Trieste
Trieste (in sloveno Trst) è il capoluogo della regione Friuli Venezia Giulia.
| Trieste | |
| Status: | Capoluogo regionale |
|---|---|
| Stato: | Italia |
| Regione: | Friuli-Venezia Giulia |
| Abitanti: | 205.411 (2009) |
| Prefisso tel: | +39 040 |
| Patrono: | San Giusto |
| Sito del turismo: | Sito del turismo di Trieste |
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Posizione
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Indice |
Introduzione [modifica]
Cenni geografici [modifica]
Trieste si trova a nordest dell'Italia. La città dista solo alcuni chilometri dal confine con la Slovenia e si trova fra la penisola italiana e la penisola istriana. Trieste è il porto più settentrionale del Mare Mediterraneo. Questa particolare posizione ha da sempre permesso alle navi di approdare direttamente nell'Europa centrale. L'incredibile sviluppo che la città conobbe nell'800 grazie al suo porto franco, indusse a trasferirsi qui una moltitudine di lavoratori provenienti dall'Italia nonché tanti uomini d'affari da tutta Europa. Questa crescita così vorticosa, indotta dalla costituzione del porto franco, portò in poco più di un secolo la popolazione a crescere da poche migliaia fino a 200.000 persone, disseminando la città di chiese di tutte le maggiori religioni europee. La nuova città multietnica così formata ha nel tempo sviluppato un proprio linguaggio, infatti il Triestino moderno è un dialetto della lingua veneta. Nella provincia di Trieste vive la minoranza autoctona slovena, infatti nei paesi che circondano il capoluogo giuliano, i cartelli stradali e le insegne di molti negozi sono bilingui.
Quando andare [modifica]
I mesi migliori per visitare la città sono maggio, giugno e settembre quando ci sono delle belle giornate di sole e non fa ancora troppo caldo. Un ottimo periodo per raggiungere il capoluogo giuliano è sicuramente anche la prima settimana di ottobre quando prende il via la Barcolana, regata che vede partecipare 2.000 imbarcazioni e una marea di velisti. Questa settimana è da evitare solo se non siete amanti dei festeggiamenti e dei bagni di folla. Per il resto dell'anno Trieste rimane una città non toccata dal turismo di massa e ciò vi consentirà di non dover fare la fila per entrare nei musei e nelle chiese di Trieste.
La città è anche nota per la presenza della Bora, un vento forte che raggiunge tranquillamente raffiche di 160 km/h.
Cenni storici [modifica]
Trieste ha una storia alquanto diversa dal resto d'Italia, alla quale è stata annessa appena nel 1918, e dopo la II Guerra Mondiale vi è stata ricongiunta solo nel 1954. Nel 1382 Trieste (comune libero) si pose sotto la protezione del Duca d'Austria mantenendo però la sua autonomia. Nel 1719 Trieste venne dichiarata porto franco dall'imperatore Carlo VI d'Austria, al quale seguì sul trono (nel 1740) Maria Teresa d'Asburgo, che rese questa città un fiorente porto europeo. Ancora oggi si possono ammirare numerosi palazzi costruiti durante il regno asburgico.
Come orientarsi [modifica]
La città di Trieste, non essendo molto grande, è facile da visitare poiché la maggior parte degli edifici e dei monumenti sono situati in zona centrale. La città si può dividere soprattutto in Rioni. Tra questi i principali, e più centrali sono: Le Rive, San Giusto, Cittavecchia, e il Borgo Teresiano.
Come arrivare [modifica]
In aereo [modifica]
Il piccolo Aeroporto internazionale Friuli Venezia Giulia (TRS) si trova a Ronchi dei Legionari, a 30 km circa da Trieste. L'aeroporto è collegato con la città tramite la linea extraurbana 51 che ha capolinea nell'autostazione Silos, di fianco alla stazione ferroviaria di Trieste. A Ronchi dei Legionari c'è anche la stazione dei treni, ma è un po' distante dall'aeroporto, quindi è consigliabile proseguire in autobus.
In treno [modifica]
Trieste è il capolinea della rete ferroviaria del Nordest. Ogni ora ci sono i collegamenti con Venezia e Udine, mentre i treni diretti in Slovenia fermano nella stazione di Villa Opicina sul Carso triestino. La stazione centrale è locata in Piazza della Libertà 8, a cinque minuti a piedi dal centro città. La stazione, non molto grande, è stata ristrutturata recentemente e al suo interno ospita anche un'edicola, una farmacia, un supermarket, un tabacchino e uno snack-bar.
