Vai al contenuto

Da Wikivoyage.

Colonna
(Roma)
Localizzazione
Colonna - Localizzazione
Stemma
Colonna (rione di Roma) - Stemma
Colonna (rione di Roma) - Stemma
Stato
Regione
Territorio
CAP

Colonna è uno dei rioni del centro storico di Roma. È il III rione ed è identificato nelle targhe stradali con la sigla "R. III".

Da sapere

[modifica]


Come orientarsi

[modifica]
Map
Colonna (rione di Roma)

  • 41.90271712.4851281 Via del Tritone Via del Tritone su Wikipedia è una strada urbana che collega largo Chigi e piazza di San Claudio con piazza Barberini. Prende il nome dalla fontana del Tritone, posta al centro di piazza Barberini, celebre opera di Gian Lorenzo Bernini.
  • 41.90105612.4799172 Piazza Colonna Piazza Colonna su Wikipedia Dove si trova il Palazzo Chigi, sede del Governo Italiano. Vi si trova anche una meravigliosa colonna scolpita, da cui il nome, risalente alla Roma Imperiale.
  • 41.90083312.4786113 Piazza di Monte Citorio Piazza di Monte Citorio su Wikipedia Dove si trova l'edificio della Camera dei Deputati.
  • 41.8993112.479654 Piazza di Sant'Ignazio Piazza Sant'Ignazio su Wikipedia Piccola e graziosa piazza nascosta in un quartiere vicino al Pantheon.
  • 41.9046912.485955 Via Sistina Via Sistina su Wikipedia È il primo tratto della via Felice, la strada fatta progettare da Sisto V Peretti, da cui via Sistina prende il nome. La via Felice, dal nome del papa, Felice Peretti, collegava il Pincio alla basilica di Santa Croce in Gerusalemme passando per santa Maria Maggiore. L'asse dall'obelisco davanti alla chiesa di Trinità dei Monti è lungo oltre due chilometri e prende successivamente il nome di via della Quattro Fontane e di via Agostino Depretis. Andando verso piazza Barberini di passa davanti alla seicentesca chiesa dei Santi Ildefonso e Tommaso da Villanova. Nella via c'è anche il Teatro Sistina.



Come arrivare

[modifica]
  • 41.90412712.4887421 Barberini, Piazza Barberini, 00187, Roma, +39 060606, . Dom-Gio 5:30-23:30, Ven-Sab 5:30-01:30. Stazione della linea A della metropolitana di Roma. Barberini (metropolitana di Roma) su Wikipedia Barberini (Q938706) su Wikidata


Come spostarsi

[modifica]

Nel rione Colonna si muovono diverse linee bus, tutte gestite dall'ATAC.

Cosa vedere

[modifica]

