Uzbekistan

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Uzbekistan
Mausoleo di Gur Amir a Samarcanda al cui interno si trova la tomba di Tamerlano
Localizzazione
Localizzazione
Bandiera
{{{PAGENAME}}} - Bandiera
In breve
Capitale: Tashkent
Governo: Repubblica presidenziale a carattere autoritario
Valuta: Sum dell'Uzbekistan (UZS)
Superficie: 447.400 km²
Abitanti: 26.400.000
Lingua: Uzbeko 74.3%, Russo 14.2%, Tajiki 4.4%
Religione: Musulmana 88%, Ortodossa 9%
Elettricità: 220V/50Hz
Prefisso: +998
TLD: UZ
Fuso orario: UTC +5
Sito web: Ente Turistico dell'Uzbekistan

Uzbekistan è uno stato sovrano dell'Asia centrale. Confina a nord e ad ovest con il Kazakistan, a est con il Kirghizistan ed il Tagikistan, a sud con l'Afghanistan ed il Turkmenistan.

Introduzione[modifica]

Cenni geografici[modifica]

L'Uzbekistan è un territorio in massima parte pianeggiante e spesso desertico attraversato da due grandi fiumi che scorrono paralleli:

  • Il Syr Darya le cui sorgenti si trovano nei monti Tian Shan (Monti del Paradiso) del Kirghizistan
  • L'Amu Darya che ha le sue sorgenti nel Pamir.

Entrambi i fiumi sono tributari del lago d'Aral.

Gli Uzbechi sono un popolo di origine turca professanti la religione musulmana sunnita. Secondo alcuni il nome deriverebbe da Uzbek Khan (1282 - 1342), capo dell'Orda d'Oro e fautore della loro conversione all'Islam. Secondo altri, invece, il nome deriverebbe da una parola turca che significa "il popolo dei Nobili". Nel paese esistono rilevanti minoranze di Tagiki (20%), Kirghizi (13%), e Turcomanni (13%).

Quando andare[modifica]

Il clima dell'Uzbekistan è a carattere continentale con estati torride ed inverni rigidi. Il miglior periodo per una visita è durante la breve primavera, quando anche il deserto si copre di fiori multicolori, oppure, in alternativa, l'autunno.

Cenni storici[modifica]

In epoca storica i territori che attualmente costituiscono l'Uzbekistan furono abitati dai Messageti, popolo indoario affine agli Sciti, assoggettati da Ciro il Grande che perì in battaglia nel 530 a.C. I nuovi territori furono organizzati in 3 satrapie: la Corasmia, La Sogdiana e la Battriana. Nel 329 a, C. Alessandro Magno conquistò i territori che alla sua morte passarono al suo generale Seleuco. Diodotus, governatore della Battriana si ribellò a Seleuco e costituì un regno ellenistico indipendente. Nel 180 a.C. Demetrius I, asceso al trono della Battriana, intraprese con successo la conquista dell'India. Nel 162 a.C. il regno scomparve sotto gli attacchi degli Unni eftalidi.

Lingue parlate[modifica]

La lingua ufficiale è l'uzbeko che, dalla proclamazione d'indipendenza non viene più scritto in caratteri cirillici bensì latini.

Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa dell'Uzbekistan


Maggiori Centri Urbani[modifica]


Come arrivare[modifica]

Requisiti d'ingresso[modifica]

I cittadini italiani che intendano recarsi in modo indipendente in Uzbekistan con visto turistico necessitano della lettera d'invito (LOI) da parte di un'agenzia turistica regolarmente registrata in Uzbekistan. Una volta entrati in territorio uzbeko dovranno provvedere alla loro registrazione presso gli uffici di polizia. Alcuni alberghi di categoria superiore provvedono ad espletare questa formalità per conto dei loro clienti. Se non si alloggia in uno dei questi alberghi, occorrerà rivolgersi ad un'agenzia turistica. Non è possibile recarsi da soli al commissariato.


Informazioni aggiornate e dettagliate sul regime dei visti d'ingresso sono reperibili al sito web dell'Ambasciata dell'Uzbekistan in Italia: http://uzbekistanitalia.org

  • Consolato dell'Uzbekistan in Italia: Via Tolmino, 12, 00198 Roma, Italia. Telefoni: +39 068 542 456 - +39 068 542 569. Fax +39 068 541020
  • Ambasciata d'Italia a Tashkent: Uliza Yusuf Xos Xodjib 40 - 700100 Tashkent. Tel: 0099871 1521119, 1521120, 1521121. Fax: 1206606.
Boeing 757-200 (VP-BUD) della Uzbekistan Airways in manovra di atterraggio all'aeroporto londinese di Heathrow (Agosto 2004)

In aereo[modifica]

L'aeroporto Yuzhny di Tashkent (Codice IATA: TAS. Codice ICAO: UTTT) costituisce il principale punto d'ingresso per la maggior parte dei visitatori stranieri.

La compagnia di bandiera è la Uzbekistan Airways che assicura anche Il collegamento con l'Italia (Milano-Malpensa & Roma-Fiumicino)

In treno[modifica]

In treno è possibile arrivare alla capitale uzbeka partendo da Mosca via Samara o via Urgench, Charjou, Bukhara e Samarcanda; il viaggio dura circa 56 ore. I treni migliori sono quelli dotati di un nome, ad esempio l’Uzbekistan: sono più puliti, fanno meno fermate, hanno orari più comodi e ristorante funzionante.

In auto[modifica]

Entrare in Uzbekistan con un mezzo proprio può richiedere molto tempo a causa delle varie formalità burocratiche richieste.


Come spostarsi[modifica]

Ragazza uzbeka

Cosa fare[modifica]

Valuta e acquisti[modifica]

A tavola[modifica]

Situazione alberghiera[modifica]

Eventi[modifica]

Sicurezza[modifica]

La visita alle valle del Fergana, per quanto interessante possa essere, è sconsigliata per motivi di sicurezza: esistono infatti tensioni tra le popolazioni Uzbeche e Tagiche delle valle che nel 2005 sono sfociate in scontri sanguinosi.

Ugualmente sconsigliabile è una visita a Termez, città di frontiera con l'Afghanistan.

Situazione sanitaria[modifica]

Rispettare le usanze locali[modifica]

Comunicazioni[modifica]


Altri progetti[modifica]

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