In autobus [modifica]
L'autostazione di Trieste "Silos" si trova a lato della stazione ferroviaria centrale. Da qui partono e arrivano gli autobus che collegano la città con Udine, Grado, la Slovenia, la Croazia ed altre destinazioni.
In auto [modifica]
Da Venezia Mestre: dall'autostrada A4 uscire al casello di Monfalcone–Lisert (a 24 km dal centro di Trieste) e proseguire fino all'altezza di Sistiana, dove bisogna imboccare la strada statale 14 "Costiera". Chi è diretto verso la Val Rosandra o verso Muggia può continuare sulla superstrada prendendo successivamente le relative uscite.
Se si desidera raggiungere Trieste in auto, si può usufruire anche del servizio Carpooling Trieste
Come spostarsi [modifica]
Trieste dispone di una cinquantina di linee di autobus della Trieste Trasporti. Oltre agli autobus sono in servizio anche il centenario Tram de Opcina (purtroppo spesso fermo per manutenzioni) che collega la città con Opicina e le linee marittime per Muggia o Grignano/Miramare. Nelle ore notturne operano solo gli autobus A, B, C e D.
Il biglietto di corsa semplice della durata di 60 minuti (feriali, 4 ore nei festivi) costa € 1,25. Esistono anche i blocchetti da 10 pezzi di 60 minuti al costo di € 11,25. Il biglietto giornaliero valido su tutta la rete costa € 4,15, mentre l'abbonamento quindicinali costa € 17,60 ed è valevole solo dal 1° al 15° o dal 16° al 30° giorno del mese. I biglietti sono acquistabili presso i giornalai o tabaccai, e i distributori automatici si trovano solo presso alcune fermate degli autobus.
Cosa vedere [modifica]
Trieste non è molto grande e tutte le attrazioni del centro cittadino sono visitabili a piedi.
I. Centro [modifica]
- Piazza Unità d'Italia
La più grande piazza d'Europa aperta sul mare. La piazza ospita il Palazzo del Municipio con il famoso orologio di Micheze e Jacheze che dal 1876 scandiscono il tempo della città con i loro rintocchi, la Fontana dei Quattro Continenti, il palazzo del Governo, lo storico Caffè degli Specchi e altri palazzi. La piazza è particolarmente suggestiva di sera con le luci colorate che la illuminano. Poco distante si trovano anche il Teatro Verdi e il molo Audace.
Castello e Cattedrale di San Giusto. Il castello venne costruito tra il 1470 e il 1630 sul colle che sovrasta la città. Da qui si gode di una bella vista sulla città. Sul piazzale sottostante si ergono il Monumento ai Caduti, il Foro romano e la Cattedrale, caratterizzata dal grande rosone gotico e dallo stile romanico. Piazza della Cattedrale 3, tel. +39 040 309362. Orario: da martedì a domenica dalle 9 alle 13. Autobus: n.24 da Piazza della Libertà (stazione ferroviaria).
Anfiteatro Romano. I resti del teatro che nell'epoca romana poteva ospitare fino a 6.000 persone. Il teatro risale al I-II secolo d.C., ma venne portato alla luce soltanto nel secolo scorso. Ora è visibile solo una parte dell'antica costruzione e durante i mesi estivi è luogo di spettacoli culturali. Via del Teatro Romano.
Arco di Riccardo, piazza Barbacan (Citta vecchia). Risale al I secolo a.C. e probabilmente faceva parte delle mura che fece costruire l'imperatore romano Augusto.
Museo Revoltella, Via Diaz 27 (Autobus: n. 8 o 30 dalla stazione ferroviaria, n. 9 o 10 da Piazza Goldoni), ☎ +39 040 6754350, fax: +39 040 6754137. Orario: lunedì e da mercoledì a sabato dalle 9 alle 18, domenica dalle 10 alle 18. Galleria d'arte moderna fondata nel 1872 per volontà del barone Pasquale Revoltella
Civico Museo Sartorio Villa settecentesca appartenuta alla famiglia Sartorio. Largo Papa Giovanni XXIII 1, tel. +39 040 301479. Orario: da martedì a domenica dalle 9 alle 13. Autobus: 30 dalla stazione ferroviaria.
