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Galzignano Terme
Villa Barbarigo
Appellativi
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
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Galzignano Terme
Sito istituzionale

Galzignano Terme è una città del Padovano.

Da sapere

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Come orientarsi

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Galzignano Terme

Il comune di Galzignano comprende la frazione di Valsanzibio. Il paese è suddiviso poi in diverse località storiche. Troviamo infatti diversi quartieri: Porto, Canova, Noiera, Pianzio, Sottovenda, Grottarole, Civrana, Regazzoni, Momoli, Cengolina, Pavajon

Come arrivare

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In aereo

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Direzione aeroporto

  • 45.39666710.8877781 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, .
  • 45.65321612.2019952 Aeroporto di Treviso (Canova), via Noalese 63/E.
  • 45.506312.34123 Aeroporto di Venezia (Marco Polo), +39 041 2606111.


Come spostarsi

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Cosa vedere

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Architetture religiose

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  • 45.31320311.7308511 Antica Pieve di Santa Maria Assunta. La chiesa, situata sulla sommità del colle che domina il paese, deve la sua attuale struttura a una ristrutturazione avvenuta nel 1674. Le prime testimonianze della sua esistenza risalgono al IX secolo. Tra le opere presenti all'interno della chiesa vi sono quattro pale di cui una attribuita al pittore Claudio Ridolfi.
Antica Pieve dedicata a santa Maria Assunta
  • 45.30862111.7299222 Chiesa di Santa Maria Assunta, Via Roma 5. Gratis. Nel 1961 fu costruita una nuova chiesa in stile neoromanico per sostituire l'antica pieve. Il campanile dell’edificio precedente fu conservato e integrato nella nuova struttura. La chiesa si articola in tre navate: quella centrale, la più ampia, accoglie l’altare principale, mentre nelle due navate laterali si trovano diversi altari minori. In una navata sono presenti altari dedicati al Sacro Cuore, alla Madonna e a San Luigi Gonzaga; nell’altra navata si trovano un altare dedicato a Sant’Antonio da Padova, uno alla Madonna del Rosario e un ulteriore altare utilizzato per le funzioni settimanali.
Interno della nuova chiesa parrocchiale
Ruderi del monastero dedicato S. Eusebio sito in Valsanzibio
  • 45.28911311.7337063 Ruderi del monastero di Sant'Eusebio. Gratis. Situato nella frazione di Valsanzibio, sorge su uno sperone del Colle Sant'Eusebio. Nel corso dei secoli, il monastero ha prima dato il nome alla valle e, successivamente, anche al paese. La struttura esisteva almeno dall'XI secolo e inizialmente svolgeva anche la funzione di chiesa parrocchiale, ruolo che perse alla fine del XIII secolo in favore della chiesa di San Lorenzo. Dopo varie vicissitudini, il monastero passò sotto il controllo dell'abbazia di Praglia, rimanendovi fino al XIX secolo, quando cadde in disuso. Il complesso monastico comprendeva una parte religiosa, posta sulla sommità della collina, con la chiesa e gli ambienti destinati ai monaci, e una parte rustica situata nella valle sottostante. La chiesa era a navata unica, dotata di una cripta, e costruita con una combinazione di pietra e mattoni. A partire dal XXI secolo, dell'antico monastero restano soltanto alcune rovine e pochi edifici restaurati.
Ruderi del monasteri in cima al monte Orbieso
  • 45.28968111.7135564 Ruderi del monastero di Santa Maria Annunziata. Gratis. Sul versante meridionale del Monte Orbieso nel 1233, un gruppo di frati benedettini provenienti dall’abbazia di Praglia fondò il monastero di Santa Maria Annunziata. Il vescovo di Padova, Corrado, affidò la guida della nuova comunità a Pietro Bono, monaco benedettino proveniente dalla comunità patavina di San Benedetto, nominandolo priore e responsabile del monastero. I due monasteri sorti nei pressi di Valsanzibio erano collegati da una strada che seguiva la dorsale del colle. Il complesso monastico era costituito da una struttura chiusa, sviluppata attorno a una corte centrale e protetta da un doppio recinto murario, a tutela della clausura. L’ingresso principale si trovava sul lato rivolto verso la valle, accanto al quale sorgeva una piccola chiesa. A sud del portico si estendeva un’area pianeggiante destinata al cimitero, mentre sul lato occidentale era presente un secondo ingresso, che conduceva a un cortile e alla zona rustica del monastero.
Ruderi degli Olivetani nel monte Venda
  • 45.31328111.6911415 Ruderi del Monastero degli Olivetani. Gratis. Situato sul Monte Venda fu fondato nel 1160 su iniziativa di un monaco del monastero di Santa Giustina. Un secolo dopo, passò sotto la gestione dei monaci benedettini. Tuttavia, l'esistenza del monastero giunse al termine nel 1771, quando la Repubblica di Venezia ordinò la sua soppressione. Successivamente, i beni del monastero furono acquisiti dalla famiglia Erizzo, che decise di trasformare l'intero complesso in un rifugio per pastori. Questa scelta contribuì al progressivo deterioramento della struttura, che, col tempo, cadde in rovina.
Chiesa di S. Lorenzo
  • 45.2935311.723156 Pieve di San Lorenzo. Situata a Valsanzibio, l'attuale aspetto dell'edificio è il risultato della ristrutturazione e dell'ampliamento realizzati nel XVII secolo dalla famiglia Barbarigo, che intervenne sul precedente edificio.
  • 45.31356211.702197 Chiesetta degli alpini. Gratis. Siituata nella località Sottovenda, è una piccola chiesa dedicata agli alpini e intitolata a San Giovanni Gualberto, patrono dei forestali.

