Scarica il file GPX di questo articolo

Bergen op Zoom

Da Wikivoyage.
Bergen op Zoom
Piazza del Mercato Grande e campanile della chiesa di Santa Gertrude
Stemma e Bandiera
Bergen op Zoom - Stemma
Bergen op Zoom - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dei Paesi Bassi
Bergen op Zoom
Bergen op Zoom
Sito del turismo
Sito istituzionale

Bergen op Zoom è una città del Brabante Settentrionale, provincia del sud dei Paesi Bassi.

Da sapere[modifica]

Bergen op Zoom è una cittadina storica con un passato di ricchezza mercantile ma anche di turbolenza, segnato da calamità naturali, recessione economica, guerre e assedi incessanti. Questo passato è oggi raccontato dai numerosi monumenti situati nel centro storico. Ne sono stati recensiti più di 800. Di questi più di duecento sono stati classificati di importanza storica.

Cenni storici[modifica]

Ritratto di Jan II van Glymes

Bergen op Zoom esce dalle tenebre della storia grazie ad un documento del 1212, stilato dall'allora signore di Breda che insigniva il villaggio del titolo di città, staccandolo al contempo dalla baronia di Breda e affidandolo in feudo a Gérard van Wezemaal, primo signore di Bergen op Zoom.

Sul finire del secolo la città fu cinta di mura e sempre in quegli anni fu aperta la possente porta di Notre-Dame (Lievevrouwepoort) il cui nome fu in seguito mutato in porta dei Prigionieri (Gevangenpoort). Nel 1397 fu distrutta da un furioso incendio che lasciò intatti solo un paio di edifici, l'albergo del Drago (de Draak) e il palazzo dell'Elefante (de Olifant). L'albergo del Drago, che sussiste tutt'oggi, è considerato il più antico dei Paesi Bassi. Cinquant'anni dopo un nuovo incendio ridusse in cenere gran parte della città. Successivamente nella zona fuori le mura in corrispondenza della porta di Notre-Dame, si costituì il quartiere del porto ove si stabilirono vasai e ceramisti i cui laboratori divennero presto famosi in tutta Europa. Alla fine del XV secolo anche il quartiere del porto fu cinto di mura. La porta di Notre-Dame perse così la sua funzione e fu tramutata in prigione, donde il nome attuale.

Sotto il governo di Jan II van Glymes (1417-1494), Bergen op Zoom conobbe una grande prosperità economica. Le fiere che vi si svolgevano due volte l'anno acquisirono rinomanza paneuropea. In quel periodo furono intrapresi grandiosi lavori edili. Tra questi l'ampliamento della chiesa di Santa Gertrude che però non fu mai portato a termine a causa della grave recessione economica che si manifestò a metà del XVI secolo. Questa fu dovuta soprattutto all'insabbiamento del porto causato da ripetute inondazioni che si abbatterono sulla Zelanda e il Brabante occidentale. Anche l'istituzione di una borsa di commercio permanente che sostituiva le fiere contribuì al declino di Bergen op Zoom. Le fiere, in realtà, continuarono a svolgersi fino al 1910 ma attiravano ormai un numero sempre minore di mercanti.

Jan II van Glymes era stato soprannominato dal popolo "Gianni, il labbrone", a causa delle sue labbra tumide, probabile conseguenza di un'infezione. Si diceva che egli avesse 50 figli anche se ricerche posteriori condotte in maniera scientifica hanno dimostrato che aveva 13 figli legittimi e venti, massimo ventiquattro, figli illegittimi. Nel 1485 Jan van Glymes ordinò l'ampliamento del suo palazzo in città, oggi conosciuto come la Corte dei Marchesi (Markiezenhof). Questi lavori durarono per più di trent'anni e furono affidati all'architetto Anthonie Keldermans cui subentrò il figlio Rombout.

Nel corso del XVI secolo Bergen op Zoom acquisì un'importanza strategica eccezionale. Essa era chiamata la "chiave della Zelanda". Coloro che se ne fossero impadroniti avrebbero dominato la Zelanda. Fu soprattutto in occasione della guerra degli ottant'anni (1568–1648), combattuta dalle province Unite contro gli Asburgo di Spagna che la città si trasformò in una piazzaforte armata fino ai denti. I bastioni furono rafforzati e almeno una guarnigione era di stanza permanente in città. Gli Spagnoli tentarono un paio di volte di impadronirsene con due, lunghissimi assedi ma in ambo le occasioni furono costretti a toglier le tende. Il primo assedio fu intrapreso da Alessandro Farnese tra il 1581 e il 1588 , il secondo da w:Ambrogio Spinola tra il 1605 e 1622. Bergen op Zoom si guadagnò fama di inespugnabilità e le fu attribuito l'appellativo di Vergine (De Maagd).

Tramontato definitivamente l'astro degli Asburgo di Spagna furono i Borboni di Francia a minacciare la repubblica olandese. All'inizio del XVIII secolo furono intrapresi lavori di ammodernamento delle fortificazioni sotto la direzione del barone Menno van Coehoorn ma, nonostante ciò, le truppe francesi riuscirono ad espugnare la piazzaforte nel 1747 dopo un assedio durato due mesi.

Nel 1867 un decreto governativo mise fine allo statuto di piazzaforte dando avvio a lavori di smantellamento delle antiche mura. Nonostante il decreto la città mantenne il suo carattere militare fino al 2002, anno in cui fu chiusa l'ultima caserma dedicata al generale di fanteria CortHeijligers.

