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Centro storico di Lisbona

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Centro storico di Lisbona
(Lisbona)
Alfama vista dal belvedere di Santa Lucia
Stato
Regione

Centro storico di Lisbona (Centro histórico de Lisboa) è l'area corrispondente al nucleo originale della città.

Da sapere[modifica]


Come orientarsi[modifica]

Centro storico di Lisbona

Quartieri[modifica]

  • Baixa (o Baixa Pombalina) — è il nome del quartiere che occupa la zona bassa e pianeggiante del centro come indica il nome. Stretta tra le colline di Alfama (ad est) e del Bairro Alto (ad ovest), la Baixa fu ricostruita dopo il disastroso terremoto del 1755 secondo un piano regolatore ordinato, curato dallo stesso marchese di Plombal. Sulle sponde del Tago si apre "Praça do Comércio", più nota come Terreiro do Paço (Piazza del palazzo) in quanto qui stava la reggia che andò anch'essa distrutta nel terremoto del 1755 insieme all'annessa biblioteca che custodiva ben 70,000 libri. Nella ricostruzione voluta dal marchese de Pombal furono eretti intorno edifici a portici uno dei quali ospita lo storico caffè "Martinho da Arcada", frequentato da Fernando Pessoa. Fu in questa piazza che il 1° febbraio 1908 fu assassinato il re Carlo I e il figlio Luis Felipe. Vi si apre un arco trionfale che da accesso alla rua Augusta, la più famosa strada della Baixa che termina nella Praça de Dom Pedro IV, meglio nota come Rossio.
Sulla piazza del Rossio si affacciano il Teatro Nacional e altri edifici neoclassici. Un isolato più in là si apre la Praça da Figueira, un tempo sede di mercati oggi sostituiti da alberghi e caffè. Nella vicina rua das Portas de Santo Antão si trovano numerosi ristoranti specializzati in pietanze di pesce.
Praça dos Restauradores — è dedicata a coloro che perirono in battaglia nel 1640 per liberare il Portogallo dal giogo spagnolo. I loro nomi sono incisi sulla base dell'obelisco che adorna la piazza. Un'estensione della Baixa è l'Avenida da Liberdade, uno dei più famosi viali cittadini, che da Praça dos Restauradores sale fino alla rotonda Praça do Marquês de Pombal ove si apre l'ingresso al Parque Eduardo VII.
  • Alfama — Di origine araba, Alfama è il quartiere sulla collina dominata dal "Castelo de São Jorge". Caratterizzato da strette viuzze e da ripide scalinate, il quartiere ha conservato in gran parte l'aspetto di una Qasba. In genere si sale ad Alfama con il tram nº 28 verso il tardo pomeriggio, in tempo per gustare il tramonto sulla città seduti a un caffè del Miradouro di Santa Luzia.
  • Mouraria — Un quartiere tradizionale abbarbicato sul versante settentrionale della collina del castello di San Giorgio. Deve il suo nome al fatto che dopo la riconquista cristiana di Lisbona vi furono confinati i Mori. Sebbene la antiche case intorno la Praça do Martim Moniz siano state demolite durante la dittatura di Salazar, sussistono ancora stretti vicoli (becos) tutti in salita. Era un centro di arte mudéjar che influenzò lo stile manuelino. Secondo tradizione A Mouraria è anche la culla del fado portoghese: nella casa in Rua do Capelão angolo Beco dos Três Engenhos nacque Maria Severa e in quella di fronte Fernando Maurício, primi cantanti di fado.
  • Bairro Alto e Chiado— Costituiscono i due quartieri più alla moda di Lisbona. Sulla rua Garret si affaccia il famoso caffè "A Brasileira".
  • Lapa è un quartiere altolocato con molte sedi diplomatiche sulla Rua do Sacramento e adiacenti.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Baixa[modifica]

Arco da Rua Augusta
  • 1 Arco da Rua Augusta. "Rua Augusta Arch" su Wikidata


Alfama[modifica]

