Torino
Torino è il capoluogo del Piemonte.
| Torino | |
| Status: | Capoluogo regionale |
|---|---|
| Stato: | Italia |
| Regione: | Piemonte |
| Altitudine: | 239 m s.l.m. |
| Abitanti: | 910.188 (2009) |
| Prefisso tel: | +39 011 |
| CAP: | 10100, 10121-10156 |
| Sito web: | Sito ufficiale di Torino |
| Sito del turismo: | Sito del turismo di Torino |
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Posizione
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Indice |
Introduzione [modifica]
Come orientarsi [modifica]
Centro [modifica]
Via Garibaldi corrisponde al Decumanus Maximus di epoca romana. Costituisce isola pedonale e collega piazza Castello con piazza Statuto.
La prima è la più nota piazza cittadina. Vi si affacciano Palazzo Reale e Palazzo Madama.
Piazza Statuto è circondata da edifici a portici della II metà dell'800
Corso Vittorio Emanuele II corre da est ad ovest nella zona sud del centro. All'altezza di piazza Carlo Felice si trovano gli ingressi alla stazione ferroviaria di Porta Nuova, la più importante di Torino.
Il centro è delimitato a nord dal lunghissimo Corso Regina Margherita che ha inizio dall'omonimo ponte sul Po per terminare dopo 9 km allo svincolo in corrispondenza della "A55"
Sulla sinistra di viale Regina (spalle al fiume) ci sono i Giardini Reali e in via Montebello la Mole Antonelliana, simbolo di Torino. Poco oltre si trova piazza della Repubblica , sede di un grande mercato all'aperto. Ogni sabato mattina vi si tiene uno storico mercato delle pulci, noto come Balon.
Tra le strade che corrono in senso sud-nord la più importante è via Roma che ha inizio dalla stazione di Porta Nuova per terminare a Piazza Castello. Essa forma a circa metà percorso piazza San Carlo, la più scenografica di Torino, chiusa sul suo lato sud dalle due chiese gemelle di Santa Cristina e San Carlo, entrambe del XVIII secolo, e sui lati est e ovest da edifici con portici.
Altri quartieri [modifica]
- Quartiere Aurora — A nord del centro, oltre il viale Regina e piazza della Repubblica si estende, su ambo le rive del Doria Riparia, il quartiere Aurora che iniziò a svilupparsi nel XVII secolo, epoca in cui vi si stabilirono conciatori e artigiani della seta. Oggi il quartiere Aurora è abitato soprattutto da extracomunitari.
- San Salvario — Esteso a sud del centro, oltre corso Vittorio Emanuele II fino a corso Bramante, il quartiere di San Salvario è separato dalla riva sinistra del Po dal famoso Parco del Valentino, che circonda l'omonimo castello le cui forme ricordano quelle dei castelli francesi della Loira e ospita il Borgo Medievale, riproduzione di fine '800 di borghi medievali piemontesi o valdostani. Oggi San Salvario è, al pari del quartiere Aurora, un quartiere multietnico. Negli ultimi anni è diventato uno dei luoghi della movida torinese con molti locali situati tra corso Marconi e corso Vittorio Emanuele II.
- Nizza Millefonti — Chiamato anche "Molinette", il quartiere si estende a sud di San Salvario, sul lungofiume. Vi si trova l'ex fabbrica Fiat "il Lingotto" trasformata in seguito a un intervento di Renzo Piano in un centro congressi con un grande Auditorium. Accoglie la Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli e il Museo dell'Automobile.
Come arrivare [modifica]
In aereo [modifica]
L'aeroporto internazionale Sandro Pertini di Caselle è situato a 16 km dal centro della città. Ogni 30 minuti partono gli autobus che raggiungono il centro città in 40 minuti circa; esiste inoltre un collegamento ferroviario tra l'aeroporto e la città attraverso la linea A del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM), gestita da GTT, con termine corsa nella stazione di Dora GTT, nel quartiere Aurora di Torino. Le compagnie che effettuavano voli domestici e internazionali al 2012 erano le seguenti:
- Airfrance - Da Parigi.
- Air Italy - Da Napoli, Roma-Fiumicino e Olbia
- Alitalia - Da Alghero, Amsterdam, Bari, Lamezia Terme, Mosca, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma-Fiumicino.