Architetture civili

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  • 45.3214711.7235038 Roccolo Bonato. Gratis. Sorge su un pianoro a levante del monte Rua, tra i comuni di Galzignano Terme e Torreglia. Il “roccolo” era un edificio per l'arte dell'uccellagione, l'antica pratica di catturare gli uccelli migratori con le reti.
Facciata di villa Barbarigo
Il portale di Diana
  • 45.29376211.7270829 Villa Barbarigo (Giardino monumentale di Valsanzibio), Via Diana, 2, +39 340 0825844, . Adulti € 14,0, ridotti € 7,5, Gruppo adulti 20+ persone adulte: € 12,0, Scolaresche € 9,0. Lun-Ven 10:00-tramonto; Sab-Dom e festivi 10:00-tramonto. Gruppi su prenotazione. Posto all'interno del Parco Regionale dei Colli Euganei, è uno dei più begli esempi di giardino barocco all'italiana, fra i più importanti e integri d'Europa. La villa, di struttura semplice, era un tempo raggiungibile tramite canali anche da Venezia, attraverso la Valle di Sant'Eusebio, da cui la località prende il nome. Il giardino contiene oltre settanta statue con motti didascalici incisi sul basamento; tra queste si ricordano la personificazione del tempo, Endimione, Argo, Tifeo e Polifemo. Il parco è percorso da sentieri che conducono alle fontane (16, tra cui quelle dei Fiumi, di Eolo, dei Venti), al labirinto in bosso, a laghetti, peschiere, ruscelli e giochi d'acqua, alla galleria dei carpini e a piccole costruzioni (tra queste la Grotta dell'Eremita). Vi sono circa 120.000 piante, tra cui diverse specie arboree piuttosto rare: in particolare, si contano 24 varietà di conifere, 16 di alberi a foglia perenne, 24 a foglia caduca e altri tipi di arbusti.

Musei

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  • 45.30813411.72726510 MuCE, Via Fabio Filzi, 4, +39 049 7992226, . Adulti 5 €, ridotto 3 €, Under 8, accompagnatori gruppi, portatori di handicap e accompagnatori Gratis, visita guidata 10 €. Racconta i Colli Euganei, splendido esempio di paesaggio collinare europeo e di come l'uomo ha vissuto qui dall'antichità ad oggi in equilibrio con l'ambiente e la delicata natura dei Colli. È un museo diffuso, costituito da un percorso interno all'antica scuola del borgo di Galzignano, oggi sede del polo museale, che comprende anche una biblioteca e l'auditorium, uno spazio per conferenze e incontri. Accanto al percorso museale sono sentieri e percorsi che attraversano i borghi di Galzignano e Valsanzibio, che portano a scoprire il museo diffuso dei Colli.

Aree naturali

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Nel 2024 il parco regionale dei colli Euganei, che comprende il territorio di Galzignano, è rientrato nel quadro del programma MAB Unesco. Il programma MAB promuove la compatibilità tra lo sviluppo socio-economico e la conservazione degli ecosistemi. I Colli Euganei, grazie alla candidatura coordinata dall'Ente Parco Colli Euganei e sostenuta dalla Regione Veneto, hanno ottenuto il riconoscimento per il loro valore naturale e culturale.