Sè, la cattedrale di Lisbona
Igreja de Santo António de Lisboa
  • 2 Cattedrale di Lisbona (Sé de Lisboa), Largo da Sé, +351 21 886 6752. Conosciuta anche come chiesa di Santa Maria Maggiore (Igreja de Santa Maria Maior), la cattedrale di Lisbona fu eretta nel 1150 in stile romanico. L'interno, a croce latina con tre navate, ha un aspetto estremamente sobrio, essendo state rimosse tutte le decorazioni in stile barocco del XVIII secolo ad eccezione di quelle dell'abside. Il deambulatorio in stile gotico risale al XIV-XV secolo e presenta una serie di cappelle con monumenti funebri tra cui il sarcofago di Lopo Fernandes Pacheco, compagno d'armi di Don Afonso IV e di sua moglie Maria Vilalobos. Dietro l'abside sta il chiostro anch'esso in stile gotico. Alla cattedrale è annesso un tesoro con collezioni di oggetti sacri e argenti del XVI secolo. Cattedrale di Lisbona su Wikipedia "cattedrale di Lisbona" su Wikidata
  • 3 Igreja de Santo António de Lisboa, Largo de Santo António da Sé, +351 21 886 9145. Secondo tradizione, la chiesa sorge sul luogo della casa natale di Sant'Antonio da Padova, segnata nella cripta con accesso dalla sacrestia. Il tempio andò distrutto nel terremoto del 1755 ma fu riannalzato 15 anni più tardi in stile rococco dall 'architetto Mateus Vicente de Oliveira, lo stesso che realizzò la Basílica da Estrela. Ogni anno il 13 giugno una processione con la statua del Santo passa per le vie di Alfama. "Santo António Church" su Wikidata
Casa dos Bicos
Particolari della facciata di Casa dos Bicos
  • 4 Casa dos Bicos, Rua dos Bacalhoeiros, 10, +351 218 802 040. Simple icon time.svg Mar-Sab 10:00-18:00. Uno dei pochi palazzi sfuggito in parte al terribile terremoto del 1755. Risale al 1523 e fu commissionato da Brás de Albuquerque, figlio del primo governatore portoghese dell'India. L'edificio è in stile rinascimentale italiano. La facciata in bugnato con i caratteristici mattoni a forma di punta di diamante (bicos) è inspirata al palazzo dei diamanti di Ferrara.
Nel XIX secolo il palazzo fu acquistato da un commerciante di merluzzo che lo adibì a magazzino. Nel 1960 fu acquisito dal comune di Lisbona che provvide a restaurarlo, ripristinando i piani superiori secondo disegni antecedenti il 1755.
Oggi l'edificio è sede della Fondazione José Saramago, scrittore portoghese insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998. Casa dos Bicos su Wikipedia "Casa dos Bicos" su Wikidata


Castelo de São Jorge
Miradouro de Santa Luzia
  • 5 Castello di San Giorgio (Castelo de São Jorge) (Fermata autobus "Chão da Feiran" sulla linea 37), +351 218 800 620. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-18:00. Visitato ogni anno da più di 1,2 milioni di visitatori, il castello costituisce una delle principali attrazioni turistiche della capitale portoghese. è situato sulla collina più alta del centro storico e offre uno dei panorami più belli su Lisbona e sull'estuario del Tago. Nella Torre di Ulisse è installato un periscopio che permette una visione della città a 360°.

Sebbene la sua forma attuale sia dovuta a una ricostruzione operata negli anni '40 del XX secolo, il castello è antico quanto Lisbona. Scavi archeologici hanno infatti dimostrato che la collina era abitata da genti celtiche sin dall'età del ferro ( VI secolo a.C.) alle quali si sovrapposero commercianti fenici, greci e cartaginesi. Nel tardo XIV secolo Il castello fu dedicato a San Giorgio, protettore dei Crociati che avevano preso parte attiva alla riconquista cristiana della città in mano ai mori. Castello di San Giorgio (Lisbona) su Wikipedia "castello di São Jorge" su Wikidata

  • 6 Miradouro de Santa Luzia (Fermata Miradouro Sta. Luzia sulle linee tramviarie 12 e 28). Famoso belvedere decorato con azulejos che offre magnifiche viste sulla cupola di Santa Engrácia, la Chiesa di Santo Stefano (Santo Estêvão) e le due torri bianche della Chiesa di San Michele (São Miguel) . "" su Wikidata


Museu do Fado
Museu Militar de Lisboa: portada


São Vicente de Fora[modifica]