Civico Museo Morpurgo Appartamento della famiglia Morpugro lasciata in eredità alla città nel 1943. Via Imbriani 5, tel. +39 040 636969. Orario: martedì e domenica dalle 9 alle 13. Autobus: 9-11 e 25.
Civico Museo Teatrale Carlo Schmidl Collezione di costumi, strumenti, locandine e altri oggetti appartenuti al mondo dello spettacolo triestino dal Settecento in poi, nello storico palazzo Gopcevich. Via Rossini 4, tel. +39 040 6754072, fax +39 040 6754030. Orario: da martedì a domenica dalle 9 alle 19. Autobus: 5, 8-11, 14, 17, 18, 25.
Museo Civico di Storia Naturale Il museo ospita importanti reperti di botanica, zoologia, mineralogia, geologia e paleontologia, tra i quali anche resti di dinosauri rinvenuti nei pressi di Trieste. Piazza A. Hortis 4, tel. +39 040 6758658, fax +39 040 302563. Autobus: n. 8 e 30 dalla stazione ferroviaria, 9 da piazza Goldoni. Momentaneamente chiuso.
Civico Museo del Mare Esposizione di modellini di navi, eliche e tutto ciò che riguarda la storia della navigazione. Via Campo Marzio 5, tel. +39 040 304885, fax +39 040 304987. Orario: da martedì a domenica dalle 8.30 alle 13.30. Autobus: n. 8 e 9.
Aquario Marino Una ventina di vasche con prevalentemente pesci del Mar Adriatico e un rettilario con diversi esemplari di serpenti soprattutto locali. Molo Pescheria 2, tel. +39 040 306201, fax +39 040 302563. Orario: da martedì a domenica dalle 9 alle 19. Autobus: n. 8, 9, 10 e 30.
Museo Ferroviario collocato nella vecchia stazione di Campo Marzio. Via Giulia Cesare 1. Autobus: 8 e 9.
Museo Commerciale collocato in via San Nicolò 7, secondo piano. Gestito ed allestito dalla C.C.I.A.A. di Trieste illustra la vita economica della città dalla fine della dominazione asburgica. Piccolo museo, non molto noto nemmeno tra i concittadini, è di rilevante importanza lo per comprendere lo spirito ed il cuore pulsante di Trieste. Ingresso gratuito. http://www.trieste.com/cultura/musei/museocommerciale.html
Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo la chiesa più grande della città, nei pressi del Canal Grande.
Chiesa di Santa Maria Maggiore uno dei principali edifici religiosi della città. Al suo fianco si trova anche la piccola chiesa di San Silvestro, e poco più in là anche l'Arco di Riccardo. Via del Collegio 6.
Chiesa greco-ortodossa di San Nicolò dei Greci Facciata in stile neoclassico sulle rive del centro.
Chiesa serbo-ortodossa di San Spiridione Chiesa in stile noebizantino nei pressi della Canal Grande e della Chiesa di Sant'Antonio.
Sinagoga tempio ebraico. Via San Francesco 19.
II. Un po' fuori dal centro [modifica]
Risiera di San Sabba La Risiera di San Sabba era uno stabilimento per la pilatura del riso, che durante la II Guerra Mondiale venne utilizzato dai nazisti come campo di concentramento e fu l'unico campo di sterminio dotato di forno crematorio sul territorio italiano. Nel 1965 è stato proclamato Monumento Nazionale. Via Giovanni Palatucci 5, tel. +39 040 826202, fax +39 040 8330974. Orario: da lunedì a domenica dalle 9 alle 19. Ingresso gratuito. Autobus: n. 8, 10, 19, 20, 21, 23, 40 e 41 (fermata Stadio, piazzale Valmaura).
Faro della Vittoria Monumento nazionale per commemorare i Caduti della I Guerra Mondiale. È alto 128 m sul livello del mare, ed è stato costruito in pietra istriana. Visite gratuite. Strada del Friuli 141, tel. +39 040 410461. Autobus: n. 42 e 44 da piazza Oberdan o lato stazione ferroviaria.
III. Grignano [modifica]
Per raggiungere Grignano prendere l'autobus numero 36 che parte da Piazza Oberdan e ferma a lato stazione, oppure, l'autobus numero 6 che fa capolinea a Barcola e proseguire per il lungomare fino al castello (circa un'ora passeggiando lentamente). D'estate è operativo anche il collegamento marittimo che parte dalla Stazione Marittima e ferma a Barcola.