- Air Vallee - Da Iasi e Pescara.
- Belle Air - Da Tirana.
- Blue Panorama - Da Roma-Fiumicino e Lampedusa.
- British Airways - Da Londra Gatwick.
- Brussels Airlines - Da Bruxelles.
- Iberia - Da Madrid.
- Lot - Da Katowice.
- Lufthansa - Da Monaco, Francoforte, Dusseldorf.
- Lux Air - Da Lussemburgo.
- Meridiana - Da Cagliari, Catania, Olbia.
- Ryanair - Da Madrid, Parigi Beauvais, Bruxelles Charleroi, Londra Stantsed, Barcellona Girona, Bari, Brindisi, Trapani, Ibiza, Malta.
- Tap Portugal - Da Lisbona.
- Turkish Airlines - Da Istanbul.
- Windjet - Da Catania e Palermo.
In treno [modifica]
Torino dispone di più stazioni ferroviarie. Le principali di accesso alla città sono 3:
- Stazione di Porta Nuova — Maggiore stazione di Torino da cui partono i treni internazionali, alta velocità e a lunga percorrenza. È servita dalla linea 1 della metropolitana.
- Stazione di Porta Susa — Seconda per importanza, è una stazione sotterranea, aperta al pubblico nel 2008 anche se i lavori di costruzione del nuovo fabbricato viaggiatori e dei binari 1 e 2 non sono ancora terminati. Si trova ad est del centro, poco più a sud di piazza dello Statuto e in fondo a via Cernaia. È la principale stazione del Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) ed è servita dalla linea 1 della metropolitana.
- Lingotto
In autobus [modifica]
La maggior parte degli autobus extraurbani fa capolinea alla Autostazione Terminal Bus in C.so Vittorio Emanuele 131/H, all'altezza di piazza Adriano. Vi operano le autolinee Eurolines e Sadem
In carpooling [modifica]
Per arrivare a Torino in modo economico si può usufruire del servizio Carpooling Torino
Come spostarsi [modifica]
Cosa vedere [modifica]
I. Centro [modifica]
Palazzo Reale, (Piazza Castello). Si visitano gli appartamenti reali sontuosamente arredati con mobili, orologi, porcellane e argenti risalenti a un periodo compreso tra il XVI e il XIX secolo.
Armeria Reale, Piazza Castello 191.
Palazzo Madama, (Piazza Castello). La facciata di Palazzo Madama fu realizzata da Filippo Juvarra tra il 1718 e il 1721. Oggi accoglie il Museo d'Arte Antica.
Museo di Antichità, Via XX Settembre 88/c.
Duomo (Cattedrale di San Giovanni Battista), Via XX Settembre 87. Unico esempio di architettura rinascimentale a Torino, il duomo fu realizzato tra il 1495 ed il 1502 su commissione del cardinale Domenico della Rovere che ne affidò i lavori all’architetto toscano Meo del Caprina. Nei sotterranei è possibile visitare il Museo diocesano di arte sacra.
Mole Antonelliana, Via Montebello 20. Simbolo di Torino, la costruzione della Mole Antonelliana fu avviata nel 1862 da Alessandro Antonelli. In origine era destinata a tempio israelitico. Dopo un'interruzione durata una decina d'anni per mancanza di fondi, l'Antonelli poté riprendere i lavori in seguito a un accordo in base al quale la comunità ebraica cedette la costruzione al comune di Torino ricevendo in cambio un altro terreno edificabile. L'edificio cambiò destinazione e fu dedicato a Vittorio Emanuele II. Fu completato da Costanzo Antonelli, figlio di Alessandro che era nel frattempo deceduto. La mole vanta il primato di costruzione più alta del mondo fra quelle realizzate in muratura senza l'ausilio del cemento armato
Museo Nazionale del Cinema, Via Montebello 20 - Torino.
Museo della Sindone, Via San Domenico 28.
Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Via Accademia delle Scienze 5. Allestito nel palazzo Carignano, è chiuso al pubblico dall'anno 2006 per lavori di risistemazione delle collezioni.