Pantheon (Igreja de Santa Engrácia)
Igreja de São Vicente de Fora
  • 10 Panteão Nacional (Santa Engrácia), Campo de Santa Clara (Stazione metro di Santa Apolónia sulla "Linha Azul". Tram linea 28. Autobus 12, 28, 34, 35, 704, 745, 759, 781, 782;), + 351 218 854 820. Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-17:00. Famoso per la sua gigantesca cupola visibile a grandi distanze, il Pantheon è ospitato nella chiesa di Santa Engrácia, vergine martire di Saragozza. Il tempio nelle sue forme attuali è una costruzione iniziata nel 1682 e terminata nel 1966. La lungaggine dei lavori durati ben 284 anni hanno dato origine all'espressione popolare "opere di Santa Engrácia" per designare qualcosa che non finisce mai. La decisione di trasformarlo in Pantheon per onorare e perpetuare la memoria di insigni cittadini portoghesi risale a un decreto del 1836 che divenne operante solo un secolo dopo. I personaggi sepolti sono soprattutto presidenti della Repubblica e scrittori. Le eccezioni sono il generale Humberto Delgado, il calciatore Eusébio da Silva Ferreira e la cantante di fado Amália Rodrigues . Chiesa di Santa Engrácia su Wikipedia "chiesa di Santa Engrácia" su Wikidata
  • 11 Igreja de São Vicente de Fora, Largo de São Vicente, 1170. Dedicata a San Vincenzo, proclamato patrono di Lisbona nel 1173 , quando le sue reliquie furono trasferite dall'Algarve in una chiesa fuori dalle mura cittadine. La costruzione di un nuovo tempio iniziò nel 1590 su progetto dell'architetto italiano Filippo Terzi (1520-1597) e del portoghese Baltasar Álvares che aveva una conoscenza approfondita del manierismo romano. I lavori furono completati nel 1627.
Il monastero agostiniano adiacente, con accesso dalla navata centrale, conserva la sua cisterna del XVI secolo e le vestigia de chiostro precedente. Notevole anche per i suoi pannelli di azulejos del XVIII secolo che illustrano favole di La Fontaine.
Nelle dipendenze della Chiesa si trovano le tombe dei reali di Bragança e quelle dei Patriarchi di Lisbona. Monastero di São Vicente de Fora su Wikipedia "monastero di São Vicente de Fora" su Wikidata


Museu Nacional do Azulejo
  • 12 Museu Nacional do Azulejo, Rua da Madre de Deus, 4 (Metro:Estação de Santa Apolónia + autobus 728 o 759), +351 21 810 0340. Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-18:00. Il Museo è ospitato nell'ex convento Madre de Deus. Il convento originario fu fondato nel 1506 dalla regina Leonor e attraverso i secoli ha goduto del patronato e della protezione dei regnanti. Nella prima metà del XVIII secolo il convento fu restaurato. La chiesa e le stanze principali furono decorate con affreschi, piastrelle di ceramica e pannelli di legno intagliati e dorati, componendo insieme uno dei massimi esempi di barocco portoghese. Fu la presenza di tali enormi pannelli in ceramica e del modo come essi formano una parte integrante con il convento che suggerì di collocare qui il museo.
Il convento stesso è un museo data la presenza di innumerevoli opere pittoriche, enormi decorazioni in legno intagliato e grandi pannelli di azulejo che ornano sia la chiesa che le stanze principali del convento. Bellissime sono le decorazioni di azulejo che abbelliscono le pareti della scalinata principale; così come lo sono quelle della sagrestia, del Coro Alto, della Cappella di Sant'Antonio. Nel museo annesso si possono osservare Azulejo provenienti da varie parti del Portogallo e appartenenti ad epoche diverse. L'esposizione permanente permette di conoscere l'evoluzione delle azulejo nel Portogallo dal XV secolo al XX secolo da piccoli, antichi frammenti fino ad opere di grandi dimensioni (come l'enorme pannello Nostra Signora della Vita, di 500 cm x 495 cm). Molte le opere eseguite fra il 1500 e il 1700. Il museo comprende anche opere più recenti, tra le quali risultano particolarmente interessanti quelle di Rafael Bordalo Pinheiro, realizzate in stile liberty. Museo nazionale delle azulejo su Wikipedia "Museo nazionale delle azulejo" su Wikidata