Altro

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  • 45.30855211.72841311 Spaccapria (Ea pria de Spaca) (situato davanti alla sede comunale). Gratis. Spaca era proprietario di una locanda, accoglieva i viaggiatori offrendo loro vino “in omaggio”, in realtà mescolato a un potente sonnifero. Una volta addormentati, li uccideva con una coltellata e li seppelliva sotto un grande mandorlo nei pressi della locanda. Insoddisfatto del bottino, Spaca iniziò a legare le vittime, svegliarle e torturarle versando grasso bollente sulla testa per farsi rivelare il nascondiglio dei risparmi. Ottenuto il denaro, il destino dei malcapitati restava comunque lo stesso: la sepoltura sotto il mandorlo, poi disseccatosi negli anni.


Eventi e feste

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  • Pellegrinaggio a Monteortone. Gratis. Si svolge ogni anno la prima domenica dopo Pasqua in direzione di Monteortone, dove si trova un antico santuario dedicato alla Madonna della Salute. Questo pellegrinaggio secolare è stato istituito in seguito alle prime epidemie di peste.
  • Festa dea Saresa. Gratis. Si svolge ogni anno il 2 giugno ed è dedicata alla valorizzazione delle ciliegie locali e dei prodotti tipici dei Colli Euganei. Il nome “saresa”, in dialetto veneto, richiama proprio la ciliegia, frutto simbolo del territorio e protagonista assoluto della manifestazione. Durante tutta la giornata il paese si anima con stand gastronomici, bancarelle, mercatini di artigianato, vintage e antiquariato, oltre all’esposizione di prodotti De.Co. e di mezzi agricoli storici. I visitatori possono degustare e acquistare le ciliegie di Galzignano e partecipare a momenti di festa e convivialità pensati per tutte le età. Nel pomeriggio si tengono iniziative molto attese come la premiazione della miglior ciliegia De.Co. e giochi tradizionali e divertenti, tra cui la famosa gara di sputo dell’osso di ciliegia.
  • Galzignano Beer Festival, Viale dello Sport 10. Gratis. Si svolge ogni estate presso l'area degli impianti sportivi. È un evento molto frequentato dalla comunità locale, organizzato all’aperto, che unisce birra, cibo e musica. Durante la manifestazione sono presenti stand gastronomici con street food e piatti tipici, un’ampia scelta di birre e un ricco programma di concerti, tribute band e DJ set, con serate di intrattenimento pensate per un pubblico vario.
  • Festa dell'Assunta. Gratis. La manifestazione prevede celebrazioni religiose, processioni e momenti di aggregazione comunitaria. Ogni sera, gli stand gastronomici offriranno piatti tipici della cucina veneta, mentre spettacoli musicali e intrattenimenti animeranno il paese.
  • Sagra del Rosario. Gratis. si svolge ogni anno all’inizio di ottobre, nel primo weekend del mese, nel centro del paese. È una manifestazione nata come celebrazione religiosa in onore della Madonna del Rosario, ma nel tempo è diventata un evento molto sentito dalla comunità e aperto a tutti. Durante la sagra il centro di Galzignano Terme si anima con una fiera mercato, bancarelle di prodotti tipici, artigianato, dolci e oggettistica, oltre a stand gastronomici. Non mancano momenti di intrattenimento, attività per famiglie e bambini, eventi culturali e talvolta rievocazioni storiche o spettacoli. La sagra rappresenta un’occasione di incontro, tradizione e convivialità per residenti e visitatori.
  • Mercatini di Natale in villa. Gratis. La Villa Bianca di Galzignano Terme ospita ogni anno durante il periodo natalizio un mercatino di Natale, un evento pensato per immergersi nell’atmosfera delle feste con bancarelle, prodotti artigianali e specialità gastronomiche locali. Qui puoi trovare oggetti regalo, decorazioni, miele, olio, vino, birra e altre delizie tipiche, oltre a un’area food e attività pensate per famiglie e bambini, come incontri con Babbo Natale e laboratori creativi. Il mercatino si tiene negli spazi verdi e storici di Villa Bianca, che per l’occasione viene trasformata in un villaggio natalizio affascinante, con atmosfera festiva e luci, ideale per una passeggiata domenicale o per un pomeriggio in famiglia.


Cosa fare

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Il territorio di Galzignano Terme offre numerose opportunità per passeggiate ed escursioni, dalle più semplici alle più impegnative. Oltre ai percorsi dedicati alla corsa e al trekking, sono presenti anche molti itinerari adatti alla bicicletta, sia su asfalto, grazie alla rete di piste ciclabili, sia su sterrato per gli appassionati di percorsi collinari.