Science Centre Immaginario Scientifico Tematica:Science centre, museo della scienza interattivo e multimediale, con exhibit hands-on, planetario, mostre multimediali con proiezioni su maxischermi e attività ludico-didattiche. La domenica vengono organizzati laboratori di costruzione di giocattoli, per bambini da 4 a 11 anni. Riva Massimiliano e Carlotta 15, Grignano, tel. +39 040 224424, fax +39 040 224439
Castello di Miramare e parco Il castello venne costruito per volere di Massimiliano d'Asburgo, arciduca d'Austria e imperatore del Messico, tra il 1856-1860, su progetto dell'architetto Carl Junker. L'edificio di pietra bianca d'Istria dà sul mare ed è circondato da un vasto parco di 22 ettari, progettato dallo stesso Massimiliano che fu un grande appassionato di botanica. Viale Miramare, Grignano, tel. +39 040 224143, fax +39 040 224220.
Parco Tropicale Parco ricco di numerosi esemplari di farfalle, insetti, colibrì, pappagalli e animali rari. Serre Storiche del Parco del Castello di Miramare, Viale Miramare, Grignano, tel. +39 040 224406.
Riserva Naturale Marina di Miramare WWF e il centro visite Castelletto che da residenza temporale di Massimiliano d'Asburgo è diventato un vero museo marino dove poter scoprire in modo divertente la fauna e la flora marina del golfo di Trieste. Castelletto nel Parco del Castello di Miramare, Viale Miramare 349, tel. +39 040 224147, fax +39 040 224636.
Barcola Il lungomare di Barcola collega il centro cittadino con il Castello di Miramare. In estate la spiaggia (spiazzali di cemento, ciottoli o scogli) è affollata di triestini che vengono qui a prendere il sole, mentre al tramonto diventa il regno di chi pratica jogging.
Eventi [modifica]
- http://www.trieste.com portale dedicato agli eventi e manifestazioni di Trieste.
- Barcolana - è l'evento simbolo della città. La regata si svolge ogni anno la seconda domenica di ottobre ed è arricchita da esposizioni, concerti gratuiti e una serie di altri eventi.
- Bavisela - maratona d'Europa che si svolge nel mese di maggio e vede partecipare sia campioni di fama mondiale che semplici appassionati dello sport.
- Trieste Challenge La Sfida - nel mese di settembre la città ospita i duelli tra importanti imbarcazioni di vela della Coppa America.
- Fiera di San Nicolò - 6 dicembre, bancarelle in onore di San Nicolò che qui è molto sentito.
- Adriatic Festival - festival di musica jazz, classica e non solo in provincia di Trieste, dal 22 al 31 maggio 2008.
- SciencePlusFiction - festival internazionale della fantascienza.
- Maremetraggio - festival internazionale del cortometraggio e delle opere prime a giugno-luglio.
- Trieste Film Festival
- Mittelciok - fiera del cioccolato nel cuore della città, a dicembre.
- FEST - fiera internazionale dell'editoria scientifica a Trieste - in aprile.
- Triskell - festival celtico internazionale a giugno.
- Corri Trieste - manifestazione podistica a inizio luglio.
- Fiera campionaria a giugno.
Per tenersi aggiornati sui concerti, rappresentazioni teatrali e altri eventi nella città consultare il sito di Trieste.com.
Cosa fare [modifica]
Sport
— Nei dintorni di Trieste (soprattutto sul Carso o in Val Rosandra) è possibile praticare diverse attività come ciclismo, parapendio, deltaplano, arrampicata sportiva, speleologia, tennis, equitazione, golf (a Padriciano), bowling (a Duino). Barcola, invece, è la zona ideale per nuoto, vela, windsurf, canoa, immersioni, e bocce (alla fine della Pineta d'estate ha luogo il torneo improvvisato dei pensionati, ormai diventato un simbolo del posto).
Acquisti [modifica]
Sono imperdibili i dolci della Pasticceria Pirona. Questa piccola pasticceria conserva gli stessi arredi di quando era frequentata da James Joyce e si trova in Largo della Barriera Vecchia 12. Sono da provare le fantastiche paste-creme, i Presnitz, le Putizze e la Torta Sacher nella sua versione triestina (con farina di noci e mandorle).
Per gli amanti delle spezie è d'obbligo dare un'occhiata alla storica Drogheria Toso in Piazza San Giovanni 6. Il negozio è rimasto uguale al 1906 con pavimenti e scaffalature in legno.