Miradouro da Graça
  • 14 Miradouro da Graça, Rua do Limoeiro. "" su Wikidata


Bairro Alto[modifica]

Rovine della chiesa e del convento do Carmo
  • 15 Convento do Carmo, Largo do Carmo (Elevador de Santa Justa dalla Baixa). Simple icon time.svg Lun-Sab 10:00-18:00. Convento do Carmo su Wikipedia "convento do Carmo" su Wikidata


Chiesa di San Rocco
  • 16 Igreja de São Roque, Largo Trindade Coelho. Chiesa di San Rocco (Lisbona) su Wikipedia "chiesa di San Rocco" su Wikidata




Museo Nazionale di Arte Antica


  • Solar do Vinho do Porto.


Miradouro de São Pedro de Alcântara
  • 20 Miradouro de São Pedro de Alcântara. "" su Wikidata


Palácio de São Bento
  • 21 Palácio de São Bento, Rua Imprensa à Estrela 6, +351 21 392 3500. Palazzo di São Bento su Wikipedia "Palazzo di São Bento" su Wikidata


Basílica da Estrela


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

  • 1 Lux-Frágil, Avenida Infante Dom Henrique 73, +351 21 882 0890. Simple icon time.svg Gio-Sab 23:00-06:00. Bar & disco club. Si dice che fra i proprietari del Lux-Frágil ci sia l'attore John Malkovich ma probabilmente questo è un trucco per attrarre clienti. Fatto sta che il locale è di moda grazie soprattutto ai suoi ambienti raffinati e alla presenza di famosi dj. L'ultimo piano e la soprastante terrazza con bella vista sul Tago sono per rilassarsi dal frastuono dei piani inferiori.
  • 2 Dock`s Club, Rua da Cintura do Porto de Lisboa (Doca de Alcântara), +351 21 390 0222, +351 21 395 0856. Simple icon time.svg Gio-Sab 22:00-06:00. Il Dock's è un locale per tutti indipendentemente dall'età e dalle mode seguite. Anche la musica varia e va dal pop al trance. Il locale è rinomato per i suoi ambienti kitsch.
  • 3 Kremlin, Escadinhas da Praia 5, +351 21 827 4136. Simple icon time.svg Ven-Sab 00:00-06:00. Discoteca frequentata dai tipi più vari, inclusi gay.
  • 4 Musicbox (Musica dal vivo & discoclub), Rua Nova do Carvalho 24, +351 213 473 188. Simple icon time.svg Lun-Sab 23:00-06:00. Musicbox è anche il marchio di una casa discografica portoghese e i proprietari sono gli stessi. Il club è nel cuore del distretto a luci rosse di Lisbona. Vi si esibiscono spesso complessi musicali e in certe serate vengono proiettati film.
  • 5 Bar Incógnito (Disco club), Rua dos Poiais de São Bento 37 (Bairro Alto). Simple icon time.svg Mer-Sab 23:00-04:00. Difficile da trovare in quanto non espone nessuna tabella all'ingresso forse per essere fedele al nome. Di antica data il club non è cambiato gran che e il suo programma comprende musica pop, indie, techno e brani degli anni '80. ([ Pagina su facebook]).
  • 6 Plateau Lisbon Club, Rua Escadinhas da Praia 7, +351 911 126 402. Discoteca
  • 7 A Lontra, Rua de São Bento 157. Simple icon time.svg Gio-Sab 23:00-06:00. Discoteca & Musica dal vivo frequentata da afro brasiliani che vi vengono per ascoltare la loro musica preferita.
  • 8 Kapital, Av. 24 de Julho 68, +351 21 395 71 01. Famoso club/discoteca in funzione dal 1990 e ancora di moda. Frequentato da tipi raffinati, si dispone su 3 piani. La pista da ballo è a pianterrreno. Rigida selezione all'ingresso.
  • 9 Galeria Zé Dos Bois (Musica dal vivo), Rua da Barroca 59 (Bairro Alto), + 351 213 430 205, @ zdb@zedosbois.org. Lo ZDB è nato nel 1994 come associazione culturale non-profit da un'iniziatica civica. Oggi ospita mostre, installazioni, spettacoli, performance, concerti e dj set. Il tutto in uno dei palazzi storici del Bairro Alto.

