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Centro di Buenos Aires

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Centro di Buenos Aires
(Buenos Aires)
Avenida 9 de Julio
Stato

Centro di Buenos Aires è l'area che raccoglie le principali attrazioni della città di Buenos Aires.

Da sapere[modifica]


Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

  • Retiro — Il quartiere all'estremità settentrionale del centro, esteso tra l'omonima stazione ferroviaria e il porto d'imbarco passeggeri per località dell'Uruguay. Spesso indicato come barrio norte Retiro è a carattere residenziale ma ingloba anche la zona conosciuta come "la City", con un'alta concentrazione di uffici. È a carattere borghese ma al di là delle linee ferroviarie e in direzione del porto si estende "Vila 31" una delle baraccopoli più precarie della capitale.
  • San Nicolás — Esteso intorno l'Avenida Corrientes che si stacca dall'avenida 9 de Julio all'altezza dell'obelisco, San Nicolás è soprattutto una zona di teatri.
  • Monserrat — Il quartiere nel centro vero e proprio di Buenos Aires con un'alta concentrazione di attrazioni.
  • Microcentro — Termine non ufficiale ma di uso frequente con cui i Porteños indicano la zona del centro storico intorno la Plaza de Mayo. Comprende la parte orientale dei due quartieri ufficiali di San Nicolás e Monserrat.
  • Puerto Madero — Il quartiere dei vecchi magazzini portuali, interamente rinnovato grazie a un progetto urbanistico di ampio respiro varato nel 1991.
  • Constitución — Il quartiere intorno l'omonima piazza afflitto da problemi di prostituzione e di spaccio di droga nelle aree intorno alla stazione dei treni e a quelle della metro.
  • San Telmo — Pittoresco quartiere del sud del centro che ha mantenuto le sue caratteristiche popolari.


