Friuli-Venezia Giulia

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Friuli-Venezia Giulia
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Localizzazione
Friuli-Venezia Giulia - Localizzazione
Bandiera
Friuli-Venezia Giulia - Bandiera
In breve
Stato: Italia
Capoluogo: Trieste
Superficie: 7 845 km²
Abitanti: 1 236 103 (2011)
Sito del turismo
Sito istituzionale

link=//tools.wmflabs.org/wikivoyage/w/poimap2.php?lat=46.1&lon=13.116666667&zoom=auto&layer=M&lang=it&name=Friuli-Venezia Giulia 46°06'N 13°07'E 

Friuli Venezia Giulia è una regione autonoma a statuto speciale è una regione dell'Italia nordorientale.

Introduzione[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il Friuli-Venezia Giulia ha una superficie di 7.846 km² e conta circa 1.208.278 abitanti.

La regione è divisa in quattro province Trieste (il capoluogo), Udine (la più popolata), Gorizia e Pordenone.

La regione confina a nord con l'Austria, ad ovest con il Veneto, ad est con la Slovenia, mentre a sud è bagnato dal Mare Adriatico.

La cima più alta è il Monte Coglians con 2.780 m.

Il Tagliamento con 172 km è il fiume più lungo mentre il lago più esteso è il Lago Cavazzo con 1,8 km².

Lingue parlate[modifica]

Nel Friuli Venezia Giulia sono presenti due minoranze linguistiche: nella provincia di Trieste e nelle zone orientali delle province di Gorizia si parla lo sloveno, mentre nel Friuli viene parlato il friulano. La regione, inoltre, abbonda di dialetti: a Trieste il triestino, in provincia di Gorizia il bisiacco, mentre lo sloveno e il friulano subiscono variazioni in base al territorio.


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Litorale del Friuli-Venezia Giulia ospita le lagune di Grado e di Marano e il centro balneare di Lignano Sabbiadoro.

La Pianura friulana accoglie le città di Pordenone, Sacile, Udine, Aquileia, Palmanova.

La zona montuosa è costituita dalle Alpi Giulie. Sui confini orientali si estende il Carso, un altopiano calcareo con numerose doline e grotte esteso in Slovenia e Croazia. Una sua sezione è costituita dal Carso triestino e dalla Val Rosandra.

La Carnia è la regione montuosa nel settentrione della provincia percorsa da fiume Tagliamento.

La zona di Tarvisio offre le maggiori opportunità per gli amanti delle escursioni a piedi. I laghi di Fusine sono due bei esempi di laghi alpini. Sono stati istituiti a parco naturale

Centri urbani[modifica]

Piazza della Libertà a Udine

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]

Aeroporto di Ronchi dei Legionari

In aereo[modifica]

L'Aeroporto Internazionale di Ronchi dei Legionari (TRS) si trova nell'omonimo paese in provincia di Gorizia e dista 20 km da Gorizia, 30 km da Trieste e 40 km da Udine. L'aeroporto è piccolo ma è collegato con diverse città italiane ed europee, soprattutto nel periodo estivo quando aumentano i voli e le destinazioni. È possibile raggiungere l'aeroporto con l'autobus extraurbano 51 dell'APT che parte dalle principali località della regione. A Ronchi dei Legionari c'è anche la stazione dei treni, ma si trova un po' distante dall'aeroporto.

In auto[modifica]

L'A4 da Torino raggiunge Trieste (e la Slovenia), l'A23 collega Palmanova a Tarvisio (e all'Austria), mentre l'A28 Portogruaro a Sacile. Le autostrade in regione sono a due corsie.

In treno[modifica]

Le principali città della regione sono ben collegate con Venezia/Mestre con treni regionali che partono ogni ora, mentre sono solo due gli Eurostar diretti che collegano Trieste e Udine con Roma. Sulla linea Udine - Cividale operano le Ferrovie Udine Cividale.


Come spostarsi[modifica]

In autobus[modifica]

Per chi non ha la macchina, il modo ideale per muoversi in regione è con gli autobus extraurbani delle aziende Saf Udine, APT Gorizia e ATAP o i treni.

Le principali città della regione sono servite da diversi servizi di trasporti pubblici urbani:

  • Udine, Gemona e (solo nel periodo estivo) Lignano (SAF)
  • Gorizia, Monfalcone e Grado (APT Gorizia)
  • Pordenone (ATAP)
  • Trieste (Trieste Trasporti). Va sottolineato che le linee urbane triestine coprono l'intero territorio provinciale, raggiungendo tutti i comuni e le frazioni del Carso triestino e sostituendo i normali trasporti extraurbani.