Piazza Colonna

[modifica]
Colonna di Marco Aurelio
  • Attrazione principale 41.90086212.4799981 Colonna di Marco Aurelio. Colonna di 30 metri al centro di Piazza Colonna. Creata tra il 180 e il 193 per celebrare, forse dopo la sua morte, le vittorie dell'imperatore romano Marco Aurelio (161-180) ottenute sulle popolazioni dei Marcomanni, dei Sarmati e dei Quadi, stanziate a nord del medio corso del Danubio, durante le guerre marcomanniche. Il monumento, coperto di bassorilievi, è ispirato alla Colonna Traiana. Il basamento era ornato da una serie di bassorilievi che furono distrutti durante la ristrutturazione voluta da papa Sisto V ed eseguita da Domenico Fontana, utilizzando marmi ricavati dal Settizonio. Fu sostituito con un'iscrizione che riporta la errata dedica ad Antonino Pio. In cima alla colonna era situata la statua di bronzo di Marco Aurelio, che fu distrutta nel Medioevo e sostituita dalla statua in bronzo di san Paolo. Nei bassorilievi, considerati meno raffinati rispetto alla colonna di Traiano, viene frequentemente rappresentata la figura dell'imperatore. Le rappresentazioni furono realizzate con lo stile plebeo o popolare che si stava cominciando ad affermare in quegli anni, e che avrebbe soppiantato lo stile ufficiale più classicistico. Colonna di Marco Aurelio su Wikipedia Colonna di Marco Aurelio (Q265384) su Wikidata
Palazzo Chigi
  • Attrazione principale 41.90119912.4798362 Palazzo Chigi (Residenza della Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana). Palazzo del XVI secolo, dal 1961 è sede del governo italiano nonché residenza ufficiale del presidente del Consiglio. Il nome del palazzo è quello di una facoltosa famiglia di banchieri di origini senesi, i Chigi, che lo acquistarono ad opera di Agostino, nel 1659, dalla famiglia Aldobrandini che lo aveva costruito. Il palazzo fu quindi residenza di alcune tra le più importanti famiglie nobiliari di Roma. Il 20 aprile 1770 Wolfgang Amadeus Mozart vi tenne un concerto. Fu poi sede dell'ambasciata del Belgio, del Regno di Sardegna, della Spagna e dell'Impero austro-ungarico. Nel 1916 venne acquistato definitivamente dallo Stato italiano. Divenne sede prima del Ministero delle colonie e poi del Ministero degli esteri nel 1922, quando la carica era ricoperta da Benito Mussolini, che la esercitava in aggiunta al suo ruolo di capo del Governo fascista; il duce stabilì il suo studio presso la galleria Deti. Affacciandosi dal suo balcone che fa angolo tra via del Corso e piazza Colonna (la cosiddetta Prua d'Italia), Mussolini pronunciò i primi discorsi che poi avrebbe replicato dal balcone di Palazzo Venezia. Dal 29 marzo 1961 il palazzo è divenuto la sede ufficiale del governo. Palazzo Chigi su Wikipedia Palazzo Chigi (Q2047548) su Wikidata
  • 41.90067612.48013 Palazzo Ferrajoli, Piazza Colonna, 00186, Roma. Palazzo storico di Roma. Palazzo Ferrajoli su Wikipedia Palazzo Ferrajoli (Q22691868) su Wikidata
  • 41.9008612.4794784 Palazzo Wedekind, Piazza Colonna, 00186, Roma. Palazzo del XIX secolo. Palazzo Wedekind su Wikipedia Palazzo Wedekind (Q1056799) su Wikidata
  • 41.90061912.4798695 Chiesa dei Santi Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi, Piazza Colonna, 360, 00187, Roma, +39 06 69920723, . Chiesa dei Santi Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi su Wikipedia chiesa dei Santi Bartolomeo e Alessandro dei Bergamaschi (Q1106186) su Wikidata

