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Isola Stewart

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Isola Stewart
Stewart Island Rakiura Track.jpg
Stato
Superficie
Abitanti
Sito del turismo

Isola Stewart (o Maori Rakiura) è una delle isole minori che compongono la Nuova Zelanda.

Da sapere[modifica]

Il nome Maori dell'isola Stewart, Te Punga o Te Waka a Maui (in italiano: l'ancora di pietra della canoa di Māui), con riferimento alla leggenda secondo la quale Māui e i suoi fratelli, mentre erano a bordo della loro canoa (l'Isola del Sud), pescarono e fecero affiorare in superficie un grosso pesce (l'Isola del Nord).

Rakiura è il nome Maori più noto e più comunemente usato; la parola può essere tradotta con cieli incandescenti, forse un riferimento ai tramonti per cui l'isola è famosa, o forse al fenomeno dell'aurora australe, che si verifica alle latitudini più meridionali.

Cenni geografici[modifica]

È la terza isola per estensione della Nuova Zelanda. Si trova 30 chilometri più a sud rispetto all'Isola del Sud, da cui è separata dallo stretto di Foveaux.

La parte settentrionale è dominata dalla vallata paludosa del Freshwater River, che sorge vicino alla costa nord-occidentale e scorre fino a sfociare a sudest nella grande insenatura di Paterson Inlet. Il rilievo più elevato dell'isola è costituito dal Monte Anglem, alto 979 metri.

La parte meridionale dell'isola è più uniforme, con piccoli rilievi che vanno verso sud a partire dal Rakeahua River. Il punto più meridionale di questa piccola catena è il Monte Allen, alto 750 metri. La parte sud-orientale è più pianeggiante, mentre a sudovest si trova South West Cape, il punto più meridionale delle 3 isole principali che compongono la Nuova Zelanda.

Cenni storici[modifica]

L'esploratore britannico James Cook fu il primo europeo ad avvistare l'isola, nel 1770, ma pensando che facesse parte dell'Isola del Sud la denominò South Cape. Solo nel 1809 l'isola venne cartografata accuratamente da William Stewart, un cacciatore di balene e navigatore col cui nome venne poi battezzata l'isola.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Oban — L'unica città dell'Isola Stewart, costruita sulla Half Moon Bay. Un precedente insediamento, Point Pegasus, si trovava sulla costa meridionale dell'isola. Oggi è disabitato ed è raggiungibile solo via nave o con un difficile trekking.

Altre destinazioni[modifica]

  • Mason Bay — Situata sulla costa occidentale, è una delle rarissime spiagge sabbiose dell'isola. Le altre sono quasi tutte costituite da pietrisco.
  • Parco nazionale Rakiura — Oltre l'80% del territorio di Stewart Island è protetto dal Parco nazionale Rakiura (Rakiura National Park), il più recente parco nazionale della Nuova Zelanda.


Come arrivare[modifica]

Dal porto di Bluff si sale sui catamarani che compiono la traversata in un'ora. Esiste un servizio di pullman per il porto di Bluff dalle città di Invercargill e anche da Queenstown e Te Anau.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Aurora australe, immagine ripresa a Wellington, a 41 gradi di latitudine sud
  • Aurore australi — A causa di un'anomalia nei contorni magnetici, l'isola è posizionata in modo eccellente per poter osservare il fenomeno delle aurore australi, che in teoria si dovrebbe verificare più a sud.


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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