Taškent
Tashkent (in russo Ташкент) è la capitale dell'Uzbekistan.
| Taškent Тошкент |
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| Status: | Capitale nazionale |
|---|---|
| Stato: | Uzbekistan |
| Abitanti: | 2.180.000 (2008) |
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Posizione
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Indice |
Introduzione [modifica]
Taškent è un'antica città sulla via della seta che correva dalla Cina all'Europa.
Poco rimane del suo passato a causa di un terremoto che la distrusse nel 1966 e soprattutto a causa della realizzazione, in epoca sovietica, di un piano urbanistico elaborato fin dal 1916.
Il risultato è che la Tashkent odierna ha la fisionomia tipica di una città dell'Europa orientale, con monumentali edifici amministrativi, immensi parchi e enormi condomini-dormitori che rimandano inevitabilmente agli anni del regime staliniano.
Cenni storici [modifica]
L'Oasi di Tashkent è nota fin dai tempi più antichi. In fonti cinesi del II secolo a.C. si fa riferimento ad essa con il nome di Yuni. In un'iscrizione del re sassanide Shapur I del III secolo d.C. l'oasi è chiamata Chach. Altre fonti cinesi dello stesso periodo la chiamano Shi e gli arabi Shash. Il nome Tashkent appare per la prima volta in fonti turche del XII secolo.
Come orientarsi [modifica]
Il centro di Taškent è costituito dalla piazza dedicata a Tamerlano, la Timur Maydan.
Nella piazza confluisce il viale Amir Timur, un lungo rettifilo proveniente dall'aeroporto internazionale.
Dalla piazza ha inizio anche il viale Navoy che conduce al vecchio quartiere di Korsu con le sue vecchie strade raggruppate intorno al bazar omonimo. È tutto ciò che resta della vecchia Tashkent distrutta dal catastrofico terremoto del 1966.
Mustaqillik Maydoni (Piazza Indipendenza) è un altro importante punto di riferimento del centro. Situata poco più ad ovest della piazza Timur, Mustaqillik Maydoni è dominata dal palazzo che ospita il senato dell'Uzbekistan. In occasione delle feste nazionali vi si svolgono parate militari.
Come arrivare [modifica]
- Ultimo sggiornamento sezione: luglio 2009
In aereo [modifica]
L'aeroporto di Tashkent è appena pochi km fuori dal centro cittadino. Le compagnie aeree che vi operano sono riportate di seguito:
- Uzbekistan airways — Da Milano e Roma
- Turkish Airways — Da Istanbul
- Czech Airlines — Da Praga
- Air Baltic — Da Riga
Il taxi costituisce il mezzo più facile per spostarsi dall'aeroporto in città e viceversa. I prezzi di una corsa sono semplicemente irrisori ma ci sono degli inconvenienti da tener presente: una volta guadagnata l'unica uscita principale dell'aeroporto il visitatore straniero sarà letteralmente assediato da un'orda di conducenti di taxi pronti ad offrire i loro servigi. Si tratta per lo più di abusivi al volante di autovetture Lada alquanto vecchiotte e per giunta pronti a cavare dalle tasche del loro cliente il maggior numero possibile di banconote. Se non si ha dimestichezza con il Russo o con l'Uzbeko ma si ha la fortuna di conoscere qualcuno in città, sarà meglio farsi venire a prendere. I conducenti di taxi raramente accetteranno di essere pagati in banconote di piccolo taglio (siano esse in dollari, euro o sterline).
Occorre tener presente che occorrono circa due ore per sbrigare le formalità di dogana ed altrettante presso l'ufficio bagagli smarriti se si è incorsi nella disavventura di aver perso il proprio bagaglio. Bisogna conservare con cura il modulo con la dichiarazione doganale che dovrà essere esibito nuovamente al momento di uscire dal paese.
Il piano superiore dell'aeroporto è riservato alle partenze. Al momento di ripartire bisogna aver cura di raggiungere l'aeroporto con largo anticipo. Il motivo è sempre lo stesso: il disbrigo delle formalità di dogana richiede molte ore, moltissime nei giorni in cui l'aeroporto è particolarmente affollato.
Come spostarsi [modifica]
Tashkent ha un discreto sistema di trasporti urbani e per di più a buon prezzo. Le stazioni della metro sono monumentali secondo i dettami del vecchio stile sovietico ma è proibito fotografarle. Esse sono sempre sorvegliate da agenti di polizia che hanno l'abitudine di fermare spesso gli stranieri chiedendone passaporto, visto e qualsiasi altro attestato venga loro in mente.
Le corse in taxi possono risultare economiche se si ha la prudenza di trattarne il prezzo in anticipo. Non esiste il radiotaxi ed è invalsa l'abitudine di fermarne uno con la mano stando sul ciglio del marciapiede. La maggior parte della strade di Tashkent ha cambiato nome dopo l'indipendenza ma abitanti e conducenti di taxi si ostinano a chiamarle con il loro vecchio nome e spesso ne ignorano il nuovo. Ciò può provocare facilmente disguidi.
