nome anche del vicino aeroporto di Maio. L'isola è conosciuta anche per la sua numerosa quantità di arboreti. La montagna più alta sull'isola (436 m) è sulla costa est, ed è chiamata Monte Penoso. Terra Salgadas, nel nord dell'isola, è una pianura ricca di saline. Il punto più a nord dell'isola è Ponta Cais. Famose le baie di Galeão e Santana sempre nel nord dell'isola.

Cenni geografici[modifica]

Maio può essere tranquillamente soprannominata come l'isola gemella di Sal. Infatti la conformazione del territorio è pressoché simile: pochissima vegetazione, rilievi quasi assenti (il monte più alto dell'isola è il Monte Penoso con soli 436 m di altezza) e spiagge bianchissime di lunghezza infinita. La bellezza dell'isola è la sua ancor ampia natura selvaggia: ricorda Sal all'epoca dei primi approdi turistici. Strutture ricettive piccole, poco turismo e molto "Capo Verde" Maio, nonostante la sua aridità, possiede il più grande Parco Naturale di tutto l'arcipelago formato da un'paio di oasi: Figueira da Horta e Ribeira do Joao.

Quando andare[modifica]

Il clima è tropicale secco. La temperatura media annua oscilla attorno ai 25 °C. I mesi più caldi rimangono quelli estivi con una temperatura media di 28 °C, mentre in quelli invernali la media si asseta sui 24 °C. La differenza tra inverno ed estate è data unicamente dall'escursione termica tra giorno e notte. D'estate il termometro scende, di notte, anche a 23 °C, d'inverno anche a 21 °C. In oceano la temperatura oscilla tra i 21 °C (febbraio e marzo) ed i 25 °C (luglio, agosto, settembre). Il vento non ha stagionalità. In pratica, non esiste una stagione più ventosa e una meno ventosa. Gli alisei, che soffiano sempre e costantemente da nord est, a volte in inverno, passando più a sud, arrivano direttamente da est e, transitando sul Sahara, si caricano di aria calda e pulviscolo.

Per la scelta del periodo in cui effettuare il viaggio, il clima è, in pratica, ininfluente. Trovandosi nella fascia tropicale nord, Capo Verde, ha, in teoria, una stagione secca (da ottobre a maggio) e una delle piogge (da giugno a settembre). Solo in teoria però, poiché a Capo Verde uno dei problemi più pesanti è l'assenza di precipitazioni.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è il portoghese. Il Creolo (un misto di portoghese e di parole africane) è largamente diffuso. Nelle isole di Ilha do Sal e Boa Vista gli abitanti riescono spesso a comprendere ed a parlare l'italiano. Solo nelle zone più impervie e fuori mano è difficile trovare un accordo linguistico ma comunque si riesce sempre a recuperare qualche locale che, magari in cambio di un paio di sigarette, farà da traduttore.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Alcatraz
  • Barreiro
  • Calheta
  • Figueira Seco
  • Figueira da Horta
  • João
  • Lagoa
  • Monte Branco
  • Morrinho
  • Morro
  • Pedro Vaz
  • Pilão Cão
  • Porto Cais
  • Praia Gonçalo
  • Ribeira Dom João
  • Santo Antônio
  • Vila do Maio


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli unici collegamenti aerei sono effettuati esclusivamente da Santiago (Praia-Vila do Maio) con un volo della durata di circa 15 minuti. Il volo A/R costa all'incirca € 100.00 ed ha cadenza tre volte a settimana.

In nave[modifica]

Via mare, sempre da Praia, i collegamenti sono meno regolari. La partenza avviene al mattino presto ed il ritorno di sera.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Eventi e feste[modifica]

  • 7 gennaio - Vila do Maio - Dia de Reis
  • 2 febbraio - Alcatraz e Pilao Cao - Nossa Senhora do Rosario
  • 19 marzo - Calheta - Dia de S. Josè
  • 3 maggio - Vila do Maio - Dia de Santa Cruz
  • 13 giugno - Santo Antonio - Dia de S. Antonio
  • 24 giugno - Ribeira de Joao - Dia de S. Joao
  • 29 giugno - Pedro Vaz - Dia de S. Pedro
  • 26 luglio - Vila do Maio - Dia de Santa Ana
  • 8 settembre e giorni precedenti - Tutta l'isola - Nossa Senhora da Luz - Dia do Municipio


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

Il tasso criminale è relativamente poco elevato. Il numero per le emergenze è 132. Per quanto riguarda i trasferimenti aerei interni, attualmente si è a conoscenza di un solo incidente accaduto il 7 agosto del 1999 accaduto sull'isola di Sant Antao di un Dornier DO-228 della Guardia Costiera di Capo Verde. Segno questo che spostarsi tra le isole in aereo è più che sicuro.

Seppur il tasso criminale è bassissimo, va considerato che il mercato della droga sta conoscendo un terreno fertilissimo in tutto l'arcipelago. Questo principalmente per colpa del flusso turistico che, sotto l'ombrellone o sul terrazzino dell'hotel, ama lasciarsi andare ad aromatiche fumate di marjuana o sniffate di cocaina. I controlli portuali ed aeroportuali sono blandi e la droga entra molto facilmente. L'isola disabitata di Santa Luzia è diventata uno scalo di prima categoria per gli approdi del crack e della cocaina. Mentre vi sono fiorenti piantumazioni di marjunana nelle valli più remote di Sant'Antao. Potrà capitare, più spesso di quanto si creda, di vedere locali in evidente stato confusionale dato dall'uso del crack che vi chiederanno soldi per mangiare ma che in realtà verranno usati per ben altro. Il crack è attualmente la droga più presente in tutto l'arcipelago.

Altra nota dolente è quella della prostituzione. Sempre più spesso accade di vedere turisti europei (ahinoi, molti italiani) accompagnati da giovani spesso non ancora maggiorenni. Il fenomeno diventa visibile a tutti nelle isole di Sao Vincente e di Santiago ed, al calar della sera, è un fiorire di giovanotte teneramente abbracciate a neo pensionati o a ragazzotti curiosi di sperimentare, a poco prezzo, il sapore africano.

È sempre consigliabile non dare alcun soldo a bambini o a chiunque ve lo chieda. I bambini che a Sal o nelle altre isole insisteranno per avere pochi spiccioli solitamente preferiscono non frequentare la scuola e gli adulti che vi chiederanno qualche Euro lo faranno per procurarsi, contrariamente a quanto vi diranno, una dose di cocaina o di crack. Offritegli un panino o una bibita, supposto che gli possa andar bene, limitandovi a questo. Se proprio volete offrire dei soldi, affidatevi a chi sa utilizzarli nel miglior modo senza andar ad alimentare il mondo delinquenziale. Siate sempre decisi nel negare una richiesta economica, i tentennamenti non faranno altro che legarvi per parecchi minuti il mendicante che, spesso e volentieri, inizierà seguendovi con una lunghissima ed interminabile richiesta di denaro fino a portarvi a cedere per estenuazione.

Va infine prestata attenzione al diffuso randagismo presente nelle isole. Gatti, ma soprattutto cani, in cattive condizioni di salute sono presenti quasi ovunque. È buona norma non dar loro del cibo (pratica cara ai turisti ma sconsigliata vivamente dal governo locale) ed allontanarsi quando assistete ad una rissa territoriale. Cani e gatti sono ovunque e diventano quasi facenti parte del paesaggio naturale dell'arcipelago. Non capita di rado, soprattutto nelle grandi città, di trovarli a gironzolare per le corsie degli ospedali o in qualche supermercato.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti