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Bagheria è una città della Sicilia.

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  • 38.089713.50741 Stazione di Bagheria. Stazione di Bagheria su Wikipedia stazione di Bagheria (Q3968947) su Wikidata


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Cosa vedere

Palazzo Butera
  • 38.07660413.5074491 Palazzo Butera-Branciforti (Palazzo Butera, U Palazzu), Via Dammuselli, 2. Intero 2€, ridotto 1€ (gen 2020). Lun-Dom 8:45-13:30. Costruito nel 1658 da Giuseppe Branciforti, principe di Pietraperzia e Leonforte. Sul portone d’ingresso si trovano due epigrafi di cui una di Miguel De Cervantes. In stile neoclassico in precedenza ospitava delle statue a grandezza naturale di personaggi celebri con Orazio Nelson, re Ruggero II ecc. Oggi l'edificio ospita alcuni uffici del Comune di Bagheria.
  • 38.07639813.5151032 Villa Valguarnera, Via Valguarnera. Non visitabile. Edificata nel 1712 su progetto di Tommaso Maria Napoli, lo stesso architetto di Villa Palagonia, è una tra le più sontuose e belle ville di Bagheria. Di proprietà dei principi Valguarnera, oggi i principi Alliata, parenti di Dacia Maraini e del padre Fosco. La Villa è celebre anche per essere comparsa in diversi film e trasmissioni televisive. Nella villa sono presenti diversi elementi architettonici che richiamano all’alchimia. Villa Valguarnera su Wikipedia Villa Valguarnera (Q2525868) su Wikidata
Villa Palagonia
  • 38.07966213.5114523 Villa Palagonia (villa dei mostri), Piazza Garibaldi, 3, +39 091 93 20 88, fax: +39 091 92 21 18, . Dal 01 apr al 31 ott: 9:00-13:00 e 16:00-19:00. Dal 01 nov al 31 mar: 9:00-13:00 e 15:15-17:30. Sicuramente la più famosa villa della città, costruita nel 1715 dal principe Gravina di Palagonia; la sua fama deriva dalla presenza si sculture deformi e animalesche che posseggono significati alchemici, partendo dalle sculture di musicanti (nigredo) per giungere alla consistenza materica delle creature deformi (rubedo). Nel 1787 la villa fu visitata da Johann Wolfgang von Goethe che così la descrive: "Immaginate tali figure a bizzeffe, senza senso e senza ragione, messe assieme senza scelta né discernimento, immaginate questi zoccoli e piedistalli e deformità allineate a perdita d'occhio: e proverete il penoso sentimento che opprime chi si trova a passare sotto le verghe da questa follia."
    A metà del viale d'ingresso si trova il cosiddetto Arco del Padreterno, con quattro enormi statue di cacciatori. L'interno della villa è decorato da pitture murarie nobiliari. Qui furnono girati diversi film tra cui: Il mafioso di Lattuada e Baarìa di Tornatore.
    Villa Palagonia su Wikipedia Villa Palagonia (Q1241262) su Wikidata
  • 38.08871513.5078544 Palazzo Cutò. Palazzo Cutò su Wikipedia Palazzo Cutò (Q3889962) su Wikidata
  • Villa Cattolica. Villa Cattolica su Wikipedia Villa Cattolica (Q4011885) su Wikidata


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