Numerosi negozi di antiquariato si trovano attorno a Via Diaz e a Via Cadorna oltre che nell'antico Ghetto, dietro a Piazza della Borsa. La libreria antiquaria che fu di Umberto Saba e porta ancora il suo nome è ancora attiva in Via San Nicolò 30.
I centri commerciali sono Il Giulia (autobus 6, 9 e 35) e Le Torri d'Europa (autobus 8, e 29).
Negozi Storici [modifica]
A Trieste esiste il più grande negozio di abbigliamento d'Italia (e tra i più grandi in Europa) su un piano unico ed in centro storico, il negozio Godina. Fondato nel 1948 da Giuseppe Godina.
Godina, da più di 60 anni propone le migliori marche della moda italiana ed internazionale, con oltre 50 vetrine in gallerie interne al negozio e sul frontestrada. Gli accessi si trovano su 3 vie della città: via Carducci, via Coroneo e via San Francesco.
Come divertirsi [modifica]
Vita notturna
— Trieste non è sicuramente una città nota per le discoteche. La vita notturna si concentra prevalentemente nei localini intorno a piazza Unità d'Italia e d'estate sul lungomare di Barcola o nella Baia di Sistiana (sul Carso).
Dove mangiare [modifica]
I luoghi più caratteristici dove mangiare sono le varie caldaie del centro città; questi sono dei buffet che offrono degli spuntini tipici della tradizione asburgica triestina, come il panino di porcina o di prosciutto cotto caldo fatto in casa. I più conosciuti sono Da Giovanni in Via San Lazzaro 14 la Siora Rosa in Piazza Hortis e l' antico Buffet dal 1837 Da Pepi in Via della Cassa di Risparmio, 3.
Sul Carso invece sono tipici gli agriturismi e le osmize. Il termine osmica, (si pronuncia osmiza) , deriva dallo sloveno da osem che significa “otto” , esso indica indicava la durata della concessione del periodo di apertura, di otto giorni appunto, delle osmize; si tratta di case private dove si vendono e si consumano solo vini e prodotti tipici (quali uova, prosciutti, salami e formaggi) direttamente nei locali e nella cantine dei contadini che li producono. Attorno a Trieste ci sono centinaia di osmize e ognuna apre solo per otto massimo dieci giorni al mese secondo un' antica ordinanza di Carlo Magno, ancora oggi in vigore, che concedeva a tutti i viticoltori dell'Impero il diritto di vendere direttamente il loro vino segnalando tale attività con l'esposizione di una frasca. Ancora oggi le osmize sull'altopiano carsico si individuano in base ad una frasca (ramoscello) a volte accompagnato da una freccia in legno rossa.
Caffè [modifica]
La prima caffetteria di cui si hanno notizie risale al 1768. Tutt'oggi, andare a bere un caffè (sia con servizio al tavolo che in piedi al banco) è un'usanza molto comune. A Trieste i caffè si ordinano secondo una tradizione molto particolare, per esempio, se ordinate un cappuccino, vi verrà servito in tazza piccola (come un caffè macchiato in Italia). Spesso sentirete dire un "capo in bi" che significa un cappuccino triestino in bicchiere di vetro. Da ricordare che il 30% dell'importazione italiana del caffè avviene proprio a Trieste, e non a caso qui nacquero Illycaffè, Cremcaffè e Hausbrandt.
Tra i più antichi Caffè ancora aperti c'è il Tommaseo (dal 1830) in Piazza Tommaseo 4/c, il Caffè degli Specchi (dal 1839) in Piazza Unità d'Italia, il Caffè Tergesteo (dal 1863) in Piazza della Borsa 15 e il Caffè San Marco (dal 1914) in Via Battisti 18. Per la degustazione del caffè e dei frappè è obbligatoria una tappa al Cremcaffè in Piazza Goldoni 10, mentre il Caffè Illy si trova in Via delle Torri 3.
Vino [modifica]
Un tipico vino secco del Carso è il Terrano, ottenuto dai vitigni del Refosco coltivato nella terra rossa che caratterizza l'altipiano. La tipica asprezza di questo vino lo rende adatto da abbinare alla Jota (minestra triestina con crauti e fagioli). La Strada del vino Terrano comprende una ventina di trattorie che si estendono da Opicina/Opčine a Visogliano/Vižovlje nelle quali i piatti tipici della cucina locale vengono accompagnati da questo vino rosso.