Nessuna delle grandi compagnie occidentali di noleggio vetture è presente a Tashkent. L'uso locale è quello di noleggiare una vettura con autista
Cosa vedere [modifica]
Medressa Kukeldash. La scuola coranica è uno dei pochi monumenti di Tashkent anteriori al periodo sovietico. Fu costruita nella seconda metà del XVI secolo. Chiusa in periodo sovietico fu riaperta dopo la proclamazione d'indipendenza dell'Uzbekistan.
Khast-Imam. Nome con cui si designa un gruppo di edifici comprendente la moschea Teleshayakh cui è annessa una biblioteca con testi di carattere religioso, il mausoleo Kaffal-Shashi eretto nel XVI secolo sulla tomba di Abubekr Mukhmmad, la Medressa Barak-Khana sempre del XVI secolo e infine l'istituto Imam al-Bukhari.
Museo della storia del popolo uzbeco (Государственный музей истории Узбекистана), 3 Sharaf Rashidov Avenue, Ташкент 100029, ☎ (8)71 2391778. Il museo si articola su tre piani. I pezzi più interessanti sono costituiti da reperti di epoca kushan rinvenuti vicino Termez
Museo di Belle Arti, Uliza Proletarskaya 16, Tachkent 100047, Uzbekistan.
Museo di Arti Applicate, Uliza Schpilkova 12, ☎ (8)71 563943. Vi sono esposte collezioni di ceramiche e tessuti ma più che queste è l'edificio che ospita il museo ad imporsi all'attenzione dei visitatori. Si tratta infatti di una ricca magione appartenuta ad un diplomatico dello zar.
Torre televisiva di Tashkent. con vari ristoranti e, naturalmente, splendide viste sulla città
Monumento ad Amir Temur ed il museo entrambi nel parco di Amir Timur
Parco di divertimenti "Boghi Eram" - gioia dei bambini e non solo.
Mercato centrale, 'Oloy Bozori' (noto fra gli abitanti di Tashkent anche come "Bazaar Alaskee"). Si trova sulla via Amir Timur ed ha numerosi banchi che espongono prodotti locali, soprattutto frutta secca, noci, mandorle etc.
Eventi [modifica]
Cosa fare [modifica]
Acquisti [modifica]
Le macchine ATM sono abbastanza diffuse ma spesso non funzionano. Potete effettuare cambi in moneta locale presso gli alberghi di categoria superiore. I bazar sono strapieni di cambiavalute illegali.
Come divertirsi [modifica]
www.tashkent-events.info è il sito di riferimento per quanti siano interessati a spettacoli e vita notturna.
Alisher Navoi è il più apprezzato dei teatri di Taškent. È dedicato alla lirica e ai balletti. La stagione va da settembre a maggio.
Tra gli altri teatri degno di nota è il Teatro drammatico russo sulla via Navoi dall'imponente facciata
Dove mangiare [modifica]
Prezzi elevati [modifica]
- Caravan, 22, A. Kakhar. Cucina Uzbeka e occidentale
Dove alloggiare [modifica]
Prezzi medi [modifica]
- Hotel Uzbekistan, 45 Hamza Str, Tashkent, 70004, ☎ +998 71 120 7777, +998 71 120 7777 .
- Expo Tashkent, 107 Amir Temir (Vicino l'Aquapark e i Giardini Giapponesi), ☎ +998 71 1730203.
- Hotel Orzu, 14 Ivleva, ☎ +998 71 120 8822.
Prezzi elevati [modifica]
- Le Grande Plaza Hotel (formerly BUMI) 2, Uzbekiston Ovozi Street
- Radisson SAS, Amir Temur St. circa 2km dal centro città.
- InterContinental Hotel, Amir Temur St. Opposite Radisson SAS Hotel.
Sicurezza [modifica]
Comunicazioni [modifica]
Nei dintorni [modifica]
Escursioni [modifica]
- Escursione al Monte Chimgan - Se vi piacciono gli sport invernali, imboccate la strada per il Monte Chimgan a 80 km a nordest della capitale. Un tempo il governatore russo dello zar aveva una casa così come i "dignitari" sovietici in epoca successiva. Fu proprio al tempo del loro dominio che la località si affermò come centro turistico a testimonianza dell'amore idolatro dei Russi per la neve. La strada da Taškent segue dapprima il corso del fiume Chirchiq oltrepassando la diga e le installazioni idroelettriche in località omonima per poi raggiungere il villaggio di Khodjakent tra piantagioni di tè inframezzate da boschi odorosi di ginepro e pitture rupestri risalenti all'età del bronzo (1). Oltre si incontra la diga di Charvak, eretta nel 1982 e l'omonimo lago artificiale di un colore blu intenso.
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File:Chimgan ski slope.jpg
Centro sciistico "Twelve Keys" a Chimgan
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