Architetture civili

[modifica]
Palazzo Montecitorio
L'aula progettata da Ernesto Basile con il fregio dipinto da Giulio Aristide Sartorio
  • Attrazione principale 41.90106112.478656 Palazzo Montecitorio, Piazza di Monte Citorio. Palazzo del XVII secolo, sede della Camera dei Deputati. La storia del palazzo ha inizio nel 1653 quando Innocenzo X commissionò a Gian Lorenzo Bernini la realizzazione di una residenza per la famiglia Ludovisi. Il Bernini, straordinario interprete del barocco romano, realizzò un edificio che, sia nella struttura sia nelle decorazioni, si adatta all'assetto urbanistico preesistente. Carlo Fontana conservò la caratteristica facciata convessa aggiungendovi il campanile a vela e modificò il progetto dell'ingresso, aggiungendo due porte al lato dell'ingresso principale. La Curia fu inaugurata nel 1696. Con il Risorgimento, Palazzo Montecitorio fu espropriato dal Regno d'Italia e destinato a ospitare la Camera dei deputati (vennero scartati nella scelta Palazzo Venezia e il Campidoglio). Le modifiche necessarie alle nuove mansioni del palazzo vennero compiute rapidamente, e il compito di edificare l'aula dell'assemblea fu affidato a un poco noto ingegnere dei lavori pubblici, Paolo Comotto, che costruì nel cortile una sala semicircolare a gradinate su un'intelaiatura di ferro interamente ricoperta di legno, inaugurata il 27 novembre 1871. I lavori di ampliamento del palazzo furono affidati all'architetto palermitano Ernesto Basile, esponente di primo piano della stagione liberty italiana, che eseguì importanti interventi costruendo un nuovo edificio alle spalle dell'originale. Basile mantenne infatti solo la parte frontale del palazzo berniniano, riducendo invece il cortile e demolendo le ali e la parte posteriore, innalzando, sulla piazza del Parlamento, il nuovo corpo di fabbrica caratterizzato da quattro torri angolari rivestite in mattoni rossi e travertino. A Basile si deve anche il grande salone detto "Transatlantico", lungo e imponente, posto sul diametro dell'emiciclo e centro informale della vita politica italiana, caratterizzato da un pavimento in marmo siciliano, che deve la curiosa denominazione all'arredo tipico delle grandi navi d'inizio Novecento. A Palazzo Montecitorio si trovano più di mille dipinti e sculture datati tra il XVI e XX secolo, alcune migliaia di incisioni e stampe di varie epoche, un nucleo consistente di reperti archeologici e una discreta quantità di beni artistici, come orologi, mobili d'epoca, arazzi e busti. Una buona parte di queste opere è di proprietà delle varie Soprintendenze e si trova in deposito temporaneo presso la Camera dei deputati. La rimanente parte del patrimonio artistico, rappresentata soprattutto da opere d'arte moderna e contemporanea, è stata direttamente acquisita in proprietà dalla Camera a partire dagli anni trenta. Palazzo Montecitorio su Wikipedia Palazzo Montecitorio (Q781417) su Wikidata
Obelisco di Montecitorio
  • 41.90069812.4786627 Obelisco di Montecitorio, Piazza di Monte Citorio. Con un'altezza di 30 metri, è uno dei tredici antichi obelischi egizi di Roma portato da Augusto nel 10 a.C. era originariamente collocato nella città di Eliopoli in Egitto. La grande Linea meridiana, frutto dell'ingegno del matematico Facondio Novo, era costituita da lastre di travertino, sulla quale era disegnata con lettere bronzee, l'indicazione dei giorni e dei segni zodiacali. La Linea meridiana venne costruita allo scopo di verificare la validità della riforma calendariale di Giulio Cesare (calendario giuliano) dato che dal 46 a.C. fino, appunto, al 9 a.C. essa era stata applicata malamente (l'anno intercalare ogni 3 anni anziché ogni 4). Tra il IX e l'XI secolo, probabilmente a causa di un incendio o di un terremoto (forse per il sisma dell'849) o durante il sacco di Roma del 1084 da parte di Roberto il Guiscardo, l'obelisco crollò e poi, progressivamente, si interrò. Papa Sisto V (1520–1590) fece intraprendere dei tentativi di rimontare e rialzare l'obelisco assemblandone alcuni pezzi. Dal 1789 al 1792, papa Pio VI avviò i lavori di riparazione dell'obelisco, che venne in seguito eretto e ripristinato come orologio solare. Con la nuova sistemazione di piazza Montecitorio, inaugurata il 7 giugno 1998, è stata tracciata sull'acciottolato della piazza una nuova meridiana, in memoria di quella di Augusto, che punta verso il portone d'ingresso del palazzo. L'ombra dell'obelisco non punta, però, esattamente in quella direzione, e la sua funzione gnomonica è definitivamente perduta. Obelisco di Montecitorio su Wikipedia Obelisco di Montecitorio (Q740755) su Wikidata
Tempio di Adriano
  • 41.89995312.4793158 Tempio di Adriano, Piazza di Pietra, +39 06 6795937, . Il tempio dell'imperatore Adriano fu consacrato nel 145 d.C. dall'imperatore Antonino Pio. Nel 1695, sotto papa Innocenzo XII, i resti del tempio furono inglobati da Carlo Fontana nel palazzo della Dogana di Terra. Nel 1831 l'edificio fu adibito a sede della Borsa Valori di Roma, per poi passare nel 1874 alla Camera di commercio di Roma, di cui oggi costituisce la sede di rappresentanza. Questo ambiente è concesso come sala conferenze. All’esterno sono visibili 11 colonne corinzie ancora intatte. Tempio di Adriano su Wikipedia Tempio di Adriano (Q431062) su Wikidata
  • 41.90014112.4777119 Palazzo Capranica, Piazza Capranica. Palazzo del XV secolo. Palazzo Capranica su Wikipedia Palazzo Capranica (Q16586044) su Wikidata
  • 41.90003112.47892310 Palazzo Ferrini Cini, Piazza di Pietra, 26. Palazzo Ferrini Cini (Q56705216) su Wikidata