I bianchi autoctoni sono la Vitovska, il Prosekar e il Glera. È tradizionale anche la produzione di un'ottima Malvasia.
Le enoteche in città sono il Gran Bar Malabar in Piazza San Giovanni, Bischoff in Via Battisti 14, Nettare di Vino in via Diaz 6 e Da Marino in via Ponte 5, mentre per l'aperitivo potete passare da REX in Galleria Protti 1, Bar Walter via San Nicolò 21 o Ponchielli in via Ponchielli 3/b. Vinerie Pirona Via Dell'annunziata 6/a.
Piatti tipici [modifica]
Non stupitevi se a Trieste trovere dei piatti che sono tipici anche in Austria, in Ungheria e nella Repubblica Ceca; Trieste è stata il glorioso porto dell'Impero Asburgico per 600 anni.
La caldaia triestina è la variante locale dei bolliti tipici dell'impero austroungarico. Le pietanze più tradizionali sono la porzina (coppa di maiale aromatizzata e cotta nei crauti), le luganighe (salsicce) con i capuzi (crauti), il prosciutto cotto in crosta di pane (una prelibatezza che va consumata calda), la kaiserfleisch (braciole di maiale trattate come il prosciutto cotto e poi cotte nei crauti). Tutte queste specialità possono venir servite con senape o con kren (radice di rafano grattuggiata). Altre pietanze sono la jota (una minestra di crauti e fagioli), i sardoni in savor, gli gnocchi di pane (simili ai canederli), gli gnocchi con i susini (prugne), il goulasch triestino (uno spezzatino di manzo), le patate in tecia (soffritte al tegame con cipolla e pancetta). Tra i dolci sono da citare la pinza (la tipica focaccia pasquale), le fave (piccole palline colorate aromatizzate alla Rosa Bulgara), lo strucolo cotto, lo strucolo de pomi (di mele). I dolci più ricercercati sono la putizza, il presnitz e la Sacher triestina (con farina di noci e mandorle).
Il goulash triestino è una raffinata variante della pietanza ungherese "Pörkölt". La lavorazione tradizionale della ricetta triestina è particolarmente lunga. La cipolla viene soffritta anche per alcune ore dopodiché, aggiunta la carne, il pomodoro e una lunga serie di ingredienti, il goulash viene cotto per altre tre ore. In questo modo si ottiene una carne dalla morbidezza difficilmente eguagliabile. Questa lavorazione risulta molto impegnativa ed è frequente trovare interpretazioni più frettolose di questa prelibatezza.
Il prosciutto cotto è una prelibatezza nata nell'Impero Austriaco per utilizzare quei prosciutti crudi che avevano dei difetti di stagionatura dopo il primo periodo di invecchiamento. A Trieste esiste ancora la tradizione di fare in casa il prosciutto cotto in crosta di pane in occasione di battesimi, compleanni o altre feste con molti invitati. Un prosciutto stagionato per un mese viene coperto di aromi e poi avvolto nell'impasto per pane, dopodiché viene cotto nel forno. Se il loro forno è troppo piccolo per cuocervi un prosciutto, i triestini portano a cuocere il prosciutto dal panettiere. Il prosciutto cotto in crosta di pane va consumato caldo e deve essere tagliato a mano.
Dove alloggiare [modifica]
Prezzi modici [modifica]
- B&B Trieste Plus Via Udine 12, tel. +39 340 2360894
- Residence Bonomo Via dei Bonomo, 4 tel +39 3421424860
- Ostello della gioventù Viale Miramare (Autobus n. 36 da piazza Oberdan o lato stazione in direzione Grignano)
- Hotel Istria Via Timeus 5, tel/fax +39 040 371343
- Hotel Portacavana Via Felice Venezian 14, tel/fax +39 040 301313
- Nuovo Hotel Centro Via Roma 13, tel. +39 040 3478790, fax +39 040 3475258
- Affittacamere Ghega Via Ghega 3, tel. +39 340 7042896
- La Bussola Via Manzoni, 5, tel. e fax +39 040 9277278
mob. +39 334 6139662 Muggia, fuori dal centro di Trieste a 5,88 km dalla stazione dei treni, raggiungibile con l' autobus n°20.