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Obelisco de Buenos Aires, Plaza de la Republíca. Obelisco di 67,5 metri d'altezza, eretto nel 1936 per festeggiare il quarto centenario della fondazione di Buenos Aires. L’obelisco ha una sola porta di ingresso, alla quale si può arrivare tramite una scala con 206 gradini. Obelisco di Buenos Aires su Wikipedia Obelisco di Buenos Aires (Q831389) su Wikidata
  • 2 Palacio del Congreso de la Nación argentina, Hipólito Yrigoyen 1849, +54 11 2822-3000 ext 2410, +54 11 2822-3000 ext 2411, +54 11 2822-3000 ext 2420, @ . Simple icon time.svg Lun-Mar 12:30¬17:00 Gio¬Ven 12:30¬17:00. Il palazzo accoglie l'aula parlamentare e quella senatoriale. La sua costruzione fu avviata due anni dopo un concorso internazionale vinto dall'architetto italiano Vittorio Meano il cui più grande successo fu l'incorporazione di un'imponente cupola alta ottanta metri e di chiara derivazione antonelliana che rafforzò la monumentalità dell'edificio improntato all'arte greco-r4omana.
Fu inaugurato nel 1906 dal presidente argentino José Figueroa Alcorta ma i lavori per il suo completamento si protrassero per i successivi 40 anni.
I gruppi scultorei che si trovano sui lati della spianata di accesso sono copie degli originali, realizzati dalla scultrice Lola Mora per l'inaugurazione del Palazzo Legislativo. Le statue sulla sinistra, (dalla parte di via Hipolito Yrigoyen) rappresentano la libertà e il commercio, quelle sulla sinistra simboleggiano la pace, la giustizia ed il lavoro.
Il portico a forma di tempio corinzio è sormontato da una scultura in bronzo alta otto metri e del peso di venti tonnellate, realizzata dallo scultore Victor de Pol. La scultura rappresenta la Repubblica trionfante su una quadriga trainata da quattro cavalli.
I quattro angoli del palazzo ono ornati da sculture di vittorie alate, realizzate anch'esse da Victor de Pol.
L'interno è caratterizzato da immensi saloni tra i quali picca quello centrale, il salón azul, sormontato dalla maestosa cupola del palazzo. Dal centro della cupola pende un enorme lampadario in bronzo del peso di due tonnellate e dal diametro di tre m. realizzato in occasione della mostra dell'industria del 1910, Palazzo del Congresso nazionale (Argentina) su Wikipedia Palazzo del Congresso della Nazione Argentina (Q646142) su Wikidata
  • 3 Palacio Barolo, Avenida de Mayo 1370, +54 11 4381-1885. Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00¬20:00. Palazzo realizzato dall’architetto italiano Mario Palanti su commissione dell’imprenditore del tessile Luis Barolo.
Fu la prima struttura in cemento armato di Buenos Aires. Inaugurato il 7 luglio del 1923, Palacio Barolo rimase con i suoi 90 m. l'edificio più alto della città fino al 1935, anno del completamento del grattacielo Kavanagh di 120 metri.
Sul suo terrazzo fu posto un enorme faro con 300.000 lampade che lo rendevano visibile da Montevideo, sulla sponda opposta del rio de la Plata.
L'architetto Mario Palanti aveva realizzato nella capitale uruguayana un edificio simile, palazzo Salvo, sulla cui sommità fu posto ugualmente un potente faro. Nelle intenzioni del Palanti le luci dei due fari erano destinate ad incontrarsi per illuminare di notte l'ingresso del Río de la Plata ma ciò non avvenne per un errore di calcolo.
Poiché sia il commissionario che il progettatore erano appassionati di Dante Alighieri, Palacio Barolo è un'allegoria della Divina Commedia: La sua altezza è di 100 m,, quanti sono i canti dell'opera mentre i piani sono suddivisi in tre sezioni corrispondenti alle tre cantiche (inferno, purgatorio e paradiso). La cupola è ispirata al tempio indú Rajarani di Bhubaneshvar e simboleggia l'amore mistico di Dante per Beatrice. Palacio Barolo su Wikipedia Palacio Barolo (Q571763) su Wikidata
  • 4 Manzana de las Luces. Illuminated Block (Q263127) su Wikidata
  • 5 Catedral Metropolitana de Buenos Aires, Calle Rivadavia s/n, +54 11 4331-2845. Cattedrale metropolitana di Buenos Aires su Wikipedia cattedrale Metropolitana di Buenos Aires (Q967929) su Wikidata
  • 6 Pirámide de Mayo, Plaza de Mayo. Pirámide de Mayo su Wikipedia Pirámide de Mayo (Q831484) su Wikidata
  • 7 Casa Rosada, Avenida Hipólito Yrigoyen. Ecb copyright.svg Gratuito. Simple icon time.svg Sab 10:00-18:00. È la sede centrale del potere esecutivo dell’Argentina e ospita gli uffici del Presidente della Repubblica. Il nome deriva dal caratteristico colore rosato. La Casa Rosada ospita anche un museo con una collezione di memorabilia dei presidenti argentini.
La Casa Rosada si visita di sabato solo tramite visite guidate in inglese. Per parteciparvi dovrete riempire un formulario a questo link. Casa Rosada su Wikipedia Casa Rosada (Q478926) su Wikidata
  • 8 Edificio Kavanagh, Florida 1065, +54 11 4312-3681. Edificio Kavanagh su Wikipedia Edificio Kavanagh (Q375910) su Wikidata
  • 9 Torre Monumental, Av. del Libertador 49. Torre Monumental su Wikipedia Torre Monumental (Q570385) su Wikidata
  • 10 Museo Casa Rosada, Av. Hipólito Yrigoyen, +54 11 4344-3804. Simple icon time.svg Mer-Dom 10:00–17:30. Museo Casa Rosada (Q6034386) su Wikidata
  • 11 Puente de la Mujer. Puente de la Mujer su Wikipedia Puente de la Mujer (Q2336867) su Wikidata
  • 12 ARA Presidente Sarmiento, Av. Alicia Moreau de Justo, Darsena 3, +54 11 4334-9386. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00–19:00. Fregata dell’Ottocento che porta il nome del sesto presidente dell’Argentina. ARA Presidente Sarmiento (Q296436) su Wikidata
  • 13 Parque Lezama, Avenida Brasil & Avenida Paseo Colón (Quartiere di S. Telmo). Lezama Park (Q1133613) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • 1 Galerías Pacífico, Av. Córdoba 550, +54 11 5555-5110. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00–21:00. Galerías Pacífico (Q30304122) su Wikidata
  • 2 Mercado San Telmo, Bolívar 970, +54 11 4314-0133. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:30–19:30. Mercato di San Telmo su Wikipedia Mercato di San Telmo (Q6010497) su Wikidata
  • 3 Feria de San Telmo, Plaza Dorrego. Simple icon time.svg Dom 10:00–14:00. Feria de San Telmo (Q5444293) su Wikidata


Come divertirsi[modifica]

Teatri[modifica]

Teatro Colón
  • 2 Teatro Colón, Cerrito 628, +54 11 4378-7100. Uno dei primi cinque teatri del mondo per la rappresentazione di opere liriche. Fu inaugurato il 25 maggio 1908 con l’Aida, per la Gran Compañía Lírica Italiana di Luigi Mancinelli, e con l’Amleto interpretato da Titta Ruffo. Teatro Colón su Wikipedia Teatro Colón (Q827401) su Wikidata
Cine Teatro Gran Rex

Centri culturali[modifica]

Spettacoli di tango[modifica]

Homero Manzi
Spettacolo a el Viejo Almacén

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Come restare in contatto[modifica]



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