Architetture religiose

[modifica]
Basilica di Sant'Andrea delle Fratte
Il campanile e la cupola di sfondo
L'interno di Sant'Andrea delle Fratte
  • 41.90363212.48351811 Basilica di Sant'Andrea delle Fratte (santuario della Madonna del Miracolo), Via di Sant'Andrea delle Fratte, 1 (fermata Spagna delle linea A), +39 06 6793 191, . Lun-Dom 07:30-12:30 / 16:00-19:00. La chiesa, già esistente nell'XI secolo, venne ricostruita in forme barocche, su progetto di Francesco Borromini, tra il 1653 e il 1658 (la facciata venne realizzata soltanto nel 1862). Il nome deriva dalla sua ubicazione nei pressi di piazza di Spagna, un tempo alla periferia del centro abitato, dove si trovavano alberi e cespugli. Francesco Borromini costruì il campanile a due ordini, con i capitelli del secondo costituiti da singolari erme di Giano Bifronte, e la cupola rinforzata da contrafforti diagonali che fanno assumere all'architettura l'immagine della croce di Sant'Andrea (il santo titolare della chiesa). Singolare è il contrasto tra il tiburio, rimasto privo del rivestimento e ancora in mattone grezzo, e il campanile, bianco e curatissimo. La chiesa presenta una struttura con pianta a croce latina, con transetto e profonda abside. L'aula presenta un'unica navata, lungo la quale si aprono tre cappelle per lato. L'interno, riccamente decorato, raccoglie diverse opere di artisti del XVII e XVIII secolo. I due altari del transetto sono opera di Luigi Vanvitelli (sinistra) e Filippo Barigioni (destra). Uno degli elementi di spicco dell'arredo della chiesa sono le due monumentali statue con Angeli con i simboli della Passione, opera di Gian Lorenzo Bernini, scolpite inizialmente (su commissione di Clemente IX) per la serie della Via Crucis di Ponte Sant'Angelo; insieme ad altre, opera di allievi, furono considerate troppo belle per essere esposte alle intemperie e furono donate allo scultore. Nel 1729 gli eredi di Gian Lorenzo Bernini, che abitavano in un palazzo non lontano, donarono i due angeli alla chiesa, che si trovò così a essere un terreno di confronto tra i due massimi geni del barocco. Al di sotto dell'altare maggiore e dell'area presbiterale si trova la cripta; all'interno di essa vi è l'unico esempio di putridarium della città di Roma.
    Questa chiesa fa parte dell'itinerario Borromini a Roma.
    Basilica di Sant'Andrea delle Fratte su Wikipedia basilica di Sant'Andrea delle Fratte (Q1809794) su Wikidata
Palazzo di Propaganda Fide


Cosa fare

[modifica]


