Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
LorenzO'Rug/Sandbox
Piazzale della Rocca
Stato
Regione
Altitudine
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Italia
Reddot.svg
LorenzO'Rug/Sandbox
Sito istituzionale

Le biblioteche del sistema bibliotecario dell'Università di Macerata.

Da sapere[modifica]

Torre di Palme è stato scelto nel 2017 come uno dei Borghi più belli d'Italia. Il piccolo centro gode di scorci incomparabili. Sulle strette vie della frazione si possono ammirare le facciate in cotto delle case, fiorite di gerani. Nel punto panoramico del borgo è possibile ammirare le ampie vedute del mare e delle colline circostanti. Visitando le sue chiese medievali è possibile immergersi in un’atmosfera d’altri tempi.

Cenni geografici[modifica]

Il borgo sorge a 104 m s.l.m. a ridosso del mare Adriatico, ed ha una popolazione di 670 abitanti. Grazie alla sua posizione elevata, molto vicina al mare, gode di una notevole veduta panoramica sul litorale marino, in corrispondenza della vicina frazione di Marina Palmense e dell'Autostrada A14 che la costeggia.

Cenni storici[modifica]

Il borgo di Torre di Palme ha origini remote: nasce come città picena di Palma, fondata nel VI secolo a.C. e ricaduta nell'orbita romana con la conquista della regione nel 268 a.C.. Il capoluogo dell'Ager Palmensis, chiamato così dallo scrittore Plinio il Vecchio, fu centro di grande importanza strategica marittima, ma anche famoso in tutto l'impero per la produzione del vino: è per questa ragione che i romani istituirono la colonia fermana, conferendogli il controllo del commercio nella zona. Della produzione di vino “Palmense” parlano Varrone e Columella nelle loro opere didascaliche. Nell'Alto Medioevo il Palmense continuò a svolgere un ruolo di controllo del fermano ma, stremata da incursioni piratesche, Palma venne ridotta a un cumulo di rovine, e gli abitanti trovarono rifugio sul promontorio adiacente, dov'era situata la torre d'avvistamento (Turris Palmae), al seguito dei monaci eremitani che per primi vi si stabilirono intorno al IX secolo. È intorno a questi insediamenti che nel XII secolo nasce il Borgo di Torre di Palme come castello medievale munito di un ambito sistema difensivo grazie alla sua posizione strategica. Il borgo di Torre di Palme fin dal Medioevo dovette sottostare al predominio di Fermo, seguì poi un periodo di autonomia, concluso nel 1861 quando il paese divenne frazione di Porto San Giorgio, per poi passare definitivamente all'amministrazione fermana nel 1878. Oggi è uno splendido balcone sul mare circondato da una rigogliosa macchia mediterranea.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è l'aeroporto delle Marche[1], e si prosegue poi tramite bus, auto, o treno.

In auto[modifica]

Per chi viaggia sul versante adriatico, percorrere l'Autostrada A14, uscita Macerata-Civitanova Marche, poi proseguire per la superstrada SS77. Percorrerla per circa 18 km e uscire allo svincolo Macerata Sud/Corridonia. Per chi proviene dal versante tirrenico, percorrere l'Autostrada A1; per chi proviene da Firenze: uscita Val di Chiana, direzione Perugia, Foligno, Colfiorito. Per chi proviene da Roma: uscita Orte, direzione Terni, Foligno, Colfiorito. Percorrere la SS77 direzione Tolentino/Civitanova Marche: uscita svincolo Macerata Ovest/Sforzacosta. Proseguire per la SP77/Strada Provinciale della Val Di Chienti, seguendo le indicazioni per Macerata e poi per Macerata Centro.

In treno[modifica]

Da nord e da sud: arrivare a Civitanova Marche, e proseguire per Macerata su tratta ferroviaria locale o autobus. Da ovest: arrivare a Fabriano, e proseguire per Macerata su tratta ferroviaria locale o autobus.

In autobus[modifica]

Corse dirette da Roma[2], Firenze, Siena, Perugia[3], Salerno[4].

Come spostarsi[modifica]


Le biblioteche[modifica]

  • 43.30093313.4561791 Cattedrale, Piazza S.V. Strambi. È opera di Cosimo Morelli (1771-1990). Il campanile è del 1478. All'interno si conserva un trittico di Allegretto Nuzi (1369), raffinata opera del pittore fabrianese.
Lo Sferisterio di Macerata
  • 43.2992713.4562562 Sferisterio, Piazza Giuseppe Mazzini 10. Ecb copyright.svg Intero:3,00€; Ridotto:2,00€. Simple icon time.svg lun. 9.00-16.00; mart.-dom. 9.00-13.00, 15.00-19.00. Grandiosa arena di costruzione neoclassica, dove un tempo si giocava la palla col bracciale. E' opera del sansaverinate Ireneo Aleandri (1829), e può contenere 10.000 spettatori. Oggi vi si tengono varie manifestazioni, in particolare la stagione lirica estiva.
  • 43.3005413.453473 Palazzo del Governo, Piazza della Libertà.
  • Villa Compagnoni delle Lune (Cimarella).
  • Palazzo Compagnoni Marefoschi.


I servizi[modifica]

Ingresso Bosco del Cugnolo e Grotta degli Amanti
  • 43.1393913.807721 Percorso naturalistico Bosco del Cugnolo. A poca distanza dal centro del paese è possibile percorrere il percorso naturalistico immerso nel verde del Bosco del Cugnolo. Il sentiero conduce alla Grotta degli amanti.
  • 43.1391813.814362 Grotta degli amanti. una cavità nella roccia in cui si rifugiarono Laurina e Antonio nel 1911. Antonio era un soldato impegnato nella guerra in Libia che approfittò della breve licenza per fuggire con Laurina. I due innamorati scapparono e si nascosero nella grotta per otto giorni e otto notti. Alcuni pescatori del luogo li aiutavano portando loro alcune provviste. Antonio era ricercato in quanto disertore, all'epoca reato punibile con la pena di morte. Di fronte all'incombente separazione i due amanti decisero di buttarsi, legati con la sciarpa di Laurina, nel Fosso di San Filippo, alto 70 m. Laurina morì sul colpo, Antonio qualche giorno dopo. Il percorso è praticabile a piedi, in mountain bike o con bicicletta.


Altre biblioteche della città[modifica]

  • Porto San Giorgio: La città balneare grazie ai numerosi chalet di cui dispone, soprattutto nella stagione estiva, offre molteplici eventi che animano la zona con serate in riva al mare.
  • Fermo: La città si caratterizza per la sua nobile storia. Anticamente colonia romana, poi signora di castelli, città degli studi e oggi capoluogo di provincia. È possibile visitare le piscine romane, il duomo, la piazza rinascimentale, il teatro dell’Aquila. Il 15 agosto si celebra il Palio dell’Assunta, evento che richiama molti turisti in cui le dieci contrade fermane, tra cui la Contrada Torre di Palme, si contendono la vittoria della corsa dei cavalli.
  • Marina Palmense: è la cittadina collocata ai piedi di Torre di Palme. Nell'area sorgono numerosi campeggi raggiungibili attraverso i numerosi collegamenti offerti da Piergallini Viaggi e Trasfer. La zona è tranquilla e dotata di attrezzature turistiche, impianti sportivi, bar e ristoranti.
1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il modello standard e ha almeno una sezione con informazioni utili (anche se di poche righe). Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.