Vale inoltre segnalare la presenza a Trieste della storica linea tranviaria 2 che collega Villa Opicina con la centralissima Piazza Oberdan tramite un percorso alquanto suggestivo e panoramico con un tratto con forte pendenza lungo il quale le vetture vengono spinte (in salita) o trattenute (in discesa) da un particolare impianto funicolare unico in Europa.

Cosa vedere[modifica]

Rovine dell'anfiteatro romano di Trieste
  • Il Castello di Miramare, Piazza Unità d'Italia e il Castello di San Giusto a Trieste
  • Grotta Gigante e il Castello di Duino sul Carso triestino
  • L'area archeologica e la Basilica Patriarcale di Aquileia, dichiarata sito patrimonio dell'umanità dall'UNESCO
  • Il Sacrario di Redipuglia
  • Il centro storico di Cividale del Friuli, capitale longobarda del Friuli e sito patrimonio dell'umanità per l'UNESCO
  • Villa Manin a Passariano, grande villa veneta e importante centro d'arte contemporanea.
  • Le montagne: la Carnia, il Tarvisiano e i Laghi di Fusine. Le Dolomiti Carniche, parte delle Dolomiti Bellunesi e del Trentino-Alto Adige, patrimonio dell'umanità per l'UNESCO
  • Le Mummie di Venzone (UD).

Itinerari[modifica]

  • La Strada dei Castelli e del Prosciutto [2] rappresenta un piacevole itineriario nel Friuli collinare, per scoprire diversi castelli e un prodotto d'eccellenza: il Prosciutto di San Daniele.
  • L'ideale Strada del Rinascimento [3] è un itinerario che si snoda nel pordenonese, lambendo il lato destro del Tagliamento e offrendo nelle sue varie tappe una panoramica di opere del Rinascimento friulano.
  • La Strada del Vino e delle Ciliegie [4] si snoda nel Collio goriziano tra i suoi dolci declivi segnati dai vigneti e dagli alberi da frutto.
  • La Strada del Vino Terrano [5] è un itinerario creato nella provincia di Trieste per valorizzare questo vino e farlo gustare tramite la tipica ospitalità carsica delle osmizze.
  • La Strada del Vino Aquileia [6] è un itinerario del vino che parte da Aquileia, antica città romana, per condurre, al borgo medioevale di Clauiano, considerato tra i cento borghi più belli d’Italia.


Cosa fare[modifica]

Nella parte settentrionale della regione si innalzano le Alpi dove ci sono alcune stazioni sciistiche e numerosi sentieri, dove poter praticare lo sci alpino, sci di fondo, sci d'erba, snowboard, trekking, mountainbike, arrampicata, parapendio e deltaplano.

La zona meridionale, invece, è delimitata dal Mar Adriatico con stabilimenti balneari e attrezzature per gli sport acquatici tra cui vela, windsurf e immersioni.

Nella regione ci sono anche alcuni campi da golf e fiumi su cui poter praticare sport come canoa e rafting.

Non mancano logicamente i campi da tennis, le piste da pattinaggio, il bowling, maneggi per l'equitazione, piste ciclabili e sentieri di varie difficoltà per lunghe passeggiate.

A Lignano Sabbiadoro ci sono anche due parchi divertimenti: l'Aquasplash (acquatico) e Gulliverlandia (tematico).

Eventi e feste[modifica]

A tavola[modifica]

Prodotti tipici[modifica]

Piatti tipici[modifica]

  • A Grado: Brodetto alla gradesana (zuppa di pesce)
  • A Trieste: Jota (minestra di crauti e fagioli), Sardoni in savor, Gnocchi di pane (simili ai canederli), Gnocchi con i susini (riempiti di prugne), Prosciutto cotto in crosta di pane e la porcina. Tra i dolci tipici ci sono la Pinza, la Putizza e lo Strucolo cotto in straza (strudel cotto nel canovaccio).
  • In Carnia: Cjarsons (ravioli conditi con burro fuso)
  • In Friuli: Frico (simile a una frittata di formaggio)
  • Nelle Valli del Natisone: Bizna (minestra di brovada e patate), Štakanje (purè di patate e verdura di stagione), Minestre di mais, di zucca e di castagne, Gubana (dolce)

Bevande[modifica]

Vini bianchi: Chardonnay, Malvasia, Pinot, Ramandolo, Ribolla gialla, Friulano. Vitigno autoctono: Picolit

Vini rossi: Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Franconia, Malbech, Merlot, Refosco, Schioppettino, Terrano. Vitigno autoctono: Refosco dal peduncolo rosso

Il Friuli è noto anche per le grappe e il caffè e non a caso questa è la terra dei produttori Nonino e Illy. Tra le altre bevande spiccano il Sidro di mela del Cividale, il Sidro di pera di Val Canale e il Succo di mela della Carnia.

Infrastrutture turistiche[modifica]


Sicurezza[modifica]


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