Acquisti

[modifica]
Via del Corso
Galleria Alberto Sordi
  • 41.89977912.4809371 Via del Corso, Via del Corso, 00187, Roma (Bus: 51-60-62-63-83-85-119-160-492-628-c3-n5-n11-n46-n90-n201-n543). Tra le più famose vie dello shopping di Roma e d'Italia, a Via del Corso si possono trovare i punti vendita di molti marchi di moda importanti. Via del Corso collega Piazza Venezia a Piazza del Popolo. Via del Corso (Roma) su Wikipedia via del Corso (Q958299) su Wikidata
  • 41.90088912.4814722 Galleria Alberto Sordi, Via Santa Maria in Via, 00187, Roma (Bus: 51-52-53-60-62-63-71-80-83-85-100-117-119-160-492-n5-n11-n46-n90-n201-n543), +39 06 69190769, fax: +39 06 69788747, . Galleria Alberto Sordi su Wikipedia Galleria Alberto Sordi (Q1608940) su Wikidata
  • 41.90272212.4845993 La Rinascente, Via del Tritone, 61, 00187, Roma (52-53-60-62-63-71-83-85-117-160-492-C3-n5-n11-n46-n90-n201-n543), +39 02 91387388. Lun-Mer 10:00-21:00 Gio 10:00-19:00. Rinascente su Wikipedia Rinascente (Q1050061) su Wikidata


Come divertirsi

[modifica]
Teatro Sala Umberto


Dove mangiare

[modifica]

Prezzi medi

[modifica]

Prezzi elevati

[modifica]
  • 41.9010712.477335 Caffè gelateria Giolitti, Via degli Uffici del Vicario, 40 (dietro il Pantheon e Piazza Navona), +39 066991243. Circa 4 euro per una coppetta grande e 2 euro per un cono normale. 07:00-01:00. Elegante caffetteria in stile Belle Epoque, aperta nel 1900, è molto frequentato da gente del posto e turisti. Il defunto Papa Giovanni Paolo II era noto per essere un cliente abituale. Tra i migliori gelati di Roma. Giolitti (Q5563355) su Wikidata


Dove alloggiare

[modifica]

Prezzi medi

[modifica]
  • 41.90380112.4825331 Hotel Madrid, Via Mario de Fiori, 93-95 (Vicino a Piazza di Spagna), +39 06 6991510, fax: +39 06 6791653, . Hotel 3 stelle con una terrazza con vista sui tetti dove viene servita la colazione, un servizio di baby sitter, lavanderia e stireria.
  • 41.9033812.4824122 Charme Spagna Boutique Hotel, Via della Mercede, 37, 00187, Roma, +39 06 83962143, . Hotel a 3 stelle.
  • 41.90340612.486653 Albergo delle Regioni, Via Zucchelli, 1/c, +39 06 6936 7981, . Hotel a 3 stelle.
  • 41.90314212.4856854 Hotel King Suite Rooms Rome, Via Francesco Crispi 10, +39 064 566 5169.
  • 41.90452512.4879585 La Piccola Maison, Via dei Cappuccini 30, +39 06 42016331. Doppie da 80€ con wifi gratuito. Affittacamere in Via Veneto. Camere con canali internazionali, aria condizionata, Wi-Fi, minifrigo e telefono.
  • 41.90365412.487996 Residence At Rome, Piazza Barberini 2, +39 06 46661058. Il prezzo medio per una doppia è di € 220 al giorno. Una guest house al terzo piano di un palazzo residenziale in Piazza Barberini, così come suggerisce il nome. Non c'è ascensore e bisogna salire le scale con i bagagli. Ci sono 8 camere con bagno privato, suddivise in doppie, triple e suite, ma non ci sono spazi comuni o servizi. Si paga solo per una camera, e questo è tutto. Alcuni si sono lamentati della mancanza di aria condizionata durante il giorno, dei bagni rotti e del rumore proveniente dalla piazza trafficata, ma il rapporto qualità-prezzo è buono per la posizione.
  • 41.9038412.4848867 Hotel Concordia, Via di Capo le Case, 14, +39 06 6791953, fax: +39 06 6795409, . da €64. Un hotel in un edificio del XVIII secolo con aria condizionata e giardino pensile.

Prezzi elevati

[modifica]


Come restare in contatto

[modifica]

Poste e banche

[modifica]

Informazioni utili

[modifica]


Nei dintorni

[modifica]
Altre zone di Roma
Campo Marzio Ludovisi
Sant'Eustachio
Pigna Trevi


Altri progetti

DistrettoUsabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita al distretto. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).