La rivoluzione industriale aveva fatto capolino a metà del XIX secolo. Risalgono a quell'epoca i primi zuccherifici e fonderie. Ai nostri giorni Bergen op Zoom permane una città industriale con numerose unità operanti soprattutto nel campo del chimico e dell'alimentazione.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]

In taxi[modifica]

In bicicletta[modifica]

  • Noleggio bici (vicino la stazione ferroviaria), +31 164 235 732. Ricordate che per noleggiare una bici siete obbligati ad esibire un documento d'identità valido e a sborsare un deposito cauzionale il cui ammontare varia, grosso modo, dai 50 ai 150 € a seconda del modello scelto (Il tandem e la bici elettrica costano di più). Il prezzo giornaliero del noleggio include l'assicurazione contro i furti. Chiedetene conferma al noleggiattore per evitare brutte sorprese al momento della riconsegna.


Cosa vedere[modifica]

Palazzo dei Marchesi
La porta della prigione
Fiancata della chiesa di Santa Geltrude
Palazzo comunale
Il bastione "Ravelijn"
  • 1 Porta della Prigione (Gevangenpoort), Lievevrouwestraat 60, +31 164 682 404. Ecb copyright.svg €1.50. Simple icon time.svg Mar-Dom 13:00-16:30. Il più antico monumento cittadino risalente al 14° secolo e dichiarato monumento nazionale.
  • 2 Palazzo dei Marchesi (Markiezenhof), Steenbergsestraat 8, +31 164 277 077, @ markiezenhof@bergenopzoom.nl. Ecb copyright.svg €8.50. Simple icon time.svg Mar-Dom 11:00-17:00. L'antico palazzo dei marchesi di Bergen op Zoom ospita al suo interno il piccolo museo civico dove noterete un modellino della città circondata dalle possenti mura abbattute nella seconda metà dell'800. Accoglie spesso mostre extemporanee.
  • 3 Chiesa di Santa Gertrude (Sint-Gertrudiskerk), Grote Markt 10, +31 164234377. Ecb copyright.svg €1.50. Simple icon time.svg Mar-Dom 13:00-16:30.
  • 4 Palazzo comunale (Stadhuis), Grote Markt, +31 164234377, @ sbm-boz@planet.nl. Simple icon time.svg Mar-Gio e Sab-Dom 13:00-16:30. Un palazzo del XVII secolo costruito sul sito di altri più antichi andati distrutti da furiosi incendi.
  • 1 Bastione "Ravelijn", Korneel Slootmansstraat (1 km dalla piazza del Mercato Grande), +31 164 280500. L'unico bastione rimasto dell'antica cinta muraria. Risale agli inizi del XVIII secolo e presenta passaggi sotterranei. Oggi è un posto per picnic.


Eventi e feste[modifica]

Il campanile della chiesa di Santa Geltrude, mascherato anch'esso in occasione del Carnevale
  • Carnevale (Krabbegat).


Cosa fare[modifica]

  • 1 Teatro De Maagd, Grote Markt 32. Teatro ricavato da una chiesa sconsacrata. Il programma annuale comprende circa 100 rappresentazioni. De Maagd si rende in italiano come "pulzella", "vergine" e fa riferimento all'antico soprannome della città guadagnato dopo i reiterati ma vani tentativi degli assedianti spagnoli di espugnare la città nel corso della guerra degli ottant'anni.


Acquisti[modifica]

Mercatini settimanali[modifica]

  • Kaai (ad ovest del Grote Markt). Simple icon time.svg Mar 09:00-15:30. Il mercato del martedì con circa 90 banchi ove troverete ogni genere di mercanzia.
  • Mercatino del sabato, Catherinaplein. Simple icon time.svg Sab 09:00-16.00. Mercato ortofrutticolo e floreale sulla piazza di Santa Caterina


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Sono due gli uffici postali in centro con "pieni servizi": uno è all'interno di una libreria, l'altro dentro un supermercato. Francobolli li potrete acquistare in altre librerie o ai magazzini V&D sulla strada della stazione e Kruidvat (Gouvernemenstplein 29).

  • Ufficio postale all'interno della libreria "BLZ", Lievevrouwestraat 12, +31 900 0990.
  • Ufficio postale all'interno del supermercato "Jumbo", Burg Van Hasseltstraat 1. Simple icon time.svg Lun-Sab 08:00-21:00, Dom 10:00-18:00. Fate attenzione perché se arriverete dopo le 18:00 dei giorni feriali, la vostra lettera (o pacco) verrà spedita il giorno successivo.


Nei dintorni[modifica]

Vallo del Brabante
  • Vallo del Brabante (Brabantse wal) (a sud di Bergen op Zoom appena prima della pista aeroportuale di Woensdrecht). Il breve tratto di costa a sud di Bergen op Zoom costituisce un'area di alture distinta dai suoli argillosi della Zelanda e da quelli di arenaria del Brabante Settentrionale. Questa diversità geologica si riflette anche nella vegetazione. Vi sono state recensite diverse specie ornitologiche. L'escursione tocca la collina Kraaijenberg e la tenuta Mattemburgh al cui interno stanno giardini all'inglese con vasche ornamentali, un'aranciera e rimesse per carrozze. Per maggiori ragguagli contattate l'ufficio turistico.

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.