Negli ultimi anni il paese ha registrato un significativo aumento di interesse per i tracciati che attraversano i Colli Euganei: ogni fine settimana sono infatti numerosi i visitatori che raggiungono il territorio di Galzignano Terme per immergersi nel verde dei colli e godere di un ambiente naturale di grande valore paesaggistico.

  • 45.31151411.6980451 Sentiero del Monte Venda (n9). Gratis. Il percorso parte da via Sottovenda, presso Casa Marina, Centro Visite del Parco Regionale dei Colli Euganei, e si sviluppa inizialmente su strada sterrata in leggera salita, immersa in un paesaggio aperto di vigneti e ciliegi, con vista sui ruderi del Monastero degli Olivetani sul Monte Venda e sui principali rilievi circostanti. Superata l’ultima area di parcheggio, inizia un tratto accessibile anche a persone con disabilità, che costeggia boschi di roverella, frassino e castagno, arricchiti da specie come erica arborea, ginestra e corbezzolo. Il sentiero alterna tratti panoramici e zone boscate, passando accanto a castagni da frutto e maronari secolari, fino a raggiungere un’area umida di interesse naturalistico e una radura di ex cava attrezzata per la sosta. L’itinerario termina qui e il rientro avviene ripercorrendo lo stesso percorso a ritroso.
  • 45.29383911.7079842 Sentiero del Monte Gallo, Monte delle Grotte e Monte delle Basse (n10). Gratis. Il sentiero n.10 parte da via Roverello, raggiungibile dal passo tra Faedo e Galzignano, e si sviluppa inizialmente in leggera discesa attraversando boschi misti di robinia, sambuco e carpino, con un sottobosco ricco di specie tipiche come pungitopo, asparago selvatico e tamaro. Il percorso alterna tratti pianeggianti e discese più ripide, offrendo scorci panoramici sull’Eremo del Monte Rua, Galzignano Terme, Valsanzibio, la piana di Monselice e il Giardino Storico di Villa Barbarigo. Proseguendo, il sentiero attraversa boschi di frassino e castagno, vigneti e aree attrezzate, da cui si ammirano i colli circostanti e importanti emergenze storiche e paesaggistiche. La discesa finale conduce verso via del Calto, nei pressi della Val Cingolina. Il ritorno avviene ripercorrendo lo stesso itinerario a ritroso.
  • 45.31918111.7491743 Sentiero Monte delle Valli (n31). Gratis. Sentiero che si immerge in un ambiente tipico della macchia mediterranea, tra erica arborea, corbezzoli e molto altro.
  • 45.30859711.7288094 Sentiero tematico sportivo (Partenza da piazza Mazzini). Gratis. L’area di Chiesa Vecchia, nel comune di Galzignano Terme, comprende boschi di robinia sul versante sud-est e di castagno su quello nord, oltre a un oliveto e vigneto sperimentali. Un sentiero ad anello, accessibile dal parcheggio vicino al cimitero, consente di percorrere un itinerario circolare che attraversa il bosco di castagno, un’area di sosta attrezzata e le coltivazioni sperimentali. Il vigneto e l’oliveto hanno valore sia conservativo che didattico, poiché ripropongono le tecniche tradizionali dei Colli Euganei, come i terrazzamenti inerbiti e le forme storiche di allevamento delle colture.
  • 45.3108111.6958425 Sentiero del Monte Venda G.G.Lorenzoni (n4). Gratis. Il sentiero parte da Casa Marina (Sottovenda) e, dopo un tratto di strada bianca, sale verso la Fontana Olivato attraversando castagneti luminosi e ambienti ricchi di biodiversità. Lungo il percorso si incontrano resti di antiche carbonaie, sporgenze rocciose con vegetazione mediterranea e zone umide con ontani neri. Si prosegue tra boschi misti, passando nei pressi della Pria de Scanavaca e di aree frequentate da fauna selvatica. Il tracciato raggiunge la zona dell’ex base aeronautica di Castelnuovo, alternando salite e discese panoramiche lungo il crinale del Corno del Venda. Dopo aver costeggiato la recinzione militare e attraversato valloncelli umidi, il sentiero scende lungo la tagliata dell’elettrodotto e, tramite una scalinata in legno, riporta al tratto iniziale, chiudendo l’anello.


Acquisti

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Come divertirsi

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Dove mangiare

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Prezzi medi

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Dove alloggiare

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Prezzi medi

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Sicurezza

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45.30771911.7303824 Farmacia Boschi, Via Roma, 56, +39 0499130057.

Come restare in contatto

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Poste

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45.30954611.7292545 Poste Italiane, Via Libero Benedetti, 17, +39 0497844683.

Nei dintorni

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Altri progetti

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