Prezzi medi [modifica]
- Abbazia Via della Geppa 20, tel. +39 040 369464, fax +39 040 369464
- Alla Posta Piazza Oberdan 1, tel. +39 040 365208, fax +39 040 633720
- Best Western San Giusto Via dell'Istria 7, tel. +39 040 764824, fax +39 040 763826
- Città di Parenzo Via degli Artisti 8, tel. +39 040 631133, fax +39 040 367510
- Hotel Milano Via Ghega 17, tel. +39 040 369680, fax +39 040 369727
- Nuovo Hotel Impero Via S.Anastasio 1, tel. +39 040 364242, fax +39 040 365023
- Hotel Italia Via della Geppa 15, tel. +39 040 369900, fax +39 040 360540
- Residence del Mare Via della Madonna del Mare 4, tel. +39 040 307346, fax +39 040 3226717
Prezzi elevati [modifica]
- Grand Hotel Duchi D'Aosta Piazza Unità d'Italia 2/1, tel. +39 040 7600011, fax +39 040 366092
- Urban Hotel Design Androna Chiusa 4, tel. +39 040 302065, fax +39 040 307223
- Hotel Greif Maria Theresia Viale Miramare 109, tel. +39 040 410115, fax +39 040 413053
- Hotel Miramare Viale Miramare 325/1, tel. +39 040 2247085, fax +39 040 2247086
- Hotel Riviera & Maximilian's Strada Costiera, tel. +39 040 224551, fax +39 040 224300
Sicurezza [modifica]
La città e i dintorni sono un luogo sicuro per i turisti. Raramente si verificano piccoli furti in autobus affollati o in spiaggia.
Gli ospedali principali sono Ospedale Maggiore in Piazza Ospedale 1, Ospedale di Cattinara in Strada di Fiume 447 e l'ospedale pediatrico Burlo Garofolo in via dell'Istria 65/1.
Comunicazioni [modifica]
Poste [modifica]
Gli uffici della posta centrale si trovano in Piazza Vittorio Veneto/Via Roma e sono aperti nei giorni feriali dalle 8.30 alle 19.
Internet [modifica]
Gli internet point non sono facili da trovare a Trieste.
Nei dintorni [modifica]
Escursioni [modifica]
Carso triestino — Dove si trovano la Grotta Gigante, la più grande caverna turistica al mondo, il Giardino botanico Carsiana con oltre 600 specie vegetali, il Castello di Duino/Devin, la Grotta Torri di slivia (vedi wikipedia), la Casa Carsica/Kraška Hiša, adibita a museo etnografico, e la Chiesetta di Monrupino/Repentabor.
Val Rosandra/Dolina Glinščice — Riserva naturale nel comune di San Dorligo della Valle/Dolina, ideale per una bella passeggiata che parte dal paese di Bagnoli della Rosandra/Boljunec e raggiunge il piccolo villaggio di Botazzo/Botač, passando per la valle dove scorre il fiume Rosandra/Glinščica. Autobus: n. 40, 41 da via Ghega (stazione ferroviaria centrale) o piazza Oberdan.
Muggia — Caratteristico porticciolo confinante con la Slovenia. Nella zona storica sono da vedere il duomo, il castello, la portizza e le tipiche viuzze. La manifestazione principale è il Carnevale Muggesano, che vede concorrere le varie compagnie nella sfilata di carri e maschere. A Muggia è locato anche il pittoresco Porto San Rocco, un piccolo porto-villaggio turistico di recente costruzione. Autobus: n. 20 dalla stazione ferroviaria centrale o battello di linea dalla stazione marittima.
Cosa vedere [modifica]
Aquileia — Meta archeologica
Cividale del Friuli — Città romana, antica Forum Iulii
Gorizia — Città mitteleuropea dominata da un bel castello e divisa in due dal confine, la parte slovena si chiama Nova Gorica, famosa per i Casinò
Doberdò — Il lago che appare e scompare dal sottosuolo, in base alle precipitazioni
Grado e Lignano Sabbiadoro — Destinazioni balneari
Udine — Capoluogo del Friuli
Venezia — Ogni ora dalla stazione ferroviaria centrale di Trieste partono i collegamenti diretti per Venezia S.L. e la durata del viaggio è di due ore circa
Croazia — Il confine croato dista un'ora circa da Trieste.
Slovenia — A 15 minuti circa dal centro città. Di particolare fascino sono le grotte di Postumia (Postojnska jama), la capitale Lubiana (Ljubljana), il lago di Bled, i cavalli bianchi di Lipica.
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