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Muela del Diablo

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Muela del Diablo
I 150 metri d'altezza del "dente"
Stato
Altezza

Muela del Diablo (in italiano "Dente del diavolo") è situato nei pressi di La Paz in Bolivia.

Da sapere[modifica]

Il Molare del Diavolo è una formazione rocciosa, residuo di un vulcano ormai spento, situato a una quindicina di chilometri in direzione Est-Sud-Est dal centro della città di La Paz. Offre lungo il cammino per raggiungerlo fantastiche vedute della città e del paesaggio circostante.

Quando andare[modifica]

La stagione migliore per le escursioni in tutta la Bolivia è l'inverno, ma in generale si trovano buone condizioni per tutto il periodo da marzo a settembre. Durante l'estate le piogge tropicali frequenti rendono spesso difficoltose, se non impossibili, le comunicazioni a causa della rete stradale solo parzialmente asfaltata.


Territori e mete turistiche[modifica]


Come arrivare[modifica]

La Muela del Diablo, vista arrivando dal sentiero di Pedregal

Esistono due percorsi possibili per raggiungere la Muela del Diablo. Uno partendo da Pedregal, l'altro che invece parte da Mallasa. L'ascesa attraverso il percorso che parte da Pedregal è adatta a tutte le categorie di escursionisti, non comportando alcun tipo di difficoltà tecnica, né passaggi rischiosi. È un'ascesa tutto sommato breve, con tratti di sentiero e tratti di mulattiera, sempre ben segnato e raramente ripido. L'unica difficoltà può essere rappresentata dall'altitudine. Vedi al riguardo la sezione sicurezza per La Paz. Al contrario, il secondo percorso, che parte da Mallasa presenta una difficoltà media, comportando passaggi che possono risultare pericolosi per escursionisti inesperti.

In autobus[modifica]

Un minibus dal centro costa 2,30Bs. Altrettanto sarà il costo per il ritorno da Mallasa.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]

Come compierlo[modifica]

Per il primo percorso, che sale da Pedregal fino ai piedi della Muela non sono necessarie attrezzature di alcun tipo. Consigliate ma non indispensabili calzature da trekking. È necessario, come al solito per le escursioni in queste zone, portare una buona scorta d'acqua in quanto non se ne può reperire durante il percorso. Data la quota e l'assenza di ripari cappello e creme ad alto fattore di protezione solare sono necessari.

Per la discesa verso Mallasa potrebbe essere opportuno procurarsi la carta topografica (5944-02 IGM).

Descrizione dell'itinerario[modifica]

La valle di Chiaraque, ai piedi della Muela del Diablo

Il percorso principale, consigliato, parte da Pedregal. Per raggiungere questo paesino situato a circa 15 km a sud-est di La Paz è necessario prendere un minibus dal centro che porti indicato la destinazione Pedregal. I minibus utili passano dal Prado, scendendo per Avenida 6 de agosto, attraversando infine la zona sud, Obrajes e Calacoto. Dal centro si tratta di circa 30 minuti di percorso. Giunti a Pedregal scendere al capolinea e proseguire a piedi sulla strada principale, sterrata, salendo verso il cimitero. Dopo circa 200 metri si incontra il cartello che segnala l'inizio del sentiero, sulla sinistra rispetto alla strada principale. Pedregal è l'ultimo posto in cui è possibile comprare acqua e altre bevande nelle piccole tiendidas locali. L'ascesa non è particolarmente faticosa, e si può sempre scegliere se tenere il sentiero o optare per la più agibile mulattiera carrozzabile. Il sentiero eviterà i numerosi tornanti salendo più direttamente in direzione della Muela. In un'ora e mezza di tragitto si arriverà alla valle erbosa che ospita il villaggio di Chiaraque, ai piedi della Muela del Diablo. A questo punto si prosegue costeggiando la vallata, aggirando il villaggio mantenendo la muela alla destra, per giungere finalmente ai piedi della formazione rocciosa.

La discesa può avvenire per la stessa strada da cui si è arrivati, o sulla facciata meridionale, in direzione di Mallasa. Attenzione! Per questa seconda opzione si raccomanda un equipaggiamento idoneo: scarponi da montagna e scorta d'acqua per alcune ore. Il tragitto verso Mallasa, seguendo il sentiero che aggira in senso antiorario la Muela, necessita infatti di alcune ore (4-6) ed un livello medio di esperienza da escursionista. Pur non essendoci passaggi pericolosi di per sé, gran parte del sentiero spesso soggetto a frane costeggia canyon profondi e creste in parte instabili. Dalla Muela scendere a valle mantenendosi sul sentiero che corre alla sinistra della cresta argillosa rosso-bruna chiaramente visibile. Dopo circa mezz'ora il sentiero volterà bruscamente a sinistra dirigendosi verso il canyon, fino a scendervi. Attraversate il rigagnolo e riprendete il sentiero che prosegue seguendo idealmente la linea telefonica sospesa. Una volta giunti a valle dirigendosi a sinistra, si può seguire il corso del fiume e giungere al ponte che riporterà, in mezz'ora di risalita, sulla strada principale per Mallasa, che dista ancora un paio di chilometri.

Al momento dell'esplorazione (marzo 2010) parte del sentiero che porta al ponte era stato eroso dal fiume stesso, comportando la necessità di guadare (scelta sconsigliata) o arrampicare un paio di metri la ripida sponda per raggiungere il ponte.

Varianti all'itinerario principale[modifica]

È possibile compiere il percorso al contrario, salendo da Mallasa per scendere a Pedregal. Quest'opzione tuttavia risulta particolarmente più dura, vista la pendenza e il dislivello in ascesa che da Mallasa possono comportare diverse ore camminata in più.

Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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