Casas de Fado[modifica]

  • 10 Parreirinha da Alfama, Beco do Espírito Santo 1 (Quartiere di Alfama), +351 21 886 8209. Simple icon time.svg Mar-Dom 20:00-01:00. Il più autentico.
  • 11 Adega Machado, Rua do Norte 91 (Barrio Alto), +351 21 342 2282, +351 21 346 00 95. Simple icon time.svg Lun-Dom 19:30-02:00.
  • 12 A Severa, Rua das Gaveas 51 - 61 (Barrio Alto), +351 21 342 8314, +351 21 346 1204. Simple icon time.svg Lun-Dom 20:00-02:00. Esibizioni di noti cantanti di fado alternate a danze folcloristiche. Il locale è dedicato a Maria Severa, leggendaria fadista del XIX secolo.
  • 13 Café Luso, Travessa da Queimada 10, +351 21 342 2281. Simple icon time.svg Lun-Dom 19:30-02:00. Altro famoso locale di fado.
  • 14 O Faia, Rua da Barroca 54-56, +351 21 342 6742. Simple icon time.svg Lun-Sab 20:00-02:00. Rinomato per l'ambientazione elegante, l'ottimo servizio, la bontà delle pietanze e il talento degli artisti ma il locale è piuttosto caro.

Locali gay[modifica]

Di seguito i locali gay che andavano per la maggiore nel 2018:
  • 15 BAR CRU, Rua de São Marçal 170, +351 938 306 078. Simple icon time.svg Lun-Dom 17:00-02:00. Discoteca con pub.
  • 16 Gay Bar 106, Rua de São Marçal 106, +351 21 342 7373. Simple icon time.svg Lun-Dom 21:00-02:00.
  • 17 Finalmente Club, Rua de Palmeira 38 (Fermata autobus 773 e 790), +351 21 347 9923. Simple icon time.svg Lun-Dom 00:00-06:00. Piccolo locale sempre molto affollato e rinomato per spettacoli di trans.
  • 18 Trumps, Rua da Imprensa Nacional 104-B (Stazione metro: Rato), +351 915 938 266. Simple icon time.svg Ven-Sab 23:45-06:00. Club in stile hi tech. Clientela gay/lesbiche.
  • 19 Construction (ex Bric-a-Bar), Rua Cecilio de Sousa 84, +351 21 342 8971. Simple icon time.svg Ven-Dom 23:30-06:00. Bears club.
  • 20 Trombeta Bath, Rua do Trombeta 1C (Barrio Alto), +351 21 609 5626. Simple icon time.svg Lun-Gio 12:00-06:00 Ven 12:00-00:00 Sab-Dom 00:00-24:00. Moderna sauna in funzione dall'ottobre 2010.
  • 21 Viriato (Sauna), Rua do Telhal 4-B (Metro: Avenida). Sauna datata nei pressi dell'Avenida da Liberdade.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 Frade dos Mares, Av. Dom Carlos I, 55 (Stazione metro "Cais do Sodré"), +351 213 909 418. Simple icon time.svg Lun-Ven 12:30-15:00, 18:30-20:30 Sab-Dom 13:00-15:00, 18:30-20:30. Raffinato ristorante di cucina portoghese a base di pesce come cozze, vongole gratinate e insalata di molluschi. Tra i piatti di carne fettine di manzo al carpaccio.
  • 2 Come Prima, Rua do Olival 258 (A 140 m. dalla fermata autobus "Av. Infante Santo" sulla linea 714 proveniente dal centro), +351 213 902 457. Simple icon time.svg Lun-Sab 12:30-15:00, 19:00-23:00. Ristorante italiano anche se il personale non parla italiano. La pasta spesso non è al dente e il sugo troppo liquido ma le pizze sono preparate come si deve.
  • 3 A Cevicheria, Rua Dom Pedro V, 129, +351 218 038 815. Ecb copyright.svg Pranzo o cena con sei portate 40€. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-00:00. Rinomato ristorante di pesce con una buona scelta di vini portoghesi.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Lisbon Poets Hostel


Come restare in contatto[modifica]


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