Museo Egizio, Via Accademia delle Scienze, 6 - 10123 Torino, Italia (Vicino Piazza San Carlo). Tra i maggiori musei italiani del genere insieme all'altro facente parte dei Musei Vaticani. Molti degli oggetti esposti furono collezionati da Bernardino Drovetti (1776 – 1852), al tempo in cui era console di Francia in Egitto. Nel 1824 Carlo Felice acquistò l'intera collezione del diplomatico e la sistemò nel palazzo del Guarini, tutt'ora sede del museo. I pezzi forti sono le statue monumentali dei faraoni Amenhotep II, Ramses II, Sethi II e Thutmose III esposte nelle sale del pianterreno mentre al I piano sono sistemate stele funebri e papiri.
Galleria Sabauda, Via Accademia delle Scienze, 6 - 10123 Torino, Italia. Sistemata nello stesso palazzo che accoglie il Museo Egizio, la Galleria Sabauda espone dipinti appartenuti ai Savoia e provenienti da Palazzo Reale. La collezione originaria contava 365 dipinti assegnati alla Reale Galleria nel 1832 per volontà del re Carlo Alberto e trasferiti nella sede attuale trent'anni più tardi. Vi si ammirano opere del Beato Angelico, Piero del Pollaiolo e Filippino Lippi. Nella sezione dedicata ai dipinti fiamminghi spicca una tela di Jan van Eyck.
Museo e Teatro della Marionetta, Via Santa Teresa, 5 - 10121 Torino.
Museo Pietro Micca, Via Guicciardini 7/a - 10121 Torino.
Fondazione Palazzo Bricherasio, Via Lagrange 20 (Piazza San Carlo).
Galleria civica d'Arte Moderna e contemporanea (GAM), Via Magenta 31 (Stazione metro Vinzaglio sulla linea 1 o rossa).
Parco del valentino.
II. Fuori dal centro [modifica]
Museo nazionale dell'Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia, Corso Unità d'Italia, 40 - 10126 Torino, Italia.
Pinacoteca Giovanni E Marella Agnelli, Via Nizza, 230 - 10126 Torino.
Museo Nazionale della Montagna, Piazzale Monte dei Cappuccini 7 - 10131 Torino, ☎ +39 011 6604104.
Villa La Tesoriera, Corso Francia, 192 - 10145 Torino.
Eventi [modifica]
- CioccolaTò festa del cioccolato a marzo
- Torino Comics salone e mostra mercato del fumetto ad aprile
- Salone Internazione del Libro esposizione nell'ambito dell'editoria a maggio
- VIEW Fest festival del cinema digitale a ottobre
- [1] festival internazionale di musica e arte a novembre
- Torino Film Festival tra novembre e dicembre
- TorinoPiemonteTour tutto l’anno
Cosa fare [modifica]
- Merenda reale a Torino Merenda reale a Torino
Acquisti [modifica]
Come divertirsi [modifica]
Vita notturna [modifica]
Molti locali notturni sono concentrati sul lungofiume detto Murazzi del Po, soprattutto nel tratto prospiciente Ponte Vittorio Emanuele I, e nella zona attorno alla chiesa della Gran Madre oltre il fiume Po. I portici di piazza Vittorio Veneto e i quartieri di San Salvario e del Quatrilatero Romano sono ricchi di locali da aperitivo, di ristoranti e di locali notturni.
Dove mangiare [modifica]
Lo Zero P.zza Crispi
Dove alloggiare [modifica]
Sicurezza [modifica]
Comunicazioni [modifica]
Nei dintorni [modifica]
Escursioni [modifica]
Di particolare pregio nei dintorni di Torino sono le residenze sabaude, una serie di castelli costruiti dalla famiglia Savoia, che avevano il titolo di re di Sardegna e che poi diventarono sovrani d'Italia vedi [[w:Wikipedia:Libri/Patrimonio dell'UNESCO - Italia - Torino - Residenze sabaude|Wikilibro]]
- Stupinigi (Periferia-sud di Torino. A11 km dal centro) — La Palazzina di Caccia di Stupinigi [2] è opera di Filippo Juvarra. Gli fu commissionata dai Savoia nel 1729. Gli interni sono lussuosi e ospitano il Museo di Arte e Ammobiliamento, attualmente (anno 2009) chiuso per restauri. (Piazza Principe Amedeo 7 Stupinigi - Nichelino (TO))
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